Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. B.
21/05/2026
Weblegales.com

Abbonamento non richiesto e mai sottoscritto

Buongiorno, in data 12/03 ho usufruito di un Vostro servizio trovato su Internet con formula gratuita che comunque richiedeva un costo pari a € 1,22 regolarmente pagato (vedi foto). A mia insaputa, e senza alcuna sottoscrizione di abbonamento in data 15 marzo e 15 aprile mi sono visto addebitato sulla mia carta di credito valori mensili pari a € 49,90 ( vedi foto). A questo punto in data 21 aprile a.c. vi scrivo un email per disdire subito questo abbonamento improprio e mai sottoscritto con l'intenzione di chiedere poi puntuale risarcimento. Mi avete risposto nella stessa giornata, dicendo che non eravate in grado di rintracciare il mio account ( ovvio non ho compilato nulla) e che per procedere avevate bisogno: - ultime 4 cifre della carta di credito utilizzata per il pagamento Nome e Cognome dell'intestatario della carta Importo esatto dell'ultimo prelievo Nome del sito che figura nella descrizione del prelievo nel mio estratto conto. Ho inviato nuova email chiedendo di essere contattato senza successo. A questo punto ho fornito quanto da Voi richiesto nella speranza di avere un riscontro, invece il 15 maggio vedo un nuovo addebito di 49,99 sul mio conto, Totale 149,97 per i quali chiedo di essere rimborsato considerato che non ho accettato alcun abbonamento!!!! ( Allego documentazione dettagliata) Chiedo pertanto di bloccare subito i pagamenti e di essere prontamente rimborsato. In caso di mancato riscontro sarò costretto a procedere per vie legali. In attesa di un Vostro riscontro. Giuseppe Bambino.

In lavorazione
M. L.
21/05/2026

Ankompanii

Vi scrivo per segnalare un addebito non autorizzato di € 84,00 effettuato sulla mia carta di credito in data 17/05/2026 , a favore della società ANKOMPANII LTD / elencoimprese-italia.it. Preciso che avevo richiesto esclusivamente una visura camerale al costo di € 3,50 e non ho in alcun modo autorizzato la sottoscrizione di abbonamenti o servizi aggiuntivi che giustifichino l’addebito di € 84,00. Richiedo cortesemente il rimborso.

In lavorazione
F. M.
21/05/2026
Files Editor

Abbonamento mensile non richiesto

Buongiorno, ho modificato un file .pdf sul sito https://files-editor.com/ il 06/05/2026, mi veniva indicato il costo di euro 0,50 pagando con GPAY e carta di credito. Dopo 2gg vedo una transazione di euro 49,95....sul sito vedo che mi hanno attivato un piano mensile di euro 50 al mese!!!!! Fra l'altro subito mi è stata addebitata una somma di 1,45 euro,non indicata da nessuna parte che mi è stata rimborsata il 09/05/2026 accreditandomi però il pagamento di 49,95. Senza che io avessi fatto richiesta ne di quel rimborso ne di quel pagamento. Secondo la normativa dell'Unione Europea (Direttiva 2011/83/UE, art. 6 e 8) e il suo recepimento nella Legge Generale per la Difesa dei Consumatori e degli Utenti (art. 60, 97 e in particolare 98.2), le informazioni relative a un abbonamento ricorrente devono essere fornite in modo chiaro, visibile e in evidenza prima di formalizzare il pagamento. Nel mio caso, la menzione del rinnovo automatico era in un testo poco visibile e non era indicato esplicitamente nel pulsante di pagamento che stavo accettando un abbonamento. In conformità con l'articolo 98.2 LGDCU: "Il consumatore non sarà vincolato dal contratto né dall'ordine se il commerciante non si assicura che il consumatore, al momento dell'ordine, accetti espressamente che ciò implichi un obbligo di pagamento."

