Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. C.
14/05/2026

Segnalazione e richiesta intervento

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. A distanza di [GG/MESI - max 24 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [DESCRIZIONE DEL DIFETTO] Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
A. D.
14/05/2026

Mancato reso per pacco smarrito

Buongiorno, la contatto in merito dell'ordine 403-6530049-6865902 per la quale mi è stato negato il rimborso. Ho fatto la richiesta di reso nel giorno 5 Febbraio 2026, la quale mi è stata accettata e per la quale è stata creata un etichetta di reso. Successivamente ho portato il pacco imballato al Punto Poste TABACCHERIA N. 549 IT come mi era stato indicato il giorno 16 Febbraio. Nel mio account si può verificare che la spedizione è partita il giorno 17 Febbraio 2026 ed è arrivata alla sede centrale delle poste TO TAZZOLI CPD IT, ed è stato poi preso in carico da ICC, da dove è partito e poi non ci sono state più notizie. Successivamente il mio pacco risulta come "Smarrito" non per colpa mia in quanto è verificabile che io il pacco l'ho consegnato. La responsabilità quindi dovrebbe essere del corriere che ha perso il mio pacco e non su di me. Vorrei quindi ricevere un riscontro su come poter ottenere il rimborso per l'oggetto che io ho consegnato, spero di trovare una soluzione grazie Allego documentazione che prova quello che ho scritto Come ho già detto il pacco è stato spedito dal Punto Posta ma smarrito, come si può vedere dal mio account. Vorrei ulteriori verifiche per quanto riguardo questo rimborso, ho contattato anche le Poste Italiane che mi hanno riferito che siete voi a dover verificare e tracciare il pacco dato che si tratta di un etichetta di Amazon. il pacco non sia trova al centro resi in quanto è stato smarrito

Chiuso
B. G.
14/05/2026

sottoscrizione involontaria di abbonamento

Buongiorno, a seguito di un acquisto su sito Deporvillage il giorno 11/05/2026 mi è stata addebitato su Carta di credito un importo di 29,90€ per un abbonamento NON sottoscritto a Club Rabajas New York. Non ho ricevuto alcuna mail di sottoscrizione e non alcun modo di contattare un Servizio Clienti. Chiedo la disdetta immediata di tale abbonamento e la restituzione dell'addebito. Grazie

Chiuso
D. M.
14/05/2026
CICERI E CEREDA SAS DI CICERI LUIGIA M. E C

Comportamento scorretto e gestione inaccettabile pratica – CICERI E CEREDA SAS / camerette.net

Buongiorno, desidero richiedere assistenza in merito a una controversia con il venditore CICERI E CEREDA SAS DI CICERI LUIGIA M. E C. (camerette.net), relativa all’acquisto di un letto TOMASELLA modello “Sommier Ring 120 sospeso”, fattura n. 475 del 15/06/2024. Il letto è stato acquistato come modello “sospeso”, ma fin dal primo giorno successivo all’installazione ha presentato continui rumori anomali, immediatamente segnalati sia al venditore sia al produttore tramite video, foto e numerose comunicazioni. Nonostante quasi due anni di segnalazioni e diversi interventi inefficaci, il problema non è mai stato risolto. La pratica è stata gestita con continui ritardi, lunghi periodi senza risposte e una totale mancanza di assistenza concreta, portandoci oggi persino vicini alla scadenza della garanzia senza una soluzione definitiva. Successivamente, nonostante fosse stato indicato l’utilizzo di ancoraggi idonei dopo l intervento del tecnico di Tomasella ( ovvero fischer chimici), i montatori del venditore hanno installato quattro piedini sotto il letto senza una reale autorizzazione specifica, forando e modificando il telaio e trasformando di fatto il letto “sospeso” in un normale letto appoggiato. Anche dopo tale intervento il letto continua comunque a fare rumore, segno evidente che il problema non è stato risolto. Ciò che ritengo più grave è il modo in cui siamo stati trattati durante tutta la vicenda: comunicazioni scorrette, atteggiamenti poco professionali, lunghi silenzi e un totale disinteresse verso un problema segnalato dal cliente per quasi due anni. Personalmente non mi era mai capitato di trovarmi davanti a una gestione così poco seria e così poco rispettosa nei confronti del cliente. Negli ultimi contatti, inoltre, è stato addirittura sostenuto che il problema “non esiste”, nonostante le numerose prove fornite e gli stessi interventi effettuati sul prodotto. Dispongo di: fattura e prova di pagamento; fotografie e video; cronologia delle comunicazioni e degli interventi. Chiedo pertanto supporto per la tutela dei miei diritti come consumatore.

