Bacheca dei reclami
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Mancato rimborso check-in in aeroporto sentenza AGCM
Spett. Ryanair, Sono titolare della prenotazione ECQ6PC relativa al volo del 28 febbraio 2023 da Praga (PRG) a Venezia Treviso (TSF), con partenza prevista alle ore 11:45. In base alla recente decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che ha accertato la scorrettezza del supplemento richiesto per il check-in in aeroporto, e avendo rispettato i vincoli imposti dalla normativa, avendo inoltrato regolare reclamo (ID reclamo: #31395102), richiedo il rimborso del supplemento pagato al banco per il check-in in aeroporto. Nello specifico, il supplemento corrisponde a 69,98€ per ciascuno dei 5 passeggeri, per un totale di 349,90€, pagati in valuta locale per un importo di 8250 corone ceche. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rifiuto ad eseguire il subentro
Buongiorno, con segnalazione via PEC del 20-12-2024, identificata con numero 1698368586 e relativa al numero 029305290, ho richiesto, in qualità di cedente, di avviare il subentro a favore dell'acquirente della mia ex abitazione della linea sopra indicata. La WindTre, con PEC del 24-12-2024, ha rigettato il subentro poichè "per motivi tecnici il subentro non è disponibile sulla linea indicata". Con PEC del 27-12-2024 ho chiesto di dettagliare in maniera analitica le ragioni tecniche che non consentano di eseguire un'operazione così elementare. In data 02-01-2025 ricevo PEC da WindTre con la quale viene nuovamente ribadito in maniera vaga e generica che "per motivi tecnici il subentro non è disponibile sulla linea indicata". Con PEC del 06-01-2025 ho richiesto nuovamente di dettagliare i motivi tecnici che non consentano il mero subentro, intimando nuovamente di eseguire la richiesta. E' evidente il comportamento ostruzionistico da parte dell'operatore telefonico; mi sembra anche contro il loro interesse considerando che il subentrante ha manifestato la volontà di rimanere cliente WindTre. Si chiede pertanto l'intervento di Altroconsumo per la risoluzione faccenda.
Transazione non autorizzata e truffa
Buongiorno, il giorno 24/12/2024 sul mio conto Paypal è stata effettuata la transazione 0A8511897P070162D non autorizzata da me, con importo di € 1.449,19 diviso in tre rate di cui la prima di € 483,06 subito addebitata sulla mia carta di credito collegata. Nei minuti antecedenti stavo cercando di aggiungere una carta di credito al mio conto Paypal, quindi ho ricevuto un paio di codici di conferma al mio cellulare (collegato al conto per ulteriore sicurezza), all’improvviso ho ricevuto la conferma dell’acquisto e la conferma delle tre rate, ricevendo subito dopo un codice di conferma non richiesto, probabilmente collegato alla transazione ma non utilizzato da me. L’acquisto è stato fatto sul sito tedesco di Zalando, con indirizzo di spedizione in Germania (indirizzo naturalmente non aggiunto da me sul mio conto Paypal e successivamente subito rimosso). Ho aperto subito una contestazione utilizzando la chat online, unico sistema per “parlare” con Paypal in quanto al numero telefonico fornito il risponditore automatico, dopo vari passaggi, riferiva che non vi erano transazioni o comunque non ve ne erano di anomale. Tramite la chat ho chiesto di parlare con una persona fisica di Paypal, e mi veniva detto che sarei stato ricontattato entro 24 ore. Nel frattempo ho scritto al venditore utilizzando il suo indirizzo mail indiato nella transazione, avvisandolo che l’acquisto non era stato fatto da me e di non spedire nulla all’indirizzo tedesco che fornivo, ma immediatamente ricevevo una risposta automatica che mi informava che tale indirizzo mail non era più attivo (cosa molto strana secondo me che un colosso delle vendite come Zalando indichi come indirizzo mail di riferimento per gli acquisti un indirizzo non più attivo). Chiamavo