Bacheca dei reclami
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Disattivazione linea mai avvenuta
Buongiorno in data 03/01/2026 ho compilato il form di disattivazione linea per cessare il contratto con Fastweb. In data 13/01/2026 sono stato contattato da un operatore call center che mi chiedeva conferma di questa mia decisione al quale ho risposto affermativamente. Da lì in poi non ho ricevuto più nessun aggiornamento. In data 28/01/2026 ho inviato una PEC a Fastweb per sollecitare la cosa ma non ho mai ricevuto risposta.
Credito residuo trattenuto
Spett. Wind Tre, Sono titolare del contratto per la linea dati 3911132698. Lo scorso anno (gennaio 2025) vi avevo chiesto, tramite servizio clienti (nr 159), come disattivare la linea e ottenere la restituzione del credito residuo. Mi fu risposto che avrei dovuto attendere un anno dall'ultima ricarica e a seguire avrei potuto compilare il modulo per la richiesta del rimborso del credito residuo o il trasferimento ad altro numero. Quando, tramite app, volevo conoscere esattamente l'importo del credito residuo da inserire nel modulo, ho scoperto che il credito è stato azzerato e ora il numero risulta disattivo. Ho contattato nuovamente il servizio clienti al nr 159. Un operatore, stavolta, mi ha spiegato che avrei dovuto richiedere il trasferimento/rimborso del credito residuo lo scorso anno. Il credito che era di 5,79 € mi è stato decurtato anche se la SIM dati è rimasta inutilizzata. Poiché l'errore è stato causato dall'incompetenza di un vostro operatore, mi dispiacerebbe farne le spese, malgrado si tratti di un piccolo importo. Non ritengo corretto che ne paghi io le conseguenze. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Tiziana Mariani
Restiruzione rate versate per recesso contratto per grave inadempienza
Resoconto Dettagliato e Cronologico della Vertenza con Reparadora RTD Italia S.r.l. (Go Bravo) Dati del Contratto: Titolare: Io sottoscritto (Fabio Schiesaro, C.F. SCHFBA82T28H620N) Azienda: Reparadora RTD Contratto: n. UIT1338863 del 12 Maggio 2025 Somma versata: € 2.052,54 (7 rate da € 293,22, giugno 2025 - gennaio 2026) Credito interessato: Findomestic S.p.A. Somma richiesta a rimborso (saldo): € 1.766,54 Cronologia degli Eventi Chiave e Inadempimenti: (1) Maggio 2025 – Gennaio 2026 (Inerzia Totale): Dalla firma del contratto ad oggi, per un periodo di ben 8 mesi, la società non ha mai intrapreso alcuna azione negoziale concreta nei miei confronti di Findomestic S.p.A., limitandosi a incassare le mie rate mensili senza fornire il servizio promesso. (2) 17 Novembre 2025: Ho trasmesso a Go Bravo (tramite raccomandata di Findomestic) la comunicazione di decadenza del beneficio del termine. Tale documento rappresentava un’urgenza critica: nonostante la gravità della situazione, Go Bravo ha continuato a non agire, venendo meno ai propri doveri di consulenza e tutela. (3) 21 Novembre 2025: Ho trasmesso ulteriore comunicazione di Findomestic che preannunciava la cessione del credito a terzi, sollecitando nuovamente un intervento risolutivo che non è mai avvenuto. (4) 13 Gennaio 2026 (Prova Audio): In una conversazione registrata in mio possesso, un operatore Go Bravo ha ammesso esplicitamente l'inerzia ("mi ero perso") e ha risposto in malo modo e in tono pretestuoso, sostenendo che per poter lavorare serviva quel documento cruciale. Quando ho ri-allegato il documento in tempo reale, dimostrando che lo avevano già da mesi, sono rimasti spiazzati e senza argomenti. (5) 16 Gennaio 2026: Ho inviato la FORMALE DIFFIDA E COMUNICAZIONE DI RISOLUZIONE CONTRATTUALE via PEC, ai sensi dell'Art. 1453 C.C., richiedendo il rimborso integrale, stante l'assenza totale di prestazioni professionali a fronte dei pagamenti ricevuti. 6) 19 Gennaio 2026: Go Bravo ha effettuato un bonifico parziale "silenzioso" di soli € 286,00. Lo stesso giorno, ho inviato una PEC formale di rifiuto totale di tale somma, intimando il versamento dell'intero importo richiesto (€ 2.052,54) entro i termini originari (7) 26 Gennaio 2026: Ho inviato l'ultima diffida con AGCM in copia conoscenza, ad oggi (28 gennaio 2026) rimasta senza alcun riscontro da parte della società, che non ha completato il rimborso. Punti di forza del reclamo (per Altroconsumo): Assenza di Controprestazione: Per 8 mesi ho pagato puntualmente senza che la società muovesse un solo passo verso la banca. Gravità del Danno: L'inerzia di Go Bravo ha causato la perdita della possibilità di negoziare con il creditore originario, portando alla decadenza del termine. Condotta non Professionale: L'ammissione vocale di "essersi persi la pratica", l'atteggiamento aggressivo e il palese stato di disorganizzazione interna configurano una violazione dei doveri di diligenza (Art. 1176 C.C.). Risoluzione Legittima: Il contratto è da considerarsi risolto di diritto per grave inadempimento della controparte (Art. 1453 C.C.), rendendo illegittima qualsiasi loro pretesa futura. Mancanza di Trasparenza: Il rimborso parziale non motivato e l'assenza di comunicazioni scritte via PEC confermano la mala fede contrattuale. Data la totale inerzia e le palesi scorrettezze, richiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere l'integrale restituzione delle somme versate, prima di procedere con la mediazione obbligatoria e l'azione legale formale.
