Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. Z.
08/05/2026

Reclamo formale per addebito improprio e malfunzionamento reiterato

Contesto formalmente il grave malfunzionamento del sistema subito ad aprile e maggio. Ad aprile, a fronte di ricariche per 20€, l'offerta non è stata attivata erodendo tutto il credito (rif. M482668). In data 07/05 alle 22:00, dopo aver cambiato offerta (9,99€), ho ricaricato 10€, ma il sistema ha nuovamente ignorato l'attivazione portando il credito a 4,60€. Si tratta di una violazione sistematica della trasparenza. Esigo il rimborso di 32,01€ e l'indennizzo previsto, oppure l'accredito forfettario di 120€ di bonus sulla SIM per chiudere la pratica tramite Altroconsumo senza ricorrere al CoReCom.

Chiuso
M. W.
07/05/2026

Vodafone: 15 giorni senza connessione, splitter guasto e utente disabile ignorato

Segnalo una gestione tecnica scandalosa da parte di Vodafone. Dal 22/04/2026 la mia utenza è isolata a causa di un upgrade alla fibra gestito in modo dilettantesco. Nonostante l'intervento tecnico del 04/05 abbia accertato un guasto allo splitter 8 di proprietà Vodafone, l'azienda continua a chiudere e riaprire ticket per "guadagnare tempo" sugli indennizzi, lasciandoci senza soluzione. La situazione è aggravata da due fattori che Vodafone ignora deliberatamente: La titolare della linea è disabile al 100% e necessita della connessione per i sistemi domotici di autonomia e sicurezza. Il sottoscritto è un Ingegnere Informatico che necessita della rete per motivi professionali (reperibilità tecnica). Abbiamo già inviato due PEC e aperto istanza al Corecom (Conciliaweb), ma il silenzio di Vodafone persiste. Chiediamo il ripristino immediato e il riconoscimento dei danni subiti. È inaccettabile che un guasto puntuale e identificato non venga riparato da oltre una settimana.

Risolto
A. N.
07/05/2026

Linea WiFi fibra non funziona

Da tre giorni la linea è assente e, nonostante le numerose segnalazioni, non si vede la luce in fondo al tunnel. Oltre al danno di non poter lavorare da casa, la beffa di un'assistenza che non fornisce tempistiche certe per il ripristino. Secondo le delibere AGCOM, hai diritto a un indennizzo automatico per ogni giorno di ritardo nel ripristino del servizio oltre i termini contrattuali (solitamente 48 ore).

Chiuso
P. Z.
07/05/2026

Addebito mensile aumentato senza essere preventivamente informato

Sono cliente VODAFONE (ora Fastweb) da diversi anni con una linea FWA ed offerta "VODAFONE CASA WIRELESS +" con contratto attivo dal 11/11/2020. Fino alla fattura n. TF89833062 emessa il 28 novembre 2025 (periodo 23/11/2025 – 22/12/2025) il costo della mia offerta era di 13,90 €, come indicato alla voce “Costo dell'offerta", con totale da pagare 13,90 € e scadenza 18 dicembre 2025. Con la fattura successiva n. TF92529572, emessa il 29 dicembre 2025 (periodo 17/12/2025 – 22/12/2025 e 23/12/2025 - 22/01/2026), ) il costo della mia offerta è stato aumentato a 17,89 €, con totale da pagare 17,89 € e scadenza 29 gennaio 2026, aumento che si è poi ripetuto nei mesi successivi. Tale aumento da 13,90 € a 17,89 € non mi è stato mai comunicato con il preavviso di almeno 30 giorni previsto dalla normativa AGCOM, né via email, né via SMS, né tramite comunicazioni dedicate nell’app/Area Clienti, né risulta evidenziato in fattura insieme all’informativa sul diritto di recesso senza penali. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza del comportamento di VODAFONE (ora Fastweb) e che: 1) sia ripristinato il canone originario di 13,90 € mensili; 2) mi vengano rimborsate le somme versate in più (3,99 € al mese) per i mesi fatturati a 17,89 € a partire da dicembre 2025. Grazie

In lavorazione
E. C.
07/05/2026

Aumento unilaterale del canone Fastweb da 7,95 € a 9,95 € senza adeguata comunicazione e senza infor

