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Ritardi nel trasferire il conto corrente? Chiedi l'indennizzo alla banca

07 febbraio 2018
conto corrente

07 febbraio 2018

Hai chiesto di trasferire il conto corrente? Secondo la legge la banca deve impiegare al massimo 12 giorni lavorativi, altrimenti deve pagare un indennizzo per ogni giorno di ritardo. Ti calcoliamo l'importo esatto da dover richiedere.

Portabilità del conto: gli indennizzi per i ritardi

Dal 14 giugno 2017 sono entrate in vigore le nuove regole sulla portabilità del conto corrente e dei conti di pagamento che prevedono una procedura semplice e rapida per il trasferimento dei servizi di pagamento e della giacenza del conto e quindi la sua chiusura. L’iter deve infatti concludersi entro 12 giorni lavorativi dalla data in cui hai firmato il modulo di autorizzazione nella nuova banca per avviare la portabilità. Peccato ci siano ancora tante scorrettezze. Ma cosa fare in caso di ritardi? Puoi chiedere un indennizzo.

Cosa fare se la banca ritarda

Se la banca ritarda fai valere i tuoi diritti, chiedendo l’indennizzo previsto dalla legge nel caso in cui non sia stato possibile fare la portabilità e si impieghi più di 12 giorni lavorativi per completare il trasferimento del conto. La legge prevede che in questi casi spetti al correntista un indennizzo pari a una cifra fissa di 40 euro cui si aggiunge una somma variabile data dal prodotto della giacenza del conto da trasferire nel momento della richiesta, dei giorni di ritardo e del tasso massimo ai fini dell’usura in vigore al momento della richiesta di portabilità.

Ti aiutiamo a calcolare quanto puoi chiedere

Chiama i nostri esperti della nostra consulenza economica allo 02 6961580 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13: ti aiuteranno a calcolare l'indennizzo esatto da richiedere alla banca. Ti forniranno inoltre un modello di lettera che dovrai inviare al tuo istituto di credito. La banca deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento della lettera; se non lo fa o dà una risposta non soddisfacente puoi fare ricorso all’Arbitro bancario e finanziario. Ti conviene richiedere il calcolo alla chiusura definitiva del vecchio conto, o, se non hai chiesto la chiusura, quando sono stati trasferiti i servizi di pagamento: solo così sapremo indicarti la cifra esatta.

Più semplice confrontare le condizioni dei conti correnti

Nel corso del 2018 sono previste novità anche sul fronte della trasparenza dei costi e quindi della comparabilità dei prodotti. Viene infatti introdotto un sistema di comparazione universale attraverso il quale gli operatori devono partecipare obbligatoriamente a uno o più siti web costituiti da associazioni di categoria o da associazioni di consumatori. Come avviene già anche nel nostro calcolatore sui conti correnti, perciò, su diversi siti sarà possibile valutare i costi dei conti e confrontare le diverse offerte sul mercato. In questo caso, bisognerà aspettare il corso dell'anno per una piena operatività.