Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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PESSIMA ESPERIENZA
Ho ordinato IPhone 15 pro max. Telefono arrivato molto più tardi rispetto ai tempi di consegna comunicati Oltre a ciò, mi è arrivato senza vetrino protettivo (che avevo pure ordinato) e con un carica telefono non conforme ( per capirci è quello dei modelli precedenti) Ho inviato una mail riportando tutto. Dicono che mi avrebbero spedito il tutto nel minor breve tempo possibile. Non mi è mai arrivato nulla, nonostante numerosi solleciti. Ad oggi sono due settimane che sollecito, senza aver ricevuto ancora niente.
Vasca priva di una paratia
In data 14 marzo ho prenotato una vasca venduta dalla GDL Spa ( Remail ) con apertura laterale. La vasca mi è stata consegnata il 13 maggio (fattura n. IT00126V0105470) con una paratia laterale mancante malgrado pervenuta imballata. Il tecnico, incaricato della messa in posa della vasca, ha fotografato il lato privo della paratia e ha proceduto alla messa in posa della vasca dicendomi che la paratia mi sarebbe stata successivamente consegnata e che avrebbe fornito la documentazione fotografica alla società. In data 14 maggio ho fatto una email alla Gdl Spa comunicando che la vasca, consegnatami il giorno prima, era priva di una parete e che il tecnico aveva effettuato le foto del lato della vasca in questione. Ad oggi, 28 maggio, la società non si è fatta sentire e non ha risposto alla mia email. Pertanto sollecito, mio malgrado utilizzando questo mezzo, la consegna e la messa in posa della paratia mancante o, in caso di impossibilità, la sostituzione totale della vasca in garanzia. Grazie e buongiorno. Loris Di Benedetto
Formal Refund Request – Starlink Installation Service
Dear SBPM Partners LLC, On May 1, 2026, I paid €349 for the Starlink professional installation service. The installation service was ultimately not carried out and no technical intervention ever took place at my property. Since May 13, 2026, I have repeatedly requested information and a refund through emails and support tickets, without receiving any concrete response or timeline. I also remind you that your Terms and Conditions provide for a refund in cases where the installation has not been carried out. I therefore formally request the refund of the €349 paid for the service within 15 days of receipt of this communication. Failing a response, I will be forced to continue through the appropriate consumer protection channels to safeguard my rights. Kind regards, Andrea Pirrò
Ritardo consegna pacco
Devo ricevere un pacco e facendo il tracking sul sito di GOFO risulta in consegna già dal 22 maggio. Ad oggi, 27 maggio, nessun pacco è stato consegnato! Ad ogni richiesta la risposta tramite mail è sempre uguale: il pacco è in consegna. Sono sicuro che non lo riceverò mai. Saluti
Violazione delle condizioni di parcheggio
Nome e Cognome: Valentina Pisciotta Vincenzo Indirizzo: Via Ugo Foscolo 3 CAP, Città: 21040 Caronno Varesino Telefono/Email: gaetanopsc@gmail.com Spett.le Parkdepot GmbH / Parkdepot Italia Va Martiri della libertà 56 Cordenons PN Caronno Varesino, 27 maggio 2026 Oggetto: Contestazione avviso di pagamento n. 003-560-000-762 del 20/04/2026 Sosta area commerciale Io sottoscritta/o Valentina Pisciotta Vincenzo, nata/o a Milano il 30/06/1985, residente in Caronno Varesino, codice fiscale PSCVNT85H70F205C, con la presente scrivo per contestare formalmente l'avviso di pagamento indicato in oggetto, ricevuto in data 20/04/2026, relativo a una presunta violazione del tempo massimo di sosta consentito nell'area del parcheggio sita in Viale Famagosta 6, Milano. A supporto della presente contestazione espongo quanto segue. 1. Mancanza di adeguata segnaletica informativa. Al momento del mio accesso all'area di parcheggio in questione non ero a conoscenza dell'esistenza di un limite temporale di sosta. La segnaletica presente nell'area non era sufficientemente visibile, chiara e leggibile da consentire a un utente medio di percepire agevolmente il limite di tempo imposto. In assenza di un'informativa adeguata e preventiva, non è possibile imputare al conducente la violazione di una norma contrattuale di cui non era stato debitamente edotto. 