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Chiedi un prestito, ti rifilano la polizza

Agos, Findomestic e altre 6 compagnie assicurative hanno venduto polizze danni o vita abbinate a prestiti personali: una pratica illecita sulla quale Antitrust aveva voluto vederci chiaro. Ora finanziarie e compagnie hanno preso col Garante alcuni impegni per evitare le sanzioni. Ecco cosa fare se anche a te hanno venduto una polizza.

  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
08 aprile 2019
  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
Prestiti, ecco i più convenienti

Entri in una finanziaria per chiedere un prestito e ti senti rispondere che per ottenere quel prestito (a quelle condizioni) devi sottoscrivere obbligatoriamente insieme anche una polizza vita o una polizza danni. Peccato però che per legge non deve esserci nessun legame forzoso tra i due prodotti (prestito e polizza) e che soprattutto non è possibile subordinare l'attivazione di un prestito solo a condizione che si stipuli anche una polizza.

Legge che invece pare sia stata ignorata da Agos e Findomestic, le quali secondo i due procedimenti dell’Antitrsut aperti nel 2018, hanno compiuto una pratica scorretta, limitando di fatto la libertà di scelta dei loro clienti. Ma nel giochino non erano sole: le compagnie assicuratrici Cardif, Credit Agricole Assicurazioni, Caci Life DAC, Caci Non Life DAC e Vera Assicurazioni, pur di dimostrare che i due prodotti non erano legati (pur sapendo invece che il legame c’era in base a un accordo che avevano fatto con le finanziarie), arrivavano a negare il rimborso di una parte del premio pagato per la polizza (come è diritto dei consumatori) ai clienti che chiedevano l'estinzione anticipata del prestito.

Ignorata la legge

I due procedimenti di Antitrust, da poco conclusi, avviati nei confronti di Agos, Findomestic e le compagnie assicurative Cardif prima e poi anche Credit Agricole Assicurazioni, Caci Life DAC, Caci Non Life DAC e Vera Assicurazioni hanno accertato le pratiche scorrette nella vendita di polizze danni o vita abbinate a prestiti personali. Pratiche scorrette purtroppo molto diffuse, come hanno dimostrato nel tempo le nostre inchieste.

Secondo la legge, infatti, se ti viene fatta un’offerta di una polizza e ti si chiede una copertura assicurativa per ottenere il finanziamento la banca (o la finanziaria) ti deve consegnare due preventivi di due assicurazioni con cui non ha accordi commerciali. In questo caso il consumatore ha 10 giorni di tempo per cercare altrove altra copertura magari meno costosa. Cosa invece che Agos e Findomestic non hanno fatto.

Gli impegni di finanziarie e compagnie assicurative

Antitrust ha accertato le pratiche scorrette ma anche deciso di accettare gli impegni proposti dalle finanziarie e dalle compagnie assicurative e quindi non ha sanzionato gli operatori. Tutti si sono impegnati a sanare per il passato le scorrettezze e a impostare per il futuro delle nuove procedure che evitino il più possibile la vendita combinata e quindi le scorrettezze. In particolare gli impegni riguardano la vendita combinata di polizze non CPI (credit protection insurance) quindi non destinate alla copertura del credito. Ecco gli impegni accettati da Antitrust. (farei dei bottoni che si aprono a richiesta).

Agos:

  1. Dal 1 dicembre 2018 Agos farà accordi commerciali solo con compagnie assicurative le cui polizze prevedano che il cliente possa in qualunque momento recedere dalla copertura con restituzione della parte di premio non goduta. Inoltre Agos si impegna, entro tre mesi, a modificare in questo senso anche le coperture già vendute.
  2. Agos si impegna, entro tre mesi, a garantire il recesso e quindi la restituzione del premio pagato ai clienti che hanno sottoscritto le polizze senza capire il prodotto che quindi risulta essere del tutto inutile per loro. Cercherà di fare accordi in tal senso con le compagnie o comunque si impegna a rimborsare il rateo di tasca sua.  Il cliente dovrà fare reclamo a Agos o se già fatto il rimborso del premio avverrà dalla data del reclamo.
  3. Tutti i prodotti assicurativi venduti avranno un’informativa dettagliata già in fase precontrattuale.
  4. Agos si impegna a richiamare la rete di vendita sulla necessità di informare sempre il cliente che la polizza è facoltativa e quindi non necessaria per la concessione del prestito. Per questo motivo sarà effettuata attività di formazione ad hoc con focus sulla vendita combinata alla rete di vendita.
  5. Agos potenzierà e amplierà le procedure di controllo sul personale e le misure sanzionatorie in caso di mancata correttezza della vendita di prestiti e polizze, verificata attraverso analisi reclami, interviste ai clienti, controlli sul campo.
  6. La finanziaria inoltre verificherà con interviste telefoniche su clienti che hanno acquistato le polizze il grado di soddisfazione, i problemi rilevati e modificherà se necessario i prodotti.
  7. Entro sei mesi sarà introdotto un nuovo processo di vendita che realizzerà una scissione temporale tra la vendita del prestito e quella della polizza. Tra le due vendite passeranno almeno 7 giorni e ci saranno due diversi incontri con il personale di Agos. Inoltre il costo della polizza non sarà incluso nella rata del prestito. Per finanziare eventualmente il premio assicurativo si dovrà sottoscrivere un diverso finanziamento.

