Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. P.
30/07/2024

fatturazione errata Enel energia

Buongiorno, espongo il problema insorto con Enel Energia Merato Libero: A seguito del decesso di mia madre, cliente di Enel Energia n. 110450216, avvenuto il 20/6/2022, chiudo la valvola al contatore del gas non essendo più occupata l'abitazione e continuo a pagare regolarmente le fatture dei costi fissi di circa 15 euro/mese. Nel mese di gennaio 2024, avendo deciso di cambiare fornitore, avvio la pratica di modifica dell'intestazione del contratto di fornitura per il decesso dell'intestatario utilizzando la specifica modulistica trasmessa via mail il 2/1/24. Successivamente mi giunge la conferma di accoglimento della richiesta di voltura del contratto con l’assegnazione n. cliente 109993008. Arriva anche la fattura di chiusura contratto con un credito che accetto di ricevere sul conto corrente. (nota di credito 5009293006 di euro 287,97) In seguito mi viene inviata la prima fattura n. 5020806968 del 9/3/2024 di importo di 602,48 euro riguardante il periodo gen-feb 2024. Allibito per l'importo, decido di richiedere informazioni presso il punto Enel di San Giorgio del Sannio (BN) e in sede mi viene spiegato che 300 euro rappresentano il deposito cauzionale e il rimanente importo per le spese e il consumo anticipato. Faccio notare che la casa è disabitata e quindi non è avvenuto e non avverrà alcun consumo di gas. Contestualmente, il 20/03/2024, faccio richiesta di chiusura del contratto e mi viene offerta una rimodulazione della fattura che arriverà in seguito. Il 26 marzo viene il tecnico incaricato a sigillare il contatore. Poi arriva la fattura n. 5025950781 del 21/3/24 recante l'importo di euro 373,48 per zero consumi del febbraio 2024 e, non ancora soddisfatto, decido di chiedere ulteriori spiegazioni al punto Enel in via S. Colomba a Benevento. Mi viene offerta una nuova rimodulazione della che arriverà successivamente, infatti dopo qualche giorno giunge la fattura di chiusura contratto n. 5026944912 del 8/4/24 di -263,16 euro (a credito). Mi reco nuovamente presso il punto Enel di Benevento per chiarimenti ma vengo informato che ci saranno dei costi per la chiusura del contratto. Successivamente, il 14/05/2024 arriva una comunicazione via mail che conferma che la fattura di chiusura con specifica di addebito di euro 23+iva è la n.5026944912 (di -263,16 euro) non rettificabile (n. Pratica 610902564). Seguirà una mail in cui mi viene inviato il dettaglio di compensazione fatture al 1/5/24 di euro 110,32 da pagare entro 11/5/24. Da una ricerca su internet il costo della disattivazione del contatore del gas ammonta a euro 23+iva oltre a eventuali costi fissi e la voltura mortis causa è gratuita. Decido di inviare un reclamo scritto tramite opportuna modulistica via mail all’indirizzo: allegati.enelenergia@enel.com il 13/05/2024, al quale a tutt’oggi non ho ricevuto risposta, richiedendo maggiori delucidazioni sugli importi addebitati. In seguito alle sollecitazioni di pagamento contatto il call center al n. 800900860 il 28/05/2024 e, parlando con l’operatrice n. 895726 esprimo le mie perplessità sui vari importi delle fatture richiedendo maggiori dettagli che purtroppo non arrivano. Richiamo il 14/06/2024 e questa volta mi fanno parlare con un’operatrice di secondo livello che mi convince a pagare le 110,32 euro che avrebbero compreso anche le spese di chiusura contatore e pertanto effettuo il bonifico il 19/06/2024. Il 24/06/2024 arriva però la bolletta straordinaria n. 5051041467 con scadenza 15/07/2024 di euro 36,60 per la piombatura del contatore. Richiamo il call center per esporre le mie lamentele che vengono placate con l’assicurazione di farmi “ un’assegnazione urgente” e garantendomi che verrò ricontatto dall’ufficio crediti ma purtroppo non è mai avvenuto ma sono seguiti solo solleciti di pagamento. A questo punto vorrei sapere in dettaglio i costi che mi sono stati attribuiti per la chiusura del contratto anche considerando che non ci sono stati consumi e se questi calcoli sono corretti perché li ritengo eccessivi. Grazie

