Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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MI HANNO INGIUSTAMENTE BLOCCATO IL PROFILO SU VINTED
Buongiorno, vi scrivo perché il mio account è stato ingiustamente bloccato. Vi ho contattato 4 giorni fa per lo stesso problema di blocco di account. Avevo inserito delle penne Parker che da catalogo non possono essere inserite in vendita. Ho provveduto alla rimozione e a chiedere chiarimenti per evitare questo disagio. Non sono passati nemmeno 4 giorni e mi ritrovo con il profilo di nuovo bloccato ( senza nessun avviso come fatto in precedenza in caso di errore di pubblicazione prodotti fuori catalogo) senza però aver inserito in questi giorni annunci fuori catalogo. Vi chiederei cortesemente se è possibile sbloccare il mio account in quanto si tratta di un errore del sistema. In questo lasso di tempo non ho avuto il tempo materiale per verificare tutti i 200 e passa annunci che ho in catalogo e oltretutto i nuovi annunci che ho inserito li ho controllati e risultavano sul catalogo di vendita. Sono amareggiato perché mi sono trovato molto bene con Vinted e ho sempre rispettato tutte le regole di spedizione e vendita. Ho molti acquirenti soddisfatti e questa situazione mi sta mettendo in difficoltà . Potete verificare la veridicità di quanto scrivo nella conversazione tenuta con il supporto 4-5 giorni fa sul mio profilo e verificare anche la correttezza degli annunci pubblicati in questi giorni. Attendo un vostro riscontro al più presto. Grazie e buon lavoro intanto
Corrosione Lavastoviglie Miele
Buon giorno,in data 16/07/2021 mi è stata riparata una Lavastoviglie Miele modello G 4263 V, acquistata nell' aprile 2020, per una perdita d' acqua dal fondo della vasca. L' intervento di riparazione è stato eseguito da una ditta autorizzata Miele, e mi è stato addebitato il costo di Euro 100 (pagato), in quanto, secondo il tecnico, il fondo si sarebbe corroso per il sale e in prolungato periodo di inattività. La funzionalità veniva ripristinata tappando la parte erosa con acciaio liquido.Ora pongo questa domanda. Come è possibile che una lavastoviglie nuova, usata circa 15 volte la scorsa estate (è in una casa di vacanza) manifesti un simile problema e non venga riconosciuta la garanzia? Secondo la risposta della Miele il danno sarebbe riconducibile ad una aggressione chimica causata da depositi di sale dopo un rabbocco. Ribadisco che ho caricato il sale e fatto avviare la lavastoviglie SECONDO LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL MANUALE la prima ed unica volta nell' estate 2020. Da allora avrò fatto una quindicina di lavaggi senza problemi ( se ci fosse stato sale fuoriuscito sarebbe stato eliminato con il primo lavaggio che ho fatto subito dopo aver caricato il sale). Da allora NON HO MAI FATTO NESSUN RABBOCCO, per il semplice motivo che non era necessario.Faccio presente che , nella mia abitazione, ho 2 lavastoviglie Miele, di cui una in taverna, rimasta inutilizzata per oltre un anno, che ha funzionato benissimo al primo riavvio.Mi viene il dubbio che l' acciaio utilizzato in questa lavastoviglie non abbia le caratteristiche della precedente produzione. La risposta della Casa, che imputa ad errori o incidenti il guasto, non è convincente.
Reso non accettato
Buongiorno, sono con la presente a porre in luce una problematica sorta con l’azienda Yoox.Premettendo che non è il primo acquisto che effettuo presso il loro store online, e che quindi conosco le politiche di reso dell’azienda, il problema nasce nel momento in cui un reso contenente 8 oggetti, viene accettato solo “parzialmente”: mancano infatti 2 oggetti, che vengono rifiutati poiché “il sigillo di garanzia è stato manomesso” (questa la loro risposta via mail). Premetto che ho rispedito il pacco il giorno dopo averlo ricevuto, e che i due oggetti rifiutati non sono stati indossati neanche per prova (poiché non di mio gusto). Pertanto non è possibile che il sigillo sia stato manomesso o alterato in alcun modo. I due oggetti, come gli altri dello stesso reso, sono nelle medesime condizioni di quando sono stati spediti dal magazzino yoox.Chiedo pertanto che venga effettuato il rimborso, dato che non ho violato in alcun modo le condizioni contrattuali.
