Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Portoncino difettoso
Spett.le Finstral, Nel settembre 2023 ho acquistato il portoncino termico in oggetto dal rivenditore su Veglie (provincia di Lecce) Fai Antonio Infissi, sicuro di aver fatto una scelta di qualità. Così purtroppo non è stato perchè fin da subito il prodotto è risultato difettoso in quanto in fase di apertura, sia da interno che dal lato esterno, i due beccucci posti sul lato superiore e inferiore rimanevano abbassati (vedi foto esplicativa), rischiando più volte di far rimanere il portoncino bloccato in fase di richiusura. Ho segnalato al rivenditore Fai Antonio Infissi la problematica e, dopo aver sostituito una parte della ferramenta, il problema è rimasto irrisolto. Ho quindi segnalato nuovamente la criticità senza però ricevere ulteriore assistenza se non una segnalazione da parte del rivenditore al vostro referente di zona. Ciò premesso, la vostra pubblicità non rispecchia la realtà che ho potuto riscontrare: può un cliente rimanere con un prodotto difettoso rischiando più volte di rimanere chiuso fuori casa? Esprimo questo reclamo ufficiale con la speranza di ricevere un'assistenza risolutiva, riservandomi ulteriori azioni in caso di mancato riscontro. Grazie, saluti. Gianpiero De Stradis
Problema con Leroy Merlin Solbiate Arno (Varese)
Oggetto: RECLAMO FORMALE E MESSA IN MORA - Ordine serramenti nr. 15528 ex 974134 - Negozio Solbiate Arno. I fatti: Si specifica la data dell'ordine 03/11/2025 l'importo interamente pagato 8.974 euro, consegna prevista Marzo 2026 slittata di altri 3 mesi a Giugno 2026 per loro errore di configurazione in fase dell'ordine come ammesso dall'addetto alle vendite, in quanto 2 porte balcone (su su 6 serramenti) sono arrivate con caratteristiche errate, come versi di apertura sbagliati e soglie alte invece che basse. Pertanto nuovo ordine: mesi di ritardo accumulati (oltre 3 mesi) Serramenti installati con ritardo e causando perdita economica inquanto l'immobile sarebbe dovuto gia essere messo a reddito. Adesso da richiesta di considerazione da cliente e consumatore, non rispondono più alle mail dove richiedo di diritto anche un buono acquisto per il disagio subito. Non rispondono nè l addetto alle vendite del reparto serramenti, ne il responsabile del Reparto falegnameria, ne il servizio clienti che risponde solo con la classica "abbiamo preso in carica la sua richiesta". Il sottoscritto Intima a Leroy Merlin Italia di porre rimedio sulla vicenda con il ricevimento di una degna comunicazione, in quanto cliente da anni (livello ambassador) con migliaia di euro spesi a fiducia dell' azienda Leroy Merlin! La penale/risarcimento: Ribadisco che, in mancanza di adempimento o di un congruo indennizzo commerciale (anche il buono acquisto richiesto come risarcimento bonario), mi riservo di risolvere il contratto per inadempimento, esigendo la restituzione del denaro e i relativi danni. Alessandro Russo Allego numero ordine e fattura e posa finale prova del ritardo di 3 mesi!