Sono cliente Fastweb per un’offerta mobile. Fino alla fattura emessa il 1 dicembre 2025 (periodo 1/11/2025 – 30/11/2025) il canone applicato alla mia offerta era di 7,95 €, come indicato alla voce “Ricarica automatica Fastweb Mobile”, con totale da pagare 7,95 € e scadenza 25 dicembre 2025. Con la fattura successiva, emessa il 1 gennaio 2026 (periodo 1/12/2025 – 31/12/2025), il canone è stato aumentato a 9,95 €, con totale da pagare 9,95 € e scadenza 25 gennaio 2026, aumento che si è poi ripetuto nei mesi successivi. Tale aumento da 7,95 € a 9,95 € non mi è stato comunicato con il preavviso di almeno 30 giorni previsto dalla normativa AGCOM, né via email, né via SMS, né tramite comunicazioni dedicate nell’app/Area Clienti, né risulta evidenziato in fattura insieme all’informativa sul diritto di recesso senza penali. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza del comportamento di Fastweb e che: 1) sia ripristinato il canone originario di 7,95 € mensili; 2) mi vengano rimborsate le somme versate in più (2,00 € al mese) per i mesi fatturati a 9,95 € a partire da gennaio 2026; 3) mi sia riconosciuta, ove necessario, la possibilità di recedere senza penali e senza costi di disattivazione qualora l’operatore non intenda ripristinare le condizioni economiche originarie. Grazie

Risolto
A. S.
07/05/2026
Keytive

mancata assistenza

Buongiorno, in data 5 maggio ho acquistato un pacchetto Office 2024 per Mac al prezzo di 39 euro. Benché abbia seguito alla lettera le istruzioni per l'installazione e il prodotto risulti installato, le applicazioni word ed excel non funzionano. Ho richiesto assistenza e possibilità di rimborso, ma ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta e sono bloccata con il lavoro. Confido in un pronto riscontro da parte dell'azienda. Grazie Anna Sordini

Risolto
G. M.
07/05/2026

Materiale filatelico danneggiato

Con la presente si inoltra formale reclamo inerente all'ordine 00097420 del 30/04/2026, in relazione allo stato della merce ricevuta in data odierna 07/05/2026. In dettaglio: - il folder filatelico "FOLDER MASERATI 090426 B-PZ" cod. SAP 1060018038 presenta una piega deturpante sulla tasca trasparente che contiene la busta filatelica primo giorno - la tessera filatelica "TESS.TORRE DI PISA 140624 B ZONA 1-PZ" cod. SAP 1060016005 presenta una piega lunga quasi la metà della tessera - la tessera filatelica "TESS.XIX CAMP.MOND.DI KENDO 042724 BZ1-PZ" cod. SAP 1060016093 presenta una scalfitura evidente Quanto sopra viene comunicato ad ogni effetto e in relazione alle condizioni generali di vendita. Si richiede pertanto la sostituzione dell'articolo danneggiato.

Risolto
P. G.
07/05/2026

Merce arrivata rotta

Buongiorno, in data 15/05/2024 ho effettuato una spedizione assicurata per il valore della canna (€1.000) mentre mi trovavo in vacanza in Puglia, avvalendomi del domicilio di un mio amico per il ritiro del pacco, spedendolo presso l'abitazione di mio suocero in Sicilia dove mi sarei recato di li a breve. In data 17/05/2024 sebbene avessi in modo meticoloso imballato il tutto, il doppio tubo contenente la canna da pesca è arrivato rotto e riparato malamente dal corriere. Sebbene mio suocero, che ha ricevuto il pacco, avesse chiesto al corriere sda di firmare con riserva oltre ad aprire il pacco per verificare che il contenuto fosse sano, il corriere con la scusa di andare a prendere la documentazione relativa sul suo furgone, invece si dava alla fuga. Dopo aver prodotto sia a Spediamo.it che a SDA tutta la documentazione relativa (fattura, garanzia, foto e filmati dell'imballo, nonché una dichiarazione di non riparabilità del prodotto fatto da un negozio specializzato), a tutt'oggi dopo più di 50 tra mail e telefonate, l'ultima mail è dell'8 febbraio u.s., ogni volta mi rispondono che stanno controllando o che hanno inviato tutta la documentazione a SDA. In attesa di una vostra risposta, rimango a vostra disposizione e se serve vi posso trasmettere tutta la documentazione relativa al ticket in questione.

