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Conto base: operative le norme del Testo unico bancario

15 ottobre 2018
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15 ottobre 2018

Dal 20 giugno 2018 il conto base è un prodotto regolamentato dal Testo unico bancario. Sono infatti entrati in vigore i dettagli attuativi del prodotto di inclusione finanziaria (DM 70/2018). Cambierà qualcosa rispetto al passato?

Il conto base non è una novità. E’ presente in Italia dal 2012 ma le banche lo hanno ignorato per ben sei anni e non lo hanno mai veramente offerto ai clienti. Nel 2013 un nostro video con telecamera nascosta nelle banche di Milano e Roma ha dimostrato che era un prodotto fantasma e che le banche  preferivano offrire i conti della casa.

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Ora l’offerta del conto base è disciplinata da una norma del Testo unico bancario e ci auguriamo che questo serva a convincere le banche ad offrirlo. Che cos’è? 
Si tratta di un conto corrente semplificato che tutte le banche ed istituti di pagamento devono offrire ai loro clienti. E’ semplificato perché non prevede assegni, scoperto, fido, deposito titoli.
La legge ha individuato un certo numero di operazioni, un pacchetto di operazioni e servizi che tutti i conti base prevedono e che è offerto con un canone onnicomprensivo. Nulla può essere chiesto in più rispetto al canone.
La legge ha anche individuato delle categorie particolari per cui il conto base è offerto senza spese. Si tratta delle persone che hanno un reddito ai fini Isee inferiore agli 11.600 euro. 
Inoltre una versione più semplice del conto base è offerto gratis ai pensionati che hanno un assegno annuo non superiore ai 18.000 euro.
Ma il prodotto è disponibile per tutti ad un canone che dovrebbe essere ragionevole e coerente con le finalità di inclusione finanziaria che caratterizzano il conto base.

Sulla carta, però, è troppo costoso

Abbiamo analizzato i prodotti offerti dalle banche ed il loro canone.  Le banche applicano un canone troppo alto vista la sua natura e il fatto che è privo di rischio di credito. Basta dare un’occhiata alla tabella con i costi dei principali istituti (così come riportati nei foglietti informativi) per rendersene conto: si arriva fino a 72 euro.

 

Conto Base nelle principali banche italiane (ottobre 2013)
Banche Canone annuo (euro)
Deutsche Bank 15
Banca d'Alba 24
Intesa San Paolo 30
Poste Italiane 30
Banco di Desio e della Brianza 36
Banco BPM 36
Banca Popolare di Milano 36
Cariparma Credit Agricole 46,8
Bnl Bnp Paribas 48
Banca Sella 48
Credem 48
UBI Banca 48
Unicredit 48
Banca Popolare dell'Emilia Romagna 48
Banca popolare di Sondrio 50
BCC di Roma
50
Banca popolare di Puglia e Basilicata
60
Banca Carige 72
Monte dei Paschi di Siena 72
Banca popolare di Bari 72