Crollo della cappa
Spett. le Mondo Convenienza in data 20 maggio dello scorso anno 2025 vs personale installatore ha montato la cucina acquistata presso il Vostro negozio sito in Brescia procurando dei danni al mio appartamento. Lo scorso 28 maggio 2026 durante la notte sento un boato provenire dalla cucina; mi precipito e vedo che la cappa era a terra insieme alla colonna di alluminio posta nella parte superiore ed il vetro della cappa diffuso in tutto il living. Immediatamente, prima di intervenire provvedo a scattare delle foto che ho già trasmesso tramite mail il giorno successivo dell'evento e successivamente provvedo a liberare l'ambiente cucina e living dai detriti. In quel momento noto che i pavimenti in gres porcellanato sono stati danneggiati. In data 10/6/2026 personale incaricato di Mondo convenienza fa il sopralluogo e quando hanno finito e riportato l'esito sul tablet, chiedo loro la causa della caduta della cappa e mi viene riferito che i fischer utilizzati non sono adeguati, mi fa leggere ciò che ha scritto sul tablet che corrispondeva a quanto riferito verbalmente e mi informa che sarei stata contattata nei prossimi giorni. Dopo circa dieci giorni dal sopralluogo, non avendo ricevuto alcuna telefonata, chiamo il servizio clienti e mi viene riferito di essere stata contattata (da una mia verifica del registro chiamate non risulta aver ricevuto alcuna chiamata) e di attendere che sarei stata ricontattata. In data 01 /07/26 vengo informata che dalle verifiche effettuate l'installatore non ha alcuna responsabilità per l'accaduto ma si tratta di una cattiva gestione della cappa durante la pulizia anche e che mi sarei appesa alla stessa motivo per cui Mondo Convenienza non risponde dei danni provocati dall'accaduto. Chiedo all'operatrice di fornirmi l'esito per iscritto ma mi viene negato dichiarando che l'azienda è tenuta a comunicarlo solo telefonicamente. Durante la telefonata chiedo chiarimenti considerato quello che il tecnico aveva riferito e scritto durante il sopralluogo ma mi ha negato tutto. Pertanto con la presente chiedo formalmente il risarcimento dei danni subiti da quantificarsi e la sostituzione e montaggio della cappa in garanzia. In mancanza di un urgente riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. Flavia Paola Pellicanò
Mancata consegna dei serramenti
Spett. Progetto e Posa Srl In data 24/03/26 ho acquistato tramite il sig Massimo Amodio vostro agente commerciale pagando contestualmente l’importo di euro 2400,00 come caparra per l installazione dei serramenti , la scadenza per il montaggio era il 30/05/26 ad oggi non ho ricevuto nessun avviso da parte vostra o comunicazione . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Preso in giro nonostante diffide da studio legale
Desidero segnalare pubblicamente la gravissima esperienza avuta con IKEA Italia in relazione all’ordine n. 1583029077, relativo all’acquisto di arredi, cucina, consegna e montaggio per la mia nuova abitazione a Nichelino. L’ordine aveva un valore complessivo superiore a 13.000 euro, di cui 1.228 euro per servizi di consegna e montaggio. Mi sono affidato a IKEA con fiducia, in un momento molto delicato per la mia famiglia: un trasferimento in Piemonte con due bambini piccoli e la necessità di entrare in una casa arredata e funzionale nei tempi concordati. Purtroppo, l’esperienza si è trasformata in una lunga sequenza di errori progettuali, disservizi di consegna, montaggi incompleti, danni ai mobili, ritardi e mancate risposte realmente adeguate. Il punto centrale, tuttavia, non riguarda soltanto gli errori subiti, ma anche il modo in cui IKEA ha gestito il reclamo. Nel periodo in cui non riuscivamo ancora a vivere regolarmente nella nostra abitazione a causa dei problemi legati alla cucina e ai montaggi, ero in contatto con il servizio clienti quasi quotidianamente. In quelle interlocuzioni mi veniva ripetutamente detto di stare tranquillo, che la situazione sarebbe stata valutata e che il disagio sarebbe stato indennizzato. Mi fu anche rappresentato che IKEA disponeva di criteri o formule per calcolare