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Servizio non conforme alla descrizione – Piave Rally, Corso Base Subaru Impreza
Spett. Piave Rally, Sono titolare del contratto Corso Base Subaru Impreza n° #PVRY19931911 Ho acquistato nel marzo 2026, al prezzo di €329, un'esperienza denominata "Corso Base Subaru Impreza" presso Piave Rally, acquistata come regalo. Ho scelto questa esperienza sulla base della descrizione pubblicata sul sito piave rally, che la presentava come un corso base della durata di circa un'ora, definendola un'esperienza "formativa e adrenalinica" comprendente teoria, pratica e giri in pista alla guida di vere auto da rally, affiancato da un istruttore professionista. Nella scheda dettagliata del Corso Base Subaru Impreza erano inoltre indicati specifici contenuti formativi, tra cui: "Introduzione alle differenze tra auto stradali e auto da competizione"; "Spiegazione delle principali tecniche di guida rally: percorrenza di curva, sovrasterzo, sottosterzo, frenata, trasferimento dei carichi"; un giro di ricognizione alla guida, affiancato da un istruttore, "per imparare la pista e applicare le prime nozioni in tranquillità"; quattro giri di guida (in allegato tutti screen del sito al momento dell'acquisto). L'esperienza si è svolta il 25/07/2026. Nella realtà, l'intera attività si è conclusa in circa 10 minuti e si è limitata a: un giro di ricognizione; quattro giri di guida. Non sono state fornite le spiegazioni relative alle differenze tra auto stradali e auto da competizione né le spiegazioni sulle tecniche di guida rally specificamente indicate nella descrizione. Durante l'intera esperienza le indicazioni dell'istruttore sono state sostanzialmente limitate a semplici istruzioni relative alla percorrenza del tracciato, come "questa curva falla stretta", "frena, vai piano" e "senti che scivola?". Ritengo che la comunicazione commerciale possa aver creato nel consumatore un'aspettativa non corrispondente alle effettive caratteristiche del servizio, in particolare per quanto riguarda la durata e il contenuto formativo dell'esperienza. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato rimborso rate eccedenti dopo rinuncia agli studi
In data 01/06/2026 ho mandato la modulistica allegata per la rinuncia agli studi ed in data 08/06/2026 hanno confermato a mezzo mail la mia rinuncia. Ho richiesto a mezzo modulo anche il rimborso delle rate eccedenti che da contratto dovrebbe avvenire dopo 30 giorni dalla rinuncia, ad oggi non ho ricevuto nessun rimborso e nessun contatto nonostante continui solleciti mail via PEC. Nonostante tutto ieri hanno richiesto nuovamente il RID per la rata mensile. Chiedo un Vostro intervento Grazie
Richiesta annullamento iscrizione universitaria e relativo finanziamento – recesso non riconosciuto
Buongiorno, il 28/05/2026 mi sono immatricolato presso l'Università Telematica eCampus (Corso di Laurea in Economia, curriculum Scienze Bancarie e Consulenti Finanziari), sottoscrivendo contestualmente un Accordo di Dilazione con Compass Banca/HeyLight (n. 2885396) per il finanziamento della retta. Il 06/06/2026, entro i 15 giorni previsti dall'art. 15 del Contratto con lo Studente, ho esercitato il diritto di recesso inviando comunicazione via PEC a eCampus. Da allora non ho mai ricevuto risposta via PEC da eCampus. Ho più volte contattato telefonicamente l'università, ricevendo sempre la stessa risposta generica: la pratica sarebbe "in lavorazione" e gli uffici sarebbero molto impegnati per via del periodo. Il 17/06/2026 a seguito della mia richiesta di non immettere addebiti la Heylight/Compass ha risposto via email affermando che la gestione della richiesta di recesso non sarebbe di loro competenza, citando il paragrafo 5.b del contratto di finanziamento. Ho risposto lo stesso giorno chiedendo questo documento dato che non mi sono mai stati forniti documenti quando ho firmato il contratto tramite OTP con l'università. Il 20/06/2026 ho inoltre inviato a HeyLight una richiesta formale via email, allegando la documentazione contrattuale in mio possesso e chiedendo espressamente copia dei documenti relativi alla clausola 5.b citata da Compass, che non mi erano mai stati forniti. Anche da HeyLight non ho mai ricevuto tali documenti. Non avendo ricevuto un riscontro risolutivo da nessuna delle parti, il 05/08/2026 ho inviato PEC di diffida sia a eCampus sia a Compass/HeyLight, richiedendo l'annullamento definitivo dell'iscrizione, la chiusura del relativo finanziamento e la revoca del mandato SDD collegato. Ritengo che il recesso sia stato esercitato correttamente e nei tempi previsti dal contratto, e che né eCampus né Compass/HeyLight abbiano fornito un riscontro adeguato, né tantomeno la documentazione richiesta a supporto della clausola citata. Chiedo pertanto supporto per ottenere: l'annullamento formale dell'iscrizione universitaria; la risoluzione del finanziamento Compass/HeyLight senza addebiti a mio carico; la conferma scritta della chiusura di entrambe le posizioni. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione (PEC, contratto, corrispondenza) a supporto del reclamo.