In lavorazione
E. R.
21/05/2026

Abbonamento non richiesto

Spett. JobLeads GmbH In data 5 maggio 2026 ho sottoscritto il contratto per l'attivazione di una revisione del Cv al costo di 2,99€ limitato alla sola tariffa promozionale di prova. A causa della totale mancanza di informazioni chiare, trasparenti e visibili in merito al rinnovo automatico a tariffa piena — né prima, né durante, né dopo l'iscrizione — il mio abbonamento è stato convertito in premium forzatamente e senza il mio consenso esplicito e consapevole e mi sono stati addebitati 70€. Configurando questo sistema una pratica commerciale scorretta in aperta violazione delle direttive europee sulla tutela dei consumatori, ho già provveduto a inoltrare una segnalazione formale all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e ad attivare una campagna di recensioni negative su Trustpilot che aggiornerò quotidianamente. Esigo pertanto il rimborso integrale e immediato della somma prelevata senza la mia autorizzazione

In lavorazione
M. F.
20/05/2026
Italiapromo

Diritto di recesso oltre i 14 giorni

Salve, nel giorno 30/04/2026 mia madre ha ricevuto una visita non richiesta dal venditore di www.italiapromo.it secondo l’articolo 52 del codice del consumo se la visita non è richiesta è possibile recedere il contratto oltre i 14 giorni presenti sul contratto, fino ad 1 anno. Questi si sono presentati nella data di oggi e i miei genitori hanno firmato e sottoscritto per i pagamenti, sono entrambi due pensionati e il costo delle merci sono esorbitanti. Possiamo avvalerci di questo https://www.mimit.gov.it/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/diritti-del-consumatore/diritto-di-recesso ?

Risolto
A. I.
20/05/2026

Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-973-001-162

Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-973-001-162, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 13.04.2026 in Via Liguria 1, 20089 Pieve Emanuele (MI). Con la presente, il sottoscritto Angelo Impollonia intende contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 004-973-001-162, la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 13.04.2026 in Via Liguria 1, 20089 Pieve Emanuele (MI), pervenutami tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: Erroneità della rilevazione automatica degli orari: contesto espressamente l’orario di ingresso indicato nella vostra comunicazione (11:29 del 13.04.2026), in quanto il veicolo non è assolutamente entrato nel parcheggio a quell’ora. Ritengo pertanto possibile un errore del sistema automatico di rilevazione targhe (ANPR), una mancata registrazione dell’uscita oppure un’associazione errata dei transiti del veicolo. Chiedo quindi la produzione delle immagini complete di ingresso e uscita e la verifica integrale delle rilevazioni effettuate. Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenza di attività commerciali con parcheggi gratuiti. Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. Assenza di Segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket di parcheggio: le sbarre di ingresso e di uscita del parcheggio non erano attive (costantemente sollevate), e non è stato emesso alcun ticket in entrata. Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntuale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). Sproporzione della penale: L’importo di €34,00 risulta manifestamente eccessivo ai sensi dell’art. 1384 Codice Civile. L'indicare come spese a mio carico l'identificazione del proprietario del veicolo, con una spesa quasi paritaria rispetto alla penale stessa. Per questi motivi: Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, dal procedere in ulteriori richieste di pagamento o solleciti in quanto mi riservo di adire le vie legali, nonché di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore prevista dalla legge. Opposizione al trattamento: In base all'Art. 21 del GDPR, il sottoscritto si oppone all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione: In attesa della cancellazione, si richiede la limitazione del trattamento ai sensi dell'Art. 18, intimandovi di non comunicare tali dati a società terze di recupero crediti. Distinti saluti, Angelo Impollonia

In lavorazione
M. G.
20/05/2026
ilcvperfetto

Addebiti du post pay mensilimensili

Buongiorno..mi ritrovo addebiti dallo scorso anno sulla post-pay..come da foto allegata.. A marzo in posta ho cambiato post pay..ma il mese successivo..ma senza dare i 3 numeri per il pagamento..me li hanno sottratti comunque.. Ho chiamato e scritto email per annullare l'iscrizione mai fatta..ma dicono di non trovare né email..né numero di telefono..né nominativi..quindi ho dovuto non lasciare più nulla sulla post pay..quindi non poterla usare..bloccare comunque i pagamenti online..ed ancora a maggio più volte i messaggi per il mancato pagamento!! Ma io rivoglio indietro i miei soldi che mi hanno prelevato più volte!!