Mancata applicazione dell'offerta sulla sostituzione delle pellicole smartphone.
Buongiorno, in data 22/05/2020 presso il punto vendita Unieuro locato all'interno di Iper la grande a Savignano sul Rubicone, acquistavo una promozione di ricambio pellicole. La suddetta prevedeva un costo iniziale di 24,90€, e successivamente 5€ ogni cambio pellicola. Dopo un anno circa dall'acquisto dell'offerta (quindi prima pellicola), sono tornato a sostituire la pellicola in quanto mi si è completamente usurata. Al negozio mi è stato detto che la promozione non era più valida. Mi chiedo come sia possibile che dopo solo un anno la promozione non sia più valida. Mi sento truffato in quanto l'offerta era molto chiara e adesso mi trovo ad aver speso dei soldi, che potevo spendere in un altro negozio che fa delle offerte simili e si trova sempre all'interno dell'Iper. Mi sono fidato del nome dell'azienda pensando che questo non potesse succedere.Scrivo perchè a detta loro il problema è irrisolvibile. Non sono i 25€ (da moltiplicare per tutte le persone che fecero questa offerta), ma non è possibile che sia concesso loro di fare e disfare senza che nessuno possa dire niente. Ci vogliono delle regole chiare e non sempre a discapito dei clienti. E soprattutto i clienti devono essere messi difronte a queste eventualità.
Articolo danneggiato
Buongiorno, ho ordinato in data 10/08/2021 alla sig. Patrizia Cortale dei sandali definiti nuovi senza cartellino. Puntualmente il giorno 14/08/2021 li ho ritirati in posta e arrivata a casa, una volta aperto il pacco, sono rimasta orripilata: il contenuto si mostrava chiaramente mangiato e rosicchiato dai roditori, con escrementi dei suddetti dentro la scatola malridotta. Tuttora non riesco a riprendere in mano la scatola, se non equipaggiata con doppi guanti in lattice e doppia mascherina. Arrivata al punto di confermare o meno il pagamento ho subito cliccato su HO UN PROBLEMA, inviando foto della scatola e del suo contenuto sia a Vinted, per fare i controlli necessari per procedere al rimborso, sia alla signora. Vinted mi ha detto di attendere 48 ore, durante le quali la signora non si è fatta sentire. Allo scadere del termine mi è arrivato un messaggio di conferma dai primi dell'avvenuto pagamento e dell'impossibilità di intervenire su di esso.Vorrei sapere, a questo punto, chi ha dato il consenso al posto mio e per quale motivo si sia sbloccato il suddetto, vista la mia contestazione, considerando inoltre un addebito di una quota denominata Protezione acquisti nella piattaforma all'app stessa. Finora non mi sono sentita protetta e non mi dilungo ulteriormente, in quanto ho ripetutamente chiesto a Vinted stessa un aiuto sulla faccenda. Inoltre, essendo sempre monitorati costantemente dentro la piattaforma, sicuramente avete tutti i documenti necessari per gestire la cosa (messaggi, orari, foto,...). Ho contattato il supporto clienti della mia carta prepagata per contestare il pagamento ma mi hanno risposto che solo Vinted poteva procedere al rimborso, in quanto loro avevano sbloccato il pagamento, potendo controllare la merce e avendo potere decisionale.