CONTRATTO NON RISPETTATO
La società ha rifiutato di rimborsare un acconto di €100 che il contratto sottoscritto qualificava espressamente come "rimborsabile". Dopo la mia diffida e un successivo sollecito, mi è stato comunicato che la pratica era "in lavorazione", ma il rimborso non è mai stato effettuato. Ritengo pertanto che il comportamento dell'impresa sia scorretto in relazione ai rimborsi dovuti al consumatore e al mancato rispetto delle condizioni contrattuali.
Contestazione vincolo contrattuale e richiesta annullamento senza penali
Con la presente si formula formale reclamo in merito all'abbonamento in oggetto. All'atto della sottoscrizione del servizio non mi è stato comunicato in modo chiaro ed esplicito l'adesione a un piano con obbligo di pagamento per l'intera durata contrattuale, né mi sono state fornite e fatte sottoscrivere le Condizioni Generali di Contratto. Dalle informazioni ricevute in fase di acquisto, l'accordo era stato presentato come un servizio mensile interrompibile. Di conseguenza, si contesta l'applicazione di qualsiasi penale del 30% per il recesso, da considerarsi clausola vessatoria e nulla ai sensi del Codice del Consumo per grave difetto di informativa trasparente. Vi diffido dal procedere a ulteriori addebiti e richiedo la chiusura immediata dell'account a costo zero. In mancanza di riscontro entro 48 ore, la pratica verrà trasferita all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e ad Altroconsumo. Cordiali saluti, Elisa Comin
Ef
Richiesta intervento e supporto legale contro EF Educational e finanziamento Compass Banca Spettabile Team di Altroconsumo,Vi contatto nuovamente, facendo seguito alle mie precedenti segnalazioni già inviate al vostro servizio, per richiedere un vostro intervento urgente e il supporto dei vostri legali in merito a una grave controversia con la scuola EF Educational e il relativo finanziamento Compass Banca.Nonostante io abbia contattato più volte la scuola EF per segnalare gravi disservizi, i loro rari tentativi di risolvere i problemi si sono rivelati del tutto inefficaci.Nello specifico, la mia situazione è la seguente:Problema didattico e declassamento: Ho svolto e superato un test di livello superiore con un punteggio di 8 su 10. Nonostante questo risultato, EF mi ha abbassato di classe, sostenendo ingiustamente che non fossi capace.Carenza totale del servizio: Il corso e l'assistenza clienti di EF sono di una qualità totalmente scadente e inaccettabile. Mostrano una resistenza continua, non risolvono nulla e hanno persino sbagliato a redigere i miei certificati. Il servizio fa sinceramente pietà.Blocco delle rate e Start Credit (Compass): Essendo il servizio non conforme, ho provveduto a sospendere momentaneamente il finanziamento e a bloccare i pagamenti finché non avrò un riscontro definitivo, un rimborso o uno sconto sostanziale da parte di EF. A seguito di questo blocco, sono stato formalmente contattato da Start Credit per conto di Compass Banca, che mi ha intimato di contattarli per la sospensione delle rate.Ho assoluto e urgente bisogno della vostra assistenza per gestire la contestazione contrattuale per inadempimento contro EF e, soprattutto, per tutelarmi legalmente nei confronti di Start Credit / Compass Banca per il blocco delle rate del finanziamento.Resto in attesa di un vostro riscontro urgente per sapere come procedere.Distinti saluti
RIMBORSO IMMEDIATO RETTA VERSATA
NOVITÀ Salve, lo scrivente Signor GIGLIUTO Cesare padre di Sebastiano chiede a codesta universita' UNIPEGASO il rimborso immediato di quanto versato in data 30.07.2026 tramite bonifico banco posta intestato a PARROTTA Sonia ossia euro 320 1° rata + contributo servizi per l'iscrizione al corso start in scienze motorie l-22. Nella fattispecie, dopo una richiesta di informazioni venivo contattato dal POLO DIDATTICO ALMA area Palermo, nella persona di Roberto il quale mi riferiva che mio figlio GIGLIUTO SEBASTIANO, poteva iscriversi al corso start in epigrafe mensionato per accorciare i tempi in merito