In lavorazione
S. B.
14/05/2026
Peugeot

Veicolo Peugeot 208 - Ritardo autorizzazione Garanziain

CRONOLOGIA DEI FATTI In data 20 marzo 2026, il veicolo subiva un grave guasto meccanico al motore che ne rendeva impossibile la marcia, con conseguente intervento di soccorso stradale e traino. Il veicolo veniva correttamente inviato all'officina autorizzata Auto Se Srl di Molinella (BO), che lo riceveva fisicamente in data 15 aprile 2026. Si tratta di 25 giorni per avere un appuntamento. Ad oggi, 14 maggio 2026, il veicolo è ancora fermo presso l'officina Auto Se Srl da 30 giorni, in attesa che Stellantis/Peugeot rilasci l'autorizzazione alla riparazione in garanzia. Tale circostanza è stata espressamente confermata per iscritto da Arval, che ha comunicato: "il centro ha riscontrato un problema al motore, attendono autorizzazione da Stellantis. Il fermo al momento ad un guasto in garanzia e pertanto l'intervento viene gestito da casa madre". Il veicolo è stato consegnato in data ottobre 2025 ed è pertanto pienamente coperto dalla Garanzia Convenzionale Peugeot (2 anni dalla consegna, senza limitazioni di chilometraggio). Si contesta quanto segue: a) Mancata autorizzazione alla riparazione: a distanza di 30 giorni dalla presa in carico del veicolo da parte dell'officina autorizzata, Stellantis/Peugeot non ha ancora rilasciato l'autorizzazione necessaria per procedere alla riparazione del motore. Tale ritardo è oggettivamente inaccettabile e configura un inadempimento degli obblighi di garanzia, che prevedono l'intervento "nel più breve tempo possibile". b) Mancata fornitura del veicolo sostitutivo: le Condizioni Generali di Garanzia Peugeot prevedono espressamente che, qualora il tempo di riparazione sia superiore a due ore, il meccanico debba mettere a disposizione del cliente un mezzo di trasporto alternativo. A fronte di un fermo di 30 giorni, allo scrivente non è stato fornito alcun veicolo sostitutivo, né da parte dell'officina né su iniziativa di Peugeot/Stellantis.

Chiuso
O. B.
14/05/2026

Montaggio cucina

Buongiorno, con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito all’ordine n. 1589121650 relativo all’acquisto e montaggio di una cucina, per il quale stiamo vivendo una situazione estremamente disagiata e inaccettabile. In data 12 gennaio mi sono recata presso il punto vendita IKEA di Collegno per un primo preventivo. Successivamente, per evitare problemi, abbiamo richiesto un appuntamento con un vostro architetto, sostenendo un costo di 90 euro. L’architetto è intervenuto il 25 febbraio, effettuando il sopralluogo e prendendo le misure, fornendo indicazioni anche su battiscopa e disposizione delle prese elettriche. In data 13 marzo, presso il punto vendita IKEA Lingotto, durante la conferma dell’ordine, è emerso un grave errore: mancavano completamente le misure del termosifone. Questo ha comportato la necessità di rifare il progetto, con un aumento di circa 400 euro rispetto al preventivo iniziale, causato da una errata valutazione da parte vostra. Solo successivamente ci è stata rimborsata in parte la differenza, facendoci comunque sostenere il costo del reso per un errore non imputabile a noi. Il 20 aprile era prevista la consegna e il montaggio, motivo per cui abbiamo provveduto a eseguire nei tempi tutti i lavori necessari (elettricista e idraulico). In tale data, i montatori non hanno potuto completare il lavoro poiché mancava una fila di piastrelle, necessaria per il montaggio dei pensili, circostanza mai comunicata durante il sopralluogo. Abbiamo quindi dovuto incaricare un piastrellista per completare i lavori. Il successivo appuntamento è stato fissato per il 14 maggio, dopo un’attesa molto lunga e disagi significativa, avendo una cucina inutilizzabile e dovendo annullare impegni personali. In data odierna, il montatore non ha potuto procedere con il montaggio poiché non era in possesso del progetto aggiornato. Tale progetto, a seguito delle modifiche, non ci è mai stato consegnato e, a quanto ci è stato riferito, non risulta reperibile nemmeno presso i vostri sistemi. Ad oggi ci troviamo quindi con una cucina ancora non completata, senza una soluzione, senza informazioni chiare e senza alcuna assistenza concreta. La situazione è ormai insostenibile. Con la presente chiediamo: * il completamento urgente del montaggio entro e non oltre 7 giorni * la consegna immediata del progetto aggiornato * un riscontro formale e chiaro sulla gestione dell’ordine * un adeguato risarcimento/compensazione per i gravi disagi subiti, i costi sostenuti e il tempo perso In attesa di un vostro urgente riscontro, Cordiali saluti Rosa Vega Martinez e Oliviero Bianco

