Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. S.
02/09/2024

DIFFORMITA' POST VENDITA

Egregi Signori, mi rivolgo a Voi con questa lettera per esporre un grave disagio patito sul mio veicolo Dacia DU3 acquistato in data 22/03/2024 , immatricolato il 05/07/2024 targa GV793MX e consegnato il 10/07/2024. Desidero innanzitutto sottolineare che ho sempre considerato la vostra casa automobilistica come un punto di riferimento per la qualità dei prodotti che offrite, motivo per cui ho deciso di acquistare il suddetto veicolo. Tuttavia, sono estremamente deluso e insoddisfatto dalla situazione che si è venuta a creare. La vettura dopo qualche giorno ha manifestato una persistente anomalia nel sistema di assistenza alla guida nonché altri difetti alla strumentazione di bordo per cui lo scrivente si è prontamente rivolto in data 18 luglio all’officina autorizzata del concessionario Autorel di Piacenza per rappresentare la problematica: veniva così fissato un appuntamento per la consegna della vettura per le opportune verifiche non prima della mattina di martedì 30 luglio, dove venivano riepilogate le anomalie nell’ordine di riparazione n. 3429 con indicazione di riconsegna dell’auto il 31 luglio alle ore 18.00, non rispettata. Nonostante ripetute successive telefonate di chiarimento circa i tempi della riparazione e la data di riconsegna del veicolo senza alcun riscontro, per tutelare i mei diritti ho spedito raccomandata rr per fissare un termine ragionevolmente congruo per la riparazione in base alla legge 206/2005 - Codice del Consumo - al 23 agosto, non rispettato. L’auto è stata riconsegnata soltanto in data 02 settembre come da documentazione allegata; nel frattempo lo scrivente ha dovuto rinunciare ad un trekking programmato dal 27 agosto al 01 settembre con partenza da Trieste nonché disdettare una vacanza programmata dal 07 al 14 settembre in Toscana essendo sconosciuta la data di riconsegna dell’auto per non pagare penali eccessive. Ciò stante, precisato che quanto esposto è adeguatamente documentato come da allegati trasmessi, poiché mi è stato di fatto impossibile usufruire dell’auto nuova per un totale di 34 giorni, chiedo il riconoscimento a norma di legge di una congrua riduzione di prezzo per il notevole disagio patito fissata in euro cinquemila, anche come risarcimento dei danni economici e dello stress patito essendo tra l’altro lo scrivente riconosciuto invalido civile al 100%. Da ultimo si evidenzia che nessuno, né Autorel né Dacia costruttore, si è mai degnato di esprimere delle scuse ufficiali per il grave inconveniente subito. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro entro 15 giorni dalla presente onde evitare di dover adire vie legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Spero sinceramente che sarete in grado di risolvere questa situazione in modo tempestivo e adeguato. Distinti saluti, in fede Massimo Spavieri

Chiuso
M. D.
02/09/2024

mancata consegna materasso ikea

Buongiorno, in data 29/08 provvedevo ad ordinare un materasso sul sito IKEA. Trattandosi di una consegna urgente pagavo un sovrapprezzo, scegliendo la data del 01/09 fascia oraria 14/18. Inutile dire che tale scelta è stata dettata dalla reale esigenza di avere un materasso su cui dormire per avvenuto trasloco. Il giorno 01, nonostante i solleciti effettuati tramite chat che mi rassicuravano sulla imminente consegna, del materasso nessuna traccia. Questa mattina su mia sollecitazione è stata riprogrammata una consegna per giovedì 5/01 , dicendomi che non è possibile effettuarla prima. A parte le considerazioni sulla scarsa professionalità e sulla totale assenza di comunicazione, dovrò arrangiarmi fino a giovedi, sempre che mi venga consegnato quanto ordinato. Chiedo l'immediata restituzione di quanto pagato per una consegnata mai avvenuta e un congruo risarcimento per inadempienza contrattuale.

