Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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Assegno non estendibile
Spettabile Assistenza Smartbox, apro questo reclamo pubblico a seguito del rifiuto ricevuto dal vostro servizio clienti telefonico (in tata 18/6/2026) e della mancata risposta dell’assistenza virtuale attivata nei giorni successivi. Sono in possesso del cofanetto "fuga dalla città" identificato dal numero di assegno regalo 316146104 regalatomi a dicembre 2022 e scaduto il 26 marzo 2026. Ai sensi delle Condizioni Generali di Vendita Smartbox applicabili al periodo di acquisto (2022), l'utente conserva il diritto di richiedere la sostituzione del cofanetto scaduto entro e non oltre i 6 mesi successivi alla data di scadenza (termine che nel mio caso scadrà a settembre 2026), previo pagamento del contributo amministrativo standard di 20 €. Il blocco totale delle funzionalità di rinnovo sul vostro sito ed il rifiuto dei vostri operatori, costituiscono una violazione contrattuale e una pratica commerciale scorretta. Richiedo mi venga riconosciuta la possibilità di rinnovare l'assegno N. 316146104. In mancanza di un riscontro rapido, provvederò a segnalare l'accaduto all'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta.
Prenotazione di un volo
Buongiorno, ho richiesto la prenotazione di un volo il 04 Giugno 2026. Mi è arrivata una conferma via email il 04 Giugno 2026, ma ad oggi, 27 Giugno 2026 sul sito il mio volo non risulta confermato. Questo significa che non è possibile fare nessuna modifica al volo, nè sul sito di volagratis, nè sul sito della compagnia aerea. Ho contattato più volte l'assistenza sia via chat sia via telefono e mi hanno parlato di un rimborso in corso, adducendo colpe della compagnia aerea. Sta di fatto che a quasi un mese dalla prenotazione e circa un mese prima della partenza, non sono per niente sicuro di avere questo volo, tant'è che sul sito della compagnia aerea non risulta. Inoltre avevo necessità di fare delle modifiche che non posso fare. Questo mi costringerà a prenotare un altro volo, perdendo l'intera somma versata.
Cancellazione NON RICHIESTA
In merito alla prenotazione in oggetto (effettuata a nome Giuditta Noemi, di cui sono il compagno) sono a richiedere rimborso COMPLETO dell’intera prenotazione per i motivi sotto elencati. Il booking prevedeva un pacchetto composto da volo A/R per Rhodes e hotel (andata il 28/06/2026, ritorno il 05/07/2026) In data 26/06/2026, nel tentativo di effettuare il check-in sul sito della relativa compagnia di trasporto (EasyJet), ci siamo resi conto che il volo del ritorno risultava cancellato e ciò non ci è mai stato notificato da Voi. Abbiamo dunque richiesto, tramite la chat di assistenza online, il rimborso del solo volo del ritorno. In una successiva chat in cui chiedevamo stato di avanzamento del rimborso, ci è stato comunicato che non sarebbe stato cancellato solo il volo del ritorno, ma l’INTERA PRENOTAZIONE, cosa mai richiesta! Sono dunque con la presente a richiedere che venga rimborsato il totale dell’importo (890,89€) essendo che la cancellazione totale non è mai stata richiesta da parte nostra ma è stata una decisione presa dalla compagnia LastMinute In caso contrario, ci riserviamo di agire per vie legali e attraverso tutti gli organi competenti.
Reclamo formale, diffida all'utilizzo della carta e richiesta di rimborso immediato di € 399,50
Spettabile Assistenza Clienti di pdfleader.com, Con la presente lettera, pubblicata tramite la piattaforma Altroconsumo, intendo contestare formalmente una serie di addebiti non autorizzati effettuati sulla mia carta di pagamento a partire dal mese di marzo 2026 fino a oggi, per un ammontare complessivo di 399,50 €. L'unico utilizzo da me effettuato sulla vostra piattaforma è stato di tipo occasionale e limitato alla gestione di un singolo documento. Non ho mai espresso un consenso consapevole e informato all'attivazione di un abbonamento mensile ricorrente, né ho ricevuto comunicazioni trasparenti sulla natura continuativa del servizio. Configurando questa modalità di attivazione una pratica commerciale scorretta e ingannevole, vi diffido formalmente dal procedere con qualsiasi ulteriore prelievo e vi sollecito a: Procedere alla disattivazione immediata di qualsiasi abbonamento, profilo o servizio associato ai miei dati personali e alla mia carta. Disporre il rimborso integrale della somma di 399,50 €, indebitamente prelevata dal mese di marzo ad oggi. In mancanza di un riscontro positivo e del tempestivo rimborso di quanto sottratto, mi riservo il diritto di procedere per vie legali, di sporgere formale denuncia presso la Polizia Postale e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Resto in attesa di una vostra tempestiva conferma di cancellazione e di avvenuto rimborso. Distinti saluti,