2. Presenza di più esercizi commerciali nella medesima area. L'area di parcheggio serve contestualmente più esercizi commerciali distinti (supermercato, negozi, eventuali servizi). Nel corso della mia permanenza ho usufruito di più di uno di tali esercizi presenti nell'area, rendendo del tutto giustificato e ragionevole un tempo di sosta superiore rispetto a quello necessario per una singola visita. La fruizione complessiva dell'area commerciale nella sua interezza costituisce una motivazione lecita e oggettiva per il superamento del limite. 3. Superamento minimo e assenza di danno. Il superamento del limite di sosta è stato di entità minima. Non si è verificato alcun impedimento all'utilizzo del parcheggio da parte di terzi, né alcun danno concreto e quantificabile in capo al gestore. In tali circostanze, la pretesa al pagamento della penale appare sproporzionata rispetto al fatto contestato e priva di giustificazione sostanziale. 4. Natura contrattuale della pretesa e applicabilità dell'art. 1341 c.c. Si rileva altresì che le condizioni di sosta imposte da Parkdepot configurano un contratto per adesione ai sensi dell'art. 1341 del Codice Civile. Affinché le clausole onerose – tra cui i limiti di tempo e le relative penali – abbiano efficacia vincolante, è necessaria una specifica approvazione per iscritto da parte dell'utente, ovvero una loro chiara messa in evidenza prima della conclusione del contratto. In assenza di tale condizione, le clausole in questione devono ritenersi inefficaci e non opponibili. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo formalmente l'annullamento dell'avviso di pagamento n. 003-560-000-762, con conseguente stralcio di qualsiasi pretesa economica nei miei confronti. In assenza di riscontro entro 30 giorni dal ricevimento della presente, o in caso di mancato accoglimento della contestazione, mi riservo di adire le competenti sedi giudiziarie e/o di presentare reclamo alle autorità di tutela dei consumatori (AGCM, associazioni di consumatori), con richiesta di risarcimento per le spese sostenute. Si allega alla presente copia dell'avviso di pagamento ricevuto e, ove disponibile, documentazione fotografica relativa alla segnaletica presente nell'area al momento del parcheggio. Distinti saluti Valentina Pisciotta Vincenzo
Mancata erogazione delle prestazioni e dei rimborsi
Oggetto Richiesta valutazione eccezionale riduzione periodo di carenza e riesame pratiche Spett.le BNP Paribas Cardif, il sottoscritto Daniele D’Amore espone quanto segue. Già circa 7 mesi fa avevo stipulato con la Vostra compagnia delle coperture assicurative confidando nella professionalità e correttezza delle informazioni ricevute dal consulente incaricato. Successivamente, tuttavia, sono emerse incongruenze e informazioni differenti rispetto a quanto rappresentato in fase precontrattuale, circostanza che mi ha causato perdita di tempo, disagi e ritardi nell’accesso alle prestazioni. Alla luce di ciò, ritengo profondamente ingiusto dover subire ulteriormente il periodo di carenza di 90 giorni previsto per alcune garanzie, soprattutto considerando che: il rapporto assicurativo con il gruppo era già stato instaurato; il premio assicurativo è stato regolarmente e oneratamente corrisposto; i problemi di salute sono insorti poco dopo la sottoscrizione; vi è stato un evidente affidamento del consumatore sulle indicazioni fornite dal Vostro incaricato. Pertanto CHIEDO, in via del tutto eccezionale e conciliativa: il riesame e l’accoglimento della richiesta di rimborso ticket sanitario; la liquidazione delle diarie relative agli infortuni già segnalati; l’autorizzazione all’igiene dentale richiesta, tenuto conto che in fase informativa mi era stato riferito che le prestazioni annue fossero pari a due, salvo poi apprendere successivamente che il limite sarebbe pari ad una sola prestazione annuale. La presente viene formulata anche