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Bolletta con costi retroattivi
Buonasera, ho ricevuto l'ultima bolletta, relativa al solo mese di Marzo, gonfiata del 35% per costi relativi ai 5 mesi precedenti, addebitati retroattivamente con motivazioni curiose e discutibili. Non ritengo questo comportamento corretto e gradirei delle spiegazioni chiare ed esaustive, oltre al rimborso di queste spese. Grazie.
aumenti in bolletta retroattivi?
salve, perché avete emesso fattura con aumenti retroattivi? non mi sembra molto legale, grazie
BOLLETTE GONFIATE
Buongiorno, mi sono state inviate fatture su Gas ed Energia Elettrica con ricalcoli rispetto ai 6 mesi precedenti non in base ai consumi effettivi ma all'aumento del costo della materia prima che in teoria non è modificabile rispetto a quanto stabilito ogni mese..... ALLEGO ULTIME DUE FATTURE E DETTAGLI RELATIVI
Penalità addebitate per recesso e prezzo gas eccessivo
Allego relamo già inviato in data 2 maggio 2024 alla società Wekiwi srl di Milano.
Aumento ingiustificato abbonamento SuperFibra
Spett. Wind Tre, Sono titolare del contratto per la linea telefonica e internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° F2411060943 relativa al periodo dal 01/04/2024 al 30/04/2024 in quanto gli addebiti fatturati pari a 20 + 5,99 € non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare avete aumentato senza motivo l'abbonamento Super Fibra aumentandolo di 2 euro portandolo da 18 a 20 euro senza nessuna ragione. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad € 2 In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia bolletta precedente
addebito eccessivo utenza gas e luce
Buongiorno, a mia madre sono state addebitate due bollette relative all'utenza ENI Plenitude , inerente alla fornitura di gas e luce, per un importo superiore al dovuto. Dato che l'intestataria della summenzionata utenza è una persona di età superiore ai 75 anni, e quindi rientrante nel servizio di tutela della vulnerabilità previsto da ARERA, avrebbe dovuto beneficiare automaticamente di tale agevolazione. Ho quindi contattato telefonicamente il servizio clienti di ENI Plenitude e l'operatrice ha confermato che lo status dell'intestataria non era stato adeguato, ha quindi provveduto a farla rientrare nella categoria dei soggetti vulnerabili per quanto concerne le bollette future, ma ha specificato che tale variazione non comporterà alcun ristoro in merito alle somme già pagate in eccesso. Con il supporto di Altroconsumo richiedo quindi il rimborso della parte di pagamento non dovuto. Allego alla presente copia delle bollette. Cordiali saluti Giampietro Verganesi
Problema con l'importo fatture
Buongiorno, espongo il dubbio sulla correttezza delle fatture. A seguito del decesso di mia madre, cliente di Enel Energia n. 110450216, avvenuto il 20/6/2022, chiudo la valvola al contatore del gas non essendo più occupata l'abitazione e continuo a pagare regolarmente le fatture dei costi fissi. Nel mese di gennaio 2024, avendo deciso di cambiare fornitore, avvio la pratica di modifica dell'intestazione del contratto di fornitura per il decesso dell'intestatario utilizzando la specifica modulistica trasmessa via mail il 2/1/24. Successivamente mi giunge la conferma di accoglimento della richiesta di voltura del contratto. Arriva anche la fattura di chiusura contratto con un credito che accetto di ricevere sul conto corrente. (nota di credito 5009293006 di euro 287,97) In seguito mi viene inviata la prima fattura n. 5020806968 del 9/3/2024 di importo di 602,48 euro. Allibito per l'importo, decido di richiedere informazioni presso il punto Enel di San Giorgio del Sannio (BN) e li mi viene spiegato che 300 euro rappresentano il deposito cauzionale e il rimanente importo per le spese e il consumo anticipato. Faccio notare che la casa è disabitata e quindi non è avvenuto e non avverrà alcun consumo di gas. Contestualmente faccio richiesta di chiusura del contratto e mi viene offerta una rimodulazione della fattura che arriverà in seguito. Il 26 marzo viene il tecnico incaricato a sigillare il contatore. Poi arriva la fattura n. 5025950781 del 21/3/24 recante l'importo di euro 373,48 e, non ancora soddisfatto, decido di chiedere ulteriori spiegazioni al punto Enel in via S. Colomba a Benevento. Mi viene offerta una nuova rimodulazione della fattura che arriverà successivamente infatti dopo qualche giorno giunge la fattura di chiusura contratto n. 5026944912 del 8/4/24 di -263,16 euro( a credito). Mi reco nuovamente presso il punto Enel di Benevento per ragguagli ma vengo informato che ci saranno dei costi per la chiusura del contratto. Infine via mail mi viene inviato il dettaglio di compensazione fatture al 1/5/24 di euro 110,32 da pagare entro 11/5/24. Da una ricerca su internet il costo della disattivazione del contatore del gas ammonta a euro 23+iva oltre a eventuali costi fissi. A questo punto vorrei sapere in dettaglio i costi che mi sono stati attribuiti per la chiusura del contratto anche considerando che non ci sono stati consumi e se questi calcoli sono corretti perché li ritengo eccessivi. Grazie