Chiuso
A. P.
14/05/2026

Addebito non dovuto

Buongiorno dopo aver fatto un' acquisto mi sono trovato addebito 29,90 per un abbonamento non voluto, chiedo il rimborso

Chiuso
G. C.
14/05/2026

Difetto reiterato di conformità del veicolo Ford Puma 2024

Tramite la presente, il Sig. Jiansheng Chen (di seguito "il Consumatore"), assistito dall'associazione Altroconsumo, formalizza reclamo nei confronti di Ford Italia S.r.l. e della concessionaria autorizzata Ford Facchin S.p.a. (Via Ritonda 80G, San Bonifacio VR), per difetto reiterato di conformità ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), come modificato dal D.Lgs. 170/2021. ───────────────────────────────────────── DATI DEL VEICOLO ───────────────────────────────────────── Modello: Ford Puma 2024 – allestimento St-Line X Telaio (VIN): [omissis, disponibile su richiesta] Data di acquisto: 20/04/2024 Prezzo pagato: € 32.500 (escluso interessi, assicurazione accessori e commissioni) ───────────────────────────────────────── DIFETTI RISCONTRATI (7 categorie distinte) ───────────────────────────────────────── RICHIAMO UFFICIALE FORD – Difetto al condotto carburante, preesistente alla consegna, risolto nell'ambito del richiamo. Configura ammissione implicita di vizio sistemico al momento della consegna. ANOMALIA AL SISTEMA FRENANTE IBRIDO – Rilevata 5 giorni dopo la consegna. Irrisolta per circa 3 settimane nonostante numerose visite in concessionaria, poiché il personale tecnico non ne individuava la causa. Solo su comunicazione della casa madre Ford è stato identificato un difetto software e risolto mediante aggiornamento. La necessità dell'intervento della casa madre conferma la natura sistemica del vizio. RUMOROSITÀ ANOMALA ALLA PORTIERA – Scricchiolii durante la marcia. Richiesti 3–4 accessi in concessionaria; problema parzialmente irrisolto. SISTEMA INFOTAINMENT – Sfarfallii e spegnimenti totali dello schermo durante la guida, con impatto diretto sulla sicurezza. Problema attualmente in corso. BATTERIA AUSILIARIA 12V – Scaricamento prematuro con conseguente sostituzione integrale. PNEUMATICI CON MESCOLA DIFETTOSA – Usura anomala accelerata. Sostituzione effettuata direttamente dal produttore dei pneumatici. Il veicolo è stato consegnato con componenti non conformi (art. 129 Cod. Consumo). IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO – Non eroga aria fredda. Effettuati due accessi senza risoluzione. Il tecnico ha consigliato di "guidare per percorsi più lunghi" e, alla contestazione sul perché il problema non si fosse mai verificato nei 16 mesi precedenti, ha dichiarato che la causa è l'"usura dei componenti". Tale dichiarazione ha rilevanza giuridica determinante: un'usura precoce a 16 mesi configura difetto di conformità originaria ex art. 129, co. 2, lett. d), D.Lgs. 206/2005. La proposta di modificare lo stile di guida non integra l'obbligo di ripristino della conformità ex art. 130 e non è accettabile. ───────────────────────────────────────── VALUTAZIONE GIURIDICA ───────────────────────────────────────── Il quadro complessivo configura un difetto di conformità di non scarsa importanza. Un veicolo nuovo da € 32.500 deve possedere l'affidabilità ragionevolmente attesa. Sette categorie di difetti distinti e indipendenti in 18 mesi – alcuni irrisolti – dimostrano un'inaffidabilità strutturale incompatibile con i requisiti di legge. Il rimedio riparativo è da considerarsi esaurito. Il numero degli interventi supera la soglia oltre la quale la sola riparazione non costituisce rimedio sufficiente. L'entità e la frequenza dei problemi rendono inoltre concretamente prevedibile un peggioramento dopo la scadenza della garanzia, compromettendo la sostenibilità economica del veicolo per il Consumatore. ───────────────────────────────────────── RIMEDI RICHIESTI (in ordine di preferenza) ───────────────────────────────────────── Sostituzione del veicolo con uno nuovo di pari modello, allestimento e valore, senza costi aggiuntivi (art. 130 Cod. Consumo). In subordine: riduzione proporzionale del prezzo, che tenga conto della natura e del numero dei difetti e del pregiudizio prospettico sull'affidabilità futura. In ulteriore subordine: risoluzione del contratto con rimborso integrale di € 32.500 (da aggiungere gli eventuali interessi, commissioni e spese accessorie non inclusi nel prezzo del veicolo) e restituzione del veicolo (art. 130, co. 7, Cod. Consumo). Si richiede riscontro scritto entro 15 giorni dalla ricezione. Decorso tale termine, si attiverà ogni strumento di tutela previsto dalla normativa, incluse mediazione obbligatoria e azione giudiziaria. Si allegano: lettera di diffida formale integrale, contratto di acquisto, ordini di lavoro per tutti gli interventi descritti. Con riserva di ogni ulteriore diritto e azione. Verona, 13/05/2026 Jiansheng Chen – assistito da Altroconsumo Allego la lettera integrale più tutti i documenti citati.

