Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
F. V.
09/04/2026

ABBONAMENTO MENSILE MAI SOTTOSCRITTO

Buongiorno, in data odierna mi sono accorto che da parecchi mesi sto pagando un abbonamento mensile di euro 29,95 per il vs. servizio che non è mai stato sottoscritto dallo scrivente. Gli addebiti sono a carico della carta di debito con ultime 4 cifre 0339 intestata a Federico Vitali. Non ricordo il nome utente con cui mi sono iscritto, nè la mail nè ho l'ID. Chiedo l'immediata cancellazione di tutti i miei dati bancari dai vostri data base. In caso di ulteriori pagamenti non dovuti intenterò ogni azione legale a tutela dei miei diritti. Si attende celere riscontro.

In lavorazione
R. A.
09/04/2026

bonifico istantaneo su cc non operativo

Buonasera, mia moglie Sapia Maria Chiara (cod.fis. spamch57h57b4290), titolare di conto corrente c/o Ag via Emilia Palermo, ha effettuato il 04/04/2026 un bonfiico istantaneo di €200,00 sul c.c. iT07L0623016700000015259109 Credit Agricole. Purtroppo detto cc era stato chiuso in precedenza, a sua insaputa, dal beneficiario. La chat della vostra App, con cui è stato effettuato detto bonifico, non offre la possibilità di affrontare il problema verificatosi. Chiedo a nome di mia moglie il recupero dell'importo versato tramite accredito sul suo cc Distinti saluti Roberto Aiello

In lavorazione
G. R.
09/04/2026
Trip

Reclamo formale e richiesta di rimborso – Caso n. 10006608725

Gentile Servizio Clienti, con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito alla gestione del caso n. 10006608725. Abbiamo acquistato tramite la vostra piattaforma Trip.com un biglietto aereo di andata e ritorno con la compagnia aerea Royal Air Maroc. Tuttavia, è stato emesso unicamente il volo di ritorno. Al momento del check-in per il volo di andata, la compagnia aerea Royal Air Maroc non ha trovato alcuna prenotazione a mio nome. Di conseguenza, mi sono trovato costretto ad acquistare un nuovo biglietto direttamente presso lo sportello ARE dell’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa, al fine di poter effettuare il viaggio. Preciso inoltre che la compagnia aerea non ha proposto alcuna modifica alternativa né ha fornito alcun biglietto gratuito, contrariamente a quanto da voi dichiarato nelle precedenti comunicazioni. A causa di tale disservizio, ho sostenuto una spesa aggiuntiva di euro 650, oltre al costo già pagato per il biglietto acquistato tramite la vostra agenzia. Alla luce di quanto sopra, richiedo il rimborso integrale della somma di euro 650, in quanto direttamente conseguente a un disservizio non imputabile alla mia volontà. Qualora sosteniate che siano state fornite soluzioni alternative o che io abbia accettato modifiche, vi invito a produrre prove documentali concrete e verificabili (quali conferme scritte, registrazioni o log di sistema) che attestino tale circostanza. Resto in attesa di un vostro riscontro formale. Cordiali saluti,

Chiuso
S. T.
09/04/2026

addebito non autorizzato

Ho effettuato in data 05/03/2026 l’acquisto di una singola visura camerale tramite il sito imprese-italia.com, al costo complessivo di €3,05. Successivamente, in data 08/03/2026, ho subito un addebito di €48,80 da parte della società Ankompanii Ltd, senza specificazioni e senza ricevere fattura. Succssivamente in data 8/4/2026 ho subito due tentatvi di addebito di € 48,80 ciascuni, respidi dal mio circuito. Per quanto sopra l’addebito è illegittimo e riconducibile a una pratica commerciale scorretta e ingannevole. Per evitare ulteriori problemi sono stato costretto a bloccare cautelativamente la carta. Pertanto chiedo il rimborso dell’importo di € 48,80 e la interruzione di qualsiasi rapporto, con diffida ad effettuare ulteriori addebiti. In mancanza di sollecito riscontro, mi riservo di procedere con formale segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), nonchè all'A.G. per il risarcimento di tutti idanni e spese. F.to Enrico Tortolani

In lavorazione
P. P.
09/04/2026

Problema con PDFLEADER

Spett. PDFLEADER In data 08/04/2026 per una trasformazione di un documento da formato PDF a JPG ho sottoscritto il contratto concordando un corrispettivo pari a meno di un euro per una sola trasformazione e di circa 8 euro per un periodo di 8 giorni. Mi arriva immediatamente l'avviso di un pagamento bancario di 44,95 euro effettuato tramite paypal. Ho in data 09/04/2026 su internet molti reclami nei confronti di tale azienda ( di Cipro) che lamentavano la persistenza periodica delle detrazioni dal conto corrente bancario anche dopo l'annullamento del rapporto ( che a detta della ditta sarà mantenuto sino al 05/06/2026) In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti Dott. Paolo Panagìa

In lavorazione
F. P.
08/04/2026

Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 003-597-006-517– Targa EK299SA e n.003-597-006-838

Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 003-597-006-517– Targa EK299SA e n.003-597-006-838 Targa EK299SA Data presunte violazioni: 08/02/2026 e 27/02/2026 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alle penali contrattuali n. 003-597-006-517, e n. 003-597-006-838, riferite al veicolo targato EK299SA . Motivi della contestazione : Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali nel parcheggio del centro commerciale sito in Piazza Guglielmo Marconi, 00044 12, Frascati nel quale le condizioni di utilizzo non risultano né chiare né trasparenti. Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 40 euro per soli 36 minuti nel primo caso e 17 minuti nel secondo caso oltre il tempo limite fissato a 60 minuti, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. Infatti secondo l'articolo c.c. 1341 la richiesta di una penale contrattuale di 40 euro è da considerarsi vessatoria, in quanto determina uno squilibrio delle prestazioni (diritti e obblighi) a vantaggio di un contraente e a sfavore dell'altro. Mi sembra che la richiesta di 40 euro per pochi minuti possa essere sicuramente considerata clausola vessatoria. 1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in loco in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo (D.Lgs: 206/2005) 3)Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento delle penali contrattuali in oggetto. Rimango in attesa di un vs riscontro. Floriano Poffa

Chiuso
T. D.
08/04/2026

Park depot srl/GMBH

A: PARK DEPOTsrl/gmbh 08/04/2026 Buongiorno chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 04/03/2026: reclamo per penale contrattuale numero 005-635-000-078 Targa EP926PH. Contesto il pagamento della multa perché le condizioni non sono TRASPARENTI o meglio , viene richiesto il pagamento di 34 euro per il superamento di 24 minuti di parcheggio in via Della Repubblica, 20 a Crema (CR), presumo all’interno dell’area di sosta di un supermercato (non è specificato) nell’ingresso del quale: - non c'é né una sbarra né un erogatore di ticket e così non è possibile avere il controllo dell'ora di entrata ne di uscita e senza la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento dell’1h e 30min GRATUITE; - non ci sono cartelli di avviso posti in posizione facilmente visibili ed i posti auto sono contrassegnati con strisce bianche che di prassi indicano parcheggio a pagamento; - da quanto a questo punto immagino sono stato ripreso, a mia insaputa, da telecamere ma non esistono immagini che comprovano che alla guida dell’auto fossi io; essendo passato oltre un mese è possibile che non fossi io alla guida dell’auto. - Il verbale ricevuto non è valido legalmente perché non è stata notificato a mezzo raccomandata ma con posta ordinaria. - Considero la multa poco trasparente e vessatoria anche perché non è possibile chiedere 34 euro per 24 min. Il costo orario e molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio Crema, 08/04/2026 Distinti saluti Tommaso Diaco

In lavorazione
D. F.
08/04/2026

parcheggio Parkdepot

A: PARK DEPOT contestazione del 08/04/2026 Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali 004-546-000-217 004-546-000-214 004-546-000-213 004-546-000-221 004-546-000-223– Targa DS99OZ Data presunta violazione: 13/02/2026 10/02/2026 09/02/2026 18/02/2026 20/02/2026 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penali contrattuali SOPRA EVIDENZIATTE per un importo di euro 295.00 Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio del centro commerciale sito in Via NETTUNO COSTERNA DI LATINA 04012 , le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti E SPECIALMENTE VICINO AD UNA SCUOLA Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 54euro per soli 02.ORE E 30 minuti oltre il tempo limite, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. 1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. 3)Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC.Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. 5) Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. 5)NON POTETE DIMOSTRARE CHE LA MACCHINA SIA RIMASTA LA O SE SIA ENTRATA E USCITA VARIE VOLTE E DIMOSTRARE CHI ERA IL CONDUCENTE EFFETTIVO 6) vi comunico che io non ho firmato nessun contratto Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto.

In lavorazione
R. P.
08/04/2026

Parkdepot parcheggio

Spett.le Altroconsumo Oggetto: Segnalazione e richiesta di assistenza – sollecito pagamento Parkdepot Alla cortese attenzione, con la presente desidero aggiornarVi in merito a una situazione già precedentemente segnalata relativa a una presunta violazione delle condizioni di parcheggio notificata dalla società Parkdepot. In data 28/12/2025 ho ricevuto una comunicazione di addebito pari a € 54,00, riferita a una presunta infrazione delle condizioni di sosta. Successivamente, in data 02/03/2026, è stato emesso un ulteriore sollecito di pagamento per la medesima contestazione, con importo aggiornato a € 59,00. Preciso che il veicolo interessato è oggetto di noleggio a lungo termine ed è intestato a mia moglie, Rita Giammarino. A seguito della prima comunicazione, ho provveduto a trasmettere una PEC alla società Parkdepot, senza tuttavia ricevere alcun riscontro. Contestualmente, avevo già provveduto a metterVi a conoscenza della vicenda. Con la presente intendo informarVi che in data 07/04/2026 ho ricevuto un ulteriore sollecito di pagamento (datato 02/03/2026), che allego alla presente per opportuna valutazione. Alla luce di quanto sopra, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro e di eventuali indicazioni operative su come procedere, al fine di tutelare i miei diritti e verificare la legittimità della richiesta avanzata. Ringraziando per l’attenzione e per il supporto, porgo cordiali saluti. Raffaele Pagliaro 388 8849824 raffaele.pagliaro1969@gmail.com

In lavorazione
S. G.
08/04/2026
CV PRONTO GENEVE

ELIMINAZIONE ABBONAMENTO NON RICHIESTO E RICHIESTA RIMBORSO

buongiorno, ho ricevuto un addebito di 34,99 su carta di credito da CV PRONTO GENEVE . Non ho mai attivato un abbonamento o addebiti ricorrenti con il soggetto , pertanto richiedo eliminazione dell'account, dei miei dati personali e il rimborso dell'importo addebitato impunemente . Aspetto conferma scritta dell'eliminazione .

In lavorazione

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