Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. F.
04/04/2025

RICEVUTO CONDIZIONATORE DI MARCA DIVERSA DALL'ORDINE

Spett. LEROY MERLIN In data 14/02/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Condizionatore a muro monosplit ELUXE ELS026ECOR32 2.5 KW 1 BTU classe raffreddamento A++ classe riscaldamento A+pagando contestualmente l’importo di € 229,00 oltre a € 26,90 di spese di spedizione. Ho ricevuto il pacco il 25/03/2025 e, aprendolo, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, anziché il Condizionatore a muro monosplit ELUXE ELS026ECOR32 2.5 KW 1 BTU classe raffreddamento A++ classe riscaldamento A+ mi è stato recapitato OEM3 S026OEM3. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata per errore. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma d'ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
R. R.
04/04/2025

Cartuccia stampante

Spett. Amazon In data 11 novembre 2024 ho acquistato sul Vostro sito una cartuccia originale HP 301 XL CH563EE pagando l’importo di € 37,99. Installata la cartuccia in data 27 marzo 2025 il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare non stampa correttamente come evidenziato dall' allegato. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Prova stampa Ricevuta d'acquisto

Chiuso
F. T.
04/04/2025
Blum srl

comportamento commerciale scorretto?

Spett.Blum srl In data 22-02-2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online "bagnoItalia" un Box doccia (ordine Ordine #841239) pagando contestualmente l’importo di 374€. Il sito e-commerce da cui ho comprato il prodotto ha omesso ogni riferimento al brand, che ho scoperto solo alla consegna. Sul sito ufficiale del marchio, lo stesso articolo era venduto a meno della metà del prezzo pagato. Ritengo che tale omissione abbia influito sulla mia decisione d’acquisto, impedendomi di fare un confronto corretto. Ritengo che questa condotta possa configurarsi come pratica scorretta ai sensi del Codice del Consumo. In mancanza di un riscontro PLAUSIBILE entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
D. D.
04/04/2025

Scarpe di qualità scadente non di metallo

Buongiorno in riferimento Stato dell'ordine: Il tuo ordine #36463078703 ,lamento il fatto che scarpe così costose si siano rotte indossate 3 volte in meno di 3 mesi. Come da Garanzia sul vostro sito attendo rimborso immediato. La qualità e' scadente e" la scarpa destra e' più piccola della sinistra. Scarpe trekking che si sbriciolano Attendo

Risolto
P. D.
04/04/2025

Mancato rimborso merce non ricevuta

Ho effettuato un ordine sul sito https://www.farmae.it l'11 marzo e pagato con carta per un totale di 193,39 euro (6 articoli). Il 19 marzo mi arriva una prima un'email che mi comunica che il mio ordine è stato spedito e poi un'altra da refunds@taleagroupspa.com dove viene indicato che 4 articoli del mio ordine non erano disponibili per un errore di giacenza in magazzino e che quindi verrò rimborsata entro 14 giorni (totale rimborso 144,37 euro). Da allora niente..scritto via email più volte e anche tramite il loro form di contatto online, ma non ho ricevuto alcuna risposta e nessun rimborso.

Risolto
M. P.
04/04/2025

Piano Induzione Beko

Abbiamo acquistato un piano induzione Beko a Novembre 2024. Dopo sole 3 settimane di utilizzo, sono saltati 3 fuochi su 5. Abbiamo chiamato l' assistenza e il tecnico e'venuto dopo pochi giorni e ha ordinato una nuova scheda. La scheda non e'mai arrivata e dopo poche settimane anche gli altri due fuochi hanno smesso di funzionare. Siamo rimasti per piu di un mese senza piano induzione, con il disagio che ha comportato. A fine Febbraio arriva il nuovo piano, e dopo un mese 3 fuochi si rompono di nuovo! E'una vergogna, ora in attesa che si rompano gli altri!! vogliamo il cambio di prodotto o il rimborso!