Divano Abbastanza Scomodo
Adamo Vincenzo è il titolare della ditta: Sul Sofà di Adamo Vincenzo sita ad Alcamo (TP) in via Santo Spirito,14 lo scrivente insieme a mia moglie si è recato a Bagheria (PA) nel negozio denominato sul Sofà in via Città di Palermo, 120 in data 15 Luglio c.a. ho acquistato un divano letto 3 posti pagato con Bonifico 1280,00 euro dal conto di mia moglie e fattura n°735-FE del 16.07.2021, intestata a mia moglie Gaziano Rosalia, in poche parole vi sono 2 problemi, il 1° che alla consegna i 2 impiegati della ditta sopra citata hanno rovinato abbastanza grave il parquet del mio appartamento, ho fatto subito presente dell'accaduto ai 2 impiegati che hanno consegnato il divano, che l'avrei detto al titolare della loro ditta, difatti ho inviato la sera stessa al titolare della ditta una Pec con allegate foto del parquet, il 2° problema che ho fatto presente anche con Pec, naturalmente dopo alcuni giorni che il divano è abbastanza scomodo ed abbiamo problemi di sciatica e dolori diffusi in tutta la schiena, cosa che prima non soffrivamo, abbiamo dovuto acquistare in farmacia diversi medicine ma ancora non abbiamo risolto questi problemi, vorrei fare presente che il Signor Adamo si è fatto sentire subito dopo pochi giorni facendo presente che avrebbe pagato il danno, difatti ha anticipato 200 euro ritirate presso il negozio di Bagheria (Pa) per il parchettista, ma deve ancora 150,00, perché il parchettista vuole 350,00 euro per rifare il parquet della stanza, in quanto i graffi sono abbastanza profondi e lunghi, il secondo problema riguarda il divano che è scomodo, e sempre via filo mi ha detto che avremmo risolto anche questo problema del divano, oggi 24.08.2021 mi ha contattato l'impiegata della ditta SulSofà di Bagheria, facendo presente che se bisogna fare delle modifiche li devo pagare io perché il divano era quello esposto nel locale e qualsiasi spese rimane a carico del cliente, vorrei precisare una cosa che con l'impiegata non eravamo rimasti che mi vendeva quello esposto, ma anche se lo fosse credo che rientri in garanzia per qualsiasi difetto, non credo che se mi ha venduto quello esposto significa che è il più scarso oppure quelli esposti sono di un'altra categoria abbastanza inferiore, francamente non capisco, abbiamo la telefonata registrata di oggi. Per concludere chiedo che ritirano il divano o viene sostituito oppure voglio il rimborso dei soldi. Nell'attesa di una sua risposta porgo i miei Saluti.(vorrei fare presente che è tutto documentato con diverse Pec, senza nessuna risposta per iscritto da parte della ditta Sul Sofà)
Truffa
Buongiorno,Oggi 22/08/2021 ore 10:53, ci siamo ritrovati a fare benzina presso il distributore Q8 ADS CANNE EST 76123- ANDRIA.Chiediamo all'operatore (004843) di fare 30 euro di benzina, lui si allontana e il contatore continua a girare oltre la cifra richiesta nonostante provassimo ripetutamente a chiamare l'operatore perché il contatore continuava a salire, ma lui continuava a dire un attimo un attimo.Ci tengo a precisare che tutti e 2 gli operatori erano a conoscenza che volevamo solo 30 euro di benzina ma nessuno dei due si è preoccupato di controllare né ci hanno ascoltato quando gli abbiamo chimati.Al punto che ci vengono accorditati 79,5 euro, come scusante dice che si è distratto ma è stato più volte richiamato proprio perché il contatore saliva.Può mai essere che per una distrazione altrui io debba pagare 49.5 euro in più?Ma come se non bastasse ci dice che se non paghiamo dobbiamo aspettare tutto il giorno lì il carroattrezzi. Esigo un vostro riscontro perché mi sembra davvero un grande truffa!!
