Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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F. I.
19/05/2026

Non conformi

Spettabile Altroconsumo, ​con la presente richiedo il vostro intervento a seguito di un grave inadempimento contrattuale da parte della palestra "Training Lab" e della mancata assistenza da parte della stessa, a fronte di un servizio regolarmente pagato tramite finanziamento. ​Di seguito si riassumono i fatti: ​In data 26 marzo 2026, io sottoscritto Francesco Iacono, insieme al mio compagno Mirko Ruggiero, abbiamo stipulato un contratto con la palestra Training Lab per un pacchetto di 50 lezioni totali (con frequenza di 2 volte a settimana), per un importo complessivo di 1.400 euro, interamente finanziato tramite la società Qmotto (con rate da 200 euro al mese). ​Disservizi tecnici e strutturali: Fin dalle prime sessioni abbiamo riscontrato gravissimi malfunzionamenti dei macchinari. Inizialmente, il macchinario Vaculab presentava il motore del sottovuoto completamente fuori uso. Dopo ripetute segnalazioni, prima all'istruttore e poi direttamente alla direzione, il problema è stato parzialmente approcciato, ma subito dopo hanno smesso di funzionare anche gli infrarossi. ​Condizioni igienico-sanitarie e strutturali precarie: Oltre al mancato funzionamento dei macchinari specifici per cui abbiamo acquistato il pacchetto, la struttura versa in condizioni inaccettabili: la pulizia è inesistente (situazione da noi segnalata più volte senza alcun esito) e i locali presentano evidenti segni di cedimento e incuria, quali crepe profonde sui muri e mattonelle spaccate. ​Il danno subito: Per frequentare la struttura percorriamo ogni volta circa 60 km complessivi (tra andata e ritorno). Risulta per noi insostenibile e ingiustificato affrontare tale trasferta per non usufruire del servizio promesso e per cui stiamo regolarmente pagando. ​Tentativi di risoluzione e condotta della controparte: A causa di questa situazione insostenibile, abbiamo richiesto la sospensione delle rate future del finanziamento, non pretendendo il rimborso del primo mese nonostante il macchinario non abbia mai funzionato correttamente. Abbiamo inviato una formale contestazione tramite PEC, alla quale la società non ha mai dato riscontro. Inoltre, i nostri tentativi di contatto telefonico vengono sistematicamente elusi: non appena gli operatori riconoscono la mia voce, riagganciano la chiamata. ​Comportamento scorretto e pressioni: Di recente, sono stato contattato dall'istruttore della struttura, il quale mi ha richiesto di firmare i moduli sulla privacy che, per loro negligenza, non ci erano stati fatti firmare al momento della sottoscrizione del contratto. Al mio legittimo rifiuto (visto il contenzioso in corso), il dipendente mi ha inviato una decina di messaggi vocali dal contenuto fortemente offensivo e intimidatorio, provvedendo a cancellarli circa mezz'ora dopo. ​Desidero precisare che quanto sopra esposto è interamente documentabile tramite materiale fotografico (relativo allo stato della struttura) e cronologia delle comunicazioni. ​Ad oggi, ci troviamo nella paradossale situazione di pagare una rata di 200 euro al mese a Qmotto per un'attività che di fatto non abbiamo mai potuto svolgere e che abbiamo dovuto interrompere per cause interamente imputabili a Training Lab. ​Chiedo pertanto il vostro supporto per: ​Diffidare la palestra Training Lab per grave inadempimento contrattuale. ​Richiedere la risoluzione del contratto e la contestuale interruzione/annullamento del finanziamento legato al servizio non goduto. ​Resto a disposizione per l'invio di tutta la documentazione in mio possesso. ​Cordiali saluti,