i giorni di disagio e, se del caso, anche i costi sostenuti per i pasti fuori casa da parte di una famiglia di quattro persone, proprio perché la cucina non era utilizzabile. Alla luce di tutto questo, trovo oggi incomprensibile e inaccettabile che IKEA ritenga congrua una proposta di appena 400 euro. Chiedo pubblicamente: da dove nasce questo importo? Su quale calcolo si basa? Come può essere considerato proporzionato rispetto a un ordine superiore a 13.000 euro, a una cucina non completata nei tempi previsti, ai costi sostenuti, ai ritardi nell’ingresso in casa, ai pasti fuori, ai permessi lavorativi, agli spostamenti, ai danni materiali e allo stress arrecato a una famiglia con due bambini? Le principali criticità riguardano la cucina, progettata e montata con evidenti problemi di misure e allineamento. Durante la fase progettuale sono state fornite indicazioni non chiare e non coerenti sull’area da piastrellare, costringendomi a sostenere ulteriori costi per materiali, posa e modifiche successive. Nonostante le mie richieste di chiarimento, le indicazioni ricevute non sono state sufficientemente precise e ciò ha generato ulteriori interventi e spese. In fase di montaggio, inoltre, sono stati lasciati spazi arbitrari e antiestetici, tra cui oltre 7 cm sul lato sinistro della cucina e ulteriori gap tra elementi pensili e scaffali. Alcuni componenti sono stati danneggiati, sono rimasti fori visibili sulla parete e il lavoro è stato interrotto senza completare il servizio. I montatori hanno lasciato l’abitazione senza risolvere le criticità emerse e senza che venisse gestita in modo adeguato la situazione. La cucina, elemento essenziale per poter abitare la casa, non è stata completata nei tempi previsti. Il completamento è stato rinviato di settimane rispetto alla data programmata, con conseguenze molto pesanti sulla nostra organizzazione familiare, sui costi di permanenza fuori casa e sulla possibilità stessa di entrare nell’abitazione. Anche altri ambienti presentano problemi rilevanti. Nella cameretta dei bambini, i letti sono stati progettati in modo tale da impedire la corretta apertura dei cassetti e uno dei letti copre il termosifone. Nella camera matrimoniale, il mobile centrale non si inserisce correttamente tra gli armadi, lasciando spazi laterali antiestetici. Alcuni elementi PAX risultano inoltre danneggiati o montati in modo non conforme. La consegna ha aggravato ulteriormente la situazione: tutti i colli, per un peso complessivo molto rilevante, sono stati accumulati nel salone centrale senza essere distribuiti nelle stanze. Questo ha impedito il regolare proseguimento dei montaggi programmati e mi ha costretto a prendermi ferie, chiedere aiuto a terzi e spostare manualmente centinaia di scatole per evitare ulteriori ritardi. A tutto ciò si aggiungono numerosi viaggi da Nichelino a IKEA Collegno per resi, verifiche e tentativi di risoluzione. Ho dovuto recarmi più volte in negozio, sostenendo costi di carburante, pedaggi, tempo perso e ulteriori disagi. In molti casi i rimborsi sono stati riconosciuti tramite voucher IKEA, soluzione per me non accettabile, poiché mi obbliga a riacquistare presso lo stesso soggetto che ha generato i disservizi. È importante precisare che, laddove possibile, ho già provveduto personalmente a effettuare resi e sostituzioni, sostenendo numerosi spostamenti e dedicando tempo e risorse per cercare di limitare i danni. Tuttavia, non tutte le criticità possono essere risolte tramite semplici resi. Alcuni elementi dell’arredo, come armadi di grandi dimensioni o configurazioni ormai montate e integrate negli spazi della casa, non sono realisticamente sostituibili senza generare ulteriori costi, smontaggi complessi e un ulteriore carico organizzativo e psicologico per la mia famiglia. Ho inviato reclami formali e comunicazioni dettagliate, corredate da documentazione fotografica. La vicenda è stata inoltre presa in carico dal mio legale, che ha trasmesso formali diffide a IKEA Italia. Tuttavia, anche tali comunicazioni risultano ad oggi sostanzialmente prive di un riscontro