Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. W.
26/01/2026
BricoBravo

Materasso non conforme a quello ordinato

BRICO BRAVO ho ordinato un materasso da voi 160x190 - 1600 molle MA ho ricevuto un articolo completamente difforme da quello ordinato. ho chiesto il reso mediante la chat di Brico bravo senza ottenere alcuna risposta ho aperto un reclamo con PayPal e avete proposto di accettare il reso solamente a mie spese. non avete emesso etichette di reso per restituire il materasso e il costo della spedizione a mio carico è di €100. Vi chiedo pertanto di emettere un rimborso a prescindere dal reso in quanto io non ho ordinato mai questo materasso e le etichette giunte insieme al materasso denunciano un materasso completamente diverso da quello ordinato. diversamente avvierò un'azione legale e farò intervenire la Guardia di finanza per frode in commercio e insolvenza fraudolenta. Vergognatevi scrivete sull'etichetta del materasso che è un dispositivo medico classe 1, per poi scrivere per chat che non lo è MATERASSI E DOGHE lo producono a Brescia. Se ne sono lavati le mani con la scusa che il venditore è Brico bravo che non intende effettuare il reso a Loro spese. Non comprate niente da queste aziende. A hanno rubato 270 euro che auguro li spendano tutti in medicine.

In lavorazione
F. B.
26/01/2026
Solarplay

Mancanza di manutenzione su malfunzionamento batteria di accumulo installata nel 2019 con 10 anni

Buongiorno, la batteria di accumulo installata da Solarplay nel 2019 nell’impianto sito in Via Verdi 4/c a Mediglia 20076 Milano a nome di Fornaroli Tiziana dal 21 Gennaio 2026 presenta un errore e risulta non funzionante, nessuno riesce a individuare il problema anche da remoto e tantomeno si riesce a contattare la società per un tecnico risolutore. La batteria non funziona con evidenti perdite economiche.

Chiuso
E. A.
26/01/2026

Ritardo Cambiamenti Dati Bancari

Spett. Domestic & General In data 15/10/2025 abbiamo mandato, per i contratti di riferimento: WT85004735 W1R5008943 MR85008676 un ticket per cambiamento dati bancari. In data 17/10/25, tutti e tre i ticket check che voi stessi ci avete attribuito, uno per contratto, con esito positivo all'operazione. Ancora a Dicembre, tuttavia, risultavano gli addebiti sul conto Fineco; abbiamo pertanto chiamato il vostro call center (in Albania), dove una operatrice ci ha riconfermato ancora il cambio SEPA, cosa che, con l'addebito odierno, vi possiamo assicurare NON ANCORA EFFETTUATO. Ora, vi scriviamo sia per via privata, sia per via Altroconsumo, avvisandovi che, in data 28/02/2026, il conto verrà DISMESSO e pertanto, dopo 3 avvisi che vi mandiamo, NON ACCETTEREMO ALCUNCHE' TIPO DI DIMOSTRANZA SU EVENTUALI PAGAMENTI NON SALDATI, in quanto abbiamo dimostrato ampiamente, in forma scritta e verbale, che necessitavamo di un cambio conto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti, nonchè provvederemo alla chiusura in toto di TUTTI i contratti con voi sottoscritti. In attesa di Vostre. E.A.