il percorso universitario scelto avendo la possibilita' dopo 4 mesi e il superamento di 5 prove, di iscriversi al 2° anno e che tali indicazioni gli venivano impartite da chi fosse il alto e quindi dall'universita' stessa. Purtroppo in data odierna 04.08.2026, ho avuto dall'UNIPEGASO risposta che mio figlio non poteva iscriversi al corso in quanto neo-diplomato. Assurdo direi io. Ma come si fa?Secondo voi e' giusto che adesso ritardi l'iscrizione per negligenza vostra? Attendendo, altresi' i lunghi termini del rimborso? Chiedo pertanto di snellire i tempi per il rimborso 7-10 GIORNI MASSIMO, altrimenti saro' costretto ahime' ad adire o meglio procedere per via legali laddove emergera' una sorta di nocumento e facendo decorrere gli interessi legali ed eventuale perdita di chance per la mancata iscrizione ad altro ateneo per impossibilita' di avere la somma in questione destinata all'iscrizione universitaria. Faccio presente che ho gia' inviato tutta la documentazione a rimborsi@unipegaso.it...si resta in attesa di un celere rimborso. Cottatto telefonico GIGLIUTO Cesare 3394198483. P.S. QUESTO E' IL CORPO DELLA MIA RICHIESTA DI RIMBORSO IMMEDIATA CON RECLAMO, ALL'UNIPEGASO.
Addebito non autorizzato
Buongiorno scrivo qui perché non ottengo risposta da nessuno, ho fatto il periodo di prova con domestika inc e poi l'ho annullato nei tempi giusti, mi è comunque stato addebitato il prezzo di 313,22 euro. Ho fatto segnalazione a PayPal ma ho sbagliato a inserire dei dati e la contestazione è stata chiusa a mio favore ma con un rimborso di solo 0.86 centesimi. Paypal ora mi dice che non posso fare nulla e ormai ho perso più di 300 euro, domestika non risponde alle mail. Cosa posso fare?
Disservizi a Dublino
Spett. EF, Sono titolare del contratto per "Corso studio intensivo" cod. studente ITM3546917- Vacanza studio a Dublino dal 13 al 24 luglio 2026 Disservizi In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Buongiorno, con la presente sono a scrivere alla conclusione del soggiorno per "Corso intensivo di Inglese" di mia figlia Colombini Vittoria organizzato da EF a Dublino dal 13 al 24 luglio. Partita con molte aspettative, si è dovuta confrontare con diversi imprevisti gestiti in maniera superficiale e poco efficace, come riferito nelle numerose telefonate intercorse con la loro assistenza. Abbiamo scelto questa associazione per il primo viaggio da sola di Vittoria, appena diciottenne, perché potesse avere una certa dose di libertà ma comunque delle tutele e un punto di riferimento per eventuali imprevisti, così, immaginando fosse una soluzione che le desse maggior comfort e sicurezza, è stata scelta la collocazione in una famiglia. Purtroppo i contrattempi sono cominciati immediatamente al suo arrivo, con l'assenza della famiglia ospitante. Più volte contattata da EF la suddetta famiglia non è stata reperita e questo ha fatto sì che Vittoria venisse lasciata, dopo qualche ora di attesa, presso uno studentato, senza spiegazioni, sperando in una soluzione migliore. Nel tardo pomeriggio è stata quindi caricata su un taxi con l'idea che la famiglia si fosse ritrovata ma in realtà lei è stata portata presso due domicili errati dove nessuno era ad aspettare fino a quando non è arrivata, intorno alle ore 19.00, una mail recante un indirizzo, senza alcuna precisazione. Dopo quindi due ore circa Vittoria è stata lasciata presso questo domicilio, dopo aver saldato di tasca propria il conto del taxi. Seguendo da casa la vicenda eravamo piuttosto preoccupati e sconfortati anche perché mia figlia era sempre più agitata e confusa, oltre che molto stanca e digiuna non essendo nel trambusto riuscita a trovare qualcosa da mangiare. Speravamo che l'arrivo all'indirizzo segnalato mettesse fine all'inconveniente ma in realtà nella mail non è stato fornito nessun nominativo per cui la ragazza, davanti allo stabile non aveva nessuno a cui citofonare. Ha fatto a quel punto dei tentativi casuali sperando in qualcuno che le desse attenzione ma nessuno è intervenuto. L'ennesima