Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
B. D.
11/07/2023

Mancata disdetta del contratto di fornitura acqua

Buongiorno,e` da circa una settimana (!) che sto contattando la societa` Acqua Pubblica Sabina per chiedere la cessazione della utenza dell` acqua a me intestata!Ho fatto accesso al portale e all` area personale MY APS ,volendo inoltrare in autonomia la mia richiesta, ma, una volta compilato il modulo previsto nel sito per la cessazione dell`utenza, inviate le varie foto ( carta di identita, foto del contatore ecc..)i dipendenti della societa arbitrariamente rigettano la mia richiesta, richiedendo:1. prima di compilare per intero il modulo di disdetta ( premetto che il suddetto Modulo era stato da me interamente compilato, salve forse delle indicazioni marginali, ma che comunque una operatore efficiente dovrebbe indicare nel dettaglio, cosi da non far perdere tempo al cliente/cittadino)2. dopo aver ricompilato e reinviato il Modulo per la disdetta, e reinoltrato la richiesta di cessazione, quest`ultima mi veniva nuovamente rigettata.Il motivo del rigetto, a detta dell` operatore, e` che non risultavano pagate tutte le bollette. questa e` un enorme FALSITA` poiche mio marito ha provveduto a pagare l`intero importo del debito che residuava!Ho fatto presente cio`, inviando alla societa` le foto delle ricevute di pagamento delle bollette medesime.Ad oggi, ancora la mia utenza risulta attiva. Vorrei, se possibile, chiedere un risarcimento, dato che i costi fissi anche sull` utenza dell` acqua, debbono essere mensilmente pagati da noi utenti!

Chiuso
E. S.
11/07/2023

Apertura contratto non autorizzata

La compagnia Facile Energy mi ha aperto un contratto di fornitura di energia elettrica, sostituendosi al mio vecchio fornitore (Engy) senza essere autorizzata, nella mia seconda casa. Ho subito chiamato Engy per rimanere loro cliente, ma hanno solo potuto aprire un nuovo contratto dopo 2 mesi. Per 2 mesi sono stata costretta all'erogazione da parte di Facile Energy, che pur non avendomi inviato alcun documento, mi ha recapitato una raccomandata di diffida con una fattura esorbitante, a data scaduta, con anche 20 euro di penalizzazione per mora. Non mi è stata recapitata ancora neanche la seconda fattura mensile di chiusura, che ho ottenuto solo con chat. Il tutto per una spesa di più di 200 euro per una casa disabitata, in 2 mesi di contratto.

Risolto
G. D.
11/07/2023

mancata disattivazione energia elettrica

Buongiorno, sono a segnalarvi anche in questa sede che i Vostri operatori non hanno ottemperato alla chiusura dell'utenza elettrica dell'abitazione sita in via Ciarpellone n. 5 di Tuscania (VT). Nei fatti, i primi giorni di Gennaio di quest'anno dopo la morte di mia madre, mia sorella si recava negli Uffici Enel di Viterbo dove effettuava le relative pratiche per la chiusura detta utenza, consegnando anche il certificato di morte di nostra madre e altra documentazione attestante l'abbandono della relativa abitazione. Risulta a tutt'oggi che l'abitazione sia disabitata. Malgrado ciò avete inviato indebitamente il pagamento delle bollette dei mesi di Marzo ed Aprile. Contattati i Vs Uffici di Viterbo il personale preposto non ha saputo fornire alcuna giustificazione valida riferita dette indebite bollette. Si informa inoltre che vi sono state inviate delle precise richieste di annullamento al vs indirizzo pec da tempo, senza che le stesse abbiano avuto riscontro. Siete pregati di procedere all'annullamento delle bollette in questione. Grazie e buona giornata