Risolto
U. L.
04/04/2025

Pacco smartito o danneggiato. Rimborso non ricevuto

Spett. Amazon s.p.a. In data 11.03.2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un telefono SAMSUNG Galaxy A56 5G 256 gb, pagando contestualmente l’importo di 499,90€ incluse spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 24 marzo 2025. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Attualmente l'ordine risulta danneggiato o smarrito. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine

Chiuso
M. M.
04/04/2025

Problema di reso

Spett. PREZZOFORTE In data 29 marzo 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un FORNO ELETTRICO VENTILATO FORNETTO CON GRIL CAPACITÀ 37 LITRI POTENZA 1300 WATT TIMER pagando contestualmente l’importo di € 105,00 oltre a € 13,50 di spese di spedizione. Il pacco mi è stato recapitato il 03 APRILE 2025. A prima vista il pacco presentava danni all'imballaggio esterno, così come documentato fotograficamente nella segnalazione inviata nello stesso giorno immediatamente dopo la consegna; all’apertura ho constatato infatti che anche il prodotto risultava danneggiato, danni testimoniati da foto inviate. Non mi è stato possibile rifiutare la consegna perché il corriere mi ha lasciato il pacco e se n'è andato. Rintracciato subito dopo in altra strada di Ferrandina mi ha detto di inoltrare reclamo alla ditta, lamentando altresì la cattiva e inadeguata confezione dell'imballo. SI PRECISA CHE IL SOTTOSCRITTO NON HA FIRMATO ALCUN DOCUMENTO DI AVVENUTA CONSEGNA. Alla luce di quanto sopra, Vi invito a provvedere il prima possibile al ritiro il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati già inviati con segnalazione del 03.04.2025 h.13,00

Risolto
F. B.
03/04/2025

Mancato Rimborso

A fronte di una spesa iniziale pari a 43.60€ sostenuta il 13/02 con ordine 1017815452 è stata emessa fattura 153631 del 18/02 per importo di 21.01€ corrispondente solo ad una parte degli articoli acquistati ( e disponibili dal sito). Ad oggi sto ancora attendendo rimborso per la differenza degli articoli non arrivati.