Rimborso inadeguato al danno arrecato
Abbiamo prenotato su Last-minute un albergo con mezza pensione a Giza per una famiglia di 10 persone tra cui 3 over 65 e 3 minori (la più piccola di due anni). Nonostante la conferma ricevuta, al momento dell’arrivo, in nottata, ci è stato detto che l’albergo era in overbooking e siamo stati direzionati ad un albergo di qualità nettamente inferiore che, date le circostanze, non abbiamo potuto rifiutare. L’albergo non presentava i servizi per cui avevamo pagato (piscina, sala giochi, ristorante..) ed era ubicato in una zona degradata di Giza. Abbiamo segnalato i disservizi, tra cui svariate cene saltate o inadeguate e abbiamo mandato le prove che, proprio su Last-minute, tale albergo costava 10 volte meno rispetto a quello pagato. Abbiamo richiesto il rimborso e ci è stato offerto solo il 10-15% della spesa totale che è per noi totalmente inadeguato rispetto al disservizio subito e allo stress arrecato durante la vacanza. Abbiamo chiesto una consulenza legale e chiediamo all’azienda di considerare il rimborso totale o comunque di una % cospicua che possa riconoscerci la gravità dell’accaduto. Cordialmente, Elisa Salvati
Limitazioni della struttura
Ho riscontrato problemi con la struttura ,per un’inconveniente lavorativo ,che dava possibilita’ di modifica/ cancellazione 9999 cosa significa? Ho aperto una pratica in quanto pur avvisando 5 giorni prima .Mi hanno dato per utilizzato il soggiorno.Pensavo fossero valide le 72 ore
Richiesta assistenza legale per risoluzione contrattuale d'urgenza e rimborso totale
Caro Altroconsumo, richiedo il vostro urgente intervento legale nei confronti dell'agenzia di viaggi GoElba.it In data 25 Giugno 2026, al momento del check-in presso l'alloggio prenotato tramite la suddetta agenzia, ( abbiamo ritirato personalmente le chiavi da loro alle ore 10.30) ho riscontrato gravissime non conformità rispetto a quanto pattuito e descritto nel contratto: 1. Le condizioni generali dell'immobile e dell'area esterna erano in evidente stato di trascuratezza. 2. L'appartamento si presentava estremamente caldo e, non essendo dotato di aria condizionata né di zanzariere alle finestre, era impossibile aerarlo senza subire l'ingresso di insetti e zanzare. Segnalato il grave disagio all'agenzia, la risposta formale è stata che tali servizi non erano previsti e che di conseguenza "dovevamo arrangiarci così". 3.Servizi essenziali e pubblicizzati come la doccia e il lavabo esterni erano totalmente non funzionanti. 4.La soluzione d'emergenza proposta dalla proprietaria (residente nello stesso stabile) consisteva nel collegare manualmente una presa elettrica all'esterno dell'abitazione per attivare una pompa idraulica molto rumorosa. Tale modalità, oltre a essere disagevole, viola palesemente le elementari norme di sicurezza. A fronte delle mie legittime rimostranze, la proprietaria ha rifiutato ogni dialogo, allontanandosi in forte stato di agitazione e compromettendo definitivamente la serenità del nostro soggiorno. Tutte queste circostante sono state fatte presenti all'agenzia alle ore 11.00/11.15, poiché appena arrivati nell'appartamento e avendo visto le condizioni ci siamo subito recati da loro per esporle. A causa dell'invivibilità della struttura e della situazione creatasi con la proprietaria, e della mancata assistenza dell'agenzia, abbiamo immediatamente rifiutato l'alloggio e riconsegnato le chiavi di persona presso gli uffici dell'agenzia ieri, 25 giugno, alle ore 13.00. Da quel momento, l'agenzia è sparita. Abbiamo inviato una prima email formale ieri e un successivo sollecito questa mattina, 26 giugno, anche a un secondo indirizzo email dell'agenzia. A distanza di oltre 24 ore dalla riconsegna delle chiavi non abbiamo ricevuto alcun riscontro, né scritto né telefonico, contravvenendo anche all'obbligo di assistenza previsto dal loro stesso contratto (Punto 10). Per ovvie ragioni logistiche e per non rimanere in mezzo alla strada ( essendo due adulti e un bambino di 8 anni )siamo stati costretti a trovare e pagare autonomamente un'altra sistemazione d'emergenza. Il viaggio è stato interamente saldato tramite due transazioni su carta di credito (un acconto di 200€ a gennaio e il saldo di 600€ a maggio, per un totale di 800€). Chiedo il vostro supporto affinché l'associazione invii una diffida formale all'agenzia per richiedere la risoluzione del contratto per inesatto adempimento e il rimborso totale immediato degli 800€ corrisposti, riservandoci il diritto di richiedere il danno da vacanza rovinata. Allego alla presente: Copia del contratto/condizioni generali dell'agenzia Copia delle due email di contestazione e sollecito inviate in data 25 e 26 giugno Foto e video dell'appartamento Vi ringrazio per la disponibilità e rimango in attesa di un vostro celere riscontro.