Chiuso
A. C.
10/07/2023
Galluccio Gioacchino

reclamo per fornitura elettrica

come d'accordi telefonici allego la documentazione richiesta

Chiuso
M. M.
10/07/2023

Cambio condizioni contrattuali in corso di validità di un contratto

Buongiornoil 28 giugno io ho acquistato una tariffa travel plus per poter usare gli abbondanti kWh acquistati in tutta Europa come da condizioni contrattuali in vigore, avendo in programma un viaggio all’estero a partire dal 20-22 luglio. Venerdì scorso ho però rivevuto la comunicazione allegata, in cui, con un preavviso ridicolo, si comunicava uma variazione arbitraria delle condizioni a partire del 23/7, apparentemente (ma ho confermato telefonicamente) anche per i contratti in corso.In pratica potrò utilizzare i kWh del forfait per il mio viaggio solo i primi giorni, poi dal 23 non potrò usarlo perché non sarò in Italia, e non tornerò certo indietro prima della scadenza del forfait. Ho scritto e poi telefonato per protestare contro questa flagrante violazione di ogni regola contrattuale ma le risposte che ho ricevuto sono insoddisfacenti. Chiedo quindi che Altroconsumo faccia rispettare le regole che le condizioni contrattuali alle quali ho sottoscritto il contratto restino in vigore fino al 28/7 come normale per qualsiasi contratto, o in subordine che il diritto di recesso preveda la restituzione pro rata dei prezzo pagato per i kWh inutilizzati (ho indicato la cifra fittizia di 50€ in quanto saprò il numero esatto di kWh inutilizzabili solo il 23/7Con l’occasione do disdetta della tariffa Travel plus in quanto divenuta del tutto ininteressante e ritorno alla tariffa a consumo. Chiedo a Altroconsumo di perseguire queste pratiche illegali a nome di tutti i consumatori che Enel X tenta di truffare dei loro diritti in questo modo e vi invito a sorvegliare strettamente il mercato delle tariffe di ricarica dato che tali tariffe sono aumentate enormemente dopo l’inizio della guerra in Ucraina ma non sono diminuite col normalizzarsi dei prezzi dell’energia

Chiuso
D. S.
10/07/2023

fatturazione esorbitante

Contattato a nome del fornitore precedente che per far fronte agli aumenti dell'energia ci ha consigliato la revisione dei contratti con verbali garanzie di soddisfazione. Risultato che in otto mesi di fornitura a un appartamento in quadrifamiliare da 80mq sono stati fatturati circa €3.000,00. Bloccato pagamento ultime fatture per circa €700,00 e disdetto contratti. Per lo stesso periodo il fornitore precedente aveva fatturato circa €1.000,00

Chiuso
G. A.
10/07/2023

Attivazione del contratto senza mio consenso

Buongiorno.Nel 2022 da me (Akopov Grygoriy) è stato chiuso il contratto in Leivi Via XXV Aprile 14/5 ed è aperto contratto a Chiavari Corso Buenos Aires 17/12.Dopo alcuni mesi mi arrivano le bollette da pagare anche per Leivi, via XXV Aprile 14/5 con un numero contratto nuovo. Infatti queste bollette mi risultano anche nell'app IrenForYou.Vi chiedo gentilmente di chiudere tale contratto e di annullare tutte relative bollette.Grazie.

Chiuso
E. B.
10/07/2023

mancata potenza erogazione

Abito in condominio al VI piano di via Kennedy 2A Agazzano (PC), da più di 2 settimane ho problemi con la pressione altalenante dell'acqua: molto spesso la pressione è così bassa che fatico a lavare i piatti o a fare la doccia (è capitato di dover scendere a casa del mio compagno per potermi lavare). E in questo periodo di gran caldo il disagio è notevole. In 8 anni che risiedo qui, non ho mai avuto disservizi. L'amministratrice conferma che l'autoclave non è in funzione almeno da 30 anni e le famiglia precedenti non hanno, in 30 anni, mai lamentato problemi in riferimento alla potenza normale da acquedotto. Chiedo che venga ripristinata al più presto la situazione di normalità. Temo, inoltre, per il funzionamento degli elettrodomestici, che a volte non si avviano proprio per la mancanza di portata sufficiente.

Risolto
N. F.
10/07/2023

Mancato montaggio crono termostato

Buongiorno, agosto 2022 montato a casa mia da parte di evolvere caldaia con pompa di calore, ad oggi 10 luglio 2023 ancora dopo 23 chiamate al call center e vari solleciti anche con legale sono ancora in attesa del montaggio del crono termostato, con conseguente consumo eccessivo in fattura gas e luce