Chiuso
D. Z.
19/05/2026

Rimborso Volo Istanbul

In data 18 febbraio 2026 ho acquistato un volo aereo per Istanbul per 3 persone per il giorno 20 maggio 2026 con ritorno il 22 maggio 2026 per un totale pagato di Euro 959,91 di cui 147,60 per la garanzia "Cancellazione per qualsiasi motivo". In data 21 marzo 2026 ho richiesto l'annullamento completo del volo. Ho ricevuto nella stessa data vostra email con la conferma dell'annullamento e dell'importo riconosciuto come rimborso cioè Euro 635,45. In data 19 maggio 2026 non avendo riscontro del rimborso ho parlato telefonicamente con l'assistenza clienti che mi hanno comunicato che il rimborso non verrà erogato perchè è stata diffusa una nota ai vostri dipendenti in cui si precisa che per la situazione di crisi internazionale non verrà applicata l'assicurazione sottoscritta. Trovo tutto questo una chiara violazione del contratto sottoscritto e condifo in una rapida risoluzione della problematica, in caso contrario sarò costretto ad intraprendere azioni legali. Resto in attesa di vostro riscontro. Cordiali saluti. Danilo Zerilli

Risolto
A. M.
19/05/2026

Mancato rimborso prenotazione

Buongiorno, Ho effettuato una prenotazione tramite last-minute, la struttura non ha potuto accettarla in quanto non erano in grado di gestire l’orario di check in. Su indicazioni di un operatore Lastmnute(telefonata registrata) mi sono fatto scrivere dall struttura che NON PER COLPA MIA non accettavano la prenotazione. L’operatore mi ha detto che ne giro di un paio di giorni mi avrebbero rimborsato e nel frattempo di fare una nuova prenotazione. Sono passati i gironi e nessun rimborso. Una prima chat mi hanno detto che aprivano la deflazione e nel giro di 4 giorni mi avrebbero risposto, dopo un’altra settimana, oggi, mi è stato detto che ci vogliono dai 7 ai 28 giorni. In sostanza sai due giorni comunicatomi dall’operatore sei amo al 12 giorno senza avere nessun tipo di risposta

Risolto
A. T.
18/05/2026
Fittabella

Acquisto leggins no soddisfatta e no rimborsata

Buongiorno Ho ordinato sulla pagina web dell'azienda due leggins che ho pagato 29,99 in data 9/2 L'articolo è arrivato qualche settimana dopo ed entro 30g ho chiesto rimborso in quanto non ero soddisfatta. Mi è stato risposto che potevo ordinare nuove taglie ,tenendo le vecchie e pagando la spedizione delle nuove altrimenti pagando il ritiro delle vecchie. La garanzia SODDISFATTI O RIMBORSATI non è assolutamente applicata. Inoltre non ho ricevuto altre risposte ai miei solleciti e ad oggi la mail non risulta più attiva. A me non interessano nuove taglie e non voglio pagare ritiro o spedizione delle vecchie. Voglio il rimborso dei 29,99 e voglio spedire indietro i leggins la cui descrizione era assolutamente fasulla senza sostenere costi.

Chiuso
A. T.
18/05/2026
Fittabella

Acquisto leggins no soddisfatta e no rimborsata

Buongiorno Ho ordinato sulla pagina web dell'azienda due leggins che ho pagato 29,99 in data 9/2 L'articolo è arrivato qualche settimana dopo ed entro 30g ho chiesto rimborso in quanto non ero soddisfatta. Mi è stato risposto che potevo ordinare nuove taglie ,tenendo le vecchie e pagando la spedizione delle nuove altrimenti pagando il ritiro delle vecchie. La garanzia SODDISFATTI O RIMBORSATI non è assolutamente applicata. Inoltre non ho ricevuto altre risposte ai miei solleciti e ad oggi la mail non risulta più attiva. A me non interessano nuove taglie e non voglio pagare ritiro o spedizione delle vecchie. Voglio il rimborso dei 29,99 e voglio spedire indietro i leggins la cui descrizione era assolutamente fasulla senza sostenere costi.

