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Voli e Covid: rimborsi al posto dei voucher per alcune compagnie. Vittoria di Altroconsumo

Possibilità di scegliere tra rimborso monetario e voucher e rafforzamento delle attività di assistenza clienti. In seguito all'avvio del procedimento Antitrust e grazie anche alle segnalazioni di Altroconsumo, Blue Panorama, EasyJet, Ryanair e Vueling modificano la politica adottata per i voli cancellati a causa del Covid-19. Nel mentre la Commissione Ue chiude la procedura avviata nei confronti dell'Italia per i voucher al posto dei rimborsi. La battaglia continua: firma la petizione per chiedere che tutte le compagnie permettano di scegliere rimborsi in denaro al posto dei voucher.

02 novembre 2020
Voli e servizi annullati per coronavirus, come funzionano i rimborsi

A inizio luglio, in seguito alla normativa nazionale sui voucher al posto dei rimborsi per i voli cancellati causa Covid-19, la Commissione europea aveva avviato una procedura d’infrazione nei confronti dell'Italia. Procedura che è stata chiusa senza alcuna sanzione per l'Italia, questo perché il consumatore ora può scegliere anche il rimborso in denaro in alternativa al voucher, ma solo dopo 12 mesi. Ricordiamo comunque che la procedura della Commissione europea avrebbe potuto portare a una multa per lo Stato, ma non a rimborsi diretti per i consumatori. La Commissione europea raccomanda però all'Italia di sollecitare le autorità per far sì che i consumatori che hanno già ricevuto il voucher, “se preferiscono il rimborso al posto del voucher, possano chiederlo e riceverlo rapidamente nel rispetto dei diritti Ue".

Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling

Lo scorso 23 ottobre, in seguito alla nostra segnalazione e all'intervento Antitrust, Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling hanno apportato modifiche alle comunicazioni inviate ai passeggeri e alle procedure di assistenza e rimborso in caso di cancellazione o di riprogrammazione dei voli. I vettori hanno previsto la possibilità di richiedere il rimborso pecuniario con tempi certi e attraverso procedure automatizzate, mentre l'eventuale scelta di richiedere il voucher viene lasciata solo al consumatore. Infine Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling hanno rafforzato le misure di assistenza ai consumatori attraverso strumenti di contatto gratuito e un rafforzamento delle attività di call center. Nel frattempo proseguono i procedimenti Antitrust per accertare le eventuali pratiche commerciali scorrette

Di seguito le modalità previste dalle quattro compagnie:

Blue Panorama
La compagnia, per tutti i casi di cancellazione del volo, si impegna al rimborso pecuniario dell’intero costo del biglietto e ha precisato che l’opzione alternativa al rimborso monetario, consistente nella riprotezione o nella riprogrammazione del volo, è subordinata a una scelta discrezionale del passeggero. L’emissione del voucher, quale modalità di rimborso, è applicata solamente su richiesta del passeggero. Per ogni futura cancellazione del volo, verrà inviata al passeggero una comunicazione recante l’indicazione di ogni opzione disponibile; tale comunicazione riporterà un link attraverso il quale il passeggero potrà avviare la procedura per il rimborso automatico del biglietto, che si concluderà nel termine di 7 giorni.
Easyjet

Invio di una email standard ai passeggeri, offrendo loro la scelta tra: i) la prenotazione gratuita di un altro volo; ii) un voucher; iii) un integrale rimborso in denaro. La compagnia si impegna a tenere informato il passeggero circa lo stato del rimborso attraverso la pagina web “Traccia il mio rimborso”. Il modulo online per la richiesta di rimborso in denaro sarà accessibile tramite il link presente nella comunicazione di cancellazione che indirizza alla pagina “gestisci la mia prenotazione” nella quale il consumatore avrà la possibilità di procedere con la richiesta di rimborso cliccando su “Modulo on line di richiesta rimborso”.

Ryanair
La compagnia si impegna a inviare a ciascun consumatore che ha ricevuto un voucher un’ulteriore comunicazione (del medesimo tenore e contenuto per ciascuna modalità di ristoro) nella quale si offre la possibilità di optare per il rimborso pecuniario o l’ottenimento di un voucher (della durata di 18 mesi). Tale comunicazione indica chiaramente: (i) come prima opzione “Richiedi un rimborso invece del voucher”; (ii) l’importo in euro tanto del rimborso quanto del voucher; (iii) che la durata del voucher è stata estesa a 18 mesi; (iv) che il voucher è cedibile tra passeggeri inclusi nella medesima prenotazione.
Vueling

La compagnia si impegna a: inviare ai passeggeri di un promemoria della cancellazione, al fine di assicurarsi che tutti i passeggeri che non si siano attivati per la richiesta di rimborso in denaro o tramite voucher, possano essere in qualche modo ristorati; incrementare il valore dei voucher offerti sino al 20%; rendere disponibile una procedura automatizzata per la gestione delle prenotazioni relative a voli cancellati e delle richieste di rimborsi in denaro, rendendo disponibile un apposito link cliccabile direttamente dall’email con la quale il passeggero viene informato della cancellazione del volo; includere nelle email di cancellazione i link alle opzioni disponibili. In particolare, selezionando “Gestisci la tua prenotazione”, i consumatori verranno rinviati a una apposita pagina dove troveranno: i dettagli del volo alternativo a quello cancellato o modificato nonché la possibilità di scegliere altro volo; la possibilità di chiedere un rimborso.