Chiuso
R. L.
09/07/2023

Blocco impianto FV per sovratensione rete elettrica

In data 18/08/2022 -dopo verifica di adeguatezza dell’impianto da parte del tecnico e-distribuzione- è stato attivata la connessione dell’impianto di produzione alla rete elettrica e-distribuzione S.p.A. con potenza massima in immissione a disposizione di 6 KwGià nell’immediatezza della sua attivazione, ho dovuto registrare continue interruzioni del funzionamento dell’inverter dell’impianto nelle fasce orarie più soleggiate (eravamo ad agosto) e quindi di maggior produzione e conseguente maggiore immissione in rete di energia. Tali interruzioni comportavano, così come continuano ancora oggi a comportare, la mancata immissione della produzione in eccedenza al consumo, l’impossibilità di usufruire dell’energia raccolta in accumulo e il dover acquisire energia senza poter usufruire dell’autoconsumo a tutto ciò va aggiunto il rischio di guasti dei componenti dell’inverter sottoposto a continue sollecitazioni di protezione (mediamente ogni 5/10 minuti). Rassicurato dall’installatore, dopo aver effettuato le necessarie e possibili verifiche sul corretto funzionamento dell’impianto, ho potuto constatare che tali interruzioni avvenivano, così come ancora adesso avvengono, per l’innalzamento della Tensione CA della rete contestualmente alla immissione di energia, anche minima, da parte del mio impianto conferma di ciò mi è stata data anche dai tecnici di e-distribuzione S.p.A. intervenuti più volte a seguito di mie segnalazioni di guasto e che, nel tentativo di almeno migliorare la situazione, hanno effettuato tentativi di allaccio della mia linea alle diverse fasi disponibili con esito, purtroppo, non risolutivo. In ultimo mi è stato suggerito dagli stessi tecnici di far richiesta per la misurazione della tensione, al fine di poter quindi procedere ad ulteriori interventi risolutivi della questione dei problemi presumibilmente legati alle carenze della rete elettrica (diametro cavi, distanza cabina elettrica, ecc.). Pertanto, ho effettuato una prima richiesta di verifica della tensione, per il tramite del mio gestore Eni-Plenitude con raccomandata del 25/08/2022 (senza esito) e reiterata con successiva raccomandata del 26/09/2022 tale ultima richiesta è stata riscontrata da e-distribuzione S.p.A. come ricevuta in data 26/10/2022, provvedendo lo stesso distributore a inviare tecnico per l’installazione del misuratore in data 09/11/2022, per un periodo di monitoraggio di una settimana fino la 16/11/2022 (periodo che non è certamente agosto e assolutamente non significativo visto che la produzione è praticamente nulla per la modesta presenza di sole, e anche perché, sfortuna ha altresì voluto che tutta la settimana è stata caratterizzata da nuvolosità intensa e pioggia a questo va aggiunto che il protocollo previsto dalla rilevazione praticata, considera la media della tensione rilevata ogni 10 minuti e quindi non idonea a rilevare i picchi che causano i distacchi che, anzi, una volta verificatisi, abbassano ulteriormente la media in modo assolutamente forviante e, mi si consenta, sospettosamente strumentale. L’esito quindi del monitoraggio, con questi presupposti, non poteva che risultare: “rientra nei limiti di variazione previsti”, così come da comunicazione del 22/11/2022 da parte di e-distribuzione S.p.A. ed al danno, si aggiunge anche la beffa di vedermi addebitato il costo dell’inutile servizio ricevuto pari a €. 150,36 (ma non è questo il contendere, cito solo per completezza). Tale risultanza è stata peraltro già da me contestata con PEC del 22/11/2022, riscontrata da e-distribuzione S.p.A. rimanendo ferma sulle sue conclusioni, ma senza fornire alcuna soluzione al problema. A questo punto ho dovuto far intervenire l’installatore e chiedere di configurare l’inverter affinché riducesse al minimo l’immissione di energia in rete al fine di limitare le interruzioni, riservandomi di verificare la situazione con il sopraggiungere delle stagioni più soleggiate. Già a inizio mese di aprile c.a. la problematica si è ripresentata tale e quale, anche con immissione di energia limitata in rete e, pertanto, ho presentato reclamo in data 07/04/2023 a e-distribuzione Sp.A. che, con sua del 05/05/2023 risponde che “non risultano disservizi”, risposta che ritengo assolutamente insoddisfacente e soprattutto non risolutoria del problema: e-distribuzione non mi consente ancora di immettere energia come da impegno dalla stessa assunta in sede di attivazione (“potenza immissione 6Kw ”), mi costringe altresì durante tali interruzioni ad acquistare energia non potendo in tali fasi utilizzare in autoconsumo l’impianto e nemmeno l’accumulo effettuato, e infine espone a possibili guasti di componenti sottoposti a frequenti sollecitazioni.Ho effettuato infine ricorso alla Conciliazione ARERA, nel tentativo intanto di avere finalmente un contatto diretto con un rappresentante di e-distribuzione, nella speranza di poter condividere una qualche soluzione purtroppo l’incontro avvenuto lo scorso 7 luglio 2023 ha avuto esito negativo, non essendo riusciti a trovare un punto di incontro e manifesta indisponibilità di e-distribuzione a qualsiasi intervento risolutivo.Ad oggi la situazione non è cambiata e, pertanto, sono oggi costretto limitare l’immissione ad una massima potenza di 0,5kWh (contro i 6kWh possibili) ed evitare così sovratensioni (con buona pace di e-distribuzione che così non registra alcuna anomalia), ed avitare altresì blocchi dell’inverter e rischi di guasti all’impianto il tutto per garantirmi almeno l’autoconsumo ma subendo un danno economico per la mancata remunerazione per l’energia non potuta immettere in rete.Nel dichiarare tutta la mia disponibilità e collaborazione con e-distribuzione ad effettuare in maniera condivisa tutte le verifiche del caso e la determinazione degli interventi tecnici necessari.Resto in attesa di Vs. cortese riscontro.Cordiali saluti.

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00