Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Problema con assistenza Italia EZVIZ
Buongiorno a voi, in data 29 aprile 2026 ho acquistato dal rivenditore Elettrocasa una telecamera di sicurezza EZVIZ EB3 con pannello solare incluso. La telecamera però scatta le immagini al contrario, ruotate di 180 gradi. Mi sono rivolto al rivenditore che mi ha detto che dopo 8 giorni dalla consegna occorre rivolgersi alla casa produttrice, cosa che ho fatto, Mi hanno chiesto la fattura e glia ho inviata. Adesso mi chiedono di utilizzare un altro cellulare e riprendere il mio cellulare mentre riceve le immagini dalla telecamera: sinceramente non ho tempo (ho scritto loro naturalmente) e non vedo perché doveri fare una cosa simile. Mi hanno detto che forse andava rovesciata la telecamera, io ho risposto che quel tentativo lo avevo già fatto e senza risultati (ma perché poi dovrei tenere un oggetto che funziona al contrario?). Mi son spazientito e ho detto loro che avrei aperto un reclamo su Altroconsumo. Grazie mille
Richiamo auto per catena albero a camme
Buonasera ci è arrivata dalla?Opel una lettera di richiamo in quanto la nostra auto Opel modella Crossland è interessata da un problema duri usura prematura della catena dell'albero a camme. La lettera consiglia di farlo il prima possibile per motivi di sicurezza ma qui sorge il problema. Abbiamo contattato l'officina collegata al Rivenditore dove l'abbiamo acquistata a Bologna e dove abbiamo fatto i tagliandi durante la garanzia. L'officina ci ha detto che al momento non è autorizzata da Stellantis a operare sui modelli Crossland e di sentire altre officine Opel. Abbiamo contattato altre officine convenzionate Opel e alcune hanno detto che hanno posto non prima di dicembre 26 mentre altre che non essendo stati mai loro clienti dobbiamo rivolgerci dove l'abbiamo acquistata. Abbiamo quindi contattato l'Assistenza clienti in data odierna (25-5-2026) e ci hanno risposto che più che segnalarci le officine convenzionate e segnalare l'accaduto, non possono fare altro. Data la situazione di pericolo che può crearsi come da vostra stessa lettera DCOPI2423 134976042 vi chiediamo di programmare urgentemente la verifica della problematica da voi segnalata, e che qualsiasi fatto o evento arrecante danni a cose e/o persone come risultato della vostra inerzia sarà addebitato alla vostra società. Inutile dire che non acquisteremo mai più un'auto prodotta dal vostro gruppo. Cordiali saluti
Mancato rimborso
152836979 Ricambio non conforme e non compatibile al 100% sul mio Motore. Richiesta inviata nei tempi e nella modalità previste e richieste dalla politica resi del portale Autodoc. Passate 8 settimane dalla spedizione del ricambio al fornitore, ancora nessun rimborso. Assistenza clienti non fa altro che sollecitare, a quanto dicono, l'esito al fornitore, ma sono passati 2 mesi così, per una guarnizione Testata non compatibile. Nel frattempo ordinata e montata guarnizione corretta sempre su Autodoc.