ai sensi: degli artt. 1175 e 1375 c.c. (doveri di correttezza e buona fede contrattuale); degli artt. 33 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo); dell’art. 183 del D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private), relativo ai principi di correttezza, trasparenza e tutela dell’assicurato; del Regolamento IVASS n. 41/2018 in materia di distribuzione assicurativa e obblighi informativi verso il cliente. Ritengo che una soluzione bonaria e flessibile della vicenda sia nell’interesse di tutte le parti, evitando inutili contestazioni, reclami e richieste di riesame presso gli organismi competenti. Resto pertanto in attesa di un Vostro urgente riscontro scritto. Cordiali saluti Daniele D’Amore
InPost: Spedizione bloccata in magazzino dal [19 maggio] per Locker - Codice 80000038061013914705481
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Servizio Clienti InPost,Desidero segnalare un grave disservizio relativo alla mia spedizione con codice di tracciamento n. 800000380610139147054815, destinata al Locker InPost GSC Global Shopping Center in Via Sant'Ambrogio, 16/G, 10139 Torino TO. Come si evince dal tracking ufficiale, il pacco risulta completamente bloccato presso il magazzino locale dal giorno [19 maggio]. Ad oggi non ho ricevuto alcuna notifica di inserimento nel Locker né spiegazioni sul ritardo. Immagino che il blocco possa essere dovuto alla temporanea indisponibilità o saturazione del Locker di destinazione. Per sbloccare immediatamente la situazione e agevolare il vostro lavoro, sono disponibile fin da subito a far dirottare la consegna presso un altro Locker o Point (punto di ritiro) limitrofo, oppure ad accettare la consegna a un indirizzo alternativo se necessario. Con la presente richiesta chiedo formalmente a InPost di: 1.Verificare subito lo stato del pacco nel magazzino e contattarmi per concordare un punto di ritiro alternativo qualora il Locker originale fosse pieno. 2.Procedere alla consegna urgente della merce. In mancanza di un riscontro risolutivo entro pochi giorni, sarò costretto a procedere con la segnalazione ufficiale ad AGCOM tramite ConciliaWeb per la tutela dei miei diritti.Resto in attesa di una vostra chiamata o email urgente per risolvere il problema. Cordiali saluti tony chen 3276231136 chentony1997@gmail.com
Welfare, questo sconosciuto: quando il beneficio aziendale diventa un danno per il lavoratore
Oggetto: Reclamo formale per ritardo accredito buoni Cadhoc e disservizio applicazione Day Spett.le DAY RISTOSERVICE S.P.A. SOCIETÀ BENEFIT P.IVA/C.F. 03543000370 Via Trattati Comunitari Europei 1957-2007, 11 40127 Bologna (BO) Con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito al grave disservizio riscontrato in data 23/05/2026 relativo all’utilizzo dei buoni welfare Cadhoc tramite applicazione Day. Nella giornata del 23/05/2026 mi sono recato presso il punto vendita Decathlon Modena, distante diversi chilometri dalla mia abitazione, poiché intenzionato ad acquistare un paio di scarpe da running necessarie per partecipare alla manifestazione StraBologna prevista per il giorno successivo. Nei giorni precedenti mi ero già recato presso il punto vendita Decathlon Casalecchio di Reno, dove però il prodotto di mio interesse non risultava disponibile, motivo per cui ho deciso di recarmi appositamente presso il punto vendita di Modena. Per me era indispensabile usare i buoni welfare . Prima di uscire di casa, alle ore 16:30, tramite l’applicazione Day ho richiesto lo sblocco di € 450,00 in buoni Cadhoc, con l’intenzione di convertirli in buoni acquisto da utilizzare, tra le altre cose, per l’acquisto delle scarpe e per il rifornimento di carburante necessario allo spostamento. Alle ore 16:46 ho ricevuto la mail di conferma dello sblocco dell’importo richiesto, nella quale veniva indicato che il credito sarebbe stato visibile nell’apposita sezione “movimenti” dell’applicazione. Tuttavia, una volta arrivato presso il punto vendita e individuata la merce di cui avevo necessità, ho constatato che il credito di € 450,00 non risultava ancora