adeguato e risolutivo. Questo è un aspetto che ritengo particolarmente grave e che, a mio avviso, merita di essere segnalato pubblicamente: IKEA non sta fornendo un riscontro serio nemmeno tramite i legali. Il consumatore viene così costretto a proseguire con ulteriori iniziative, con ulteriore dispendio di tempo, denaro ed energie, nella speranza che alla fine rinunci per stanchezza o per sproporzione tra il danno subito e i costi necessari per far valere le proprie ragioni. A fronte di un ordine superiore a 13.000 euro, comprensivo di oltre 1.200 euro di servizi di consegna e montaggio, IKEA continua a ostinarsi nel proporre un rimborso di appena 400 euro. Ritengo tale importo del tutto inadeguato, sproporzionato e non accettabile rispetto alla gravità complessiva della vicenda. Una simile proposta non tiene conto dei costi aggiuntivi sostenuti, del tempo perso, dei ripetuti spostamenti, dei danni agli arredi, dei montaggi incompleti, dei problemi progettuali, dei pasti fuori casa e del ritardo nell’effettivo utilizzo dell’abitazione. Quello che contesto non è un singolo errore isolato, ma una gestione complessivamente carente di un ordine importante, che ha inciso concretamente sulla vita quotidiana della mia famiglia. A causa di questi disservizi abbiamo dovuto affrontare ulteriori costi, ritardi nell’ingresso in casa, difficoltà organizzative, ferie e permessi lavorativi, oltre a un notevole stress in una fase già complessa come quella di un trasferimento familiare. Non chiedo voucher né buoni acquisto. Chiedo un indennizzo economico reale, tramite rimborso monetario, proporzionato ai disservizi, ai costi aggiuntivi, al tempo perso, ai danni subiti e al ritardo nell’utilizzo della casa. Ritengo inaccettabile che, dopo reclami formali, documentazione fotografica, interlocuzioni quasi quotidiane con il servizio clienti e diffide legali, IKEA continui a non fornire una risposta realmente risolutiva e a limitarsi a una proposta economica di soli 400 euro. Mi rivolgo quindi pubblicamente a IKEA Italia affinché prenda finalmente in carico questa vicenda in modo serio, riconoscendo la gravità dell’accaduto e formulando una proposta concreta, equa e proporzionata.
Installazione non idonea condizionatori
Buongiorno, Con la presente per chiedere assistenza Urgente per l’installazione idonea del dual split per il nr di contratto 49871314 a nome del sottoscritto Kaja Renato. I tecnici per l’installazione sono venuti in data 29/6 alle ore 9:30 e sono rimasti fino alle 19:30 per installare un dual split su un impianto già esistente, e per di più non hanno nemmeno installato in modo idoneo nonostante le mie richieste (gli split non sono stati posizionati centrali come quelli rimossi come più volte richiesto, non erano attrezzati a loro dire con saldatrice e non sapevano usarla) l’installazione non è avvenuta a regola d’arte nel rispetto delle normative presenti e delle corrette procedure di posa e non ho quindi firmato i documenti di fine posa. Inoltre, cosa ancora più grave, avevo specificatamente richiesto alla firma del contratto di lasciare funzionante lo split in cameretta, sottoscritta dal rappresentante e rassicurandomi . Invece questo non è avvenuto, hanno provato per altre due ore a ripristinarlo ma lo split esistente non funziona più. Per il costo di 4500€ non sono per nulla contento, inoltre sono due giorni che provo a contattarvi telefonicamente e non riesco a parlare con nessuno. Ho necessità di risolvere il prima possibile il problema facendo uscire un nuovo tecnico oggi stesso, altrimenti sono costretto a recedere dal contratto entro i 14 giorni, oltre a chiedere i danni dello split non più funzionante procedendo per vie legali viste le informazioni fuorvianti in fase di firma del contratto. In attesa di celere gradito riscontro porgo cordiali saluti, Kaja Renato
mancato pulizia pavimento dopo posa