richiesta di aiuto ad EF ha fatto sì che qualcuno ad un certo punto uscisse un strada a recuperarla per portarla all'interno di quello che poi si è rivelato essere un alloggio per studenti e non una famiglia come atteso. Sistemata alla meglio in una stanza, Vittoria ha pianto tutta notte sentendosi abbandonata e poco sicura. Preciso che l'indirizzo è poi risultato errato essendo stato comunicato il civico 62 anziché il 64. Il giorno dopo la ragazza sì è poi recata a scuola portando con sé la valigia e la speranza di trovare un alloggio decente. A quel punto mio marito ed io abbiamo contattato fin dal mattino l'assistenza, ricevendo molta solidarietà ma nessuna soluzione, ovvero non risultava nessuna famiglia disponibile e non si capiva dove Vittoria avrebbe potuto trascorrere la notte. Tralascio nel dettaglio i contenuti delle numerose chiamate che hanno poi portato ad una soluzione in serata, ovvero è stata reperita una famiglia e ancora offerta la sistemazione nel medesimo ostello della prima notte. Messa in condizione di scegliere, Vittoria ha deciso per questa seconda possibilità essendo la famiglia decisamente lontana dalla scuola(circa 2h). Scelto per comodità, lo studentato si è poi confermato molto essenziale e decisamente sporco, spesso gli scarichi non sono stati funzionanti e l'acqua non disponibile, ma, spinta da noi ad esercitare l'arte di arrangiarsi, Vittoria ha imparato ad acquistare alla sera oltre alla bottiglia di acqua per bere, anche quella per lavarsi. Sicuramente l'alloggio è risultato, come detto, sporco, molto essenziale e di livello inferiore a quello assegnato ad altre studentesse EF, come Vittoria ha rilevato confrontandosi con compagne alloggiate altrove. L'ultima sorpresa risale a due sere prima della partenza, per questo va spiegato anche che, nella stanza di Vittoria, c'erano diversi pannelli di controllo per l'elettricità, suppongo, delle centraline di tubi credo per il riscaldamento e la centralina per l'allarme anti incendio. Questo fa immaginare che in origine quella fosse una stanza "operativa", lei la ha chiamata "la stanza del custode". Ebbene, rientrando nel tardo pomeriggio mia figlia ha trovato un allarme attivo in uno di questi pannelli, nonostante avesse altri programmi è stata del tempo a fare telefonate e ad attendere che qualcuno arrivasse a sistemare la cosa, dopo varie sollecitazioni è giunto un tecnico che ha spento l'allarme ritenendo di aver risolto. Peccato che poi questo abbia ripreso a suonare allegramente per tutta la notte (e per la successiva), probabilmente non segnalando un effettivo pericolo ma certamente arrecando un grosso fastidio, va da sé che nessuno abbia poi risposto alle ulteriori chiamate di Vittoria. Vedendo inoltre le immagini relative ai suddetti pannelli mi chiedo anche quanto sia opportuno e sicuro che siano in una stanza destinata ad un ospite. Quando Vittoria ha chiesto aiuto allo staff di EF per risolvere il problema dell'allarme attivo si è sentita dire "Ma tu hai queste cose in camera???", probabilmente questo particolare è sfuggito ai controlli accurati e selettivi che EF attiva per scegliere gli alloggi che propone ai suoi studenti, mi viene da pensare... Quanto raccontato credo possa essere ritenuto oltre i normali contrattempi che fanno parte di un viaggio, soprattutto se si sceglie di appoggiarsi ad una organizzazione come la questa, che nei vari claim in continuo arrivo si professa leader del settore, garantendo selettività degli alloggi, organizzazione e sicurezza per chi sceglie di affidarsi a loro. Preciso inoltre che riteniamo quantomeno opportuno il risarcimento, di quanto versato per la lunga corsa in taxi verso le varie fantomatiche destinazioni e il rimborso per la cifra ulteriore corrisposta a beneficio della famiglia dovuta al fatto che, essendo mia figlia vegetariana, questa avrebbe dovuto predisporre per lei un menù a parte. Va da sé che non essendoci stata famiglia non c'è stato né menù vegetariano né tantomeno la colazione e la cena previsti, oltre che la