Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Addebito parcheggio Parkdepot
Buongiorno, Il giorno 19.09.25 mi viene contestato un parcheggio in via Cristoforo Colombo a Como,, nei pressi di un'area commerciale dalle 20.33 alle 22.51 superando il limite temporale di sosta consentita e addebitandomi una cifra di 40.00 euro per due ore e 19 minuti di sosta. Premesso che all'ingresso del parcheggio non vi è alcuna sbarra e non vi è un ticket di entrata o uscita. Mi sembra superfluo fare presente che una tale richiesta mi sembra illegittima. Come posso oppormi al pagamento di tale somma? Cordiali saluti Andrea Bellocchi
Mancata disponibilità di ricambi e malfunzionamenti ricorrenti - Pompa di calore Samsung installata
Buongiorno, la presente per chiedere assistenza in merito alla pratica in oggetto. Si tratta di una pompa di calore Samsung acquistata nel 2019 ed installata successivamente in una nuova abitazione. Tale impianto, collegato a condizionatori, riscaldamento a pavimento ed acqua calda sanitaria, ha manifestato malfunzionamenti fin dall'inizio, rendendo necessarie diverse uscite tecniche (da parte dei tecnici "locali" del centro di assistenza Elettroassistenza Srl di Castelfranco Veneto, TV) e sostituzioni di componenti, alcune delle quali a pagamento. L’ultimo avvenuto lo scorso anno al motorino esterno (circa €700) e questa estate una nuova anomalia su uno dei due condizionatori (che premettiamo essere stati veramente molto poco). L'intervento del tecnico (Elettroassistenza Srl) avvenuto in data 13/8/25 (€250) per il refill del gas si è ripetuto in data 5/9/25 (€300) per un controllo ed accertamento della fuga di gas con individuazione del componente da sostituire (DB96-19014P). Inizialmente siamo stati informati che questo pezzo sarebbe stato disponibile in un mese, poi siamo passati a Novembre fino a quando in data 1/10/25 ci è stato comunicato che il ricambio non è più disponibile ed il condizionatore non potrà essere riparato. Come da consiglio avuto dall’assistenza tecnica locale (Elettroassistenza Srl), ci siamo rivolti direttamente alla casa madre Samsung, la quale appunto conferma la mancanza di disponibilità di questa parte e senza indicazioni di data reintegro sui magazzini Samsung (mail allegata qui sotto). La risposta telefonica ricevuta questa stamattina da un addetto Samsung (che ha seguito telefonicamente la pratica Nr 3102146648 aperta in data 7/10/25) è che purtroppo il condizionatore non potrà essere riparato. Considerate le problematiche riscontrate nei vari anni, questo ovviamente è inaccettabile... stiamo parlando di un impianto a pompa di calore tutto collegato nell'abitazione. Ad aggravare la situazione, l'ultima proposta da parte del centro assistenza (Elettorassistenza Srl), della quale l'addetto Samsung sembrava essere a conoscenza in quanto in contatto con loro, che consiste nell’installazione di uno split usato, eccezionalmente reperito e dichiarato compatibile con il nostro sistema, al costo di €750. Tale macchina usata è pure di taglia inferiore e richiederebbe modifiche tecniche per raggiungere la potenza della macchina attuale. Abbiamo due bambine piccole e la stagione invernale avanza, pertanto necessitiamo che il sistema venga ripristinato nel più breve tempo possibile. E' da ritenersi inaccettabile che il componente guasto non sia reperibile e sostituibile (considerando che ogni anno abbiamo un danno all'impianto, l'anno prossimo dobbiamo prevedere di sostituire l'intero sistema a nostre spese perchè i componenti non sono reperibili??), considerando che le normative europee (Regolamento UE 2019/2023) stabiliscono l'obbligo di garantire la disponibilità dei pezzi di ricambio per un periodi minimo di 10 anni dalla