Chiuso
A. T.
18/05/2026
Fittabella

Acquisto leggins no soddisfatta e no rimborsata

Buongiorno Ho ordinato sulla pagina web dell'azienda due leggins che ho pagato 29,99 in data 9/2 L'articolo è arrivato qualche settimana dopo ed entro 30g ho chiesto rimborso in quanto non ero soddisfatta. Mi è stato risposto che potevo ordinare nuove taglie ,tenendo le vecchie e pagando la spedizione delle nuove altrimenti pagando il ritiro delle vecchie. La garanzia SODDISFATTI O RIMBORSATI non è assolutamente applicata. Inoltre non ho ricevuto altre risposte ai miei solleciti e ad oggi la mail non risulta più attiva. A me non interessano nuove taglie e non voglio pagare ritiro o spedizione delle vecchie. Voglio il rimborso dei 29,99 e voglio spedire indietro i leggins la cui descrizione era assolutamente fasulla senza sostenere costi.

Chiuso
A. T.
18/05/2026
Fittabella

Acquisto leggins no soddisfatta e no rimborsata

Buongiorno Ho ordinato sulla pagina web dell'azienda due leggins che ho pagato 29,99 in data 9/2 L'articolo è arrivato qualche settimana dopo ed entro 30g ho chiesto rimborso in quanto non ero soddisfatta. Mi è stato risposto che potevo ordinare nuove taglie ,tenendo le vecchie e pagando la spedizione delle nuove altrimenti pagando il ritiro delle vecchie. La garanzia SODDISFATTI O RIMBORSATI non è assolutamente applicata. Inoltre non ho ricevuto altre risposte ai miei solleciti e ad oggi la mail non risulta più attiva. A me non interessano nuove taglie e non voglio pagare ritiro o spedizione delle vecchie. Voglio il rimborso dei 29,99 e voglio spedire indietro i leggins la cui descrizione era assolutamente fasulla senza sostenere costi.

Chiuso
M. D.
14/05/2026
TIM

Impossibile esercitare il diritto di recesso dovuto

In data 17/03/26 ho ricevuto una mail del servizio clienti che mi informava di un aumento dei prezzi delle mensilità che differiva da quanto previsto contrattualmente. Per tale ragione avrei avuto diritto al recesso senza alcun onere da parte mia. Tale recesso poteva essere fatto sia in negozio, che via pec o contattando il numero 187. La pagina del sito che dovrebbe indicare i negozi di zona che effettuano il servizio di recesso non funziona (guarda caso...), ma io ho mi sono recata, comunque, in data odierna presso un negozio della mia città. Mi è stato detto che in negozio possono solo dare informazioni sul recesso, ma niente elaborazione della pratica. La loro decisiva informazione era dirmi di chiamare il 119. Nel pomeriggio contatto il numero indicato e parlo con un'operatrice che, dopo aver recepito la mia richiesta, mi invita ad attendere il linea perché avrebbe provato a trovare un altro operatore che potesse dare seguito alla mia richiesta (non ho capito perché non potesse farlo lei: quando si becca un operatore che risponde, mai dargli modo di scollegarsi!). Ovviamente ha messo giù e non mi ha più contattato nessuno. Mentre scrivo sono in attesa (da oltre 41 minuti) di risposta dal 187 (numero indicato per il recesso dalle informazioni presenti sui canali ufficiali Tim online). L'altra beffa è l'app MyTim dove la voce guida dell'interminabile attesa telefonica ti rimanda, ma che è inaccessibile per chi non ha una linea telefonica TIM, come nel mio caso. Siamo alle solite: se ti devi abbonare l'assistenza risponde, ma per sganciarsi bisogna ingaggiare una lotta. Male, malissimo. La prossima volta ci penserò 10, 100, 1000 volte prima di abbonarmi con TIM. Per avere la cessazione del servizio entro il 31 maggio cosa devo fare? Grazie.

