Bacheca dei reclami

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V. G.
03/09/2026
Accademia italiana fitness (AIF)

Accademia Italiana fitness (AIF)Richiesta di €2.329 per corso mai confermato né frequentato

Desidero segnalare una situazione che ritengo particolarmente grave relativa ad Accademia Fitness. Il mio primo contatto con l’Accademia risale al 29 luglio 2025. In quell’occasione mi fu richiesto il pagamento di 20 euro, spiegandomi espressamente che tale somma serviva esclusivamente a bloccare eventualmente un posto per il corso e che avrei dovuto successivamente confermare la mia effettiva partecipazione a settembre, in prossimità dell’inizio delle attività. Mi fu chiarito che, qualora avessi deciso di non partecipare, avrei semplicemente perso i 20 euro versati, senza ulteriori obblighi. A settembre fui contattato telefonicamente più volte, almeno quattro o cinque. In tutte queste occasioni comunicai chiaramente di NON voler partecipare al corso e di essere consapevole di perdere i 20 euro versati. Non ho mai frequentato alcun corso, non ho mai confermato la volontà di iniziare il percorso e non ho sottoscritto alcun contratto che mi obbligasse al pagamento delle somme oggi richieste. Nonostante ciò, dal 3 giugno 2026 ho iniziato a ricevere richieste di pagamento tramite WhatsApp ed e-mail. Nel primo messaggio, proveniente da una persona presentatasi come Sofia dell’amministrazione di Accademia Fitness, mi veniva comunicato un presunto saldo di €7.549 relativo a un “percorso yoga”. Risposi immediatamente: “Non mi risulta aver aperto nessun saldo, non ho mai frequentato nessun corso, preferirei non essere più contattato, grazie”. L’Accademia rispose confermando espressamente che non avrei più ricevuto comunicazioni. Nonostante tale risposta, il 20 giugno ricevetti un’ulteriore richiesta per €2.719. Il 4 luglio la cifra era ancora €2.719; il 31 luglio diventava €2.329 e il 6 agosto venivano nuovamente richiesti €2.329. Infine, a settembre, ho ricevuto una comunicazione definita “diffida formale”, con richiesta di €2.329 oltre interessi, penali e spese e con l’avvertimento che, in mancanza di pagamento, la pratica sarebbe stata trasmessa allo Studio Legale Pavia e Ansaldo per il recupero del credito. Parallelamente ai messaggi WhatsApp sono state inviate diverse e-mail. Ho formalmente contestato la pretesa e richiesto la documentazione idonea a dimostrare l’esistenza del presunto rapporto contrattuale e del credito vantato, nonché gli elementi dai quali risulterebbe una mia adesione/conferma al corso e il dettaglio delle somme richieste. A tali richieste non è mai stato fornito un riscontro documentale adeguato. Nelle comunicazioni ricevute vengono inoltre menzionati corsi, anche relativi alla sicurezza, rispetto ai quali non ricordo di aver ricevuto convocazioni né di aver manifestato alcuna volontà di partecipazione. Trovo particolarmente preoccupante che, a fronte di un unico pagamento di €20 effettuato con le modalità sopra descritte, mi vengano richieste somme di migliaia di euro, peraltro variate più volte nel tempo, senza che mi sia stata fornita, nonostante le mie richieste, la documentazione che dimostri l’origine e la legittimità del presunto credito. Ho inoltre riscontrato online segnalazioni di altri consumatori che descrivono esperienze che presentano elementi analoghi. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il mio caso e di indicarmi come tutelarmi e se sia opportuno procedere anche con una segnalazione o denuncia alle Autorità competenti. Contesto integralmente la somma richiesta e ribadisco di non aver mai confermato la partecipazione al percorso né frequentato i corsi per i quali mi vengono richiesti tali pagamenti. Sono in possesso delle conversazioni WhatsApp, delle e-mail intercorse, delle richieste di pagamento ricevute e della documentazione relativa al versamento iniziale di €20, che posso mettere a disposizione.