Nel mirino Antitrust grazie alla nostra segnalazione

Le quattro compagnie aeree erano finite nel mirino dell'Autorità, grazie anche alle nostre segnalazioni, per aver venduto e cancellato voli a causa dell'emergenza Covid-19, pur essendo programmati in periodi in cui non erano più in vigore i limiti alla circolazione. In tutti i casi, le compagnie offrivano soltanto l'erogazione di un voucher al posto del rimborso del biglietto già pagato, quindi senza rispettare quanto previsto dal regolamento europeo sui diritti dei passeggeri. Antitrust aveva infine contestato anche l'assistenza clienti predisposta per far fronte alle difficoltà dei passeggeri, costretti a tempi d'attesa troppo lunghi, a utilizzare numeri telefonici a sovrapprezzo e difficilmente raggiungibili. 

I procedimenti nei confronti di Alitalia e Volotea

Un procedimento analogo era stato avviato lo scorso agosto nei confronti di Alitalia e Volotea, ma anche in quel caso Antitrust aveva deciso di non adottare alcuna misura cautelare. Le due compagnie avevano infatti apportato modifiche alle comunicazioni inviate ai viaggiatori in caso di cancellazione o di riprogrammazione dei voli. Le due compagnie avevano limitato l'utilizzo della causale Covid-19 ai soli casi in cui non è oggettivamente possibile operare il volo a causa delle restrizioni e, inoltre, avevano previsto la possibilità di richiedere il rimborso monetario attraverso una procedura automatica e con tempi certi, lasciando all'acquirente la possibilità di scegliere se ricevere in alternativa un voucher maggiorato. I vettori, infine, avevano anche rafforzato il proprio customer care, incrementando gli addetti ai rispettivi call center.

Rimborsi anche in denaro: firma nostra petizione

La situazione dei rimborsi per viaggi e servizi annullati a causa del Covid-19 continua a essere piuttosto complicata e disomogenea tra le diverse compagnie, per questo motivo abbiamo chiesto anche noi al Governo la modifica dell'articolo 88-bis del Cura Italia per ridare ai consumatori la possibilità di scegliere anche il rimborso in denaro del proprio biglietto e non doversi accontentare soltanto di un voucher. Sostieni anche tu la nostra battaglia: più siamo, più possiamo fare la differenza, proprio come accaduto con l'analoga vicenda dei rimborsi dei biglietti di spettacoli e concerti.

Firma la petizione

Inoltre i rimborsi per i voli cancellati dovrebbero avvenire entro 7 giorni e quelli per i pacchetti-viaggio entro 14 giorni, mentre la legge italiana ha previsto un termine di 30 giorni per l’emissione del rimborso (e quindi del voucher nella maggior parte dei casi).

Problemi a contattare la compagnia? Ecco cosa fare

In diversi casi ci avete segnalato difficoltà a contattare la compagnia aerea per richiedere il rimborso o per ricevere informazioni riguardo il cambio dei biglietti acquistati e annullati in seguito all'emergenza sanitaria o nella fase successiva al 3 giugno. In un primo momento questo poteva essere riconducibile a disguidi momentanei dovuti al periodo di sovraccarico di richieste, ma ora questa motivazione non può più essere ritenuta valida. Che fare allora? In questi casi è consigliabile inviare una Pec alla compagnia aerea: così sarà possibile dimostrare di aver inoltrato la richiesta nei termini indicati. Se hai bisogno di un supporto, puoi contare sulla consulenza giuridica riservata ai soci Altroconsumo allo 02 69 61 550, da lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Inviare una Pec alla compagnia aerea, il modello di lettera e gli indirizzi da utilizzare

Puoi scrivere alla compagnia aerea utilizzando il modello di lettera che trovi nel nostro speciale, indicando i dati e inserendo i dettagli relativi al volo. Ricordiamo che la Pec ha a tutti gli effetti valore legale come una raccomandata, con la ricevuta sarà quindi possibile dimostrare di aver inoltrato la richiesta entro 30 giorni dalla fine del divieto, come previsto dal decreto n. 9/2020. 