commercializzazione; oltre al malfunzionamento cronico dell'intero sistema, già segnalato più volte che ci ha causato costi da sostenere oltre che disagi (mancanza di acqua calda sanitaria). Ci chiediamo se tale dovrebbe veramente essere l'unica soluzione accettabile per ripristinare l'impianto, o se, più correttamente Samsung dovrebbe farsi carico della fornitura tempestiva del ricambio necessario o in alternativa la sostituzione completa del condizionatore difettoso con un modello nuovo, di pari potenza e caratteristiche tecniche. Inclusi vari allegati (copia documento di acquisto fornita dall’idraulico che l’ha installata. ricevute, preventivi, chat di comunicazione). Grazie anticipatamente per il vostro aiuto. Cordiali Saluti Giada e Nicolò ------------------------------- MAIL SAMSUNG: [DS] Riferimento pratica Samsung 3102146648 Posta in arrivo sei.voc [sei.voc@email.support.samsung.com] 10:04 (8 ore fa) a me Gentile Sig.ra Ganeo, facendo seguito alla conversazione telefonica appena intercorsa, confermo l' indisponibilità della parte di ricambio (DB96-19014P) e della quale non si hanno date di reintegro nei magazzini Samsung. Per i prodotti acquistati prima dell' entrata in vigore delle normative europee sulla reperibilità delle parti di ricambio, la disponibilità dei pezzi di ricambio potrà essere limitata e dipenderà dalle specifiche del produttore oltre alla effettiva disponibilità dei pezzi sul mercato. Il centro di assistenza tecnica resta a disposizione qualora valutasse delle soluzioni alternative. Grazie. Daniele - Ufficio Reclami Samsung SAMSUNG ELECTRONICS ITALIA SPA Via Mike Bongiorno, 9 - 20124 Milano - Italy
problema per la ricarica della Up elettrica della Volkwagen
Ho acquistato l’autovettura Up Volkswagen, targata GB 761 GG, nel mese di giugno 2020 e ho sempre regolarmente effettuato i tagliandi presso una Officina autorizzata Volkswagen nonché nello scorso mese di giugno 2024 la revisione. Senonchè, poco dopo la scadenza dei termini della garanzia quadriennale prevista nel contratto di acquisto, l’autovettura ha iniziato a presentare problematiche per la ricarica; in particolare, saltuariamente dallo scorso mese di settembre 2024 l’autovettura ha iniziato a non ricaricarsi mostrando, all’inserimento della pistola di ricarica, una luce lampeggiante gialla. Con il passare dei giorni, la problematica si è intensificata costringendo la sottoscritta a non poter più utilizzare l’autovettura e causando rilevanti danni. Da ricerche effettuate è risultato che la problematica risulta determinata da un difetto di fabbricazione della leva del cambio che non riconosce la modalità in P e impedisce la ricarica (che si attiva, appunto, solo se la leva del cambio viene appunto lasciata in P); diversi blog esistenti hanno evidenziato che lasciando il quadro acceso in P l’autovettura si ricarica regolarmente. Ho chiesto una diagnosi alla Officina Volkswagen di mia fiducia che ha confermato la necessità, per risolvere la problematica, di cambiare la leva del cambio al prezzo di € 540,00 circa. Ciò posto, poiché la problematica è stata segnalata in diversi blog e riguarda una percentuale di circa il 90% dei possessori di Up elettrica immatricolate nel 2020, è evidente che trattasi di difetto di fabbricazione in relazione al quale la Casa produttrice deve garantire la riparazione anche fuori garanzia (se non altro applicando la formula della CORRENTEZZA) a sue spese.
Frode e furto
Spett. [B2 asrl customer service] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] Non o mai creato un contratto con la Vostra azienda avete preso dal mio conto euro 119,40 senza il mio consenso. Non o mai fatto nessun abbonamento con Voi non o mai ricevuto un E-mail di avvenuta registrazione.