MANCATA ASSISTENZA E PROPBLEMATICHE CONCESSIONARIO DACIA
Gentili signori, mi ritrovo mio malgrado a dover sporgere un formale reclamo nei confronti della vostra concessionaria Dacia, Tola S.r.L. sita a Partinico in provincia di Palermo.Nel mese di Marzo 2021 siamo andati presso Tola S.r.L. perché intenzionati all’ acquisto di una nuova Dacia Sandero GPL come auto per mia moglie. Nel pomeriggio stesso della visita decidiamo di concludere l’ acquisto usufruendo dell’ incentivo statale e della rottamazione. Al momento della stipula del contratto chiediamo espressamente se dall’ auto da rottamare, una vecchia Fiat 600 del 2007, era possibile smontare i pezzi e ci viene risposto affermativamente. Quindi, affidata l’ auto ad un rottamatore esperto ed autorizzato procediamo allo smontaggio. Alla fine dell’ opera ricontattiamo Tola S.r.L. per chiedere quando era possibile consegnare loro l’ auto.Nel momento in cui dichiariamo lo stato del mezzo veniamo trattati quasi come dei malfattori che hanno rubato qualcosa al concessionario. Ci viene detto che l’ auto, smontata dai pezzi, non può essere da loro accettata, che ora sarà impossibile avere lo sconto dovuto alla rottamazione e che quindi molto probabilmente l’ acquisto dell’ auto salterà a meno che non decidiamo di compensare di tasca nostra la differenza della rottamazione. Rispondo allora che il rottamatore che ha provveduto a smontare l’auto è autorizzato alla rottamazione e può pensarci lui stesso, ma ci viene risposto, testuali parole “non è possibile, il nostro rottamatore così non ci guadagna nulla”. Alla luce della risposta mi documento presso il sito web del mise (https://ecobonus.mise.gov.it/faq/contributi-e-modalita-di-accesso) e scopro che alla FAQ 49 è espressamente indicato che il cliente può decidere da chi fare rottamare l’ auto. Inoltre, per maggiore sicurezza, chiedo presso l’associazione consumatori di cui faccio parte (Altroconsumo) lumi sulla questione e mi viene confermato in toto il tutto, inoltre mi viene detto che ai sensi di legge il concessionario è obbligato a prendere l’auto in qualsiasi condizione essa sia. Con tutti i riferimenti del caso su carta stampata mi reco presso Tola S.r.L. per far valere le mie ragioni. Nonostante tutto il gestore insiste (molto maleducatamente, senza dare alcuna possibilità di replica ed alzando pure la voce) che non è assolutamente come diciamo noi, ciò che io dico è falso e quindi non gli interessa ciò che io ho da dire. Tuttavia mi dice che farà lo “sforzo” di inviare una mail al gruppo DEKRA-Renault per sapere come comportarsi e che ci farà sapere. Non abbiamo notizia alcuna fino agli inizi di Luglio quando Tola S.r.L. ci chiama per avvisarci che l’auto è arrivata e che “dobbiamo” andare a prenderla. Faccio presente che ancora attendo notizie riguardo il problema rottamazione e mi viene risposto che sarò richiamato. Dopo qualche giorno mi viene detto del concessionario che effettivamente avevo ragione io e che posso rottamare dove voglio, nessun cenno di scuse. Dico allora che ho intenzione di far rottamare a loro stessi e mi viene risposto che il gruppo Renault gli ha espressamente proibito di farlo e che dovrò pensarci io e di “sbrigarmi” a fare avere certificato di rottamazione e cancellazione al PRA.Desideroso solamente di porre fine alla cosa faccio rottamare a mio carico l’auto e mi reco in concessionario per l’ intestazione del mezzo.Al momento della stessa ci viene chiesto se vogliamo cointestare l’auto oppure no. Chiediamo espressamente se la cointestazione porta problematiche di alcun tipo, soprattutto in ambito assicurativo dovendo fare il passaggio della classe di merito di mia moglie, e ci viene detto che è assolutamente inifluente. In realtà la compagnia assicurativa dichiara che con la cointestazione si perde la classe di merito e fatichiamo non poco per trovare un' agenzia disposta a prendere in carico l’auto. Riusciamo, dopo queste peripezie, a ritirare l’ auto ed in quell' occasione il gestore, con molta faccia tosta, ci avvicina insistendo sulle sue inesistenti ragioni per i fatti accaduti e ci raccomanda di “parlare bene” della sua concessionaria. Il 10 Agosto, nostro malgrado, siamo costretti a tornare presso Tola S.r.L. perché il climatizzatore ha smesso del tutto di funzionare. Esponiamo la cosa ad un impiegato il quale chiama un tecnico, appena tornato da un soccorso stradale Dacia in garanzia, per verificare la cosa, che constata che in effetti il climatizzatore ha un grosso problema. Diciamo che da li a tre giorni saremmo dovuti partire ed ad Agosto, con il caldo, in un viaggio di tre ore circa avere il climatizzatore guasto non è il massimo. Sopraggiunge nuovamente il gestore il quale chiede cosa accade. Gli viene spiegata la cosa, e lui con disinteresse totale dice che ha già spento i sistemi, sta per andare in ferie e non può occuparsene. Gli chiedo come sia possibile che abbia i sistemi spenti dato che ha appena fatto un soccorso autostradale in garanzia ed uno dei tecnici è a bordo della mia auto e mi viene risposto, con estrema maleducazione che non sono affari miei. Insisto sulla cosa, asserendo che da quando ho messo piede in questa concessionaria ho solo avuto problemi, e che è surreale che in un’ auto nuova a neppure un mese dalla consegna, acquistata presso di lui, ancora in garanzia non si possa fare nulla. Per tutta risposta, il gestore, urlando e dando definitiva conferma della sua totale maleducazione e assenza di professionalità mi dice, testuali parole “e se venivi qui e trovavi i cancelli chiusi che facevi? Li sfondavi?. Faccio presente che può provare a cercare un’ altra officina autorizzata e mi risponde che posso farlo da solo perché lui non ha tempo da perdere. Dico allora che può prendere in consegna l’auto e darmene una di cortesia sostitutiva, di contro, lo stesso mi ride in faccia, mi da le spalle e se ne va senza neppure rispondere dicendo con tono canzonatorio buone vacanze. Mi chiedo come sia possibile che Dacia permetta questo.