pensione completa al sabato e alla domenica. In alternativa ci è stato detto che sarebbero stati corrisposti dei voucher spendibili presso esercizi e market, in realtà le è stata solo proposta la possibilità di pranzare presso la mensa della scuola da lunedì a venerdì, peraltro solo dalla seconda settimana poiché nella prima " non era in lista". Come conseguenza Vittoria si è dovuta arrangiare acquistando di tasca propri alimenti pronti. Preciso che il rimborso di taxi e supplemento per pasti veg ci era stato garantito durante una delle telefonate al call center intercorse il giorno successivo all'arrivo. Concludo chiedendo quindi il rimborso di: - 106,80 euro per corsa in taxi alla ricerca di una sistemazione - 90 euro per pasti vegetariani mai erogati - 200 euro come cifra forfettaria per i pasti non forniti dalla famiglia ma previsti, ovvero 12 prime colazioni e 11 pasti principali (un pasto al giorno e 2 nel weekend) Mi limito a queste richieste non potendo quantificare in moneta il disagio, lo sconforto, il senso di insicurezza e la delusione avvertiti da mia figlia e neppure il tempo da lei speso per contattare chi di dovere per la soluzione degli imprevisti via via sorti durante il soggiorno. Allego attestazione di pagamento per quanto versato per la corsa in taxi e alcune foto che possono meglio rappresentare la situazione della stanza in cui Vittoria ha alloggiato. Fiduciosa in un cortese interessamento porgo i miei più Cordiali Saluti. Alessandra Ferioli.
recesso del servizio riabilitazione funzionale,
buongiorno ho fatto due corsi, uno da preparatore atletico nazionale e un altro running Europeo e mentre ero a fare la lezione ed esame su zoom il docente mi propone di fare il corso riabilitazione funzionale per poter ottenere l'abilitazione Europea anche per il preparatore Atletico, accetto, ma dopo due giorni ci ripenso, allora contatto via wath app il servizio clienti (umano) che non risponde mai, ma questo giorno mi risponde e mi dice che devo mandare una raccomandata o una PEC con due righe che chiedo di poter recedere al corso riabilitazione funzionale. Opto per la raccomandata tramite poste italiane all'indirizzo che mi e' stato indicato Via Cornelia 498, 00166 Roma RM - Accademia Italiana Fitness, insomma la lettera mai arrivata perche non e' Stato trovato il destinatario, quindi ritorna al mittente, il sottoscritto, allo scadere dei 14 giorni mi arriva una mail automatica da uffici-legali@accademiaitalianafitness.it che mi dice di pagare assolutamente altrimenti mi bloccano profilo e poi mandano la pratica all'avvocato per il prelievo forzoso del credito, io gli rispondo che ho mandato il recesso nei Termini, e loro Mi rispondono che non gli e' arrivato nulla, allora io gli inoltro allegando tutte le carte e la tracciabilità della raccomandata, loro non mi hanno più risposto. ZERO. nel frattempo ho conseguito tutti i diplomi, anche il primo soccorso i docenti dal vivo durante il corso non mi hanno saputo rispondere, sul portale però il primo soccorso risulta incompleto, la pratica della riabilitazione funzionale ancora da pagare e i diplomi conseguiti ormai già un mese e mezzo fa che non sono registrato all' albo CONI, servizio clienti assente su queste mail uffici-legali@accademiaitalianafitness.it certificazioni@accademiaitalianafitness.it info@accademiaitalianafitness.it e sul numero verde 800 821 612 non risponde nessuno, ci sono solo numeri con intelligenza artificiale, chiedo che la l'aggiornamento del portale la registrazione dei diplomi all' ALBO e che mi venga tolto il pagamento pendente della riabilitazione funzionale, altrimenti chiedo rimborso perché io tra le mani non ho nulla, inoltre ho pagato 169 euro su fitnesswork che sono secondo me sempre loro di accademia dove avrei stipulato l'assicurazione per poter allenare ma non ho in mano nessun contratto per sapere cosa copre in caso di infortunio anche lì non risponde nessuno, per quest'ultimo caso aprirei un altro reclamo.
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