Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. M.
07/04/2026

Pratica commerciale scorretta, inadempienza contrattuale e mancato rimborso da parte di Booking.com

Spettabile Team di Altroconsumo, Vi contatto per segnalare il comportamento scorretto e inaccettabile da parte della piattaforma Booking.com, tramite la quale ho prenotato e pagato un soggiorno presso la struttura "Venice Station Guest House" per le date 14-15 Febbraio 2026 (Numero Prenotazione: 5157***653). Nonostante un disservizio gravissimo e l'ammissione da parte dell'assistenza clienti del mio diritto a un rimborso (confermato già in data 19 Febbraio 2026), Booking.com si rifiuta di erogare la somma, scaricando illegittimamente la responsabilità sulla struttura. I Fatti e le Inadempienze della Struttura: Il servizio venduto non corrispondeva assolutamente a quanto erogato, configurando una vera e propria truffa contrattuale e una grave mancanza di controlli da parte di Booking: - Mancata consegna dell'intero appartamento: Ho prenotato e pagato per l'uso esclusivo dell'intero appartamento. Al nostro arrivo (eravamo in 4 persone), il proprietario ci ha costretti a utilizzare solo due stanze su tre, negandoci l'accesso alla terza con arroganza ("Siete in 4, non avete bisogno della stanza") in quanto palesemente destinata ad altri. - Condizioni igienico-sanitarie inaccettabili: La struttura era sporca e invivibile. La cucina presentava pavimenti appiccicosi, superfici unte e il frigorifero conteneva cibo di sconosciuti. In bagno vi erano capelli altrui ovunque e mancavano totalmente i prodotti igienici di base (sapone, shampoo, asciugacapelli). In camera da letto c'era un forte odore di fumo e le tende presentavano vistose macchie marroni. - Irregolarità sulla Tassa di Soggiorno: Il gestore ha preteso un pagamento in contanti di 24 euro, contro i 16 euro (4 euro a persona) esplicitamente indicati sulla pagina di Booking.com. Alla nostra obiezione, ha risposto che "Booking non è aggiornato", imponendoci questo sovrapprezzo ingiustificato. - Check-in ostile: Essendo arrivati con soli 10 minuti di anticipo rispetto all'orario concordato, e avendo trovato il cancello spalancato, siamo entrati. Il personale ci ha cacciati in malo modo anziché invitarci semplicemente ad attendere. Il Comportamento di Booking.com: Ho contattato l'assistenza clienti di Booking ben 6 volte (tramite telefono, chat ed email). Sebbene Booking abbia riconosciuto i disagi e confermato che il rimborso era stato approvato in data 19 Febbraio, si rifiutano di accreditarmi l'importo. La loro motivazione è surreale: pretendono che sia io, in quanto privato, a rintracciare la struttura (che nel frattempo è sparita e ignora ogni messaggio) per convincerla a versare i soldi a Booking, affinché poi Booking possa rimborsare me. Trovo questo comportamento inaccettabile e contrario alle normative a tutela del consumatore. Io ho stipulato il contratto tramite Booking.com e ho pagato sulla piattaforma Booking.com. In quanto intermediario e percettore del pagamento, Booking.com è responsabile nei miei confronti e deve farsi carico del rimborso attingendo ai propri fondi o stornando la transazione, per poi rivalersi internamente sulla struttura. Non possono lavarsene le mani semplicemente perché non verificano l'affidabilità dei loro partner. Richiesta di Intervento: Chiedo il vostro supporto legale per diffidare formalmente Booking.com affinché proceda immediatamente allo sblocco e all'erogazione del rimborso totale o parziale (già precedentemente approvato) direttamente sul mio metodo di pagamento originale. Cordiali saluti, Andrii M.