mancato appuntamento senza preavviso
buongiorno, mi trovo a voler sporgere reclamo nei confronti di Mondo Convenienza nel mese di maggio ho acquistato una camera che il giorno 23/07 è stata si consegnata ma con un montaggio parziale perché alcuni elementi si sono rilevati errati e atri addirittura mancanti.Della parte parzialmente installata non si è pensato nemmeno di completarla chiudendo cosi la giornata.Dell'accaduto ho avvisato subito il servizio clienti, ricevendo si una mail di scuse ma nessun'altra comunicazione nei giorni a seguireNota a margine...in precedenza avevo acquistato anche degli armadi i quali anch'essi avevano 3 ripiani errati...sempre il 23/07 avrebbero dovuto sostituirli, peccato che anche i nuovi si sono rilevati errati perché identici a quelli da sostituireRicontatto per chiedere informazioni e l'unica cosa che ottengo per completare il montaggio è un nuovo appuntamento proposto al giorno 16/08 con fascia oraria 14:18 .All'appuntamento non si presenta nessuno senza nessun avviso, nonostante abbia segnalato e chiesto chiarimenti al servizio clienti dalle 16 alle 19 con cadenza orariaNei giorni successivi speravo di essere ricontattato invece nulla.Da allora sto ripetutamente chiamando il servizio clienti chiedendo un contatto con un responsabile o facente funzione del negozio di Cremona (sede dell'acquisto) ma ad oggi nulla, nonostante mi abbiano assicurato in una telefonata entro 24/48 h.Morale, ad oggi l'unica cosa ottenuta è un nuovo appuntamento al 30/08 dove si spera di chiudere la faccenda, anche se con scarsissima fiducia.scusate se mi sono dilungato, ma sono troppo arrabbiato.grazie per l'attenzioneGianluca Filipazzi
Mancata elargizione del risarcimento sanitario
Buongiorno,sono stato iscritto al piano sanitario integrativo Sanimoda. In quel periodo, ho subito un intervento chirurgico, a seguito del quale ho dovuto effettuare della fisioterapia. Alla presentazione delle fatture, non mi sono state rimborsate in quanto nella fattura della fisioterapista c'era scritto solamente Prestazione. Dopo chiarimento con Sanimoda, mi è stato detto che le fatture devono riportare esattamente il tipo di prestazione (questo non c'è però scritto sul regolamento pubblico). Così, come richiestomi nella telefonata del 06/04/2021 h 14:03 (che ho registrato) ho fatto correggere le fatture con la voce Seduta di fisioterapia per riabilitazione post chirurgica (intervento gg/mm/aaaa Ospedale di XXX). Sanimoda si rifiuta di liquidare le fatture in quanto non si capisce di che tipo di fisioterapia si parla (es, tecar, laser, riabilitazione motoria, ...). Anche questo non c'è scritto sul regolamento pubblico (di cui loro non hanno copia, in quanto prendono come riferimento documenti interni, non pubblici). Si oppone inoltre ad elencare quali siano le voci di spesa ammesse o meno per l'accesso al servizio di liquidazione delle prestazioni.Faccio inoltre notare che nel regolamento sul sito, intitolato Guida_Premium_attuale non è presente alcun riferimento o versione, così come manda la data di emissione. In altre parole, se il documento viene sostituito nel sito, la odifica diventa retroattiva.E' un approccio a mio avviso non trasparente, che fa perdere ore di tempo e denaro, inutilmente.Grazie
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