Chiuso
S. F.
26/01/2026

Penale da Park Depot

Buongiorno, Ricevo dalla Vs. Spett.le Azienda in data 23 novembre 2026 posta ordinaria con richiesta di pagamento sforamento parcheggio , spese amministrative e costi dí sollecito per un totale di Euro 45,00. Il tutto relativo al Riferimento di cui all’oggetto ID 001-447-000-684 In merito a ciò preciso quanto segue: 1) Il luogo deputato a parcheggio da voi inserito ( via Pellegrino Rossi,80 Milano ) non è adibito a Parcheggio . Potrei far invalidare subito la sopracitata procedura. 2) Per precisione, il parcheggio cui probabilmente vi riferite dí proprietà o gestione Conad SpA, è ubicato in Via Ulisse Salis. 3)Questa stretta via è a senso unico e dirige anche verso una entrata con annessa area di parcheggio di Conad SpA . Come si può evincere l’entrata e’ priva di qualsiasi informazione relativa alla presenza di telecamere di video sorveglianza (vedi GDPR) nonché priva di informazioni relative ad eventuali pagamenti per sosta , ne’ sono presenti sistemi di prelevamento ticket con orari di ingresso/uscita per la verifica degli stessi da parte del sottoscritto , ne’sono presenti sbarre (foto 2). 4) Solo all’interno del parcheggio si trovano due cartelli relativi a tempi concessi di parcheggio e penali per eventuali sforamenti . 5) Peccato però che il loro posizionamento sia ad una altezza così bassa che basta la presenza di due furgonati per impedirne la visuale ( la foto 1 dà il senso a ciò). 6) Oggi , 26 novembre 2026, dulcis in fundo, mi sono nuovamente recato sul luogo del misfatto e mi sono accorto della presenza di cartellone Privacy e tabella tempi/costi , ebbene sì, ma posizionati sulla cancellata in uscita, impossibili da vedere da parte dell’automobilista in uscita dal parcheggio. 🤔In uscita, non in entrata (foto 5) 7) Non ho sottoscritto condizioni contrattuali con Park Depot. A seguito di quanto sopra, rimango in attesa di vostro scritto di annullamento vostra richiesta. In caso contrario solleciterò tutte le Autorità competenti perché intraprendano tutte le azioni a tutela del sottoscritto e della comunità. In fede Sergio Ferraioli

Chiuso
P. I.
26/01/2026

Parkdepot

Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 003-446-000-487– Targa FT245EL Data presunta violazione: 03/12/2025 Indirizzo: via di Boccea 472 – 00166 Roma Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penale contrattuale n. 003-446-000-487, riferita al veicolo targato FT245EL Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio sito in via di Boccea 472, 00166 Roma, le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. Alla presunta ora gratuita viene richiesto un pagamento di 40 euro per 31 minuti oltre il tempo limite, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. 1) Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2) Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. 3) Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4) Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto. Alessandra NUNES da SILVA

Chiuso
G. I.
26/01/2026
Domestika Energia

Voltura fornitura gas

Buongiorno Ho richiesto voltura gas e dopo svariati tentativi è avvenuta. Ho chiesto che l'invio delle fatture avvenisse per mail , ma avete sbagliato a scrivere indirizzo. Avete mandato le fatture che non ho mai ricevuto al recupero credito, diffamando il mio codice fiscale. Avete emesso 3 fatture per totale 174,15 euro dietro consumo di 3 metri cubi. Ora intimate il pagamento ma voglio spiegazioni e invio delle fatture attraverso il portale altro consumo. Grazie

Chiuso
F. D.
26/01/2026
OTOVO

Richiesta intervento e assistenza legale per reclamo contro Otovo S.r.l. – Ticket MN.25.61449-70f

pett.le Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro supporto per dirimere una controversia con la società Otovo S.r.l. (P.IVA 11401110967), relativa alla mancata riparazione in garanzia di un impianto fotovoltaico da 6 kW. Sintesi dei fatti: 15/07/2025: Apertura ticket di assistenza (MN.25.61449-70f) per malfunzionamento inverter. Fase successiva: Il tecnico incaricato da Otovo disinstalla l’apparecchio. Il fornitore Zucchetti riconosce il difetto e spedisce un nuovo inverter in sostituzione. La controversia: Otovo ha ripetutamente asserito che l'inverter fosse già in possesso del manutentore territoriale (Xemar di Modena) e che il ritardo fosse dovuto esclusivamente al carico di lavoro di quest'ultimo. La prova del ritardo: A seguito di una verifica diretta con Xemar, è emerso che il manutentore non ha mai ricevuto il pezzo. Da prove di tracking (corriere TNT) risulta che l’inverter è fermo in carico a Otovo ( area Milano Mega) Il silenzio: Dal 14/01/2026, il servizio assistenza Otovo ha cessato ogni comunicazione, ignorando sia le mie mail ordinarie che le comunicazioni inviate via PEC. Violazioni riscontrate: Si configura una palese violazione del Codice del Consumo, in quanto il venditore è tenuto a ripristinare la conformità del bene senza spese e entro un "congruo termine", che nel caso di specie (oltre 6 mesi dal guasto e oltre 45 giorni dalla consegna del pezzo sostitutivo) è ampiamente decorso. Inoltre, la condotta di Otovo appare omissiva e ingannevole riguardo alla reale posizione del componente. Richiesta: Chiedo il vostro intervento affinché Otovo S.r.l. provveda immediatamente a: Consegnare l'inverter a Xemar e fissare l'installazione entro 3 giorni lavorativi. Corrispondere un indennizzo per il danno economico derivante dalla mancata produzione di energia da luglio 2025 ad oggi. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, FD