In lavorazione
E. D.
02/09/2026
Tech università

Recesso da iscrizione a master universitario

Spett. TECH EDUCATION ITALIA S.R.L Il sottoscritto Di mauro Enzo, matricola del 25-08-2026, Richiesta: 1692770, essendosi iscritto al suddetto corso e inviato mail per recesso, in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
P. T.
01/09/2026

Rinuncia agli studi

Sono iscritto al Corso di Laurea L-9 in Ingegneria Gestionale (matricola 0092401818) dall'a.a. 2024/2025. Ho smesso di seguire il corso per motivi di lavoro e famiglia, e ho deciso di presentare rinuncia agli studi. Il problema: sia il portale online sia il modulo ufficiale scaricabile per la rinuncia condizionano esplicitamente l'accettazione della richiesta al pagamento integrale dell'importo residuo (nel mio caso, €4.029). In pratica non posso nemmeno formalizzare la mia volontà di uscire senza prima pagare tutto. Questo però contraddice il loro stesso Regolamento Iscrizione ai Corsi di Laurea (D.R. nr. 234/2026) che allego, che all'Art. 9, comma 1 recita testualmente: "Lo Studente può presentare in qualsiasi momento, senza alcun vincolo, istanza formale di rinuncia agli studi." Il regolamento distingue chiaramente la presentazione della rinuncia (che deve essere libera, "senza alcun vincolo") dalla questione economica, disciplinata separatamente ai commi successivi. Il modulo e il portale invece fondono le due cose in un unico blocco, impedendo di fatto l'esercizio di un diritto che il loro stesso regolamento dichiara incondizionato. Segnalo inoltre che le università telematiche sono considerate "professionisti" nei confronti dello studente-consumatore ai sensi del Codice del Consumo (Consiglio di Stato, sentenza n. 4498/2023), e che una clausola che di fatto impedisce allo studente di sciogliere il vincolo contrattuale senza pagare integralmente quanto preteso può configurare una clausola vessatoria ai sensi degli artt. 33 e 36 del D.Lgs. 206/2005. Ho comunque inviato PEC formale per far valere la mia rinuncia indipendentemente dal blocco del portale, e ho richiesto la ricognizione della carriera per l'anno in cui non ho usufruito di alcun servizio, come previsto dall'Art. 14 dello stesso Regolamento. Segnalo il caso perché ritengo che la procedura, così come strutturata online, sia scorretta verso qualunque studente si trovi nella mia situazione, non solo verso di me.

In lavorazione
L. P.
01/09/2026

Mancanza informazioni causa ARIA PULITA

Buongiorno ricevo via mail qualche settimana fa, la necessità di mettermi in contatto con voi per avere ultime informazioni sulla causa ARIA PULITA, riesco a contattare un vostro operatore che mi dice la faremo richiamare. più sentito nessuno! cerco di contattare qualcuno via telefono ma nulla! non risponde nessuno, ma soprattutto NON SI RIESCE AD ACCEDERE ALLA PROPRIA AREA RISERVATA!!!! il sito continua a girare a vuoto. Possibile che non ci siano notizie in merito a questo probkema e che nessuno si metta in contatto con noi come promesso? cosa devo fare? Lucia Pagliaini + 2 (figli) attendo vostre ingo URGENTI