Pessima assistenza clente
Ho avuto una pessima esperienza con Allianz Direct per l'assicurazione della mia autovettura. Nonostante i numerosi contatti, telefonici e via e-mail, non sono stato assistito per un incidente che mi è stato attribuito ma che non ho mai avuto. Nessuna spiegazione mi è stata data e come non ho ricevuto nessun documento valido che accertasse l'avvenuto incidente eneppure la possibilità di capire cosa avesse accertato il perito che non mi risulta abbia mai visto la mia auto. Peggio di così è difficile augurarsi.
difficoltà a revocare SPID
Oggetto: Segnalazione disservizio tecnico Poste Italiane – Impossibilità di revoca SPID per saturazione casella PEC Spett.le Altroconsumo, in qualità di socio, desidero segnalare un grave disservizio tecnico riscontrato con il fornitore Poste Italiane S.p.A. relativamente alla gestione delle identità digitali PosteID (SPID). Nel tentativo di procedere alla revoca formale del mio SPID per passare a un altro operatore gratuito (Lepida), ho riscontrato l'impossibilità sistematica di recapitare la documentazione necessaria all'indirizzo PEC ufficiale indicato nel modulo di revoca di Poste Italiane: revoca.posteid@pec.posteitaliane.it. Il mio gestore PEC (Aruba) ha restituito ripetuti avvisi di mancata consegna per l'errore: "5.2.2 - casella piena". Analisi tecnica del disservizio: Inadempimento contrattuale: Poste Italiane indica nel proprio modulo ufficiale un indirizzo PEC che risulta saturo e incapace di ricevere messaggi da oltre 48 ore. Ostacolo alla revoca: Tale malfunzionamento impedisce di fatto l'esercizio del diritto dell'utente alla cessazione del servizio, esponendolo al rischio di rinnovo automatico di servizi accessori a pagamento (es. PosteID Plus per SMS a 6€/anno). Identificazione: Poste ha precedentemente respinto la mia richiesta via mail ordinaria (PEC non certificata per errore loro) richiedendo documentazione aggiuntiva, che però è impossibile inviare al canale PEC preposto poiché saturo. Ho ovviato al problema inviando la documentazione alla PEC generale poste@pec.posteitaliane.it, ma ritengo opportuno un Vostro intervento o una segnalazione collettiva ad AgID, affinché Poste Italiane garantisca la piena operatività dei canali di revoca. Resto a disposizione per fornire le ricevute di mancata consegna a supporto della presente. Cordiali saluti, Dr. Enrico Berardi Socio Altroconsumo n.Codice socio 4467855-35. Chieti (CH)
Disdetta linea e rate modem non dovute
Il sottoscritto Cannata Sebastiano ex titolare della linea telefonica TIM 0931746587 residente a Siracusa (SR) in Via Monte Cuccio 15 nonostante il recesso della linea avvenuta con distacco fisico in data 08/09/2025 e conseguente restituzione del modem con corriere DHL con spedizione fisica in data 09/09/2025 di cui allego copia (il tutto come da procedura dettata telefonicamente da Vostro call center) ad oggi continua a ricevere fatture del noleggio modem nello specifico Ottobre e Novembre 2025 non dovute. Nonostante i miei ripetuti tentativi telefonici con i Vostri operatori call center dove spiego l'accaduto vengo a sapere da punto vendita TIM che nessuno degli operatori da me contattati ha provveduto ad aprire una segnalazione di reclamo per errata fatturazione tranne l'operatore DM575 contattato il 25/11/2025 che professionalmente mi rilascia il seguente numero di ticket di reclamo: 9-786910550674. Pertanto vi intimo di rielaborare correttamente la fattura RV04214542 del 22/10/2025 (che allego) con il dovuto a Voi corretto a 3,99 ( che è la differenza tra la fattura di Settembre 2025 pagata per intero usufruendo soltanto di 8 giorni nel mese e il costo di disattivazione per migrazione) in quanto il canone di noleggio del modem (Rata 36/48) di Settembre Vi è stato già pagato nella precedente fattura n° RV03705305 del 16/09/2025 e non Vi è più dovuto nelle successive fatture n° RV04214542/2025 del 22/10/2025 (rata 37/48) e fattura RV04524274/2025 del 16/11/2025 (rata 38/48) poichè come detto sopra la linea è stata fisicamente staccata l'08/09/2025 e il modem Vi è stato fisicamente spedito il 09/09/2025 (con corriere DHL di cui allego distinta di spedizione), e ad oggi mi intimate ancora con raccomandata il pagamento di tali rate noleggio modem non dovute (Canone modem di Ottobre 2025 rata 37/48 e Novembre 2025 rata 38/48) Non essendo più Vostro cliente ed essendo quindi bloccato con le credenziali nella Vostra app come dichiarato più volte al Vostro call center siete pregati di inviare qualsiasi comunicazione della relativa fattura o pagamento all'indirizzo mail: sebycannata@virgilio.it e di non continuare quindi ad inviare nell'app come state continuando a fare in quanto per il motivo spiegato sopra sono impossibilitato a visualizzarle. Certo di un Vostro celere riscontro cordialmente vi saluto Sebastiano Cannata P.s. allego inoltre copia C.I. e C.F.
