Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
L. A.
19/01/2026

Addebiti non autorizzati, da parte di PDF-Toolz.com

Buongiorno, In data 28/10/2025 ho scaricato, per prova, il programma di convertitore PDF-Toolz.com, pagando 0,50 euro per il primo utilizzo, ma non ho mai attivato un abbonamento,e non ho mai più riutilizzato quel programma. E da quel momento mi sono visto addebitare ogni mese, in date 4/11/2025, 4/12/2025 e 4/01/2026 l'importo di euro 49,90, per un servizio mai richiesto. Vi chiedo ,gentilmente e urgentemente ,di intervenire con questa azienda, al fine di poter bloccare immediatamente l'addebito, e , possibilmente, di farmi riaccreditare l'importo prelevato illecitamente,che ammonta a 150 euro. Resto a vostra disposizione per qualsiasi necessità sulle procedure da seguire. Mi potete contattare alla mia mail luca.agus@hotmail.it In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio e porgo i più Cordiali saluti Luca Agus

Risolto
L. C.
19/01/2026

Problema alla batteria ausiliaria (12v)

Buonasera, con la presente volevo procedere ad un reclamo ufficiale verso l'azienda in oggetto per i problemi che si stanno riscontrando alla batteria ausiliaria di una Yaris hybrid, acquistata a febbraio 2024 presso la concessionaria di Monza, City Motors. Telaio: YARKBAC3100194225 Mod: NY15HSACT3-YARIS 15H EC Prisma La batteria si scarica in maniera repentina dopo 3/4 giorni di inutilizzo dell'auto. Dopo un primo controllo alla concessionaria di Verano (City Motor) c'è stato detto che la macchina deve essere utilizzata tutti i giorni, altrimenti serve un mantenitore di carica (che successivamente abbiamo acquistato) All'atto di vendita nessuno si è preoccupato però di chiedere a mia madre l'utilizzo medio della macchina. Sapendo di questo problema alle Yaris Hybrid, avremmo optato per altro. Ad inizio gennaio 2025 c'è stato l'ennesimo episodio in cui mia mamma doveva prendere la macchina per un appuntamento e non è partita sempre a causa della batteria ausiliaria scarica, arrecandole stress inutile. Pertanto dopo le festività abbiamo preso un nuovo appuntamento presso la concessionaria di Verano per un ulteriore controllo. Oggi siamo andati a ritirare la macchina e ci dicono che non hanno riscontrato alcuna anomalia alla batteria e che possono procedere alla sua sostituzione solo in caso di richiesta di Toyota. Pertanto chiedo cortesemente alla casa costruttrice di intervenire a riguardo e/o di fornirci alternative plausibili. Infine chiedo ai legali di Altroconsumo se non si possa procedere nella richiesta di un risarcimento per danni morali perché mia madre ora è terrorizzata a prendere la macchina per paura che si fermi e debba chiamare il carroattrezzi. Vivere con l'incubo che l'auto non parta non appena si esca dal garage trasforma ogni spostamento in una fonte di stress insostenibile, una situazione che genera un’angoscia continua, incompatibile con l’autonomia che un’auto dovrebbe garantire. È umiliante che un cliente Toyota debba vivere con questo timore costante. Attendo un cortese riscontro in merito, Cordiali Saluti.