Risolto
M. F.
02/09/2024

Annullamento adesione non conforme a regolamento

Con il seguente reclamo porto all'attenzione una fattispecie accadutami con Samsung. Attraverso questa associazione dei consumatori chiedo di intervenire per facilitare le comunicazioni e far rispettare quelli che sono i miei diritti. Racconto brevemente quanto accaduto. In data 25/07/24, nel pieno rispetto delle date del regolamento della promozione (https://members.samsung.it/public/promo_images/954/Regolamento.pdf), procedo alla richiesta di partecipazione seguendo le procedure indicate nel sito dedicato al "Cashback S24 Series, S23 & S23 FE, Tab S9 e Tab S9 FE Series, Book4 Series – Spring 2024", allegando quanto necessario e richiesto, fra cui la ricevuta d'acquisto del mio prodotto datata 11/06/2024. Il punto 5.5 del regolamento sottoscritto recita: "Si considerano imprescindibili i seguenti requisiti della PROVA D’ACQUISTO: una data compresa tra il 10 giugno 2024 e il 24 giungo 2024 inclusi;", quindi, secondo la documentazione inviata la mia ricevuta d'acquisto rispetta in pieno il regolamento. Ebbene ricevo una mail da Samsung, il 29/07/2024, in cui vengo informato che la documentazione inviata non era valida ai fini della promozione, con una nota operatore che indica: "Il prodotto è stato acquistato fuori dalle tempistiche di promozione". Decido quindi di contattare telefonicamente il servizio cliente, che che purtroppo non riesce a visualizzare il dettaglio della mia pratica e mi suggerisce di inviare una PEC, nella quale faccio presente che il prodotto risulta essere stato acquistato nel range di date indicato nella promozione, chiedendone una revisione dello stato. A seguito della PEC ricevo come risposta nella quale viene indicato che, cito testualmente: "L’adesione n.xxxxxxxxxxxxx è stata annullata poiché era necessario effettuare l’acquisto/ordine dal 10 al 24 Giugno 2024 inclusi". Per scrupolo ricontrollo il regolamento, ma in nessuna sua parte vi è un riferimento alla data dell'ordine, ma solo alla data di acquisto, che non può che evincersi dalla data della ricevuta di acquisto che, ricordo, è del 11/06/2024, e allegato al presente reclamo. Rispondo alla Pec ricordando alla Samsung che: in aderenza al principio consensualistico, che domina la materia contrattuale, per considerare un contratto perfezionato è imprescindibile l'incontro delle manifestazioni di volontà di tutti i contraenti. Un ordine di acquisto altro non è che un ordine vincolante a un fornitore/venditore di consegnare determinati beni o servizi ad un determinato prezzo. Da un punto di vista prettamente formale, quindi, si tratta solo di una dichiarazione di intenti, necessaria per concludere successivamente l'acquisto. L'acquisto si perfeziona nel momento in cui entrambe le parti (compratore e venditore) confermano l'intenzione di concludere l'ordine. Nella fattispecie in esame il sottoscritto ha manifestato la sua "intenzione all'acquisto" del prodotto in data 8 giugno (decidendo di pagare il prodotto alla consegna in negozio, avvenuto poi in data 14/06). Il mio fornitore ha manifestato la sua "intenzione a concludere l'ordine" in data 11/06/2024. Secondo la legge, quindi, l'acquisto è avvenuto l'11/06/2024. Data, tra l'altro, della ricevuta d'acquisto allegata, vincolante a tutti gli effetti di legge. Data che rientra appieno nella promozione e nel rispetto del regolamento sottoscritto. Ricordo ancora che nel regolamento non vi è nessun riferimento alla data di ordine! A questa seconda Pec non ho mai ricevuto risposta. Chiedo quindi, anche attraverso questo reclamo, la revisione della pratica e la sua conclusione secondo regolamento.