Risolto
I. C.
29/07/2024

Reclamo per costo in fattura errato per servizio mai ricevuto o richiesto

Mi rivolgo a voi per segnalare un addebito ingiustificato sulla mia bolletta Wind Tre, relativo a un servizio che non è stato richiesto né tantomeno effettuato. In data 31/01/2024, sono stato contattato dal tecnico Wind, il quale ha preliminarmente chiesto se in casa avessi già la fibra. Gli è stato confermato che l'impianto era già attivo e che non era necessario alcun lavoro ulteriore, se non il semplice collegamento del modem alla presa elettrica e alla presa fibra. Ho anche fornito una fotografia della presa fibra come conferma della situazione. Il tecnico ha confermato che ci sarebbero voluti solo 15 minuti per completare il lavoro, il quale, come previsto, si è rivelato limitato al collegamento della spina del modem e del cavo della fibra. Dopo un veloce test dal suo dispositivo, ha affermato che tutto era a posto e se n'è andato. Purtroppo, poco tempo dopo, ho ricevuto una bolletta con un addebito di 65€ per "Costo riposizionamento presa telefonica", servizio che non è mai avvenuto. Ho provato a contattare il tecnico, il quale mi ha informato che si trattava di un errore da parte di Wind e che avrei dovuto contattare il vostro servizio clienti per risolvere la questione. Ho presentato un reclamo presso un centro Wind, ma ho ricevuto solo una semplice email in cui veniva affermato di aver effettuato "le opportune verifiche", categorizzando la mia contestazione come "non evadibile". Nonostante questo, ho riprovato a contattarvi e mi è stato comunicato telefonicamente che i termini per contestare la bolletta erano scaduti, nonostante avessi presentato la prima contestazione pochi giorni dopo aver ricevuto la bolletta stessa. In aggiunta, ho fornito prove documentali della conversazione whatsapp con il tecnico e una foto della presa telefonica precedente al suo intervento, che dimostrano chiaramente che non è stato eseguito alcun lavoro. Tuttavia, il vostro operatore al telefono sembra aver ignorato qualsiasi informazione e mi ha suggerito di procedere per vie legali. Ritengo quindi inaccettabile questa situazione e chiedo che venga effettuata una revisione accurata della mia pratica. Desidero l'annullamento dell'addebito di 65€ con ricalcolo della bolletta senza il servizio che non è mai avvenuto ne tantomeno stato richiesto. Gradirei inoltre una risposta scritta in merito a quanto esposto. Mi riservo il diritto di tutelare i miei interessi. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e attendo una vostra celere risposta. Distinti saluti

Chiuso
M. A.
26/07/2024

Errato addebito per mancata restituzione modem

Spett. Tiscali S.p.a., Ero titolare del contratto per la linea telefonica e internet specificato in allegato. Nel 10/2023 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 e pertanto la fornitura del servizio da parte Vostra è stata interrotta il 14/11/2023 con relativa bolletta di costi di disattivazione del 16/11/2023 che allego. Ho provveduto a restituire tramite invio postale il modem in dotazione in data 02/11/2023 (precedentemente alla disattivazione del servizio), di cui allego ricevuta. Nonostante ciò, ho ricevuto in data 22/03/2024 la bolletta relativa al "Contributo mancata restituzione modem" tramite accredito automatico. Ho aperto reclamo presso il vostro servizio di assistenza, è stato accettato, la fattura risulta dal vostro sito difatti in stato "annullata" ma non ho ancora ricevuto rimborso per gli addebiti avvenuti impropriamente. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a 20€. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia ricevuta reso modem Copia bolletta disattivazione servizio Copia bolletta contestata Copia documento d’identità

Risolto
G. C.
24/07/2024

Problema con Fastweb

Colosimo Giuseppe Via De Cadolingi 21 50054 Fucecchio Codice Cliente: 22694702 Il presente reclamo è dovuto a una vessazione continua di Fastweb. Dopo un calvario di telefonate, a seguito della richiesta di passaggio ad altro operatore, Fastweb rimanda la risoluzione del contratto al fine di far passare due mesi di fatturazione. Il 30 Aprile 2024, come da documentazione allegata, Il nuovo operatore mi scrive confermando l'attivazione del contratto a partire da quella data. Fastweb non tiene conto di questo e mi manda una fattura (Fattura N.M013225348) su cui è addebitato un mese anticipato che va dal 02/04/2024 al 31/05/2024. Il mese di maggio non va conteggiato perchè il nuovo operatore mi ha attivato il contratto già dal 30/04/2024. Come se non bastasse mi giunge un'altra fattura di euro 30,87 (Fattura N.M022727305) relativa al periodo: Consumi effettuati nel periodo 01/06/2024 - 30/06/2024 € 0,00 Altri costi € 30,87. Pertanto chiedo l'annullamento dell'ultima fattura (Fattura N.M022727305) con scadenza 25/07/2024 di euro 30,87 e il riconteggio della Fattura N. M013225348 per l'addebito non dovuto del mese di maggio. Chiedo che mi vengano accreditati gli interessi previsti dalla legge per la somma e il tempo trascorso. L'operatore Fastweb mi ha detto che devo pagare comunque la fattura N.M022727305 e nel mese di ottobre mi verrà inviato un assegno di rimborso parziale di euro 26. Non accetto assolutamente questa proposta, che, tra l'altro mi sottrae indebitamente oltre 4 euro, per cui confermo la richiesta fatta sopra. resto in attesa di una risposta. Saluti