Prodotto non conforme
Spett. Libraccio In data 03/10/2025 ho acquistato presso il vostro sito una serie di libri, pagando contestualmente l’importo di 49,25€. Tra questi una copia del romanzo "IT", presentato sul vostro sito con una copertina diversa da quella ricevuta e motivo del mio acquisto. Avendo già tentato di contattare il servizio clienti tramite email da giorni ed essendoci evidenti problemi di comunicazione, chiedo un rimborso del prodotto con ritiro a domicilio a vostre spese, data la vostra unica responsabilità nell'errore, anche con l'utilizzo di un'etichetta prepagata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Truffa
Buongiorno ho ordinato sul sito Millepassi con Sede Legale: Via Cassa di Risparmio 18, 39100 Bolzano (BZ) una paio di scarpe dimagranti più dei plantari totale spesa 52.97 mi sono arrivate un paio di scarpe che non c'entrano assolutamente con quello che ho ordinato senza contare che i plantari nemmeno me li hanno spediti ho provato a contattare il servizio clienti via mail shopmanagement99@outlook.it ma senza alcuna risposta visto quanto ho letto delle altre recensioni farò denuncia alla polizia postale per sito truffa in allegato quello che avevamo ordinato e quello che mi e arrivato
Richiesta chiarimenti e risarcimento per violazione dei dati personali
Spett.le Dolomiti Energia S.p.A., sono titolare del conto contrattuale n. 61421901. In data 8 ottobre 2025 ho ricevuto la vostra comunicazione relativa all’attacco informatico del 13 settembre 2025, che ha comportato la compromissione di dati personali contenuti nei documenti contrattuali con la vostra Società. Dalla comunicazione emergono criticità significative: • risultano compromessi dati identificativi e sensibili (nome, cognome, indirizzo di fornitura, codice fiscale, e-mail, numero di telefono, codice contatore, informazioni contrattuali e IBAN); • non è stato indicato il nome del fornitore coinvolto, la natura dell’attacco né la destinazione dei dati sottratti; • la notifica agli interessati è avvenuta con un ritardo di quasi un mese rispetto alla data dell’attacco; • non sono state fornite indicazioni sui diritti dell’interessato, sui rimedi previsti dal GDPR né alcuna proposta di risarcimento. Desidero richiamare l’attenzione sul fatto che, come riportato da l’Adige in data 10 ottobre 2025 (“Dolomiti Energia, clienti informati tardi sull’attacco hacker: sì al risarcimento”), l’Adoc del Trentino ha pubblicamente evidenziato la fragilità del sistema di protezione dei dati aziendali e il ritardo ingiustificato nella comunicazione ai clienti, ritenendo tale condotta meritevole di risarcimento ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente di ricevere: 1. Il nome del fornitore o soggetto terzo coinvolto nella violazione; 2. L’elenco preciso dei dati personali compromessi; 3. La natura e la modalità dell’attacco informatico; 4. Le ragioni del ritardo nella comunicazione agli interessati; 5. Le misure di sicurezza in essere al momento della violazione; 6. Le azioni correttive adottate successivamente all’incidente; 7. Copia o sintesi della valutazione d’impatto (DPIA) o analisi del rischio successiva; 8. Indicazioni sull’eventuale previsione di risarcimenti ai sensi dell’art. 82 GDPR; 9. Il nome e il contatto diretto del vostro Responsabile della protezione dei dati (DPO). Richiesta di risarcimento Considerata la violazione della mia privacy, l’esposizione al rischio concreto di utilizzo illecito dei miei dati personali e il ritardo nella comunicazione, richiedo un risarcimento forfettario di € 1.000,00 a titolo di danno morale, di tempo perso e di potenziale pregiudizio economico, in linea con quanto sostenuto dalle associazioni dei consumatori. Resto in attesa di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, trascorsi i quali mi riservo di: • presentare formale reclamo al Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell’art. 77 GDPR; • segnalare l’accaduto alle associazioni dei consumatori (in particolare Adoc) per valutare azioni collettive o legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, CLARA A. LOBINA All.to: mail Dolomiti del 8/10/2025
Pacco spedito con Poste Italiane e mancante a fine lavorazione
Buongiorno , ho spedito in data 9 ottobre 2025 un pacco presso l’ufficio di poste italiane a Bari situato in via Papa Innocenzo XII. Ho chiesto se mi convenisse fare l’assicurazione dato che il valore del pacco superava gli 800 euro e mi è stato risposto di stare tranquillo. Così non l’ho fatta e ho spedito questo pacco di grandi dimensioni contenente abbigliamento come reso presso un negozio online. Dopo tre giorni lavorativi che il pacco risultava ancora “in transito” mi rivolgo all’ufficio postale dove ho spedito e mi dicono che è “mancante a fine lavorazione” e di aprire un reclamo (aperto da loro). Mi consigliano anche di chiamare il numero verde e di segnalarlo anche lì, dove mi rispondono che a loro risultava fermo in deposito a causa di un ritardo (diversamente da quello che avevo scritto sulla ricevuta del reclamo). Mi fanno anche capire senza giri di parole che avrei dovuto fare l’assicurazione perché in caso negativo mi rimborserebbero solo i costi di spedizione. Ora sto aspettando che mi chiamino per la lavorazione della pratica.