Chiuso
S. F.
31/08/2026
AKI SRL - ACCADEMIA ITALIANA FITNESS

CONTESTAZIONE PAGAMENTO CORSO/CONTRATTO NON STIPULATO

Spett.le AKI S.r.l. / Accademia Italiana Fitness, faccio seguito alla vostra comunicazione del 28/08/2026 e, preso atto delle precisazioni da voi fornite, confermo integralmente la contestazione della somma di €552,00 da voi richiesta. La vostra ultima comunicazione, pur fornendo ulteriori elementi, non dimostra ancora l’esistenza del contratto relativo al “Percorso Massaggio Sportivo Europeo” da €990,00 che sostenete essere stato da me sottoscritto in data 02/02/2026. Ribadisco la ricostruzione già comunicata. In data 02/02/2026 ho ricevuto una prima comunicazione relativa ad un “Percorso Massaggio Sportivo” del valore di €990,00, che non avevo richiesto. Proprio per tale ragione, ho provveduto autonomamente ad effettuare dal vostro sito una nuova iscrizione al solo Corso Massaggio Sportivo 1° Livello, al prezzo indicato di €298,00, oltre €65,00 relativi alla certificazione, ricevendo la relativa comunicazione di conferma. In relazione a tale iscrizione ho versato l’acconto di €20,00 in data 03/02/2026. Come già precisato, la ricevuta n. 260 del 03/02/2026, che allego nuovamente, identifica espressamente la prestazione come: “QUOTA DI PARTECIPAZIONE AL CORSO DI FORMAZIONE SU PADOVA PER LA QUALIFICA DI CORSO MASSAGGIO SPORTIVO 1° LIVELLO”. Tale documento non fa alcun riferimento al “Percorso Massaggio Sportivo Europeo”, né ad un percorso dal valore di €990,00. Successivamente alla conclusione del primo livello, in data 29/03/2026, ho ricevuto una vostra comunicazione commerciale nella quale mi veniva prospettata la possibilità di proseguire il percorso formativo usufruendo di uno sconto del 40%, precisando espressamente che non risultava la mia registrazione per il proseguimento del percorso e invitandomi ad effettuare una nuova iscrizione tramite apposito link. Tale circostanza è coerente con quanto da me sempre sostenuto: il successivo percorso non risultava da me acquistato. Prendo atto che nella vostra ultima comunicazione sostenete ora che il contratto relativo al percorso da €990,00 sarebbe stato concluso il 02/02/2026 mediante “accettazione espressa del Regolamento”, con registrazione di data, ora e indirizzo IP. A questo proposito, vi chiedo formalmente di fornire copia integrale della documentazione sulla quale fondate tale affermazione, e in particolare: copia dell’ordine/iscrizione del 02/02/2026 relativo al presunto “Percorso Massaggio Sportivo Europeo” da €990,00; indicazione di data e ora precise dell’asserita conclusione del contratto; copia della schermata/pagina/modulo online che avrei compilato e confermato in quella occasione, con indicazione del percorso, del prezzo e delle condizioni economiche visualizzate al momento della conferma; evidenza documentale dell’espressa accettazione del “Percorso Massaggio Sportivo Europeo” da parte mia, distinta dalla mera accettazione del regolamento generale; copia del regolamento effettivamente vigente e accettato in data 02/02/2026; evidenza della registrazione informatica dell’asserita accettazione, comprensiva di data, ora, indirizzo IP e identificativo dell’ordine/iscrizione, nonché indicazione di come tali dati siano collegati specificamente al percorso da €990,00; copia della documentazione contabile dalla quale risulti che i €20,00 versati in data 03/02/2026 siano stati imputati al presunto percorso da €990,00 e non, come invece risulta dalla ricevuta n. 260 allegata, al solo Corso Massaggio Sportivo 1° Livello; prospetto analitico della formazione del presunto importo dovuto, indicando prezzo iniziale, sconti, acconti, importi già corrisposti, eventuali certificazioni e ogni altra voce che conduce all’importo di €552,00. A quest’ultimo proposito rilevo inoltre che la vostra stessa comunicazione indica un prezzo complessivo del percorso pari a €990,00 e afferma che sarebbero già stati versati €363,00. Tali importi, aritmeticamente, non conducono ad un residuo di €552,00, bensì ad €627,00. Vi chiedo pertanto di chiarire documentalmente anche tale apparente incongruenza contabile. Contesto inoltre che la mera affermazione dell’esistenza di una registrazione tramite indirizzo IP possa, di per sé, dimostrare l’acquisto dello specifico percorso da €990,00, in assenza della documentazione che colleghi tale registrazione ad un ordine specifico, al relativo prezzo e alla specifica volontà di acquistare il percorso. Ribadisco pertanto che non riconosco la debenza dell’importo di €552,00 né riconosco di aver acquistato il “Percorso Massaggio Sportivo Europeo” alle condizioni da voi indicate. La raccomandata precedentemente inviata deve intendersi quale ulteriore manifestazione della mia volontà di non proseguire il percorso formativo e non costituisce in alcun modo riconoscimento dell’esistenza, validità o debenza dell’obbligazione economica da voi contestata. Fino alla completa produzione della documentazione sopra richiesta, vi invito pertanto a sospendere ogni attività di recupero del credito e ogni applicazione di interessi, penali o ulteriori spese, trattandosi di una posizione formalmente contestata. Resto disponibile a esaminare la documentazione che vorrete fornire e confido che la questione possa essere definita sulla base dei documenti e senza necessità di ulteriori iniziative. Cordiali saluti, Simona Fiore

In lavorazione
A. M.
29/08/2026

disdetta

buongiorno ho richiesto più volte per mail ordinaria la stessa su cui ricevo la fattura la cessazione del contratto al termine dei 12 mesi , consulcesi però dice che dovevo fare una PEC mi sembra assurdo che visto che scrivevo da una mail aziendale. in ogni caso un comportamento corretto e in buona fede è richiesto a questi operatori.