Chiuso
E. N.
02/09/2024

Attivazione nuova linea telefonica fissa non richiesta

Spett. Wind tre s.p.a, Sono titolare del contratto per Super Fibra 2.5 Giga n° 1630272520664 sul numero di telefono 0553877317 e del contratto per MIA Unlimited Full Easy Pay n°1527434477079 sul numero di cellulare 3200123002. Comunico che in data 8/07/2024 sono stata contattata da una certa Giulia che, presentandosi come un'operatrice di un negozio Windtre, mi ha comunicato che la Vostra azienda, a fronte di una volontà di essere competitiva stava proponendo ai propri clienti un'implementazione e un aggiornamento della linea sia fissa che mobile e che stava abbassando le tariffe. Essendo cliente sia per la fibra che mobile, mi ha proposto uno sconto di circa 5 euro per la linea fissa con fibra e 5 euro per la linea mobile. Allo stesso modo mi ha comunicato che nessuna azione da parte mia sarebbe stata richiesta, eccetto una procedura di firma codice otp sul mio numero di cellulare e che sarebbe stata necessaria la sostituzione gratuita del modem, in quanto per quello già in mio possesso risultavano dei malfunzionamenti. Quando ho fatto presente che il mio modem funzionava perfettamente e che usavo da anni la fibra senza problemi, mi ha ribadito che Wind tre stava cambiando gli apparecchi a titolo gratuito per poter effettuare l'upgrade della linea e così garantire il top delle prestazioni, al pari degli altri competitor (il mio piano per internet a casa era Super Fibra, al costo di € 24,999 al mese con invio della bolletta a casa). Successivamente per il cellulare mi ha ribadito che era necessario fare un cambio formale di contratto per attivare la nuova offerta, ma che in sostanza nulla sarebbe cambiato rispetto al mio piano (MIA Eayt Pay al costo di € 14,99 al mese con addebito diretto sul conto corrente) eccetto la tariffa, Al mio dubbio sull'eventuale vincolo temporale sul nuovo contratto , l'operatrice mi rassicurava sulla possibilità di cambiare eventualmente operatore in qualsiasi momento. Mi ha inoltre nuovamente ribadito il titolo totalmente gratuito sia per l'intervento del tecnico per l'installazione che per il modem stesso, come se il tutto fosse solamente di una necessità tecnica. Successivamente sono stata contattata da un'operatrice di Open Fiber, per fissare l'appuntamento con un tecnico appunto per la sostituzione del modem e per l'installazione delle fibra. Ho ribadito che la mia abitazione era già stata fornita di fibra. L'operatrice è rimasta interdetta e mi ha consigliato di riportare il tutto al tecnico. In data 23/07/08/2024 ho ricevuto l'intervento del tecnico al quale ho nuovamente puntualizzato che avevo già la fibra. Il tecnico ha installato il modem ma non mi ha dato alcun cenno riguardo ad un nuovo numero di telefono, altrimenti vi avrei immediatamente contattati. In data 16/08/2024 infatti ricevo un conto telefonico per il numero fisso indicato sopra (0553877317), che non riconosco, in quanto è il numero di una nuova linea fissa oltre a quella già in mio possesso con numero 0555122055, perfettamente funzionante. Mi viene inoltre recapitata una fattura per il pagamento del nuovo modem, dove è specificato che tale importo verrà rateizzato in 48 rate e addebitato direttamente sui futuri conti telefonici. Quando chiamo il servizio clienti al numero 159 per chiedere chiarimenti , mi viene di fatto confermato che sono stata oggetto di una truffa, e di chiedere il disconoscimento nuovo numero di telefono della linea fissa. Scopro inoltre che sulla stessa fattura è attiva la domiciliazione bancaria , che non ho mai richiesto e autorizzato e che non ho mai avuto per la linea fissa: non ho mai comunicato il mio IBAN all'operatrice. Allo stesso modo scopro che sulla mia linea mobile ( 3200123002) il costo dell'abbonamento mensile è di € 15, 99 e che mi è stato addebitato il costo dell'attivazione dell'offerta di € 2,99 . Specifico che la firma tramite otp mi è stata richiesta prima dell'invio dei contratti ( che allego) e che il contratto per la linea fissa non contiene informazioni sulle tariffe. In sintesi Wind con la promessa di uno sconto in bolletta mi ha attivato un ulteriore numero di telefonia fissa, del quale non avevo nessuna necessità e senza informarmi. Mi trovo così a dover pagare una doppia bolletta. Ha inoltre modificato la mia offerta sul telefono cellulare, peggiorando le condizioni tariffarie e vincolandomi per 24 mesi. Al momento ho rimesso in funzione il vecchio modem, che funziona perfettamente con il numero 0555122055. Chiedo pertanto: - che venga immediatamente disabilitata la nuova linea telefonica con numero 0553877317, senza alcuna spesa a mio carico, ne per il canone nè per il nuovo modem, che wind dovrà provvedere a ritirare. - che venga immediatamente eliminata l'offerta MIA Unlimited Full Easy Pay con tutte le opzioni ed i vincoli ad essa connesse e ripristinata la mia vecchia tariffa sul telefono cellulare, al costo di 14,99 € alle stesse condizioni, cioè senza vincoli temporali sul contratto. Comunico che voglio mantenere il numero di telefonia fissa 0555122055, con l'offerta corrente ad esso associata "Super fibra", alle stesse condizioni, € 24,99 al mese, senza vincoli temporali. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Chiara Amedoro