Risolto
G. R.
24/07/2024

Fatturazione errata

Spett. Fastweb Sono titolare del contratto specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° M016585536 quanto gli addebiti fatturati pari a 20.87€ non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare 10€ contributo attivazione sim dall'offerta non prevedeva l'addebito dei 10€ inoltre le altre 2 sim attivate con la stessa offerta infatti non sono stati addebitati. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Risolto
D. 8.
23/07/2024

Nota di Credito N. 7449335962 del 20/06/2024

Buongiorno, in data 12/06/2024 è stata emessa la fattura n. F2416586459 intestata a Rosangela Iuzzolino relativa al numero di telefono 0692596175. In questa fattura, come da voi riconosciuto, è stato erroneamente addebitato un costo per mancata restituzione apparato (vs rif. fatt. n. 7349425468) per l'importo di euro 287,52. Al ricevimento della bolletta e prima del suo addebito ho provveduto a segnalare l'anomalia e ad intimarvi di non procedere all'addebito della stessa dato il suo importo rilevante che mi avrebbe procurato nella gestione del mio conto corrente. mi è stato risposto che non eravate in grado di evitarmi l'addebito, nonostante la tempsestività della mia azione. Successivamente ho ricevuto la vostra nota di credito n. 7449335962 del 20/06/2024 nella quale mi si comunicava la restituzione di euro 235,67, senza tuttavia dettagliare la differenza con il sopra citato importo di euro 287,52. Avendo contattato la vostra assistenza mi è stato poi comunicato che non si trattava di restituzione bensì di compensazione con le fatture a venire. ho chiesto pertanto all'Assistenza che mi ha proposto di chiedere la restituzione dell'importo di procedere all'avvio della relativa procedura di restituzione. ad oggi, sempre di mia iniziativa, ho saputo che la suddetta procedura è stata respinta. premesso quanto sopra chiedo: - che si proceda a stretto giro ad operare la restituzione materiale della somma che mi avete indebitamente sottratto; - che mi forniate rendiconto esaustivo per determinare la correttezza dell'importo che vi siete impegnati a restituire attraverso la suddetta Nota di Credito In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia Nota di Credito Copia documento di identità

Chiuso
A. M.
20/07/2024
TIM

AUMENTO FATTURA NON DOVUTO

Buongiorno, con la presente vi informo che ho ricevuto la bolletta a partire dal mese di giugno lievitata di E.2 SENZA alcuna motivazione. Vi ricordo che il contratto sarebbe di E.24.90 PER SEMPRE!!! Pertanto chiedo adeguamento bolletta secondo contratto.

Chiuso
A. R.
20/07/2024
Vodafone Italia S.p.A.

Fatture non dovute

Spett.vodafone Ero titolare del contratto per la linea telefonica 069598679 specificato in allegato. Il giorno 7/12/2023 chiede la disdetta del servizio da parte Vostra esercitando il diritto concessomi dopo le modifiche contrattuali imposte da Vodafone è stata pertanto interrotta un mese dopo circa Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al canone del servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto un controllo e lo storno delle bollette non dovute e tutti gli importi fatturati successivamente e l annullamento di tre fatture ricevute e da me non pagate perché ritengo ingiuste ( numero TF 41938400-tf44175911-tf46891221) In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Chiuso
F. M.
19/07/2024
Vodafone Italia S.p.A.

Pagamenti non dovuti

Spett. Vodafone Italia s.p.a, Sono titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° FT46250271 relativa al periodo dal 16 aprile 2024 al 15 giugno 2024 in quanto gli addebiti fatturati pari a 312 non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare, secondo l'offerta stipulata il 5 Marzo 2020, le chiamate verso i numeri nazionali fissi e mobili sono gratuite. Ho provato a contattare il servizio clienti, mi hanno confermato che gli importi addebitati erano effettivamente errati, hanno confermato che il 10 luglio non sarebbero stati addebitati, ma invece mi sono stati addebitati anche gli importi non dovuti, facendo andare il conto con un saldo negativo. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione della nota di credito, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari a 312 euro e risarcimento danni, che puo' essere stimato in 2 mensilita', per avermi fatto spendere giorni a chiamarvi per trovare una soluzione senza che nessuno dei vostri operatori mi prendesse sul serio. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità

Chiuso
M. D.
14/07/2024

ERRATO IMPORTO FATTURAZIONE

Spett. SKY Con la presente intendo contestare le bollette n°452701803 relativa a Giugno 2024 e alla bolletta n. 453184324 relativa a Lugio 2024 in quanto gli addebiti fatturati pari a 69/70 Euro non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. L'offerta sottoscritta vi è stata già notificata più volte, per un costo mensile di circa 40/42 Euro. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nota di accredito, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità

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