disponibile nell’app, apparendo invece come “in transito”. A quel punto ho atteso diverso tempo tentando inutilmente di risolvere il problema: • ho utilizzato la chatbox presente nell’applicazione, la quale continuava a indicare che l’accredito sarebbe avvenuto “entro qualche minuto”; • ho richiesto assistenza da parte di un operatore; • ho cercato più volte aggiornamenti sullo stato del credito. Nonostante ciò, nessun operatore si è mai reso disponibile e non ho ricevuto alcun supporto concreto. Alle ore 18:27, non avendo ancora ricevuto la disponibilità del credito e avendo ormai sostenuto costi di carburante e tempo per raggiungere il punto vendita, sono stato costretto a procedere con l’acquisto utilizzando prevalentemente altri metodi di pagamento. Il credito risulta poi essere stato effettivamente accreditato solamente alle ore 18:46, quindi oltre i 120 minuti dopo la richiesta iniziale di sblocco effettuata alle ore 16:30, in totale contrasto con quanto indicato sia dall’applicazione sia dalla chat di assistenza. Ritengo quanto accaduto estremamente grave e contrario alla finalità stessa dei buoni welfare, che dovrebbero rappresentare un concreto supporto al dipendente nelle proprie spese quotidiane. Un sistema che: • non rende disponibili le somme nei tempi comunicati; • non informa preventivamente l’utente di eventuali ritardi; • continua a fornire indicazioni fuorvianti circa tempi di accredito imminenti; • non garantisce assistenza tempestiva; finisce per creare un danno economico e organizzativo anziché un beneficio. Il comportamento riscontrato appare lesivo nei confronti dell’utente finale e potenzialmente speculatorio, poiché incide direttamente sulla capacità di spesa delle persone, gestita in maniera irresponsabile e priva di adeguate garanzie operative e informative. Con la presente chiedo pertanto: 1. chiarimenti formali sul ritardo verificatosi; 2. verifica tecnica del disservizio; 3. spiegazioni circa l’assenza di assistenza clienti durante la problematica; 4. eventuale riconoscimento del disagio e del danno arrecato. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro termini ragionevoli. Cordiali saluti. Gianni Codicini codicinox@gmail.com 23/05/2026
Spedizione mai consegnata
Non abbiamo ancora ricevuto la spedizione in oggetto, nonostante sul vostro portale risulti consegnata così come all'operatore della vostra chat box a cui ho chiesto di aprire segnalazione questa mattina salvo poi scoprire, nel pomeriggio, che non l'avevate mai aperta.
Mancato rimborso ordine Tezenis dopo oltre 20 giorni dall'invio dei dati
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Servizio Clienti Tezenis (Calzedonia S.p.A.), Con la presente avvio un reclamo formale per il mancato ottenimento di un rimborso legittimo pari a € 54,88, relativo all'ordine online numero 3071543312. In data 24 aprile 2026, a seguito di esplicita richiesta del servizio clienti Tezenis, ho provveduto a fornire le mie coordinate bancarie (IBAN) per l'accredito della somma tramite bonifico. Nella stessa comunicazione, l'azienda mi garantiva che l'accredito sarebbe avvenuto entro un termine massimo di 8 giorni lavorativi. Ad oggi, 20 maggio 2026, il termine è ampiamente scaduto e non ho ricevuto alcuna somma, né tantomeno evidenza contabile del pagamento. A nulla sono valsi i ripetuti solleciti via email. In data 15 maggio, il customer care ammetteva il forte ritardo promettendo un "riscontro definitivo con codice CRO o protocollo", promessa prontamente disattesa e seguita, in data odierna, dall'ennesima risposta automatica e vaga che rimanda a tempo indeterminato le "dovute verifiche". Ritenendo inaccettabile questo comportamento e il continuo trattenimento indebito del mio denaro, richiedo che Tezenis provveda IMMEDIATAMENTE a disporre il bonifico di € 54,88 a mio favore e a fornirmi il relativo codice CRO per la tracciabilità bancaria dell'operazione. In difetto, mi riservo di procedere tramite le autorità ministeriali preposte. Cordiali saluti, Tiziana Todisco
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