Problema Menzzo
Spett. Menzzo In data 03/05/26 ho acquistato presso il Vostro negozio online 4 sedie pagando contestualmente l’importo di 347,44 [€] . Ho ricevuto il pacco il 15/05/26 e, aprendolo, ho constatato che il prodotto era rovinato con difetti evidenti di fabbrica documentati con evidenze fotografiche. Vi invito pertanto ad emettere il rimborso della fattura allegata quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Pacco mai ricevuto, nessuna risposta e refound da parte dell'azienda
Spett. D. Franklin In data 3/05/2026 ho acquistato presso il Vostro e-commerce due occhiali da sole con la promo 2 X 1 pagando contestualmente l’importo di 61,98€ Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro L'11705/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. il pacco risulta consegnato da POSTE ITALIANE l'11 maggio ma non mi è mai arrivato nulla, ho una portineria gigantesca non si perde mai nessun pacco...non c'è alcuna firma ne nulla di chi ha ricevuto questo pacco e VOI DOVRESTE indagare con il corriere e farmi avere un refound per lo meno invece sono giorni che aspetto un vostro riscontro e la vostra risposta continua ad essere quella di fare un check con i miei vicini...no comment Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Ordine lasciato incustodito e mai trovato
Spett. Amazon In data 01/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio il prodotto con codice identificativo 402-1455117-5609152 pagando contestualmente l’importo di €48,02. Il pacco è stato lasciato incustodito dal corriere non si sa in che luogo, non avendo nemmeno fatto la foto al pacco. Ho sempre indicato anche nelle istruzioni di consegna di citofonare e in caso di mancata risposta di chiamare il numero di telefono indicato, cosa non fatt durante questa consegna. Il pacco non è stato trovato una volta rientrato a casa, e questo è un problema verificatosi spesso vivendo in una via molto trafficata. Chiamo quindi il severo clienti che mi fa mandare la foto della casa ad un link inviatomi per mail e il giorno 09/05/2026 mi arriva una mail in cui mi viene riferito l’emissione del rimborso dí suddetto articolo. Questo rimborso non è mai arrivato. Chiedo quindi al servizio clienti spiegazioni e mi viene detto che il rimborso non puó essere emesso in quanto l’account era stato limitato. Ai sensi dei diritti del consumatore, richiedo il rimborso per un ordine mai ricevuto. In caso contrario sarò costretto a procedere con segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e ad avviare richiesta di chargeback tramite la mia banca. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiamo airbag Takata KU3
Il 27 aprile ho ricevuto una raccomandata dalla Opel chiedendomi di sospendere la guida della mia autovettura Opel Zafira targata FA005YX e di contattare una loro officina per la sostituzione. Cosa che ho fatto e ad oggi 25 maggio non ho ricevuto nessuna convocazione. Io con la macchina ci lavoro e trovo allucinante una situazione del genere dove l'azienda Opel per scaricarsi delle responsabilità manda questa raccomandata non tenendo conto dei tempi lunghissimi di attesa e delle esigenze dell'utente. Spero che la vostra associazione possa aiutarmi a riguardo. Cordiali saluti. Piero Giordano
Robot Dyson Spot+Scrub™ Ai
Problema con Robot Dyson Spot+Scrub™ Ai numero di serie 7VS-EU-UNC2656A) Acquistato su sito Dyson il giorno 17.03 arrivato il 20.03 ma avendo dei problemi lo abbiamo rispedito in riparazione il 31.03(dopo tanto tempo, perchè all'inizio non avevano disponibilità e poi dopo mio sollecito del mancato rimborso, mi hanno inviato un altro robot risultato disponibile arrivato il 20.04. Purtroppo anche questo ha avuto dei problemi e quindi ho chiamato il 30.03 lo abbiamo rispedito(prima di rispedirlo la seconda volta,ho chiesto rimborso che hanno rifiutato) ma dall'11 maggio che risulta arrivato a destinazione ad oggi 25.05.206 nessuno mi ha contattato nemmeno per la riparazione. Il tracking numer di UPS è 1Z900WX78659454629, risulta consegnato , ma Dyson telefonicamente mi ha detto che non risulta consegnato. Io non so cosa devo aspettarmi, se non lo trovano mi mandassero il rimborso di quello che ho speso, perchè questo tipo di apparecchio costa tanti soldi e non è che li troviamo per strada. Stamattina ho inviato loro una PEC chiedendo ulteriori spiegazioni
Auto non consegnata, finanziamento attivato e clausole contrattuali già oggetto di rilievi AGCM