Chiuso
M. P.
20/05/2026

RCA MANCATA COPERTURA ASSICURATIVA

Salve, ho già avuto un colloquio con il vs servizio legale in relazione ad una sanzione elevata dalla polizia municipale con sequestro della mia vettura. Ho già inviato parte della documentazione che integro con gli allegati alla presente. Il contratto stipulato il 30/11/2025 scadente il 30/11/2026 prevede il pagamento mensile con addebito autorizzato sulla mia carta di credito. Unipol ha provveduto agli addebiti per i primi 4 mesi poi, senza preavviso alcuno, né senza che la carta avesse fido adeguato o fosse stata sospesa, smarrita o rubata od altro che ne impedisse la piena funzionalità, ha interrotto unilateralmente gli addebiti per cui ad un controllo della citata polizia municipale di Perugia la mia auto è risultata priva di assicurazione. Il verbale è stato elevato sabato 2 maggio c.m. ed il primo giorno lavorativo utile 4 maggio alle ore 9 recandomi presso la filiale di Perugia - Perugia Insurance Srl ho ricevuto la sola indicazione di segnalare in forma scritta il tutto alla direzione di Unipol, senza che il personale della agenzia provvedesse diligentemente a verificare, aprendo la mia posizione contrattuale, verifica dalla quale sarebbe emerso il mancato addebito e, con buona probabilità, si sarebbe potuto chiarire ed emendare il tutto, evitando il decorso dei termini del verbale ed i conseguenti danni economici, morali e la decurtazione di punti sulla patente. Ho comunque provveduto ad inviare 2 note pec ad Unipol in data 4 e 5 maggio senza ottenere a tutt'oggi alcun contatto o risposta. Nel contempo ho inviato una nota al comando della polizia municipale allegando il contratto di assicurazione e la richiesta di procrastinare i termini del verbale stesso ricevendo formale riscontro negativo, per cui ho ritenuto necessario procedere al pagamento della sanzione ridotta di euro 606,20. Ritengo di essere nel pieno della ragione e chiedo cortesemente che Altroconsumo attivi il servizio legale per dare piena soluzione con il riconoscimento del grave comportamento di Unipol ed il risarcimento dei plurimi disagi subiti. Resto disponibile per qualunque quesito . Ringrazio per la cortese attenzione, con cordialità. Marco Pellicani Allego ulteriore documentazione Contatti 3284612214 anche via whatsapp

Chiuso
C. Q.
20/05/2026
Prepaid mobile recharge

Addebito richiesto non autorizzato

con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,00 effettuato a mio carico e riconducibile al servizio denominato “Prepaid Mobile Recharge”. Preciso che in data precedente ho effettuato esclusivamente una ricarica telefonica da € 5,00 per utenza 1Mobile. Non ho mai richiesto, autorizzato né consapevolmente sottoscritto alcun abbonamento o servizio a pagamento ricorrente, né ho espresso consenso valido ai sensi della normativa vigente. Ritengo pertanto l’addebito in oggetto privo di valido titolo giuridico, in quanto derivante da una pratica commerciale non sufficientemente chiara e comunque non accompagnata da un consenso esplicito e informato. Ho già provveduto a segnalare l’operazione al mio istituto bancario per l’avvio della procedura di contestazione (chargeback). In difetto di riscontro e rimborso, mi riservo di procedere con segnalazione alle autorità competenti, incluse Polizia Postale e Autorità Garante per la tutela del consumatore. Con la presente richiedo: l’immediata cessazione di qualsiasi servizio o iscrizione a mio nome la conferma scritta dell’avvenuta disattivazione il rimborso integrale dell’importo indebitamente addebitato In attesa di riscontro, porgo distinti saluti.