anche l’assistenza di Nexi (gestore della mia carta di credito collegata al conto Paypal) per chiedere di bloccare l’addebito, mi veniva riferito che la transazione non era ancora stata contabilizzata e di aspettare tale fase per poter chiedere la loro assistenza. In data 26 dicembre sono stato contattato dal servizio assistenza clienti di Paypal da Tunisi, dopo aver spiegato l’accaduto all’operatore questi, dopo qualche minuto, mi confermava che dalle loro verifiche risultava che la transazione non era stata approvata dal mio dispositivo e che entro 72 ore “dovrebbe sistemarsi tutto e dovrebbe ricevere indietro il suo denaro, adesso deve solo attendere”. In data 30/12/24, dopo più di 72 ore senza ulteriori notizie, richiamo l’assistenza clienti Paypal, parlando con una nuova operatrice ubicata sempre a Tunisi, la quale mi comunica che la contestazione è stata chiusa perché la transazione risulta autorizzata da me. Richiamo l’assistenza di Nexi, avendo visto che nel frattempo il movimento è stato contabilizzato, ma la risposta è che se per Paypal è tutto ok loro non possono fare nulla. Richiamo Paypal/Tunisia spiegando nuovamente l’accaduto perché naturalmente parlo con una terza persona, la quale naturalmente non è responsabile di quanto detto dal primo collega (“abbiamo verificato che la transazione non è stata approvata da lei”), faccio presente che l’indirizzo di spedizione indicato è in Germania, l’operatrice mi assicura che aggiungerà questo dato “anomalo” nel riaprire la contestazione in modo da far meglio valutare l’ufficio addetto, mi assicura che mi richiamerà per aggiornarmi e che comunque riceverò una mail da parte di Paypal, naturalmente devono passare altre 72 ore. Richiamo subito chiedendo di parlare con un operatore in Italia, ripeto tutto e mi viene assicurato che verrò richiamato e riceverò una mail da parte di Paypal. Non avendo più notizie, in data 02/01/2025 richiamo, parlando nuovamente con una operatrice da Lecce, la quale mi comunica che la contestazione è stata chiusa, naturalmente a mia insaputa, rispiego nuovamente tutto, l’operatrice mi dice che vedi i primi codici di conferma ricevuti dal mio dispositivo e che riaprirà la contestazione inserendo più dettagli “anomali” possibili, assicurandomi che mi richiamerà entro il giorno successivo e che riceverò una mail da Paypal. Ad oggi nessuno mi ha richiamato, non ho mai ricevuto nessuna mail da parte di Paypal e tutte le varie chat che ho comunque avviato sul sito in contemporanea alle telefonate, aggiungendo anche copia della mail inviata a Zalando con relativa risposta, sono state chiuse. Quindi, nonostante io sia su Paypal dal 2010 senza mai nessuna transazione “sospetta”, abbia sempre avuto come indirizzi di spedizione quello di casa e quello del lavoro, distanti una ventina di chilometri l’uno dall’altro ed entrambi in Piemonte, nonostante lacquisto sia stato fatto su Zalando Germania e l’indirizzo di spedizione sia in Germania e sia stato aggiunto e tolto dal mio conto Paypal nel giro di pochi minuti, nonostante l’indirizzo mail del venditore indicato nella transazione non risulti attivo, per Paypal l’acquisto è stato fatto da me e non ci possono essere discussioni in merito. Richiedo la restituizione della somma di € 483,06 e la cancellazione delle due rate rimanenti.
mancato rimborso
Buongiorno ho acquistato un giocattolo del valore di € 64,90 sul sito mondomontessori.com, pagando con paypal il 6 dicembre 2024. Ho seguito il tracking fino al 23 dicembre 2024. dopodichè ho contattato amazon shipping per chiarimenti. amazon shipping mi confermava che il pacco era stato perso e di inoltrare la loro mail a mondomontessori per il rimborso. ho contattato il sito tramite mail almontessori.giochi.it@gmail.com,inoltrando la mail. questa operazione l'ho fatta più volte senza ottenere risposta. chiedo come potrò avvalermi del rimborso.