Chiuso
F. T.
02/09/2024

pezzo sbagliato/ reso / rimborso

Il 24 luglio 2024, con numero di ordine 116702540 su Autodoc, confermo l’acquisto e provvedo al pagamento di una ventola del radiatore per Toyota Verso, TG EJ333RY. > Il 28 luglio mi viene consegnato il prodotto sbagliato. Il servizio clienti conferma l’errore senza darmi spiegazioni di sorta ed io fornisco, per sicurezza, ulteriori dettagli comprese alcune foto, onde evitare ulteriori ritardi, essendo io e la mia famiglia di lì a poco in partenza per le vacanze ed essedo la mia officina di fiducia in procinto di chiudere per ferie. > Pago nuovamente il prodotto, senza che mi sia stato rimborsato il costo del primo, senza ricevere alcuna scusa o un aiuto di nessun genere da parte di Autodoc. > Mi sono occupata del reso del pezzo sbagliato in autonomia. > Nonostante le raccomandazioni, il 6 agosto 2024 mi viene consegnato un prodotto nuovamente errato, con numero ordine 117129905, non conforme alle mie richieste seppur dettagliate e mi ritrovo nella stessa identica situazione di cui sopra, con una semplice risposta di conferma dell’errore, senza scuse e con toni piuttosto scontrosi, come se fossi io a dovermi sentire in difetto. > > > Tutto quanto sopra mi ha causato un aggravio di spese non previsto e non indifferente, la rinuncia alle ferie, la penale del biglietto del traghetto ed il costo di un volo A/R per la Spagna per mia figlia che aveva peraltro un impegno non prorogabile e che si sarebbe potuta recare a destinazione in macchina con noi. > > > > Il 27 agosto ho ricevuto il rimborso ma purtroppo ho dovuto pagare €530 di pezzo nuovo per manodopera extra e 1 mese di auto in deposito smontata senza poter cercare il pezzo altrove per non aggravare ulteriormente le spese. > > > > Attendo urgente riscontro e spero vogliate prevedere un risarcimento per quanto accaduto, compreso risarcimento della vacanza persa.