mancato rimborso acconto € 1.600,00 – Piscina “ElitePool Sport & Spa”
Gentile Redazione Altroconsumo, vi contatto per segnalare un grave episodio di mancato rimborso a seguito di un acquisto online presso la società Container Innovation Srls (sede a Rho – MI, P.IVA 12586540960). In data 03/09/2025 ho versato un acconto di € 1.600,00 tramite bonifico bancario per l’acquisto di una piscina modello ElitePool Sport & Spa. Dopo il pagamento, l’azienda ha modificato unilateralmente le condizioni di vendita, chiedendo il saldo anticipato non previsto, e non ha mai effettuato né la consegna né il rimborso. Ho inviato diversi solleciti (WhatsApp, email e PEC) senza ricevere risposte risolutive. In data 26/09/2025 ho presentato querela presso la Guardia di Finanza di Padova, registrata con protocollo n. PDGG4120250191. Chiedo pertanto che Altroconsumo: valuti l’apertura di una pratica di reclamo o segnalazione per pratica commerciale scorretta, e mi assista, ove possibile, nel recupero dell’importo versato. In allegato trasmetto: 1. copia del bonifico di € 1.600,00; 2. chat WhatsApp integrale con l’azienda; 4. PEC di richiesta rimborso inviata alla società. --- Nota importante (tutela dei consumatori): Segnalo questo episodio non solo per il mio rimborso, ma anche per evitare che altri consumatori cadano nella stessa trappola. L’azienda Container Innovation Srls si è mostrata inaffidabile e non trasparente, cambiando più volte le modalità di pagamento, fornendo IBAN diversi e non adempiendo alla consegna. Invito chiunque legga questa segnalazione a non effettuare pagamenti anticipati o acquisti da questa società finché le autorità competenti non avranno chiarito la sua posizione. --- Ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per ulteriori dettagli o documenti utili. Cordiali saluti, Pankah Gibering Hermann 📍 Via Pitagora n. 2 – Padova (PD) 📧 giberinghermann.pankah4556@omceove.it 📞 351 113 6711
Mancato rispetto del diritto di recesso e spedizione successiva al blocco – BEES S.r.l. (Nutribees)
Buongiorno, in data 6 ottobre 2025 ho esercitato il diritto di recesso relativo all’ordine n. 62252 effettuato sul sito www.nutribees.com (BEES S.r.l.), chiedendo l’annullamento e il rimborso dell’importo di €79,90. L’azienda mi ha risposto confermando di aver bloccato l’ordine e di voler emettere un credito. Tuttavia, in data 13 ottobre 2025 ho ricevuto da PosteGoFresh una notifica ufficiale di spedizione presa in carico, con consegna prevista per il 14 ottobre 2025, nonostante il blocco già comunicato. Rifiuterò la consegna al corriere. Segnalo che la società aveva già ricevuto una PEC di diffida e che ho già trasmesso segnalazione formale all’AGCM. Ritengo che la spedizione successiva al recesso configuri una violazione dell’art. 56 del Codice del Consumo e una pratica commerciale scorretta. Chiedo l’assistenza di Altroconsumo per ottenere il rimborso integrale dell’importo e per segnalare l’accaduto alle autorità competenti. Allego: PEC inviata a BEES S.r.l.; Risposte email dell’azienda; Segnalazione AGCM; Notifica di spedizione PosteGoFresh del 09/10/25 e 13/10/2025; Prova del rifiuto di consegna. Distinti saluti
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