Risolto
C. A.
19/01/2026

Reclamo per mancata erogazione del servizio e carente informazione all’utenza

In data 17 gennaio 2026, alle ore 12:00, mi sono recato presso l’ufficio postale di via di Tor Pagnotta 4 (Roma Laurentina) per il ritiro di una raccomandata. All’ingresso dell’ufficio, accanto alla colonnina per il ritiro del numero di prenotazione, era presente un avviso che segnalava possibili disagi dovuti allo sciopero delle prestazioni straordinarie dal 14 gennaio 2026 al 12 febbraio 2026, a causa di un’agitazione sindacale. Prelevo il numero (Y64) e noto che vi erano più di 15 numeri progressivi prima del mio. Rimango quindi in attesa, tenendo conto dell’orario di chiusura dell’ufficio postale (ore 12:30), considerato anche il fatto che la colonnina continuava regolarmente a erogare i numeri e che non vi era alcun avviso circa modalità di interruzione. Nel frattempo arrivano ulteriori persone che prelevano il numero. Intorno alle 12:25, il dipendente dello sportello 7 comunica, in modo concitato e ad alta voce, che alle 12:30 non sarebbe stato più servito alcun cliente. Mi avvicino per chiedere chiarimenti, soprattutto alla luce del fatto che la colonnina numerica continuava a funzionare e che non era presente alcun avviso relativo all’interruzione del servizio, se non quello relativo all'agitazione sindacale. Il dipendente mi risponde che non può farci nulla. Chiedo quindi di poter parlare con un responsabile o con il direttore, considerato che circa più di una decina di persone erano ancora in attesa della chiamata allo sportello. Mi viene indicato di rivolgermi al primo sportello e di parlare con il signor Fabio. Dopo aver atteso l’arrivo di tale dipendente, chiedo spiegazioni in merito alla chiusura e alla mancata erogazione del servizio. Mi viene risposto che il personale era in sciopero sindacale, che era presente un cartello specifico presso la colonnina (cartello che, come risulta dalle foto effettuate, non riportava indicazioni diverse da quelle già citate) e che non era un suo problema se vi fossero persone ancora in attesa. Chiedo quindi spiegazioni riguardo: •l’erogazione continua dei numeri da parte della colonnina, •l’attesa inutile degli utenti, •il mancato blocco degli ingressi, •l’assenza di una chiara comunicazione di servizio circa l’interruzione alle ore 12:30, TASSATIVA, senza tener conto dell'erogazione numerica della colonnina. Anche in questo caso mi viene risposto che non era un suo problema e che “i cartelli c’erano”. Chiedo di parlare con il Direttore, ma mi viene risposto che non è presente e che lui ne fa le veci. Nel frattempo si avvicinano altri utenti a chiedere spiegazioni (Vds. telecamere); il dipendente continua a ripetere le medesime affermazioni, mostrando totale disinteresse per il fatto che vi fossero persone in attesa per il ritiro di atti giudiziari, multe con scadenza entro cinque giorni, e altre pratiche urgenti. Alla richiesta di fornire il suo cognome, mi viene risposto che non era tenuto a fornirmelo in quanto, testualmente, “io non sono nessuno”. A quel punto lo ringrazio e comunico che provvederò a presentare formale reclamo a Poste Italiane per l’inadempienza del servizio e per la mancata e adeguata cartellonistica informativa.

Risolto
G. B.
19/01/2026

microonde consegnato fracassato dal negozio

BUONGIORNO ho acquistato un microonde online da Mediaworld il 14 dicembre 2025 con consegna entro il 18 dicembre 2025. Invece mi è stato inviato il messaggio di arrivo e quindi pronto per il ritiro in negozio il 5 gennaio 2026. Andato a ritirare ho notato e fatto subito presente al personale che cartone presentava evidenti rotture e strappi ma tutto sommato mi hanno garantito che era tutto in ordine . Giunto a casa del destinatario del REGALO TANTO ATTESO aprendo il vaso di pandora era sfondato sul lato della scheda elettronica posteriormente e anteriormente sui tasti. Ho chiesto la sostituzione che a quanto pare la MediaWord non fà giustificandosi che nel punto vendita non trattano quella marca TOSHIBA. QUESTO A DIRLA BREVE, perchè mi hanno fatto andare avanti e dietro, prendendo permessi lavorativi per recarmi per puoi essere mandato via perchè il responsabile era l'addetto a scaricare la merce in magazzino e non poteva darmi retta, dopo un ora di attesa mi ha detto che se avevo voglia dovevo aspettare che aveva da fare in magazzino altrimenti potevo andare via. Gli ho chiesto che considerando che anche io lavoro se potevo venire alle 20:30 quando smontavo si è fatto una risata dicendo non ci penso proprio a quell' ora vado via.