Nel mese di marzo 2026 ho sottoscritto presso Romana Auto (Gruppo I.V.A. S.p.A.) un contratto di acquisto relativo ad un'autovettura usata, associato ad un contratto di finanziamento collegato. Prima della sottoscrizione avevo chiesto espressamente di poter visionare il veicolo oggetto dell'acquisto. Mi veniva tuttavia riferito che l'automobile si trovava presso un deposito esterno e che, per tale ragione, non sarebbe stato possibile organizzare una visione preventiva del mezzo. Mi veniva inoltre rappresentata la possibilità di eventuali ritardi logistici, pur indicando una tempistica orientativa di consegna compatibile con quella riportata nel contratto. Facendo affidamento sulla notorietà del marchio commerciale, sulle dimensioni del gruppo e sulla convinzione di trovarmi di fronte ad una realtà strutturata e affidabile, decidevo comunque di procedere con l'acquisto. Nei giorni successivi iniziavo tuttavia a rilevare alcune anomalie. Analizzando con maggiore attenzione il materiale fotografico utilizzato nella trattativa commerciale, emergevano infatti elementi che apparivano poco coerenti con il veicolo oggetto del contratto. In particolare, l'autovettura da me acquistata risultava di colore nero, mentre nelle fotografie raffiguranti gli interni si intravedevano montanti di colore bianco, circostanza che appariva difficilmente compatibile con il veicolo prescelto. Pur iniziando a nutrire alcuni dubbi circa la corrispondenza tra le immagini utilizzate e l'automobile acquistata, decidevo inizialmente di non attribuire particolare rilevanza a tali circostanze, continuando a confidare nella correttezza dell'operazione e nella buona fede del venditore.. Pochi giorni dopo venivo contattato telefonicamente per procedere alla sottoscrizione del contratto di finanziamento. Nel corso della telefonata mi veniva richiesto di comunicare verbalmente un codice OTP ricevuto via SMS per completare la firma digitale della documentazione. Solo successivamente prendevo effettiva visione della documentazione bancaria e delle condizioni economiche applicate. Analizzando successivamente i log della documentazione, emergeva che i documenti precontrattuali, il contratto di finanziamento e la relativa accettazione risultavano trasmessi e perfezionati in un intervallo temporale estremamente ridotto di circa 2 minuti . Considerata la complessità dell'operazione, la durata del finanziamento e la quantità di documentazione coinvolta, tale circostanza mi ha lasciato forti perplessità circa la possibilità di una reale lettura e comprensione preventiva delle condizioni contrattuali, che non mi era stata fornita in fase di vendita. Nel corso della trattativa commerciale mi era stata inoltre prospettata una formula presentata come assimilabile ad un "Valore Futuro Garantito", con possibilità di sostituzione del veicolo dopo un determinato periodo di utilizzo, riconsegna del mezzo e accesso a condizioni economiche agevolate in occasione di un futuro acquisto. Solo successivamente, esaminando con attenzione la documentazione contrattuale e bancaria, mi rendevo conto che il finanziamento sottoscritto risultava in realtà strutturato come un ordinario finanziamento rateale di lunga durata, privo di una maxi-rata finale tipica delle formule VFG tradizionalmente diffuse nel settore automobilistico. Comprendevo inoltre che il meccanismo prospettato non avrebbe necessariamente consentito l'azzeramento del debito residuo e che, anche dopo anni di pagamento, sarebbe potuta permanere una significativa differenza economica a carico del cliente per poter accedere alla procedura di sostituzione del veicolo. Con il passare delle settimane iniziavo a richiedere ripetutamente aggiornamenti sulla disponibilità dell'autovettura, sulla sua effettiva ubicazione e sulla data prevista di consegna. Nonostante numerose comunicazioni, non ricevevo indicazioni concrete né una data certa di disponibilità del mezzo. Nel frattempo effettuavo autonome verifiche documentali e tecniche sul veicolo acquistato, raccogliendo progressivamente documentazione utile a comprendere l'effettiva situazione dell'automobile e del rapporto contrattuale. Tali approfondimenti contribuivano ad accrescere il mio stato di incertezza e le perplessità già maturate circa la trasparenza dell'intera operazione. Particolarmente preoccupante appariva inoltre il fatto che il finanziamento risultasse ormai attivato e che la prima rata fosse prossima alla scadenza nonostante il veicolo non fosse mai stato consegnato né concretamente messo a mia disposizione. A fronte della persistente assenza di informazioni e della mancata consegna del bene, provvedevo quindi ad inviare una formale diffida ad adempiere, concedendo un termine per ottenere chiarimenti e per