Cardif, Credit Agricole Assicurazioni, Caci Life, Caci non Life, Vera assicurazioni, per prodotti venduti con Agos:

  1. Si impegnano a garantire in qualsiasi momento il recesso dalla copertura assicurativa e la restituzione del premio.
  2. Incrementano l’informativa resa al cliente nelle condizioni di polizza e sui loro siti web indicando chiaramente che si tratta di prodotti facoltativi e non obbligatori.
  3. Si impegnano a formare adeguatamente il personale e ad avviare misure di controllo.

Findomestic e Cardif:

  1. Al modulo informativo europeo (secci o Iebcc) sarà allegato un documento dedicato alle coperture assicurative in cui si espliciterà che il prodotto assicurativo è facoltativo e non necessario per ottenere il prestito. Lo stesso concetto sarà esplicitato con apposita clausola nelle condizioni contrattuali del prestito. E la clausola sarà anche ripetuta nella lettera di benvenuto inviata da Findomestic al cliente dopo la stipula, ricordando anche la possibilità di recesso dalla polizza. Queste indicazioni sono già state realizzate da Findomestic a partire da fine ottobre 2018.
  2. Sarà effettuata apposita formazione alla rete di vendita in modo che possa spiegare bene i prodotti alla clientela e si evitino i comportamenti scorretti.
  3. Findomestic effettuerà dei controlli sui clienti con interviste telefoniche per verificare la loro conoscenza dei prodotti assicurativi comprati e la conoscenza della loro non obbligatorietà (con cadenza mensile a partire da ottobre 2018).
  4. La restituzione del rateo di premio assicurativo in caso di recesso spetta a Cardif. Findomestic però si impegna a restituire entro 30 giorni  a Cardif le commissioni che le sono state pagate dalla compagnia per la vendita di polizze su cui poi sono stati fatti dei reclami sulla vendita combinata col prestito.
  5. Entro sei mesi Findomestic si impegna a trovare nuovi accordi commerciali con compagnie che prevedano per il cliente la possibilità una volta all’anno di recedere dalla polizza con restituzione della parte di premio assicurativo non goduto.
  6. Entro sei mesi Findomestic si impegna ad inviare ai clienti una volta all’anno una comunicazione ai sottoscrittori sulle caratteristiche delle polizze sottoscritte.
  7. Findomestic si impegna entro sei mesi, per le polizze non CPI e non correlate al prodotto acquistato a rate di prevedere un intervallo temporale di almeno 7 giorni tra la sottoscrizione del prestito e quella della polizza. Il premio della polizza non potrà essere incluso nella rata del prestito.
  8. Per le polizze vendute con prestiti Findomestic Cardif si impegna ad inviare, entro sei mesi, a tutti i clienti che dal 2015 hanno inviato un reclamo lamentando di non aver compreso il prodotto acquistato e la sua non obbligatorietà una comunicazione che li informa della possibilità di recesso dalla data del reclamo e quindi di restituzione della parte di premio pagato ma non goduto.

Come evitare scorrettezze

Ci auguriamo che questi impegni migliorino il mercato; nel frattempo ecco cosa devi sapere per scegliere il prestito più conveniente e far valere i tuoi diritti..

  • Innanzitutto scegli il miglior prestito in circolazione in base alle tue necessità. Per farlo puoi usare il nostro comparatore di prestiti e selezionare quello che fa al caso tuo.
  • Più in generale, quando sei in filiare, chiedi sempre il SECCI (modulo informativo europeo) e una copia del contratto di finanziamento prima della firma. È un tuo diritto e non ha spese: nessuna condizione economica o giuridica può essere applicata se non è riportata per iscritto sul contratto, dunque leggi bene tutto prima di firmarlo.
  • Se la banca o la finanziaria ti obbliga a comprare la polizza da lei stessa venduta per erogare il finanziamento fa una pratica scorretta. Soprattutto è tuo diritto poter scegliere altrove la copertura (hai 10 giorni di tempo). Faglielo notare e segnala l'accaduto all'Antitrust.
  • Per legge chi ottiene un prestito personale, ha sempre la possibilità di estinguerlo anticipatamente. La commissione di estinzione anticipata è pari a massimo l'1% del capitale rimborsato e al massimo lo 0,5% nell’ultimo anno del prestito. È previsto che il compenso dovrà comunque essere equo e giustificato e non sarà applicabile per i prestiti a tasso variabile e per quelli con capitale residuo pari o inferiore a 10.000 euro. In caso di estinzione anticipata se hai comprato una polizza collegata al prestito hai diritto a risolvere il contratto assicurativo e sei hai pagato un premio unico è tuo diritto avere il rimborso del rateo di premio relativo al periodo successivo all’estinzione anticipata. 

Cosa fare se ti hanno venduto una polizza 

Se non sapevi cosa prevede la legge e purtroppo ti hanno fatto sottoscrivere una polizza contestualmente al finanziamento, sappi che comunque puoi recedere dalla polizza entro 60 giorni dalla sua sottoscrizione. Se sono già trascorsi puoi inviare alla finanziaria un reclamo: la compagnia deve risponderti entro 30 giorni, se non lo fa oppure ricevi una risposta negativa, puoi ricorrere all'Arbitro Finanziario.

Se hai sottoscritto una polizza non CPI che non volevi, mentre sottoscrivevi un prestito con Agos o Findomestic dal 2015 in avanti, ti consigliamo di inviare un reclamo alla Finanziaria e alla compagnia assicurativa chiedendo la revoca della polizza e quindi la restituzione della parte di premio non goduta. In base agli impegni presi nei prossimi mesi potresti avere i rimborsi. Se vuoi un chiarimento o ti serve un supporto, per tutti i soci Altroconsumo è sempre a disposizione la nostra consulenza economica: chiamaci allo 02.6961580, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.