In lavorazione
G. D.
05/04/2026
netflix

Rimborso

In qualità di socio Altroconsumo e titolare di un abbonamento Netflix Premium attivo ininterrottamente da luglio 2018 (email account: giada.dametti@gmail.com), presento formale reclamo in merito ai rincari tariffari subiti negli ultimi anni. ​Faccio esplicito riferimento alla recente sentenza del Tribunale di Roma che ha accertato l'illegittimità delle clausole di modifica unilaterale del contratto utilizzate da Netflix. Secondo i giudici, tali clausole violano il Codice del Consumo poiché non specificano i "giustificati motivi" che sottostanno all'aumento del canone, rendendo le variazioni di prezzo prive di trasparenza e, di conseguenza, nulle. ​Nello specifico evidenzio che: ​Dal 2018 ad oggi, il costo del mio piano Premium è lievitato da 11,99€ fino a 19,99€ mensili. ​Tali aumenti sono stati applicati sulla base di quelle clausole contrattuali ora dichiarate nulle. ​**Tutto ciò premesso, richiedo formalmente a Netflix: ** ​La restituzione delle somme indebitamente pagate, calcolate come differenza tra la tariffa originaria del 2017 e i maggiori importi versati a seguito di ogni variazione unilaterale. ​Il ripristino delle condizioni economiche legittime in assenza di una nuova e valida comunicazione di modifica conforme alle prescrizioni del Tribunale. ​Resto in attesa di un riscontro entro i termini previsti, confidando nel supporto di Altroconsumo per la risoluzione della controversia. ​Cordiali saluti, Giada Dametti.

Chiuso
S. B.
05/04/2026
netflix

Richiesta di rimborso per aumenti unilaterali illegittimi (Sentenza Tribunale di Roma)

In qualità di socio Altroconsumo e titolare di un abbonamento Netflix Premium attivo ininterrottamente dal maggio 2017 (email account: stenobozza@icloud.com, presento formale reclamo in merito ai rincari tariffari subiti negli ultimi anni. ​Faccio esplicito riferimento alla recente sentenza del Tribunale di Roma che ha accertato l'illegittimità delle clausole di modifica unilaterale del contratto utilizzate da Netflix. Secondo i giudici, tali clausole violano il Codice del Consumo poiché non specificano i "giustificati motivi" che sottostanno all'aumento del canone, rendendo le variazioni di prezzo prive di trasparenza e, di conseguenza, nulle. ​Nello specifico evidenzio che: ​Dal 2017 ad oggi, il costo del mio piano Premium è lievitato da 11,99€ fino a 19,99€ mensili. ​Tali aumenti sono stati applicati sulla base di quelle clausole contrattuali ora dichiarate nulle. ​**Tutto ciò premesso, richiedo formalmente a Netflix: ** ​La restituzione delle somme indebitamente pagate, calcolate come differenza tra la tariffa originaria del 2017 e i maggiori importi versati a seguito di ogni variazione unilaterale. ​Il ripristino delle condizioni economiche legittime in assenza di una nuova e valida comunicazione di modifica conforme alle prescrizioni del Tribunale. ​Resto in attesa di un riscontro entro i termini previsti, confidando nel supporto di Altroconsumo per la risoluzione della controversia. ​Cordiali saluti, Stefano Bozza

Chiuso
F. L.
05/04/2026
Artem World Tours

Biglietti ingresso non validi per Basilica di San Marco

Buongiorno, sul sito basilicadisanmarco ticket e abbiamo effettuato un pagamento di 15 euro per un ingresso adulto e un ingresso bambina (12 anni) per il giorno 28 marzo 2026 ore 12. I biglietti ci sono stati recapitati via email sia da info@basilicadisanmarcoticket.com, sia da artemworldtour10@gmail.com. Dopo un viaggio dalla Puglia, in perfetto orario, una volta esibiti i biglietti al lettore QR all'ingresso della basilica, risultando un messaggio di errore, gli addetti sul posto hanno controllato i biglietti e ci hanno informato della non validità dei biglietti perché forniti dalla ditta Artem che non è abilitata a tale fornitura. Siamo anche stati invitati, noi e altri utenti in coda e con la stessa tipologia di biglietti non validi, di effettuare denuncia alla polizia postale. Vi preghiamo urgentemente di procedere al rimborso dovuto sul canale di pagamento utilizzato, in attesa di segnalare tale disservizio alla polizia postale.