Chiuso
U. M.
03/04/2025
Altro

RICHIESTA IKEA RIMESSIONE IN TERMINI CARTA RESO

Spettabile IKEA ITALIA RETAIL S.R.L. – Sede legale strada provinciale 208, civ. 3, 20061, Carugate (MI) OGGETTO: RICHIESTA IKEA RIMESSIONE IN TERMINI CARTA RESO Spettabile IKEA ITALIA RETAIL S.R.L., sono Umberto Mancini, vostro cliente da anni. Vi contatto in merito ad un problema che solo da qualche giorno ho rilevato e che riguarda una carta reso che purtroppo, per seri motivi di salute, non sono stato in condizioni di utilizzare prima della sua scadenza, nei primi giorni di gennaio 2025. Francamente ho sempre trovato piuttosto discutibile, sia pure in presenza di un lungo termine per l'utilizzo, la modalità di fruizione del buono che in sostanza funziona come un assegno al portatore. Non è infatti intestabile nominalmente al suo titolare, se non dal punto di vista meramente formale e, nel caso in cui dovesse essere smarrito o sottratto o nel caso si fosse superato il suo periodo di validità, non viene riconosciuta alcuna possibilità di recuperare, in tutto o in parte, il controvalore della merce resa. Nel mio caso la carta reso conteneva un valore di circa 60 euro e non è andata smarrita ma è scaduta perché, come accennavo, già da diversi mesi prima della scadenza mi sono trovato a curare una grave forma di cardiopatia, aggravatasi a fine 2024 è che è culminata proprio all'inizio del 2025, proprio in concomitanza con lo spirare del suo termine di validità, con un intervento chirurgico. Come credo sia comprensibile, l'ultimo dei miei pensieri in quel periodo è stato quello della scadenza della carta reso Ikea, che purtroppo dai primi di gennaio è divenuta inutilizzabile. Mi dispiace comunque perdere in questo modo 60 euro che avevo speso presso di voi, ma al tempo stesso immagino la sgradevole situazione in cui si venga a trovare il possessore di una carta reso contenente centinaia di euro che, per sua sventura, dovesse ricadere in una delle ipotesi precedentemente accennate. Sono un avvocato, esperto di diritti del consumatore e per quanto non siano a stretto rigore riscontrabili palesi aspetti di illegittimità nella conversione di un credito, ricordo, derivante da un diritto di ripensamento rigorosamente regolato dalla legge, ritengo che lo strumento adottato dalla vostra azienda presenti un grado di aleatorietà che nulla ha a che vedere con le caratteristiche di alcuni tipi di contratti per certi versi associabili ( ad esempio quelli assicurativi) allo strumento “carta reso”. Il rilascio di tale strumento - sostitutivo di un credito - costituisce comunque una forma di accordo tra le parti in cui le condizioni vengono dettate però unilateralmente. Tutto questo non è in astratto illegittimo. Sarebbe vagamente riconducibile ad un contratto per adesione, come per l’appunto sono, tra gli altri, i contratti di assicurazione, pur se di questa tipologia contrattuale non esistono i presupposti fondamentali. Nei contratti aleatori l’alea è, sempre meno in verità, equamente ripartita tra le due parti contrattuali, giustificandone per questo motivo l’esistenza e la legittimità. Nel nostro caso il rischio è interamente a carico dell’acquirente, cui tutt’al più potrebbe essere rimproverata l’ingenuità di non farsi immediatamente rimborsare la somma spesa, a fronte del reso della merce. Cosa peraltro mai proposta dagli operatori Ikea e addirittura non possibile nel caso di pagamento in contanti. In definitiva alcuni fondamentali aspetti della disciplina di questa carta destano più di una perplessità, potendovisi ravvisare in alcuni passaggi delle vere e proprie clausole vessatorie, ossia clausole che penalizzano oltre ogni logica il cliente. Si immagini, come accennavo, che un cliente, per mille motivi, possa avere accumulato crediti da reso non effettuato per somme assai ingenti. Che questo credito non sia personalizzato, prevedendo, oltre ad un numero, una reale intestazione nominativa della carta è già cosa piuttosto grave. Che poi l'importo caricato su questa carta, sorta di strumento di credito, possa andare perduto ad esclusivo favore della vostra azienda, per il mancato utilizzo entro la scadenza, per un furto o per lo smarrimento, a mio parere potrebbe configurare persino un'ipotesi di appropriazione indebita. E questo a prescindere dai motivi che possano avere determinato il mancato utilizzo. E a poco o nulla d’altronde servirebbe sporgere una denuncia per furto o per smarrimento, vista la remotissima possibilità di un recupero, anche e soprattutto perché con le modalità previste dalla vostra azienda, chiunque ritrovasse questo anonimo tagliandino di plastica si potrebbe presentare presso un qualunque negozio Ikea e fare spese a suo piacimento. Ora io mi chiedo se tutto ciò sia giusto! Né serve a mitigare questi effetti irreversibili, la durata biennale del buono che anzi può indurre il cliente ad adagiarsi, dimenticando, davanti a tante altre priorità della vita quotidiana, persino l'esistenza di questo titolo. Queste considerazioni, fatte da chi si occupa dei diritti dei consumatori e che vi scrive con il patrocinio di una prestigiosa associazione che da anni opera nello stesso settore della tutela del consumatore in ogni suo aspetto, considerazioni che si fondano, ritengo di poter convintamente affermare, su solide argomentazioni giuridiche, oltre che su riflessioni basate sul comune senso di giustizia, mi inducono a chiedere un'applicazione più equa della disciplina dei resi. Naturalmente lo scrivente agisce a tutela del proprio interesse a recuperare quello che a tutti gli effetti può essere considerato un credito e che alla disciplina di questo dovrebbe soggiacere, ivi compresa quella della prescrizione, che non prevede certo che questo tipo di credito vada prescritto in due anni, ossia la durata della carta reso. Ma al tempo stesso non esclude di poter sollevare la questione nelle opportune sedi sotto il profilo più generale della violazione dei diritti del consumatore. Alla luce di tutte le considerazioni su esposte vi chiedo la rimessione nei termini al fine di essere messo nelle condizioni di potere utilizzare il denaro comunque da me speso presso la vostra azienda, non solo e non tanto per le vicende personali che mi hanno riguardato, quanto per una oggettiva esigenza di giustizia rispetto a un tema che richiederebbe certamente una riconsiderazione dei vostri regolamenti sul tema, mirante a stabilire un equilibrio contrattuale al momento totalmente assente. Come sempre accade d'altronde quando si trovano di fronte una potente multinazionale ed un cittadino comune, che poco o nulla può davanti allo strapotere contrattuale della prima rispetto al secondo. Confidando tuttavia nella particolare attenzione posta generalmente dalla vostra azienda nei confronti del cliente e a me stesso dimostrata in altre occasioni, e rimanendo in attesa di un positivo riscontro a questa mia istanza, l'occasione mi è gradita per porgervi cordiali saluti. Caserta, 03 aprile 2025 Umberto Mancini

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