News

Truffa del prefisso portoghese (+351): come funziona e come difendersi

La truffa inizia con una chiamata da un numero che ha il prefisso del Portogallo (+351) che invita a continuare la conversazione su WhatsApp. Un tentativo di phishing che mira a rubare i nostri dati sensibili, spesso attraverso una falsa proposta di lavoro. Ecco come difendersi.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
26 gennaio 2026
ragazzo con telefono in mano innervosito perchè sembra avere problemi

Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni al nostro servizio Segnala la truffa che denunciano la cosiddetta “truffa del prefisso portoghese”, già nota alle cronache qualche anno fa, che sembra tornata a colpire.

Torna all'inizio

Come funziona

La truffa inizia con una chiamata da un numero col prefisso internazionale del Portogallo +351 (00351) dove una voce registrata cerca di coinvolgere l'nterlocutore con diversi tipi di approccio, tra cui quello che millanta una proposta di lavoro: “Sei stato selezionato per un lavoro online" oppure “Ciao! Non ci vediamo da molto tempo”. Gli approcci cambiano, ma l'obiettivo dei truffatori è quello di indurti a salvare il numero e a continuare la conversazione tramite WhatsApp o Telegram. Chi è in cerca di lavoro, soprattutto i giovani, è più a rischio perché con la falsa proposta di lavoro i truffatori giustificano la richiesta di ulteriori informazioni personali, come documenti o dati bancari. Informazioni che possono essere poi usate per un furto d'identità oppure per sottrarre denaro dal conto corrente.

Torna all'inizio

Come difendersi

La truffa del prefisso portoghese è solo l’ultima di una lunga serie di truffe telefoniche volte a carpire i dati dei consumatori per scopi fraudolenti. Per ridurre al minimo i rischi bisogna mantenere alta la soglia di attenzione e di non fornire mai informazioni personali a sconosciuti. Meglio bloccare subito i numeri sospetti e se si hanno dubbi, verificare sempre l’autenticità delle chiamate ricevute. Allo stesso modo è importante segnalare le truffe in cui si è incappati perché essere consapevoli delle tecniche utilizzate dai truffatori è il primo passo per difendersi.

Ecco i nostri consigli per evitare questi tentativi di phishing.

  • Prudenza: non fornire mai informazioni personali a contatti non verificati via telefono o messaggi. Anche perché le aziende e le agenzie di selezione del personale, le banche non chiedono mai questo genere di dati telefonicamente, a meno che non siate stati voi a contattarli.
  • Blocca i numeri sconosciuti: Se ricevi un messaggio o una chiamata da un numero che non conosci, non rispondere e blocca il contatto immediatamente.
  • Non dare seguito a messaggi preregistrati: l’invito a continuare la conversazione su altre piattaforme come WhatsApp è a rischio truffa.
  • Non cliccare su link sospetti: possono portarti su siti fraudolenti.
  • Aggiorna l’antivirus: per proteggerti da minacce informatiche.
  • Se la richiesta viene da una voce familiare, verificane l’autenticità: con l’intelligenza artificiale si può clonare una voce umana quindi se ricevi una richiesta sospetta tramite telefono, anche se sembra provenire da un conoscente o da un familiare, verifica che si lui o lei facendo domande a cui può rispondere solo la persona reale.
Torna all'inizio

Segnala la truffa

Nell’ambito del progetto Digitalizzati finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy abbiamo sviluppato uno spazio dedicato alle truffe dove i cittadini possono segnalare tentativi di frode, phishing o truffe digitali ricevute tramite email, messaggi, social network o sms e trovare indicazioni utili su come comportarsi. Il servizio consente di condividere in modo sicuro informazioni su sospette truffe, ricevere assistenza e consigli pratici degli esperti legali di Altroconsumo e contribuire alla mappatura dei fenomeni di truffa più diffusi in Italia, per aiutare altri utenti a riconoscerli e difendersi.

FAI LA SEGNALAZIONE

Torna all'inizio