Chiuso
P. A.
07/05/2026

Merce arrivata rotta

Buongiorno, in data 15/05/2024 ho effettuato una spedizione assicurata per il valore della canna (€1.000) mentre mi trovavo in vacanza in Puglia, avvalendomi del domicilio di un mio amico per il ritiro del pacco, spedendolo presso l'abitazione di mio suocero in Sicilia dove mi sarei recato di li a breve. In data 17/05/2024 sebbene avessi in modo meticoloso imballato il tutto, il doppio tubo contenente la canna da pesca è arrivato rotto e riparato malamente dal corriere. Sebbene mio suocero, che ha ricevuto il pacco, avesse chiesto al corriere sda di firmare con riserva oltre ad aprire il pacco per verificare che il contenuto fosse sano, il corriere con la scusa di andare a prendere la documentazione relativa sul suo furgone, invece si dava alla fuga. Dopo aver prodotto sia a Spediamo.it che a SDA tutta la documentazione relativa (fattura, garanzia, foto e filmati dell'imballo, nonché una dichiarazione di non riparabilità del prodotto fatto da un negozio specializzato), a tutt'oggi dopo più di 50 tra mail e telefonate, l'ultima mail è dell'8 febbraio u.s., ogni volta mi rispondono che stanno controllando o che hanno inviato tutta la documentazione a SDA. In attesa di una vostra risposta, rimango a vostra disposizione e se serve vi posso trasmettere tutta la documentazione relativa al ticket in questione.

Risolto
R. B.
07/05/2026

Recesso/cessazione linea fissa

Io sottoscritto Roberto Basso, nato il 17/03/1981 a Battipaglia, C.F. BSSRRT81C17A717W, intestatario della linea fissa n. 0283528918 e codice cliente P1004498700, spiego successivamente come sono andati i fatti e quali sono state le richieste di Wind tre. 1) Fatti In data 02/04/2025 ho inviato email avente ad oggetto “Disdetta linea …” chiedendo la disattivazione della linea, allegando la documentazione necessaria (email accettata 02/04/2025 18:58). In data 08/04/2025 ho inviato ulteriore email avente ad oggetto “Richiesta di recesso linea fissa …”, reiterando la richiesta di recesso e allegando la documentazione (risulta “accettata: n.n.”). In data 03/06/2025 ho nuovamente inviato email di recesso (accettata 03/06/2025 14:37) e successiva comunicazione (accettata 03/06/2025 22:12) con cui veniva segnalato che: la linea risultava ancora attiva/collegata, erano stati addebitati costi anche per il mese di maggio, oltre il termine di 30 giorni dalla comunicazione di recesso, veniva richiesto accredito di quanto indebitamente pagato e blocco di ulteriori addebiti. In data 04/06/2026 ho mandato mail tramite PEC chiedendo di modificare la modalità di pagamento da carta di credito a bonifico bancario per poter controllare eventuali addebiti non corretti. Ho chiamato diverse volte il servizio clienti della Wind sollecitando la richiesta ma ogni volta sono stati addotte motivazioni diverse sul ritardo dell’esecuzione: risultato, la modalità di pagamento non è stata mai modificata. Ciò mi ha costretto a scrivere nuova mail alla mia banca Fineco per contestare gli addebiti per un servizio non più utilizzato e questo mi ha pure costretto a bloccare la mia carta di credito e chiederne emissione di una nuova Ho cercato anche di risolvere la cosa recandomi presso il punto vendita di Corsico in Via vittorio Emanuele chiedendo chiaramente la chiusura del contratto e di qualsiasi servizio connesso ad esso, ma l’addetto mi ha detto che non poteva fare niente dal suo terminale e che dovevamo risolvere la cosa direttamente col servizio clienti. Gli ho detto se poteva intercedere per me, visto che il servizio clienti non mi riusciva a dare una risposta per sapere se la linea era chiusa e se tutti i servizi ad essa associati nel contratto potevano essere chiusi. Infatti, nella comunicazione del 03/06/2025 viene evidenziato che presso un punto vendita Wind è emerso che il numero mobile 3920752526 risultava ancora collegato al contratto della linea di casa, nonostante il recesso già comunicato. L’addetto mi ha risposto che non poteva fare altro. Nelle diverse comunicazioni telefoniche e al punto vendita ho inoltre riferito che la chiusura della linea fissa chiesta fin dai primi giorni di aprile era dovuta a un cambio residenza e comune. Nella nuova casa in cui siamo andati ad abitare in data 17/4 non abbiamo mai installato un telefono linea fissa quindi qualsiasi altro addebito di servizio non è stato più utilizzato. 2) Contestazioni Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente: la mancata tempestiva lavorazione del recesso/cessazione nonostante ripetute comunicazioni; l’eventuale prosecuzione del rapporto e/o addebiti successivi alla richiesta di recesso; la mancata comunicazione di eventuali irregolarità o non conformità della documentazione inviata (se ritenuta tale), che avrebbe dovuto essere segnalata tempestivamente. La richiesta del cliente è stata chiara fin dall’inizio: “ stiamo cambiando casa e non installeremo linea telefonica. Vogliamo chiudere il contratto” 3) Richieste Con la presente richiedo a WIND TRE S.p.A. di: 1.non inviare ulteriori solleciti per pagamenti mai dovuti a fronte di servizi non usufruiti e servizio clienti mal erogato 2.procedere a una chiusura definitiva della diffida Cordiali saluti Roberto Basso

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