Mancata Disdetta Linea Tim 0524206521
Spett. Tim, Sono titolare del contratto per la linea telefonica 0524206521. Il 01/04/25 tramite telefonata al numero del vostro servizio clienti 187 ho provveduto ad effettuare la disdetta della mia linea telefonica. Ad oggi dopo numerosi reclami, tale linea non risulta ancora inattiva e le fatture continuano ad arrivare e ad essere saldate tramite conto corrente. Vi allego anche il numero del reclamo 9-781101701203 effettuato al medesimo servizio clienti dopo che numerosi operatori hanno confermato che tale disdetta sarebbe stata effettuata il prima possibile. Ho provveduto ad inviare anche raccomandata di disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 il 02/10/25 dopo essermi recata in un centro Tim ed essermi consultata con l’operatore presente. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata, nonchè lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 01/05/25 considerando i 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore ricevuta il 01/04/25. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Fatture Da stornare Documento d’identità Disdetta tramite raccomandata
Fatturazione errata a seguito disdetta
Il sottoscritto Cannata Sebastiano ex titolare della linea telefonica TIM 0931746587 residente a Siracusa (SR) in Via Monte Cuccio 15 nonostante il recesso della linea avvenuta con distacco fisico in data 08/09/2025 e conseguente restituzione del modem con corriere DHL con spedizione fisica in data 09/09/2025 di cui allego copia (il tutto come da procedura dettata telefonicamente da Vostro call center) ad oggi continua a ricevere fatture del noleggio modem nello specifico Ottobre e Novembre 2025 non dovute. Nonostante i miei ripetuti tentativi telefonici con i Vostri operatori call center dove spiego l'accaduto vengo a sapere da punto vendita TIM che nessuno degli operatori da me contattati ha provveduto ad aprire una segnalazione di reclamo per errata fatturazione tranne l'operatore DM575 contattato il 25/11/2025 che professionalmente mi rilascia il seguente numero di ticket di reclamo: 9-786910550674. Pertanto vi intimo di rielaborare correttamente la fattura RV04214542 del 22/10/2025 (che allego) con il dovuto a Voi corretto a 3,99 ( che è la differenza tra la fattura di Settembre 2025 pagata per intero usufruendo soltanto di 8 giorni nel mese e il costo di disattivazione per migrazione) in quanto il canone di noleggio del modem (Rata 36/48) di Settembre Vi è stato già pagato nella precedente fattura n° RV03705305 del 16/09/2025 e non Vi è più dovuto nelle successive fatture n° RV04214542/2025 del 22/10/2025 (rata 37/48) e fattura RV04524274/2025 del 16/11/2025 (rata 38/48) poichè come detto sopra la linea è stata fisicamente staccata l'08/09/2025 e il modem Vi è stato fisicamente spedito il 09/09/2025 (con corriere DHL di cui allego distinta di spedizione), e ad oggi mi intimate ancora con raccomandata il pagamento di tali rate noleggio modem non dovute (Canone modem di Ottobre 2025 rata 37/48 e Novembre 2025 rata 38/48) Non essendo più Vostro cliente ed essendo quindi bloccato con le credenziali nella Vostra app come dichiarato più volte al Vostro call center siete pregati di inviare qualsiasi comunicazione della relativa fattura o pagamento all'indirizzo mail: sebycannata@virgilio.it e di non continuare quindi ad inviare nell'app come state continuando a fare in quanto per il motivo spiegato sopra sono impossibilitato a visualizzarle. Certo di un Vostro celere riscontro cordialmente vi saluto Sebastiano Cannata P.s. allego inoltre copia C.I. e C.F.
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