Chiuso
V. S.
02/09/2024

Impossibile lasciare il fornitore

In data 11/05/2024 io e mio marito siamo entrati in possesso di un immobile acquisito mediante asta giudiziaria, il cui titolo di proprietà è un decreto di trasferimento pubblicato dal Tribunale di Siracusa in data 28/2/24. Volendo, successivamente all’immissione in possesso dell’immobile, provvedere a volturare il contratto del GAS al mio operatore di fiducia (Enel Energia), mi recavo presso il punto Enel Energia di Siracusa e mi veniva comunicato che per il gas non è possibile volturare direttamente la fornitura ad altro operatore (come invece è stato possibile per l’energia elettrica) ma è prima necessario che si attivi il contratto di fornitura con l’operatore del gas che già gestisce la fornitura del PDR (nel mio caso ENI Plenitude) a cui è allacciato l’immobile e che successivamente si provveda a cambiare la fornitura all’operatore a cui l’utente è interessato. A tal fine in data 23/05/2024 provvedevo a richiedere di volturare l’utenza associata al PDR 00880000756744 dal precedente intestatario del PDR a mio marito Daniele Consoli, sottoscrivendo la Proposta di Contratto DIV178377SA. Nei giorni seguenti, ricevuta la comunicazione da parte di Eni Plenitude che il contratto era stato attivato, ritornavo al punto Enel Energia di Siracusa e effettuavo il cambio operatore da ENI Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST7553911). In data 09/06/2024 ricevevo comunicazione da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato (la banca dati in cui sono contenute tutte le informazioni su tutti i contatori esistenti in Italia e i dati relativi ai Clienti). Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Recatomi nuovamente al punto Enel Energia di Siracusa mi suggerivano di attendere ancora qualche settimana prima di fare il cambio operatore per permettere al SII di allineare i miei dati sul PDR. Dopo aver atteso 3 settimane, ripresentavo richiesta di cambio operatore da Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST7806254) ma in data 12/07/2024 ricevevo nuovamente la comunicazione da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato. Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Compreso che il problema fosse diverso mi premuravo a contattare ENI Plenitude per cercare di comprendere quale fosse il problema. Un’operatrice del Call Center a seguito di verifica dei dati contenuti nel SII mi segnalava che ci fossero dei dati che non consentivano ad Enel Energia di poter portare a buon fine la richiesta di cambio operatore e si impegnava a provvedere a sistemare il problema. Atteso ancora qualche altra settimana, prima di provare nuovamente il cambio operatore, contattavo nuovamente il Call Center Eni Plenitude per sincerarmi che tutto fosse risolto ed un’operatrice mi rassicurava che la mia richiesta di risoluzione problema (registrata nei portali di Eni Plenitude) era stata risolta. Mi recavo quindi per la terza volta presso il punto Enel Energia di Siracusa e effettuavo il cambio operatore da Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST0151940). In data 08/08/2024 ricevevo l’ennesima comunicazione (allegata) da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato. Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Infuriato perché evidentemente ingannato dalle informazioni errate avute dal Call Center Eni Plenitude, chiamavo nuovamente il Call Center Eni Plenitude e l’operatrice 57356 dopo aver verificato con il supporto tecnico mi informava che in realtà la causa era di ricondursi al mancato pagamento da parte del precedente intestatario del PDR di una o più bollette del gas e per tale motivo finché il debito non fosse estinto il SII avrebbe continuato a rifiutare l’autorizzazione al passaggio ad altro operatore. Spiegavo che questo impedimento a farmi passare ad altro operatore rappresenta un abuso nei nostri confronti, il quanto non siamo tenuti a dover sanare le eventuali morosità dei precedenti intestatari del PDR ma deve essere l’operatore che erogava il servizio (in questo caso Eni Plenitude) a procedere per le vie legali nei confronti del cliente moroso al recupero dei crediti non riscossi, lasciando il sottoscritto (non in debito nei confronti di Plenitude o di altro operatore gas) libero di passare la fornitura del gas all’operatore di suo gradimento. L’operatrice mi suggeriva di scrivere una PEC al servizio clienti di Plenitude in cui si richiede il disconoscimento dei debiti dovuti dal precedente proprietario dell’immobile, cosa che ho fatto in data 10 Agosto e successivamente (dopo aver nuovamente contattato il call center Plenitude che mi diceva di non aver ricevuto la PEC – cosa non vera avendo ricevuto la emial di conferma di ricezione della PEC) in data 23 Agosto. Ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta da Plenitude. RICHIESTA: La presente per comunicare di volere DISCONOSCERE ogni bolletta/fattura/debito in generale relativo alla fornitura gas associata al PDR 00880000756744 nel periodo precedente al 11/05/2024, in quanto non di nostra pertinenza ma spettante al precedente titolare moroso del PDR dalla sua attivazione e fino al 10/05/2024 in quanto unico responsabile in quel periodo dei consumi dell’immobile. Chiediamo inoltre di allineare il Sistema Informativo Integrato in modo che non sia più presente qualsiasi vincolo che mi impedisca di poter trasferire la mia fornitura ad altro operatore di mio gradimento. Infine chiedo di ricevere il risarcimento dei danni subiti in considerazione dell’impossibilità di passare ad un operatore con tariffa fissa più vantaggiosa, pari al valore delle fatture ad oggi ricevute da ENI pur non avendo consumato neppure un mc di Gas. Tale richiesta va evasa entro sette giorni dal presente reclamo dandone comunicazione ai sottoscritti. Si fa presente fin da ora che, in difetto di accoglimento della presente richiesta e comunque in caso di inerzia nella risposta, che si sollecita in tempi brevissimi, adirò, anche attraverso la presente associazione dei consumatori, le vie legali per il risarcimento dei danni subiti visto l’impedimento a poter effettuare il cambio operatore, espressamente vietato dalla legge, che indirettamente mi state generando tenendo bloccato il mio PDR. Confidiamo in un Vostro positivo riscontro ed in una rapida azione da parte Vostra che possa metter fine a questa incresciosa vicenda, forte di grave pregiudizio per i sottoscritti. In attesa di un vostro celere riscontro, Daniele Consoli e Valentina Scaramuzza (socia Altroconsumo) Dati del cliente Nome e cognome: Daniele Consoli Codice cliente: 900278158903 Codice Fiscale: CNSDNL81B25C351J Recapito telefonico: 3477067058 - 3341142447 E-mail: Daniele.consoli@hotmail.it