Bolette non corrette
Buongiorno, ho scritto due PEC ad ESTRA Energie, fornitore dal 01.06.2023 al 31.03.2024 (ora cessato per mio cambio di fornitore) chiedendo di esaminare le mie bollette, che secondo me contengono degli errori. Non ho mai avuto alcuna risposta, sebbene sollecitata. Ieri 03.05.2024 mi è stata consegnata una RR, tramite Poste Italiane, che mi intima di pagare la fattura contestata entro 10 giorni, pena la trasmissione al loro legale della pratica. Come posso fare per avere delle chiare e esaurienti spiegazioni sulla fattura ? Come già spiegato loro, voglio pagare, ma pagare il giusto. Grazie. Giorgio F. Fumagalli fmgggf@gmail.com - tel. mobile 335201643
Disavventura EnelX ricariche pubbliche
La disavventura è iniziato l'anno scorso. Avevo sottoscritto un abbonamento ENELX per la fornitura di energia per ricarica veicoli. In data 1 aprile 2023 mi sono state addebitate euro 69,00 e in data 2 aprile 2023 euro 69,19. Dopo aver contattato il call center in data 6 aprile 2023 è stata emessa formale nota di credito n° WN00009470 precisando che l'accredito sarebbe stato effettuato attraverso il medesimo sistema di pagamento. Visto che l'accredito non era stato ancora effettuato in data 1 maggio 2023 ho inviato una segnalazione al callcenter del gestore ref:_00D1i8oPj._5001i18pxPa: ref . In data 17 maggio mi è stato risposto quanto segue: In merito alla tua richiesta, ti informiamo che non c'è credito da rimborsare in quanto la fattura non era stata addebitata. Visto che l'accredito non arrivava ho inviato altre e-mail, PEC . Sono stato contattato diverse volte dal call center ma il rimborso non è mai arrivato. Ho anche fatto un primo reclamo tramite questo servizio. Tra le azioni intraprese, seguendo le indicazioni e le procedure, ho aperto una pratica di risoluzioni delle controversie nella Piattaforma europea ODR che non avuto alcuno esito. A questo punto non mi limito a chiedere il rimborso ma anche un congro risarcimento per il danno arrecato. Vi assicuro che non mi fermerò sino alla completa soddisfazione delle mie richieste. Marco Barlafante
Mancato cambio metodo di pagamento
Spett. Fastweb, Sono titolare dal 2019, con codice cliente 1041023, del contratto per linea telefonica + internet + 3 telefoni mobili. L’addebito delle bollette avveniva su un mio conto bancario. Ma il tentativo di cambiare il conto di addebito si è rivelato un inferno. Infatti da ottobre 2022 la fattura mi viene recapitata in forma cartacea, e il mezzo di pagamento è divenuto “Bollettino Postale”. La qual cosa ha comportato non solo l’onere delle spese di spedizione, ma anche quello del tempo e dell’attenzione da prestare al pagamento mensile delle fatture. Con l’effetto ulteriore di mancare il pagamento almeno nel caso di una recente fattura, e la conseguenza di pagare ben 15,00+ 4,00€ di penale (nella fattura del 1 febbraio u.s) Già dalle settimane seguenti a quell’ottobre 2022 ho iniziato la lunga sequela di tentativi di cambiare il metodo di pagamento, dapprima sul vostro sito web, ricavandone nessuna segnalazione di esito, salvo poi scoprire che non era cambiato nulla. Ho poi tentato varie volte con la vostra assistenza telefonica, dove i vostri gentili operatori mi hanno ogni volta assicurato che la cosa era stata “sistemata”. E in effetti ricevevo anche una mail che confermava che la mia richiesta era stata “completata”. Ma anche in questi casi nulla di fatto era cambiato. Neanche la comunicazione fattami dalla mia banca CREDEM di “autorizzazione di addebito in conto” che “l'azienda FASTWEB SpA ci ha comunicato” è stata seguita da alcun effetto pratico Per ultimo ho inviato una PEC in data 21 febbraio, senza riceverne non solo la soluzione del problema sollevato, ma neanche la cortesia di una risposta. Che una azienda che si presenta come eccellenza di organizzazione e tecnologia non riesca a venire a capo di una così grossolana falla organizzativa, non smette di sollevare la mia sorpresa. Con la presente sono pertanto qui a chiedervi di provvedere senza ulteriore ritardo alla modifica del metodo di pagamento associato alla mia utenza. In mancanza di un riscontro, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Inoltre richiedo il risarcimento dei costi di spedizione fin qui sostenuti, dovuti evidentemente alla vostra negligenza, e di quelli ulteriori che eventualmente dovrò sostenere a causa del protrarsi di questa situazione, nonchè di quelli per il ritardato pagamento sostenuti con la fattura del 1 febbraio u.s. Grazie Cordialmente Germana Monaldi Allegati: - Mail di Fastweb del 08/12/2022 (di aver “completato la tua richiesta di cambio metodo di pagamento) - Mail di Fastweb del 22/01/2024 (idem come sopra. Ometto le altre analoghe mail recapitatemi tra la prima e quest’ultima). - Lettera di CREDEM del 22/01/2024 in cui si comunica l’ “autorizzazione di addebito in conto” - Mia PEC del 21-02-2024 + ricevuta di consegna GERMANA MONALDI VIA ORESTE SALOMONE 16 - 00177 ROMA RM gaiagraziella@gmail.com Codice Fiscale: MNLGMN67A62G148F Codice Cliente: 10410231 Mobile: 339 2070617
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