Chiuso
B. F.
14/05/2026
Soluzionevet

Mancato ricevimento ordine e mancato servizio clienti

Spett. SoluzioneVet di Depavin Srl In data 08/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Exclusion Diet Hypoallergenic Medium/Large Breed Maiale e Piselli kg 12 e Exclusion Diet Hypoallergenic 400 gr maiale e piselli] pagando contestualmente l’importo di € 92,22. Ho ricevuto la conferma dell’ordine, la fattura ed in fase di acquisto la consegna sarebbe avvenuta entro un termine compreso tra 12 (dodici) e 96 (novantasei) ore lavorative a partire dalla data di invio della suddetta Conferma dell’Ordine, salvo eventi eccezionali. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti via mail, tramite il box di richieste riportato sotto l'ordine e telefonicamente (senza alcuna possibilità di mettersi in contatto con il vostro Servizio Clienti, non ho ancora ricevuto né una risposta né la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
S. R.
14/05/2026

Pellicola smart Watch

Buongiorno, sono Simone Russomanno ed ho avviato un reclamo tramite servizio clienti perché come da scontrino allegato era preinstallata sullo Smartwatch una pellicola dal costo di 16,99. Tale pellicola, trascorsi tre giorni dall'acquisto, si è iniziata a staccare, probabilmente perché era attaccata da troppo tempo. A seguito della mia segnalazione il negozio Mediaworld di Venezia Mestre mi ha richiesto la pellicola che io non ho conservato. Ritengo che conservare una pellicola per richiedere la sostituzione sia veramente una richiesta incomprensibile. Dato che non sono stato io a scegliere la pellicola ma era preinstallata sullo SmartWatch, dato che probabilmente era lì da tempo, dato che non sono stato informato sulla necessità di conservare la pellicola stessa, richiedo un rimborso del valore corrispondente.

In lavorazione

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