Chiuso
T. B.
02/09/2024

Bloccato su Vinted

Spett. Vinted, la scorsa settimana il mio account è stato bloccato definitivamente per sospetta attività illecita a seguito della richiesta di pubblicazione di un oggetto in vendita. L'oggetto in questione è un fermalibri ed ho caricato sulla Vostra piattaforma tutte le prove fotografiche richieste a sostegno dello stesso. Dopo quasi una settimana, che non ricevo risposta da parte vostra, scrivo un altro messaggio. Mi rispondete il seguente giorno richiedendomi un'altra fotografia ma purtroppo non leggo il messaggio dentro le 24 ore, e ovviamente non rispondo; la vostra scelta è quella di bloccarmi definitivamente. Trovo questo sistema totalmente ingiusto e scorretto. Chiedo cortesemente di sbloccare il mio account e rimango a disposizione per ogni chiarimento doveste necessitare. Certo della Vostra collaborazione, colgo l'occasione per porgere distinti saluti T.B.

In lavorazione
M. P.
02/09/2024

Attivazione servizio non richiesto

Buongiorno, Mi è stato attivato il servizio di Canone Assistenza Stradale senza la mia autorizzazione e consenso. Dal mese di febbraio mi state addebitando dei costi che non ho mai accettato. Vi chiedo gentilmente di procedere al rimborso di questo canone per i mesi di febbraio e agosto e di disattivare immediatamente il servizio. L'operatore con cui ho parlato poco fa mi ha informato che il servizio è stato attivato gratuitamente a mia insaputa per sei mesi in occasione della sostituzione del dispositivo avvenuta ad agosto 2023, in quanto quello precedente aveva smesso di funzionare. Il centro assistenza ha effettuato la sostituzione senza informarmi riguardo alla attivazione di questo servizio, che non ho mai richiesto. In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti, Marco P.

Chiuso
F. M.
02/09/2024

Verniciatura Laccatura

Ho acquistato una cucina Creo modello Tablet presso il vostro rivenditore " A.A. di Auricchio Antonio" con sede in Boscoreale (NA) nel 2019 e mi è stata montata a fine giugno dello stesso anno... La cucina in finitura bianco lucido ha cominciato ad ingiallite sempre più fino ad arrivare ad essere ad oggi un avorio/giallo. Premetto che non è esposta assolutamente a raggi diretti del sole e non è montato in una stanza troppo calda. Mi sembra strano visto che altri miei amici hanno anche loro cucine bianco lucido di altre marche (Scavolini,Veneta Cucine ecc...) e sono rimaste intatte. Volevo sapere come fare o a chi rivolgermi per la sostituzione delle ante visto che vanno sostituite anche perché la cucina mi è costata non poco... Vi allego foto di prima e dopo Attendo una vostra risposta o telefonata Grazie.

Chiuso
S. C.
02/09/2024
Prontovisure.com

Abbonamento non richiesto

In data 28.6.2024 ho richiesto una visita al sito "ita-visure", che si presenta commercialmente anche come "prontovisure" e mi sono stati addebitati 6,90 euro. Nei tre mesi successivi, senza che me ne accorgessi, la suddetta società procedeva a prelevare dal mio conto l'ammontare di 49,50€. La comunicazione del fatto che fosse stato attivato un cosiddetto "Abbonamento Premium" non è stata esposta in maniera chiara Nel corso della conclusione del processo di acquisto. Si tratta, a mio avviso, di una pratica commerciale estremamente scorretta, poiché aldilà del contratto, le comunicazioni promozionali fuorvianti o incomplete costituiscono esse stesse motivo per l'invalidità del contratto, perfino per la nullità. In data odierna ho proceduto a richiedere il rimborso dei tre cosiddetti canoni prelevati dall'azienda, e rimango in attesa di una risposta. Ho notato che moltissimi consumatori sono incappati nello stesso problema, e vorrei richiedere assistenza per il rimborso. Grazie, Cordiali saluti

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