consentire la corretta esecuzione del contratto. Anche tale iniziativa rimaneva sostanzialmente priva di riscontri concreti. Nel corso delle ulteriori verifiche effettuate prendevo inoltre conoscenza del Provvedimento AGCM n. 31821/2026 relativo alle condizioni contrattuali adottate da Gruppo I.V.A. S.p.A. Approfondendo il contenuto del provvedimento, apprendevo che l'Autorità aveva ritenuto vessatorie diverse clausole presenti nelle condizioni generali di vendita utilizzate dalla società, con particolare riferimento alle disposizioni concernenti i termini di consegna e altre limitazioni dei diritti del consumatore. La circostanza assumeva particolare rilievo poiché molte delle clausole richiamate dall'Autorità risultavano presenti anche nella documentazione contrattuale da me sottoscritta. Ciò contribuiva ad accrescere ulteriormente la perdita di fiducia nei confronti del venditore e a rafforzare la convinzione che le criticità emerse non fossero riconducibili ad un semplice ritardo operativo. Decorso inutilmente anche il termine assegnato mediante diffida e in assenza di qualsiasi elemento concreto circa l'effettiva disponibilità del veicolo, comunicavo formalmente la risoluzione del contratto e contestavo il contratto di credito collegato, chiedendo la restituzione delle somme versate e la cessazione degli effetti dell'operazione finanziaria. Successivamente presentavo inoltre reclamo all'istituto finanziatore e avviavo le ulteriori iniziative di tutela ritenute necessarie presso le competenti autorità e organismi di risoluzione delle controversie. Ad oggi il veicolo non mi è mai stato consegnato, non ho mai potuto visionarlo personalmente, non ho ricevuto alcuna proposta concreta di consegna e non ho ottenuto il rimborso richiesto. Non è inoltre pervenuto alcun riscontro sostanziale alle contestazioni formalmente sollevate. Ritengo che la vicenda presenti profili meritevoli di attenzione sotto il profilo della trasparenza delle informazioni fornite al consumatore, delle modalità di commercializzazione dei veicoli usati, della rappresentazione delle formule finanziarie collegate alla vendita e della gestione delle richieste di assistenza e chiarimento successive alla sottoscrizione del contratto. Pubblico pertanto il presente reclamo affinché altri consumatori possano valutare con attenzione esperienze analoghe e auspico una rapida definizione della controversia mediante restituzione delle somme richieste, chiusura definitiva della pratica e pieno riconoscimento dei diritti del consumatore coinvolto.
Prodotto difettoso / Pratica commerciale scorretta / Obsolescenza programmata
Ho acquistato nel mese del 2022 la Piastra Dyson Corrale™ (viola/nero), serial number F1D-EU-NGJ2033A, ad un prezzo di fascia alta, scegliendo il prodotto proprio in virtù della qualità premium dichiarata dal marchio Dyson. Dopo soli 4 anni di utilizzo estremamente limitato (2 volte a settimana, sempre riposta sul porta-piastra originale, mai caduta né maltrattata in alcun modo), il prodotto ha sviluppato un problema alla batteria che lo rende completamente inutilizzabile. Ho contattato l'assistenza Dyson, che ha aperto la Pratica n. 53819952. La risposta ricevuta è stata che il prodotto è irreparabile a causa della "temporanea indisponibilità" dei componenti di ricambio. Come unica soluzione mi è stato offerto uno sconto del 30% sull'acquisto di un nuovo prodotto. Ho formalmente contestato questa risposta facendo notare che: • Se l'indisponibilità è "temporanea", i componenti esistono e la riparazione è tecnicamente possibile. Dyson tuttavia si rifiuta di fornire tempi certi né di impegnarsi alla riparazione futura. • Per un prodotto di fascia alta, venduto a prezzo premium con promesse di qualità superiore, risultare irreparabile dopo soli 4 anni configura una forma di obsolescenza programmata, contrastata dal Regolamento UE 2024/1781. • La condotta di Dyson costituisce una pratica commerciale scorretta ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in quanto spinge il consumatore verso un ulteriore acquisto senza offrire alcuna soluzione reale. • Lo sconto proposto non è accettabile in quanto mi obbligherebbe ad acquistare un nuovo prodotto dello stesso marchio che ha dimostrato di non garantire né durata né assistenza adeguata. Chiedo: 1. Un rimborso parziale in denaro commisurato al valore residuo del prodotto. Documenti allegati: • Prima mail inviata a Dyson • Risposta di Dyson con riferimento alla "temporanea indisponibilità" • Seconda mail di contestazione inviata a Dyson
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