In lavorazione
F. D.
27/08/2026

Mancato rimborso dell anno accademico e ticket inutilizzati

Desidero segnalare la gravissima condotta dell'Università eCampus in merito alla ritenzione indebita di somme da me versate. In data 06/05/2025 ho provveduto al pagamento anticipato dell'intero importo per il terzo anno part time a favore dell'ateneo. Tuttavia, al termine del corso singolo da me frequentato , non ha fatto seguito alcuna formalizzazione di iscrizione, immatricolazione o sottoscrizione di contratti, a causa di alcuni motivi che hanno bloccato il mio temporaneo percorso di studi. Pur avendo l'ateneo dopo svariate ed eventuali risoluzioni preso formalmente in carico la richiesta di rimborso in data 5/06/2026 , a distanza di settimane nessun accredito è stato effettuato. In più , mi e’ stato comunicato che l importo di 100 euro pari a 10 ticket necessari per effettuare gli esami mi sarebbero stati rimborsati a chiusura del corso singolo. In data 15/07/2026 riconoscendo che il termine di 30 giorni erano scaduti e che dall’ ufficio competente non vi e’ stata nessuna risposta ho provveduto a inviare formale Diffida ad Adempiere e Messa in Mora tramite PEC (con regolare ricevuta di avvenuta consegna), concedendo 7 giorni per la restituzione dell'indebito oggettivo. Ad oggi il termine è ampiamente decorso, eCampus non ha fornito alcuna risposta scritta e trattiene la somma senza alcun titolo giuridico e per tale Richiedo la restituzione immediata e integrale della somma compresi i 100 euro dei ticket sul mio conto corrente. Qualora non vi sarà nessun risposta e risoluzione procedero tramite le autorità competenti .

Chiuso
N. C.
26/08/2026

Contestazione rinnovo automatico abbonamento QS Club e richiesta di cessazione

Sono una cliente che ha aderito al servizio QS Club di Consulcesi nel periodo 2025-2026, pagando regolarmente un importo di €14,90 al mese. Nel corso del rapporto ho smesso di utilizzare il servizio, perché non lo ritenevo più utile. Non ho usufruito dei crediti ECM messi a disposizione, né dei 50 crediti ECM previsti dal nuovo contratto. L’unico corso che avevo iniziato, relativo a circa 9 crediti ECM, non è stato nemmeno completato. Prima della scadenza dell’abbonamento ho contattato telefonicamente Consulcesi per comunicare chiaramente la mia volontà di non rinnovare l’abbonamento. Durante la chiamata mi è stato detto di attendere il ricontatto di un operatore che avrebbe dovuto occuparsi della disdetta. Non sono mai stata ricontattata e sono stata quindi costretta a contattare nuovamente l’azienda. Quando ho successivamente ricontattato Consulcesi, mi è stato comunicato che l’abbonamento era già stato rinnovato, nonostante io avessi già manifestato la mia volontà di non proseguire. Non riconosco quindi il nuovo abbonamento e non riconosco gli importi che mi vengono richiesti in relazione al rinnovo, perché non ho espresso la volontà di sottoscrivere un nuovo periodo di abbonamento. Al contrario, avevo già comunicato la mia intenzione di interrompere il rapporto. Continuo tuttavia a ricevere email, richieste di pagamento e fatture relative al nuovo abbonamento. Chiedo pertanto che Consulcesi: * interrompa definitivamente il nuovo abbonamento che contesto; * annulli le richieste di pagamento e le fatture relative al periodo successivo alla scadenza del precedente abbonamento; * cessi di inviarmi ulteriori richieste di pagamento relative a tale abbonamento; * mi confermi per iscritto la chiusura della posizione; La mia contestazione riguarda quindi esclusivamente il rinnovo successivo alla scadenza del precedente rapporto, che non riconosco e che avevo cercato di evitare contattando l’azienda prima della scadenza. Chiedo inoltre di ricevere un riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente contestazione, con la conferma della cessazione dell’abbonamento contestato, dell’annullamento delle relative richieste di pagamento e della chiusura definitiva della mia posizione. In assenza di un riscontro o di una soluzione, mi riservo di rivolgermi alle competenti autorità e agli organismi di tutela dei consumatori.