Chiuso
R. P.
14/05/2026

ESPOSTO FORMALE PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE, ABUSO DI DIPENDENZA ECONOMICA E VIOLAZIONE DEL R

OGGETTO: ESPOSTO FORMALE PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE, ABUSO DI DIPENDENZA ECONOMICA E VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO (UE) 2019/1150 DA PARTE DI BOOKING.COM B.V. Spettabile Altroconsumo, Con la presente, io sottoscritto Rocco Pellegrino, in qualità di titolare della struttura ricettiva "CasaOtto" sita in Via Paolo Sacchi 28, Torino (ID Struttura: 9887300), intendo sottoporre alla vostra attenzione una grave condotta vessatoria e antigiuridica posta in essere dalla piattaforma di prenotazione online Booking.com. 1. CRONISTORIA DEI FATTI In data recente, si è resa necessaria la cancellazione della prenotazione n. 6648770272 intestata alla Sig.ra Anna Di Guida, prevista per il periodo 15-17 maggio 2026. Il valore originario della transazione, pattuito e confermato tramite il portale, ammontava a un totale di 259,20 EUR. Successivamente alla cancellazione, la piattaforma ha attivato autonomamente la procedura di "riprotezione" dell'ospite. In data 3 maggio 2026, ho ricevuto la fattura n. 1653799402 per l'esorbitante cifra di 481,73 EUR a titolo di "Costi per risarcimento/reclamo". Tale importo rappresenta un incremento dell'85,8% rispetto al prezzo originale della prenotazione. 2. LE INCONGRUENZE DOCUMENTALI E LA MANCANZA DI TRASPARENZA Analizzando la comunicazione ricevuta da Booking.com (rif. image.png), emergono elementi di palese falsità e contraddittorietà: Contraddizione logica: Nella mail di notifica, Booking dichiara testualmente di aver individuato una sistemazione alternativa "presso la stessa struttura". Risulta evidente l'errore o la mala fede: se la struttura era indisponibile per l'ospite originale, non poteva esserlo per la riprotezione gestita dalla piattaforma. Assenza di prova del danno: Nonostante l'addebito di quasi 500 euro, Booking.com si rifiuta di fornire la documentazione fiscale (fattura o ricevuta) emessa dalla presunta struttura terza che avrebbe ospitato il cliente. Questo impedisce alla mia struttura di verificare se la sistemazione fosse effettivamente comparabile o se sia stato deliberatamente scelto un alloggio di categoria superiore a mie spese. Violazione dell'onere probatorio: Secondo i principi generali del diritto, chi vanta un credito per risarcimento danni (in questo caso la penale di riprotezione) ha l'obbligo di provare l'esborso effettivamente sostenuto. Ad oggi, la fattura n. 1653799402 appare come un addebito arbitrario privo di pezze d'appoggio. 3. IL DANNO ECONOMICO: ABUSO DI DIPENDENZA ECONOMICA La situazione è aggravata da un'azione coercitiva intrapresa da Booking.com in merito ai pagamenti: Ritenzione indebita di somme: La piattaforma ha unilateralmente sospeso i bonifici relativi alle altre prenotazioni regolarmente portate a termine nel mese di maggio 2026. Compensazione forzosa: Booking intende trattenere i miei guadagni legittimi per compensare il presunto debito derivante dalla fattura contestata. Questa condotta mi ha privato improvvisamente della liquidità necessaria per la gestione ordinaria della struttura (pagamento utenze, fornitori e personale), configurando un palese abuso di dipendenza economica ai sensi della Legge 192/98. 4. QUADRO NORMATIVO E VIOLAZIONI Il comportamento di Booking.com viola sistematicamente diversi pilastri del diritto nazionale ed europeo: Regolamento (UE) 2019/1150 (P2B): Gli articoli 3 e 4 impongono alle piattaforme online obblighi rigorosi di trasparenza e chiarezza nei termini contrattuali. L'imposizione di costi di riprotezione sproporzionati e non preventivabili viola il diritto dell'host a una gestione equa del rapporto. Codice Civile Italiano (Artt. 1175 e 1375): L'esecuzione del contratto deve avvenire secondo correttezza e buona fede. Booking.com ha invece agito in modo predatorio, ignorando il dovere di mitigazione del danno (Art. 1227 c.c.), che avrebbe imposto la ricerca della soluzione meno onerosa per il partner. Pratiche Commerciali Scorrette: L'utilizzo della posizione di forza per trattenere somme certe al fine di saldare crediti incerti e contestati rappresenta una pratica aggressiva punita dal Codice del Consumo e dalle autorità di vigilanza. 5. AZIONI INTRAPRESE E RICHIESTE Ho già provveduto a inoltrare: Una diffida formale e costituzione in mora a mezzo comunicazione ufficiale, richiedendo lo storno totale della fattura e lo sblocco immediato dei pagamenti trattenuti. Una segnalazione all'AGCom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) per la violazione del Regolamento P2B e all'AGCM (Antitrust) per pratica commerciale scorretta. CHIEDO PERTANTO AD ALTROCONSUMO: Di intervenire a supporto della mia struttura per mediare con Booking.com B.V., esigendo l'annullamento della fattura n. 1653799402, lo sblocco dei pagamenti di maggio e la cessazione di queste modalità di riprotezione "al buio" che gravano illegalmente sulle piccole imprese ricettive italiane. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione e gli screenshot integrativi dell'extranet che provano lo stato di "pagamento in sospeso" per somme regolarmente maturate. In attesa di un vostro pronto riscontro, cordiali saluti. Rocco Pellegrino Titolare di CasaOtto, Torino