Risolto
G. P.
19/01/2026
HERA S.P.A.

Mancata ricezione bonifico per chiusura utenza

Buongiorno, ho richiesto più e più volte anche via pec la liquidazione tramite bonifico bancario del rimborso di euro 19,47 per chiusura utenza teleriscaldamento intestata a mio padre, deceduto il 22/04/25, compilando il modulo da voi richiesto quale erede. Nonostante le vostre risposte via pec allegate dove si dichiara che il bonifico è stato effettuato, questo non è ancora pervenuto sul c/c indicato nel modulo sottoscritto da me e da mia madre. Allego vostre comunicazioni alle quali non è seguito mai il bonifico. Continua ad arrivarmi tutte le notti regolarmente una richiesta di sottoscrizione modulo che io ho già a suo tempo sottoscritta (vedi allegato). Resto in attesa del bonifico come da voi dovuto.

Risolto
S. C.
19/01/2026
Packlink Italy Srl

Reclamo per perdita - IT2026COM0000004817

Buona sera, In data 05 gennaio 2026, acquistavo tramite la vostra piattaforma un'etichetta di spedizione con relativa assicurazione del contenuto del pacco, tramite il vettore BRT_ITALIA. In data 07 gennaio 2026 il pacco veniva regolarmente ritirato dal corriere. In data 12 gennaio, non vedendo nesun aggiornamento nel tracking, aprivo una pratica con il Vostro servizio clienti. I data 14 gennaio aprivo una pratica per smarrimento del pacco da parte di Bartolini per richiedere il rimborso da parte dell'assicurazione che avevo precedentemente stipulato. In data 19 gennaio 2026, mi rispondeva una certa "Raquel" di packlink, la quale mi rispondeva che la pratica non poteva essere aperta per delle incongruenze. Avendo fornito TUTTE le spiegazioni e le giustificazioni documentate richieste, chiedo che venga dato seguito alla mia richiesta legittima di rimborso. Stefano Campolucci

Risolto Gestito dagli avvocati
G. B.
19/01/2026

TOYOTA YARIS BATTERIA AUSILIARIA

Sono proprietario di una Yaris del maggio 2021. Ho letto le problematiche della batteria ausiliaria di tale modello. Ho cambiato la prima batteria ausiliaria a 3 anni e durante questo periodo non ho avuto problemi anche lasciando la macchina ferma per una settimana. Dopo il primo cambio ho cambiato altre due volte e la batteria non è durata più di qualche mese. Mi si dice di usare la macchina ogni giorno (cosa che doveva essere detta all'atto della vendita! e dopo che la batteria si scarica completamente non si riparte senza booster neanche dopo un giorno!) e comunque Toyota non risponde sul perchè la prima batteria è durata 3 anni. Credo che il comportamento di Toyota sia, in tale caso, sia al di fuori della corretta pratica commerciale e chiedo se esiste una class action su tale problema. Nel frattempo continuo a cambiare batterie e ad usare il booster quando la macchina non parte. Cosa mi consigliate? Giorgio

Chiuso
F. F.
19/01/2026

Accont bloccato senza alcuna giustificazione

Buonasera, oggi, senza alcun motivo mi è stato bloccato il profilo Vinted, non hanno giustificato il motivo di questa azione, non hanno fornito alcuna prova riguardante il mio cattivo comportamento con la comunity

Chiuso
A. R.
19/01/2026
Spedire by Alsendo

Perdita totale spedizione, rimborso insufficiente e comportamento scorretto del servizio clienti