Chiuso
P. V.
26/01/2026

Problemi di sicurezza sui dati e sulle carte di pagamento e ricezione denaro

Buona giornata a voi volevo segnalare una mia bruttissima storia su questo sito per la prima volta volevo vendere un oggetto specificamente lampadario cucina ceramica via Veneto avevo capito che era molto allettante dal flusso di messaggi che mi arrivavano ma poi ho capito bene che era sempre la stessa persona e nel dire fare è riuscito mandandomi il suo numero a farsi girare i miei connotati su WhatsApp chiedendomi video e email a nome di una donna Silvia Conte tutto ciò è stato permesso dalla stessa piattaforma poiché avevo già segnalato ha solo cambiato nome e mi ha rifatto in pratica si è inserita nel programma inviandomi un falso link dove diceva di prelevare i soldi del lampadario ma mi ha svuotato la scheda in pratica ho dato consenso a un pagamento invece di dare consenso a ricevere io farò anche riferimento a questo nella mia denuncia spero che almeno atto consumo mi dia una mano non tanto per recuperare i soldi anche se non sono male €200 ma per far sì che non succeda ad altri ti allego uno degli screen della mail che mi ha inviato per non farci cadere altri

Chiuso
O. C.
26/01/2026

Disonesti

Spett. PC BOX In data 14 novembre ho sottoscritto il contratto per riparazione ps5 concordando un corrispettivo pari a 179,99€. PAGATO! la console è arrivata da voi in data 19 novembre 2025 e che da vostre indicazioni e pubblicità il tutto doveva essere effettuato in 1 settimana lavorativa. La console era arrivata in ritardo di un mese e ancora non funzionate e pertanto rispedita e consegnata a voi il 19 dicembre. Dopo molti solleciti e dopo che ci avete prorogato la consegna a causa inventario la consolle arriva da noi il 21/01/2026 - e nuovamente non funzionante; anzi, notiamo da vostro video prova che avete effettuato la riparazione che provate sempre e solo giochi per Ps4, il che poco normale, e pertanto proviamo anche noi un gioco di questo tipo, e stranamente funziona, mentre i giochi per ps5 non funzionano. Dopo aver effettuato vari controlli e chiesto informazioni scopriamo che in questo caso molto probabilmente, quando giochi per ps5 non funzionano, mentre per ps4 si, vuol dire che è stato installato un hardware il cui laser potrebbe avere difficoltà a leggere i dischi UHD Blu-ray (più avanzati) rispetto ai Blu-ray standard dei giochi PS4. Pertanto questo è un errore vostro che avete installato un pezzo errato. Dopo avervi fatto notare ciò ci avete proposto di rispedirvi la consolle per smontare il pezzo da voi “RIPARATO” per darci il rimborso. Ma come indicato Ai sensi dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, a seguito di due tentativi di riparazione infruttuosi, il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto. Pertanto chiediamo l’immediato rimborso In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. M.
26/01/2026

PROBLEMA CON PARKDEPOT

Vorrei denunciare la pratica scorretta di Parkdepot che mi ha inviato una richiesta di pagamento di una penale contrattuale di euro 40,00, poi aumentata successivamente con nuova comunicazione, a loro dire per aver sostato in un parcheggio commerciale (via Nicola Picardi 17, Taranto) oltre il tempo massimo concesso. Il tutto in assenza di condizioni contrattuali che chiariscano in modo trasparente la situazione. Si tratta con tutta evidenza di pratica commerciale scorretta e aggressiva. Su richiesta, posso caricare la comunicazione inviatami.

Chiuso

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