Chiuso
A. C.
03/04/2026

modifica unilaterale del volo

Buongiorno, Scrivo in merito alla mia prenotazione numero 3067073626 per il volo andata e ritorno Milano Catania, acquistata tramite Volagratis.it. In data 14 febbraio 2026 abbiamo ricevuto l’informazione da Ryanair che il volo di andata era cambiato: dalle 9.35 alle 15.30. A seguito di questa modifica la compagnia ci ha consentito dí modificare anche il volo di ritorno spostandolo dal 10 maggio all’11 maggio e confermandoci il nuovo volo come da allegato. Sui sistemi di Volagratis.it non è mai stata recepita la modifica di Ryanair. In data mercoledì 11 marzo 2026 Volagratis.it ci ha comunicato un nuovo cambio per il solo volo di andata che è stato spostato alle 12.45. Abbiamo provveduto a contattare l'agenzia via chat specificando che accettavamo la modifica del volo di andata ma che volevamo mantenere il volo di ritorno così come confermato dalla compagnia per il giorno 11 maggio 2026. Alleghiamo la chat con questo dettaglio. In data 15 marzo 2026 riceviamo comunicazione mail di conferma modifica anche per il volo di ritorno che ora risulta al 10 maggio 2026. Segnaliamo che questa modifica non è mai stata accettata da noi. Chiediamo che il nostro volo di ritorno torni ad essere il 11 maggio 2026 alle ore 20.50 come concordato con compagnia aerea. La modifica non è imputabile a nostra causa, pertanto chiediamo che per la stessa non venga addebitato nessun costo di cambio in quanto dovuta ad un mancato aggiornamento dei dati da parte di Volagratis.it a seguito del primo cambio intervenuto direttamente con la compagnia. Segnaliamo inoltre che non è stato possibile contattare l'agenzia in quanto il customer care non risponde nè alle mail nè al telefono. Attendiamo urgente riscontro in quanto per il viaggio in oggetto abbiamo già altre prenotazioni e giorni di ferie programmati. Cordiali saluti Alessandro Castiglioni

Risolto
F. P.
03/04/2026

mancata riattivazione crediti Wonderbox scaduti da pochi giorni

Oggetto: Richiesta assistenza – mancata riattivazione crediti Wonderbox scaduti da pochi giorni Descrizione del problema: Il sottoscritto ha acquistato e successivamente convertito due cofanetti Wonderbox in crediti, rispettando i termini previsti dal fornitore. Dettagli: credito di €169,90 (derivante da cofanetto “Mille & una notte Spa e gourmet”) credito di €49,90 (derivante da cofanetto “Auguri”) entrambi con scadenza al 26/03/2026 La conversione è stata effettuata correttamente entro i termini, a dimostrazione della volontà di usufruire del servizio. Tuttavia, per impossibilità sopraggiunta, non è stato possibile utilizzare i crediti entro la data di scadenza, avvenuta da pochissimi giorni. È stata quindi inviata richiesta di riattivazione eccezionale a Wonderbox, ma il Servizio Clienti ha fornito una risposta standard, senza effettuare una reale valutazione del caso specifico, limitandosi a richiamare genericamente i termini e condizioni. Motivo del reclamo: Si ritiene che il rifiuto opposto sia eccessivamente rigido e non conforme ai principi di correttezza e buona fede contrattuale, in quanto: i crediti derivano da conversione regolare la scadenza è recentissima è evidente la volontà del consumatore di usufruire del servizio Richiesta: Si richiede il supporto di Altroconsumo per ottenere una soluzione conciliativa con il fornitore, quale: riattivazione totale o parziale dei crediti oppure emissione di voucher sostitutivo di pari valore Allegati: copia delle comunicazioni intercorse con Wonderbox dettagli dei cofanetti e dei crediti convertiti Note aggiuntive: Il tentativo di risoluzione diretta con il fornitore non ha avuto esito positivo, nonostante ripetuti solleciti e richiesta di riesame della pratica.

Chiuso
G. B.
03/04/2026

Prenotazione non confermata dopo 72h

Buongiorno, lunedì 30 marzo ho effettuato una prenotazione sul vostro portale (pagata sempre il 30 marzo). Dopo aver atteso le 72 ore massime previste per la conferma della prenotazione, in data odierna (3 aprile) nella mia area personale sul vostro sito la mia prenotazione risulta ancora in elaborazione. Ho contattato la compagnia aerea (ANA), alla quale risulta la prenotazione a mio nome ma non la vostra richiesta di emettere il biglietto elettronico. Richiedo, quindi, l'immediata conferma della prenotazione e l'immediato invio del biglietto elettronico. Distinti saluti.