In lavorazione
M. S.
20/05/2026

JUST EAT mancanza di tutela consumatore

Buongiorno, scrivo per segnalare una criticità strutturale nel servizio offerto da Just Eat. Il punto centrale del reclamo non è il semplice ritardo nella consegna, che può anche capitare. Il problema è che, dopo l’acquisto online, Just Eat mette il cliente nella condizione di subire modifiche rilevanti del servizio, soprattutto sull’orario di consegna, senza offrire strumenti effettivi e automatici per annullare, contestare o risolvere l’ordine in tempo utile. Quando ordino tramite Just Eat, scelgo anche sulla base dell’orario di consegna indicato dall’app. Se quell’orario cambia in modo significativo dopo il pagamento, o se la consegna subisce un ritardo rilevante, il cliente dovrebbe poter decidere se accettare la nuova condizione oppure annullare l’ordine con restituzione automatica del credito. Oggi, invece, il cliente resta di fatto vincolato all’ordine. Non può annullare facilmente, deve contattare il ristorante, deve attendere una soluzione spesso inefficace e, solo successivamente, può eventualmente provare a chiedere un rimborso. Questo sistema scarica sul consumatore la gestione di un disservizio relativo a un acquisto effettuato tramite piattaforma. Segnalo due esempi concreti: Ordine #213896074 L’ordine risulta sull’app come consegnato alle 21:00, mentre la consegna effettiva si è conclusa solo alle 21:40. Il cibo è arrivato intorno alle 21:20, ma l’ordine era incompleto perché mancavano le bevande, consegnate solo successivamente. L’ordine è stato completato solo dopo 3 telefonate di sollecito. Ordine #211755619 L’ordine risulta sull’app come consegnato alle 20:20, mentre la consegna effettiva è avvenuta solo alle 21:30, dopo 6 telefonate di sollecito. La cosa più grave, a mio avviso, non è solo il ritardo, ma il fatto che la piattaforma possa registrare come consegnati ordini che, nella realtà, non erano ancora stati ricevuti o completati. Il cliente non ha un vero strumento per confermare l’orario effettivo di ricezione dell’ordine, né per contestare automaticamente una consegna registrata in modo non corretto. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare un intervento nei confronti di Just Eat affinché la piattaforma venga richiamata e sia spinta a introdurre funzionalità automatiche di tutela per il consumatore, in particolare: conferma dell’orario effettivo di ricezione da parte del cliente, e non solo registrazione unilaterale della consegna da parte della piattaforma, del rider o del ristorante; possibilità di annullare automaticamente l’ordine quando l’orario di consegna viene modificato in modo significativo rispetto a quello prospettato al momento dell’acquisto; possibilità di cancellare l’ordine con restituzione automatica del credito, senza dover prima contattare il ristorante e senza dover avviare successivamente una richiesta manuale di rimborso; introduzione di una soglia chiara di ritardo rilevante, ad esempio dai 20 minuti in su rispetto all’orario comunicato o aggiornato, oltre la quale il cliente possa scegliere se accettare il ritardo o annullare l’ordine; gestione automatica degli ordini incompleti, con possibilità per il cliente di segnalare immediatamente la mancata consegna completa e ottenere una soluzione proporzionata. Non sto chiedendo di “restituire” una cena già arrivata. Contesto il fatto che, in un acquisto online, il cliente venga vincolato a condizioni sostanzialmente diverse da quelle prospettate al momento dell’ordine, senza strumenti efficaci per annullare, contestare o ottenere una soluzione automatica e proporzionata. A mio avviso, Just Eat dovrebbe essere tenuta a garantire strumenti chiari, immediati e accessibili per evitare che il consumatore sia costretto a subire ritardi significativi o modifiche dell’ordine dopo il pagamento. Cordiali saluti, Matteo Sassi

In lavorazione

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