Gentili Signori, con la presente intendo segnalare gravi inadempienze contrattuali, violazioni dei miei diritti di consumatore e comportamento scorretto del personale da parte di Spedire by Alsendo, relativamente alla spedizione n. 838068556558100017003562. Fatti principali: 1. In data11 dicembre 2025 ho affidato a Spedire by Alsendo un pacco contenente: • Accappatoio per bambini H&M • Giocattoli per l’albero di Natale • Biscotti artigianali (1 kg) Valore dichiarato della spedizione: € 45,00. Il pacco era correttamente imballato (scatola rosa e bianca). 2. Il pacco è stato perso durante il trasporto Per oltre un mese non sono riuscita ad aprire la pratica di reclamo online; al primo tentativo la pratica è stata eliminata senza alcuna spiegazione. 3. Durante le comunicazioni successive con il servizio clienti: • Ho ricevuto risposte sprezzanti e irrispettose, rivolgendosi a me in tono familiare (“tu”), in palese violazione delle norme di correttezza professionale. • Sono stata ingiustamente accusata di aver cancellato la pratica, mentre la responsabilità dell’eliminazione era a carico del corriere/servizio. 4. Successivamente, il corriere ha confermato la perdita totale del pacco, ma mi è stato offerto un rimborso simbolico di € 2,00, senza fornire alcun riferimento normativo che giustifichi tale limitazione, nonostante io abbia regolarmente pagato: • Costo di spedizione (€ 5,67) • Servizio aggiuntivo “Protezione in ritardo” (€ 1,22) • Valore dichiarato della spedizione (€ 45,00) 5. L’assenza di fattura per alcuni beni (biscotti artigianali) non può esonerare il corriere dalla responsabilità per la perdita totale della spedizione, né giustifica un rimborso simbolico sproporzionato. Violazioni e motivi del reclamo: • Grave inadempimento contrattuale: la perdita totale della spedizione configura responsabilità piena del vettore ai sensi degli artt. 1683 e seguenti del Codice Civile italiano e della normativa europea sui servizi di trasporto. • Rimborso sproporzionato e arbitrario: € 2,00 non coprono né il valore della spedizione, né i costi sostenuti, né i beni deperibili persi. • Comportamento scorretto del servizio clienti: accuse infondate e comunicazioni offensive configurano violazione dei principi di correttezza e buona fede nell’assistenza al consumatore. • Mancanza di trasparenza normativa: non è stata fornita alcuna base legale o riferimento normativo per giustificare la limitazione del rimborso. Richieste: 1. Il riconoscimento di un rimborso equo, comprensivo del valore dichiarato della spedizione, del costo di spedizione e del servizio “Protezione in ritardo”. 2. La trasmissione di ogni riferimento normativo ufficiale che giustifichi la limitazione del rimborso a € 2,00. 3. L’invio di un modulo ufficiale corretto per la pratica di rimborso, senza importi precompilati che impongano rinuncia ai miei diritti. 4. Una scusa formale scritta per il comportamento scorretto e irrispettoso del personale. In mancanza di riscontro scritto, completo e motivato entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, mi riservo di: • Segnalare il caso ad Altroconsumo e altri organismi di tutela dei consumatori; • Aprire una controversia tramite la piattaforma europea ODR; • Valutare ulteriori azioni legali per la tutela dei miei diritti, con aggravio di costi a carico del corriere. Allego copia di tutta la corrispondenza intercorsa con Spedire by Alsendo. Distinti saluti, Revutska Anna

In lavorazione
F. M.
19/01/2026
PaccoFacile.it

Rimborso per ordine danneggiato e contenuto rubato

Spett.le Altroconsumo Chiedo assistenza per controversia con Paccofacile.it relativa a spedizione effettuata tramite UPS, con contrassegno e assicurazione €800. Dettagli: - Data spedizione: 02/12/2025 - Numero spedizione: 1Z71X50Y7998017998 - Destinatario: Emanuele Spataro La spedizione non è stata consegnata e restituita al mittente; al momento della ricezione, il pacco risultava danneggiato e privo del contenuto. Reclamo aperto nei termini, ma nessun risarcimento ricevuto. Chiedo: 1. tutela dei miei diritti di consumatore; 2. risarcimento dell’importo assicurato (€800) e spese spedizione; 3. eventuali azioni contro vettore e intermediario. Allego documentazione: foto pacco, prova valore contenuto, reclamo.

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