Buongiorno, come segnalato all’artigiano e al servizio posa Leroy Merlin, i lavori di pulizia successivamente al servizio di posa della pavimentazione esterna non sono stati eseguiti in modo adeguato. Pur non escludendo che sia stata effettuata una pulizia parziale rispetto a una situazione iniziale peggiore, è oggettivo, dalla documentazione fotografica in mio possesso, che il risultato finale non rispetti standard accettabili di qualità e professionalità. Desidero inoltre ribadire la mia perplessità in merito a quanto dichiarato dall’artigiano, il quale sostiene di aver utilizzato un proprio prodotto per la pulizia. Tale circostanza appare incoerente con il comportamento tenuto durante l’intervento, in cui mi è sempre stato richiesto il rimborso anche per spese di lieve entità. A supporto di ciò, dispongo delle conversazioni intercorse. Ritengo infine particolarmente grave – e potenzialmente suscettibile di richiesta di risarcimento danni – il fatto che ad oggi non mi sia stato comunicato quale prodotto chimico sia stato utilizzato sulle superfici, impedendomi qualsiasi verifica sulla sua idoneità e sicurezza. Preciso inoltre che non mi è stato possibile verificare personalmente lo stato dei luoghi il giorno dell’intervento, in quanto, su richiesta dell’artigiano, avevo dato la mia disponibilità a far eseguire i lavori in mia assenza nel corso del weekend. Resto pertanto in attesa di un vostro riscontro tempestivo e di una proposta di rimborso della cifra da me sborsato per la pulizia della pavimentazione, pari a 135 euro. Cordiali saluti
Richiesta assistenza per reclamo – installazione climatizzatore Daikin con vizi d’opera
Gentili Altroconsumo, vi contatto per richiedere assistenza in merito a un reclamo nei confronti di Clima Store SRL relativo all’installazione di un climatizzatore Daikin RXA35A5V1B9 presso la mia abitazione in Roma. L’impianto, installato in data 11 dicembre 2021, ha presentato a distanza di circa 18 mesi un malfunzionamento con errore U0. Un tecnico Daikin qualificato ha successivamente accertato una perdita sui raccordi del circuito frigorifero, riconducibile a un’installazione non eseguita a regola d’arte. Nonostante un precedente intervento di riparazione, il medesimo guasto si è ripresentato nuovamente dopo ulteriori circa 18 mesi, confermando la natura strutturale del difetto. Ho già inviato alla società una diffida formale per ottenere la riparazione definitiva dell’impianto a loro totale carico. Vi chiedo cortesemente di valutare la mia segnalazione e di indicarmi come procedere con il vostro servizio di reclamo. Resto a disposizione per inviare tutta la documentazione disponibile, inclusi rapporti tecnici, fotografie, cronologia degli interventi e copia della corrispondenza intercorsa con l’azienda. Cordiali saluti, Mirko Innocenti
PROBLEMATICA ORDINE 411034 - PARMEGGIANI
Buongiorno, in data 5/6 ho richiesto il vostro intervento per un guasto a delle finestre acquistate da vuoi meno di due anni fa. Pur sollecitando e sottolineando il disagio di non poter chiudere la finestra in termini di sicurezza e climatizzazione, ad oggi non sono ancora stato contattato dai posatori. Chiedo che in tempi brevi sia effettuato l'intervento di riparazione o sarò costretto ad avvalersi delle vie legali. Distinti saluti Renato Parmeggiani
Danni causati nel montaggio
Spett. Mondo convenienza In data 10/06/2026 sono venuti dei vostri incaricati per montare una cucina che ho da voi acquistato. Durante il montaggio i vostri incaricati hanno forato un tubo dell'acqua causando perdite e a causa di ciò è stato necessario sospendere il montaggio. Inoltre, ho dovuto incaricare un operario per la riparazione del tubo e per sistemare successivamente il muro, con una spesa da me totalmente sostenuta poiché mi è stato comunicato dal vostro servizio clienti che non dipende da voi e che avrei dovuto occuparmi io della riparazione di opere murarie e di tubature. È ovvio che il danno sia stato causato da voi e non è giusto sia io a dovermi accollare le spese sostenute, siete voi i responsabili. Comunicazione da parte vostra pessima e da scaricare barile. Richiedo che le spese debbano essere sostenute da voi e non certo da me. Allego documentazione fotografica del danno. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