Risolto
D. S.
03/04/2026

Truffa su Wallapop: reso fraudolento e rimborso al compratore nonostante prove documentate

Desidero segnalare una grave situazione di truffa avvenuta tramite la piattaforma Wallapop, oltre alla totale mancanza di tutela nei confronti del venditore. In data 19 marzo 2026 ho venduto una PlayStation Portal, spedendola tramite InPost a un acquirente residente in Sicilia. Il giorno stesso della consegna, l’acquirente ha segnalato che il prodotto non funzionava. Agendo in buona fede, ho immediatamente accettato il reso. Tuttavia, al momento della restituzione, ho ricevuto lo stesso pacco, apparentemente integro e sigillato, ma contenente esclusivamente documenti/cartacce, senza il prodotto originale. Sospettando una truffa, ho provveduto a documentare in modo completo tutta la situazione: video dell’apertura del pacco ancora sigillato screenshot delle conversazioni con l’acquirente denuncia presentata ai Carabinieri il giorno stesso della ricezione del pacco Nonostante tutte le prove fornite, la piattaforma Wallapop ha respinto il mio reclamo e ha comunque rimborsato l’acquirente. In data 2 aprile 2026 ho ricevuto la seguente risposta dal servizio clienti Wallapop, nella quale dichiarano di non poter intervenire e mi invitano a rivolgermi a un’associazione consumatori o alle autorità. Ritengo estremamente grave che, nonostante prove evidenti e una denuncia già effettuata, la piattaforma non abbia fornito alcuna tutela al venditore, favorendo di fatto un comportamento fraudolento. Chiedo pertanto il vostro supporto per: valutare eventuali azioni legali o di tutela nei confronti della piattaforma capire come procedere per il recupero del danno economico subito verificare eventuali responsabilità da parte di Wallapop nella gestione della controversia

Risolto
M. Q.
03/04/2026

Presumibilmente danno con responsabilità del Cliente, con o senza controparte

Salve, mi chiamo Marcio Johao Quinones Olaya e sono cliente del servizio e+ Share Drivalia dal 2021. In data 02/03/2026 ho ricevuto una comunicazione relativa a una richiesta di pagamento di 500 euro per un presunto danno causato al veicolo con targa GV521ZA, utilizzato il 03/02/2026. Desidero segnalare che tale richiesta mi sorprende e mi sembra del tutto ingiustificata, in quanto ho utilizzato il veicolo in condizioni normali e non ho riscontrato né causato alcun danno. Inoltre, non ho effettuato alcuna segnalazione tramite app proprio perché il mezzo risultava in condizioni regolari. Aggiungo che questa non è la prima volta che mi trovo in una situazione simile: In data 01/04/2025 mi è stata avanzata una richiesta analoga di 500 euro, senza che mi venissero fornite prove concrete del danno (foto o video), rendendo impossibile per me dimostrare la mia estraneità ai fatti. In data 15/10/2024 mi sono stati addebitati 250 euro per il presunto smarrimento di una chiave, nonostante in quel periodo i veicoli non fossero dotati di chiave fisica. Ritengo pertanto inaccettabile ricevere richieste di pagamento di tale entità senza adeguata documentazione a supporto, soprattutto considerando la ripetitività di queste contestazioni nel tempo. Alla luce di quanto sopra, richiedo formalmente: evidenza dettagliata del danno (documentazione fotografica e/o video con data certa); indicazione precisa del momento in cui il danno sarebbe stato rilevato; chiarimenti sulle modalità con cui viene attribuita la responsabilità al cliente. In assenza di tali informazioni, mi vedrò costretto a contestare formalmente l’addebito e a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Resto in attesa di un vostro riscontro.

Chiuso
P. R.
02/04/2026

Segnalazione a Virgin Active – Abbonamento Flexi Start 2

Alla cortese attenzione di Virgin Active Italia, Il mio abbonamento “Flexi Start 2” è stato trasformato da mensile a vincolo annuale senza alcuna comunicazione chiara sul passaggio, pur essendo stata inviata la mail di rinnovo nei tempi previsti. A marzo, recatami alla reception per disdire l’abbonamento, mi è stato comunicato che avrei dovuto pagare penali, pur essendo impossibilitata a frequentare la palestra: dal 2 aprile 2026 inizio un corso universitario di specializzazione, e il mio contratto di lavoro a tempo determinato scade il 31 agosto 2026. Il contratto Virgin è vincolato fino al 28 febbraio 2027, rendendo improponibile pagare penali fino a quella data. Ho inviato PEC documentabili dall’11 al 29 marzo, senza ricevere riscontro personale. Tutte le comunicazioni ricevute da Virgin non riportano mai un referente personale, ma solo il club, complicando ulteriormente la gestione della mia richiesta. Nonostante ciò, Virgin continua a proporre chiusure con penali, ignorando la mia impossibilità oggettiva di usufruire del servizio. Richiedo pertanto il recesso immediato e la cessazione di qualsiasi addebito, riservandomi di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.

Risolto

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