Tentativi di pagamento continui
Buongiorno ricevo continui tentativi di riscossione automatica da eDreams pur avendo richiesto già anni fa la revoca dell'abbonamento che non mi risultava aver sottoscritto/accettato. Mi era già dato addebitato un pagamento di € 99.00 non autorizzato.
rinnovo automatico
Spett. ORANGE PALESTRE In data 20/01/2025 ho sottoscritto il contratto con Egosistema S.p.a. sede di Padova (ora di vostra proprietà) . Come da mail intercorse ritengo non dovuto il rinnovo automatico del mio abbonamento per l'anno 2026 non avendo avuto risposta via mail alla richiesta di indicazioni proprio su questo e (mai del 29/10/2025) e non avendo ricevuto alcuna comunicazione in merito nei tempi previsti dalla legge. Mi riferisco all'articolo 65-bis del Codice del Consumo (D.lgs. n. 206/2005) che stabilisce un preavviso obbligatorio 30 giorni prima della scadenza del contratto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Giada Missaglia
difetto di conformita e falsa attestazione del materiale
Buongiorno Con la presente intendo segnalare la gravissima condotta commerciale del venditore "Amelise Gioielli" (contattato tramite la loro pagina ufficiale Instagram), presso il quale in data 22 aprile ho acquistato un anello pubblicizzato e venduto come argento, completo di una loro certificazione di autenticità. Il prodotto è stato consegnato il 6 maggio. Dopo appena quattro giorni di normale utilizzo, in data 10 maggio, l'anello si è completamente scolorito e ha perso una delle pietre. Ho immediatamente provveduto a contattare il venditore via email per denunciare il vistoso difetto di conformità. Il venditore mi ha chiesto di spedire indietro l'anello per sottoporlo a una presunta analisi nel loro laboratorio. Successivamente, ho ricevuto da parte loro un'email inaccettabile, nella quale sostenevano che fossi stata io a rovinare l'anello, non avessi diritto a pretendere il rimborso ho sostituzione in garanzia della qualità dell'argento o assistenza. Trovo questa risposta offensiva e contraria a qualsiasi norma sulla tutela del consumatore. Se un oggetto viene venduto e certificato come "argento", ha l'obbligo legale di essere tale, indipendentemente dal fatto che sia in offerta o pagato 44,91 euro. Inoltre, un gioiello non può autodistruggersi in quattro giorni per un normale utilizzo. questa e la mia risposta al loro tentativo di dare a me la responsabilità. Ricevo con totale sconcerto il vostro "Verbale di Ispezione Tecnica" del 19 Maggio 2026 a firma di Marco Brenna. Vi invito a verificare immediatamente la documentazione in vostro possesso, in quanto il verbale inviatomi contiene delle clamorose incongruenze che dimostrano un evidente errore o uno scambio di pratica da parte del vostro reparto qualità: 1- Il verbale fa riferimento a ben due articoli restituiti, mentre la mia spedizione conteneva esclusivamente un singolo anello. 2- Nel testo si parla di "componenti hardware", "scocche esterne" e "manomissione di sigilli interni". Vi ricordo che l'oggetto del mio reso è un anello in argento 925 (acquistato 22 aprile 26, consegnato il 6 maggio 26, e primo contatto con voi per il reclamo, domenica 10 maggio 26, cioè solo dopo 4 giorni di utilizzo, emissione del certificato in data 30/04/2026). 3- L'anello non è né "distrutto", né "manomesso", né tantomeno "riparato rudimentalmente". I reali difetti riscontrati dopo soli 4 giorni di utilizzo, e per i quali ho richiesto l'assistenza, sono esclusivamente: Il distacco e la perdita di una delle pietre dal castone. Un precoce e vistoso scolorimento della placcatura, che è venuta via lasciando intravedere un colore rosa/rossiccio sottostante. Tutto ciò si configura come un evidente difetto di conformità/fabbricazione del gioiello, in netta contraddizione con il vostro Certificato di Autenticità che garantisce una "placcatura PVD resistente all'usura" e un "gioiello non soggetto a scolorimento. Ho già provveduto a effettuare una formale segnalazione all'Antitrust (AGCM) per pratica commerciale ingannevole. Non ho intenzione di intraprendere lunghe e dispendiose vie legali per questa cifra, ma esigo pubblicamente che questa azienda smetta di ingannare i clienti con false certificazioni e risposte pretestuose. Richiedo formalmente ad Altroconsumo di intervenire affinché il venditore rispetti i miei diritti e proceda al rimborso totale di quanto pagato
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