Risolto
R. M.
25/08/2026
Nowdiploma S.r.l

Rifiuto indebito diritto di recesso nei 14 giorni e clausole contrattuali nulle

Il sottoscritto RM contesta formalmente la condotta della società NOWDIPLOMA S.R.L. (P.IVA 04498910985) in merito al contratto stipulato a distanza il 10/07/2026.In data 14/07/2026, ampiamente entro il termine dei 14 giorni previsto dall'art. 52 del Codice del Consumo, ho esercitato il mio legittimo Diritto di Recesso tramite Raccomandata A/R, regolarmente consegnata all'azienda in data 20/07/2026. L'azienda rifiuta illegittimamente il recesso e trattiene l'acconto di € 1.000,00 (riaddebitatomi su carta American Express il 21 agosto), opponendo una clausola contrattuale (Art. 7.1) radicalmente nulla e vessatoria secondo cui il diritto di ripensamento verrebbe meno con il mero cambio delle credenziali d'accesso.Si precisa che il servizio non è mai iniziato: non vi è stata alcuna fruizione reale o download di materiale didattico e i log dei loro server sono vuoti. Si contesta inoltre la condotta commerciale ingannevole sul prezzo (espresso al netto di IVA e nascosto nella nota 6 a pagina 10) e la grave pressione temporale della firma elettronica avanzata (completata in soli 40 secondi totali al telefono sotto la guida dell'operatore).Si richiede l'immediato annullamento del contratto senza penali e la restituzione dell'acconto di € 1.000,00 indebitamente trattenuto.

Chiuso

Mancato Rimborso dopo Mesi

UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO – RICHIESTA DI RIMBORSO DI €642 ANCORA SENZA ACCREDITO Condivido la mia esperienza personale relativa a una richiesta di rimborso presentata all'Università Telematica Pegaso, nella speranza di ottenere una risposta definitiva sulla pratica. 27 maggio 2026 Ho effettuato un pagamento di €642,00 a favore dell'Università Telematica Pegaso. Successivamente mi è stata comunicata telefonicamente l'impossibilità di procedere con l'iscrizione all'Anno Accademico 2025/2026, con slittamento all'anno accademico successivo. 28 maggio 2026 Ho presentato un'istanza di rimborso utilizzando l'apposito modulo dell'Università. Nella domanda ho indicato come motivazione: “Impossibilità ad essere iscritto all'Anno Accademico 2025/2026 come da prevalutazione e slittamento all'anno accademico 2026/2027”. 29 maggio 2026 L'Ufficio Rimborsi mi ha scritto chiedendomi un'integrazione relativa alla certificazione della titolarità del conto corrente indicato per l'eventuale accredito. Ho trasmesso quanto richiesto nella stessa giornata. Nei successivi contatti telefonici con gli uffici mi sono state fornite indicazioni sui tempi della pratica. Mi è stato inoltre riferito telefonicamente che il rimborso sarebbe stato autorizzato in data 3 giugno 2026. Preciso, per correttezza, che non dispongo di una comunicazione scritta che confermi tale autorizzazione e che sto pertanto riportando esclusivamente quanto mi è stato riferito telefonicamente. 25 luglio 2026 Non avendo ricevuto l'accredito, ho inviato un ulteriore sollecito all'Ufficio Rimborsi. 17 agosto 2026 Non avendo ancora ricevuto l'accredito, ho inviato tramite PEC una formale diffida e messa in mora, chiedendo il pagamento della somma oggetto della richiesta di rimborso e indicando un termine di sette giorni. 25 agosto 2026 Alla data odierna, trascorso il termine indicato nella mia PEC, non risulta sul mio conto l'accredito dei €642,00 oggetto della richiesta di rimborso. Dispongo della documentazione relativa alla vicenda, tra cui la ricevuta del pagamento, l'istanza di rimborso, la comunicazione dell'Ufficio Rimborsi del 29 maggio, l'integrazione da me trasmessa, il successivo sollecito e la PEC. Con questo post non intendo attribuire all'Università o a singole persone comportamenti illeciti, né formulare accuse. Sto semplicemente raccontando la mia esperienza personale, distinguendo ciò che posso documentare da quanto mi è stato comunicato telefonicamente. Dopo i diversi solleciti effettuati, auspico di conoscere definitivamente l'esito della pratica e di ricevere, qualora confermato, il rimborso richiesto. Qualora la situazione venga risolta, aggiornerò questo post dandone comunicazione. Se altri studenti UniPegaso hanno avuto esperienze analoghe in relazione a richieste di rimborso e desiderano raccontarmele, possono contattarmi privatamente.

In lavorazione

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