Calza con sorpresa mancante
Buongiorno, In data 5 gennaio 2025 ho acquistato una calza transformers presso carrefour express di via calatafimi 7 Pisa, ma quando è stata aperta il giorno dopo conteneva solo i dolci elencati in etichetta e non la sorpresa giocattolo indicata in etichetta con il conseguente sconforto del bimbo. Chiedo cortesemente l'invio della sopresa o di un buono per l'acquisto di una nuova calza. Grazie
Reclamo contro Fly-Go
Ho acquistato due biglietti andata/ritorno Verona-Chisinau in data 29/12/2024 . Nessun biglietto ricevuto.
“Esperienza estremamente negativa. Servizio sconsigliato. Ho prenotato e pagato in anticipo, ma ho
“Esperienza estremamente negativa. Servizio sconsigliato. Ho prenotato e pagato in anticipo, ma ho perso l’intero importo a causa di clausole contrattuali poco chiare e ambigue. Il noleggiatore non ha fornito alcun supporto, e il servizio clienti si è rivelato inesistente: nessuna risposta al telefono né alle e-mail, nonostante numerosi tentativi. La mancanza di trasparenza e assistenza rende questa esperienza profondamente deludente. Consiglio vivamente di fare attenzione e valutare alternative più affidabili. - non rispondono alle telefonate - non rispondono alle e-mail, ultima questa inviata loro: Oggetto: Contestazione e formale diffida per violazione dei diritti del consumatore. PRE-160819943 con la presente contesto fermamente Do you italy , ritenendo che le vostre pratiche contrattuali siano lesive dei diritti del consumatore e in potenziale violazione delle normative vigenti. In particolare: 1. Clausole abusive: Le condizioni contrattuali che imponete, in particolare l’obbligo di una specifica tipologia di carta e il mancato riconoscimento di alternative idonee, risultano eccessivamente gravose e limitative per il consumatore. Tali clausole, in assenza di una vera e propria scelta alternativa equa, sono da considerarsi abusive ai sensi degli articoli 33 e seguenti del Codice del Consumo. 2. Violazione del diritto di scelta: Non fornire opzioni adeguate e trasparenti al consumatore (ad esempio, alternative realistiche per chi non dispone di una carta di credito nominativa) costituisce una violazione del principio di correttezza e buona fede contrattuale, causando un ingiusto pregiudizio al cliente. 3. Danni provocati: Ogni giorno di ritardo nella risoluzione di questa situazione comporta ulteriori danni alla cliente, la quale, come già evidenziato, non dispone di mezzi per spostarsi e si trova impossibilitata a esercitare le sue attività quotidiane. Sarete pertanto ritenuti responsabili di tali danni. 4. Segnalazione alle autorità competenti: La vostra condotta sarà formalmente segnalata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per verificare la legittimità delle vostre clausole e delle modalità operative adottate, affinché vengano applicate le dovute sanzioni per la tutela dei consumatori. 5. Azione legale: Qualora non provvediate immediatamente a restituire quanto indebitamente trattenuto e a risarcire i danni già causati, procederemo senza ulteriore preavviso dinanzi al Giudice di Pace per il recupero delle somme dovute e per ottenere il risarcimento dei danni subiti, inclusi quelli morali e materiali. Vi invito quindi a rivalutare la vostra posizione e a fornire una soluzione adeguata entro 5 giorni dal ricevimento della presente, pena l’avvio delle azioni sopra descritte. Resto in attesa di un riscontro urgente e definitivo. Cordiali saluti
corriere consegna merce danneggiata e rifiuta di apporre riserva specifica