Chiuso
A. A.
14/05/2026

Negligenza tecnica grave, rischio sicurezza e indebito trattenimento di somme

Tutto nasce da una riparazione effettuata da Lenovo nel 2024 (in garanzia legale). nel 2026 a partire da circa febbraio, il laptop ha iniziato a dare segni di instabilità (blocchi frequenti), fino a morire del tutto: mancava una vite dal supporto interno e la griglia di aerazione era stata chiaramente forzata durante il precedente intervento. Scuotendo leggermente il laptop si sente un oggetto all'interno del telaio, probabilmente la vite stessa, ed è stata lì per 2 anni fino a quanfo ha causato quello che penso il cortocircuito che ha portato alla morte del laptop. ​la colpa di lenovo è; • ​Lavoro non a regola d’arte e vizio occulto: Lenovo non ha eseguito correttamente l'intervento del 2024. La vite dimenticata all'interno è un "vizio occulto": è rimasta lì per 2 anni. • ​Rischio Sicurezza (Incendio sfiorato): La mia incolumità è stata a rischio per due anni a mia insaputa. Il dispositivo è diventato potenzialmente incendiario a causa della loro negligenza. • ​Mala fede sui 170€ (Premium Care): Il 17 aprile ho pagato l’estensione di garanzia per dimostrare massima buona fede. Lenovo ha incassato i soldi pur sapendo già che avrebbe negato la copertura (comunicata solo un mese dopo). Questo è un trattenimento indebito di denaro per un servizio mai attivato. • ​Gestione Omertosa e Inadempienza: Dopo aver confutato le conclusioni di lenovo, ho fissato l'ultimatum per mercoledì 13/05. Lenovo non ha risposto anche questa a scadenza, così come ho detto nell'email mi rivolgo a altroconsumo. • ​Danni Patrimoniali e Fermi Macchina: • ​Lavoro: Il computer serviva per gestire alcune attività che si possono fare a casa con il computer proprio, ora siamo costretti a pagare altre persone per fare quel lavoro che avrei potuto fare io stesso. • ​Dati: Persi file didattici e di lavoro a causa di un guasto elettrico improvviso e non prevedibile. • ​Costi Extra: Lenovo mi ha costretto a spendere ulteriori soldi per l'iscrizione ad Altroconsumo per poter ricevere tutela legale. ​LA MIA RICHIESTA: Considerata la gravità del rischio per la sicurezza e la condotta commerciale scorretta sui 170€, non accetto più una riparazione o un modello base. Richiedo: • ​La sostituzione definitiva con un modello top di gamma (legion 7i ultimo modello o 9i ultimo modello, in base a cosa è più giusto per il mio risarcimento) che garantisca standard di sicurezza e raffreddamento superiori. • ​Il rimborso immediato e integrale dei 170€ della Premium Care mai goduta. • ​L'estensione della garanzia sul nuovo dispositivo come indennizzo per i danni subiti.

Chiuso

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