Riferimento N. spedizione BRT 032000643477 In riferimento alla spedizione assicurata in oggetto, malgrado i ripetuti tentativi effettuati dalla mia persona via mail, per farVi ravvedere dalla Vostra condotta, a dir poco scorretta, La SV, imperterrita si è arroccata sulla falsa dichiarazione del suo addetto alla consegna causandomi un grave danno economico. Ma ripercorriamo cronologicamente i fatti… In data 24/12/2024 richiedevo informazioni in merito alla spedizione assicurata in oggetto, a mezzo servizio BRT Ticket Care facendo presente che il giorno 23/12 un Vs corriere si era presentato alla mia porta asserendo di avere una consegna x me ma era poi andato via senza consegnare nulla. l’incaricato dopo aver cercato nel furgone e aver fatto anche parecchio rumore spostando la merce all’interno, è scappato via dicendo “non è sceso! Non è sceso!” In data 24/12 , pur avendo il Vs sistema accettato la riprogrammazione della consegna, nessuno ha consegnato nulla , forse perché giornata semi-festiva. Il giorno 27/12 un Vs incaricato effettua la consegna rifiutandosi di apporre la riserva specifica, da me richiesta due volte , asserendo che l’imballo era integro quando, il collo ancorato su un pancale a mezzo reggette in plastica era visibilmente spostato all’esterno di esso. Il Vs addetto alla consegna mi chiede di firmare su un tablet dicendo di aver apposto la riserva e scappa via senza rilasciare a me una copia. Togliendo il cellophane nero che avvolgeva la scatola fissata sul pancale con reggette di plastica mi accordo che la scatola esterna è visibilmente danneggiata e aprendola constato che la merce all’interno è gravemente compromessa. Essendo la merce, una cappa in acciaio inox con pesanti ammaccature e deformazioni della geometria dell’oggetto, appare evidente che la merce ha subito almeno una caduta se non peggio. Una volta accortomi del danno ho prontamente contattato il corriere facendo subito presente il problema. L’addetto se ne lavava le mani dicendo che per lui l’imballo era integro e la riserva apposta era corretta. Io provvedevo a contattare il mittente per avere delucidazioni e il mittente mi diceva che senza la giusta riserva non era possibile avviare la pratica assicurativa. Ho contattato la filiale BRT di Pistoia e anche il Call Center il quale operatore al telefono mi diceva “che aveva corretto la dicitura e che era tutto a posto”, di contattare il mittente x scaricare il “pod” per l’assicurazione. Ma il mittente della merce mi faceva sapere via mail che non c’era ancora nulla sul portale del corriere. A tutt’oggi il mittente non ha ricevuto da Voi questo documento contenente la riserva specifica e non può procedere al risarcimento del mio danno. Alla luce di quanto sopra descritto, ritengo il VS comportamento elusivo e scorretto anche di fronte alle evidenze fotografiche da me forniteVi, oltre che causa di grave danno economico nei miei confronti. Con la presente Vi invito bonariamente, per l’ultima volta, a tornare ragionevolmente sui vostri passi, fornendo il documento richiesto dal mittente e riconoscendo il danno da Voi causato nel trasporto della merce che è assicurata. In mancanza di un Vs positivo riscontro in tal senso, mi vedo costretto, mio malgrado a richiedere formalmente le generalità del Vs addetto alla consegna che si è rifiutato di eseguire gli obblighi del suo ufficio commettendo una grave omissione ai sensi dell’Art.328 C.P. per procedere a formale querela. Vi avviso e diffido fin d’ora che trascorsi 7gg dalla presente senza avere ricevuto tutte le generalità richieste, provvederò ad inoltrare relativa querela contro il responsabile della filiale BRT di Pistoia. In fede Pierluigi Critelli
Gift card scadute
Spettabile Unieuro, Purtroppo oggi mi è stato riferito in negozio che le mie gift card, per un totale di 150€, sono scadute, complice anche la mancanza della data di scadenza sul retro. In negozio non mi hanno saputo neanche fornire la data di scadenza effettiva, ma dovrebbe essere passata da poco, per quanto ricordi. Sarebbe possibile usufruire di una estensione anche di poche settimane in modo da poter spendere quel credito? Saluti. Emanuele Clemente
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