Di seguito trovate gli indirizzi Pec delle principali compagnie aeree:

Compagnia aerea Indirizzo Pec
AEROFLOT AEROFLOT@LEGALMAIL.IT
AIR CHINA AIRCHINA.ROMA@PEC.IT
AIR EUROPA AIREUROPA@PEC.IT
AIR FRANCE AFADMIN@PEC.AFKL.IT
ALITALIA AMMINISTRAZIONESTRAORDINARIA.PEC@GRUPPO.ALITALIA.IT
AMERICAN AIRLINES 06704950580RI@LEGALMAIL.IT
BLU PANORAMA BLUEPANORAMAAIRLINES@LEGALMAIL.IT
BRITISH AIRWAYS BRITISHAIRWAYSPLC@PEC.IT
BRUSSELS AIRLINES BRUSSELS.AIRLINES@LEGALMAIL.IT
EASYJET EASYJET@LEGALMAIL.IT
IBERIA IBERIA.ITALIA@PEC.IT
KLM KLMADMIN@PEC.AFKL.IT
LUFTHANSA AMMINISTRAZIONE.LH@PEC.IT
NEOS AIR NEOSAIR@PEC.IT
RYANAIR FRITALY@LEGALMAIL.IT
TAP PORTUGAL TAP.PORTUGAL@LEGALMAIL.IT
TURKISH AIRLINES TURKISHAIRLINES@LEGALMAIL.IT
VUELING VUELINGAIRLINESITALY@LEGALMAIL.IT  
Come aprire una Pec? Una breve guida pratica

La procedura per aprire una casella Pec è piuttosto semplice e, in alcuni casi, ci sono alcuni provider che offrono il servizio gratis.

La procedura da seguire con Aruba

Di Pec e di come attivare una propria casella personale abbiamo parlato sul numero di settembre di Innova. Vediamo nel dettaglio la procedura da seguire con Aruba:

  1. Scegli il provider
    Per esempio su Aruba, uno dei più popolari, puoi scegliere tra diverse tipologie di caselle Pec. Per gli usi più comuni basta quella standard (disponibile a partire da 5 euro più Iva).
  2. Registrati o fai login
    Se sei già registrato al sito puoi inserire le tue credenziali, altrimenti dovrai fare una nuova registrazione.
  3. Fornisci i dati
    Il modulo da riempire richiede una serie di dati tra cui indirizzo, codice fiscale, luogo e data di nascita e l'indirizzo email tradizionale al quale è possibile mandare un avviso ogni volta che arriva un messaggio Pec.
  4. Scegli l'indirizzo
    A questo punto puoi decidere come sarà composto il tuo indirizzo Pec e scegliere la password.

Voucher: serve maggior flessibilità

Ma facciamo un passo indietro. Seguendo quanto previsto dai DPCM emanati nelle diverse fasi dell'allarme Covid-19 per voli e servizi cancellati, gli operatori si sono adeguati proponendo in molti casi un voucher da spendere sui propri canali: una modalità che, seppur consigliata, ha spesso lasciato alcune zone d'ombra riguardo - per esempio - l'imposizione di alcuni limiti di utilizzo. Anche l'Unione europea è intervenuta sul tema dei voucher, approvando le linee guida che i governi devono seguire in maniera coordinata per far ripartire l'economia e il turismo, salvaguardando la salute. Condividendo pienamente i criteri proposti dalla Commissione Europea, abbiamo inviato una lettera al Governo per chiedere un intervento affinchè i voucher abbiano caratteristiche precise, a garanzia anche delle esigenze dei consumatori. Ma questo non è il nostro unico impegno. Ci siamo infatti battuti anche per i voucher emessi in caso di annullamento dei concerti e degli spettacoli. La normativa prevedeva infatti che il voucher fosse emesso solo in caso di evento annullato. In caso di concerto spostato, invece, al consumatore non rimaneva che farsi andare bene la nuova data, rinunciare e perdere quanto pagato oppure rimanere nel limbo, nel caso in cui la nuova data fosse ancora da definire. Per questo abbiamo organizzato una petizione che ha sortito il suo effetto: la legge di conversione del Decreto Rilancio approvata qualche giorno fa alla Camera (e che ora dovrà essere votata anche al Senato), finalmente prevede che se lo spettacolo è stato annullato a causa dell’emergenza Covid-19, il consumatore ha diritto ad essere rimborsato e non più solo a un voucher da spendere per altri eventi 

Spettacoli, prenotazioni e voli: le risposte

Come funziona la procedura per richiedere il rimborso di viaggi o voli prenotati? È possibile richiedere indietro quanto pagato per spettacoli ed eventi sportivi? Abbiamo risposto alle domande più comuni su servizi e prenotazioni cancellati. 

Viaggi, come funziona la procedura di rimborso?

Il decreto 9/2020 prevede rimborsi per i viaggi in aereo, bus, traghetto o treno acquistati da: 

  • persone residenti o domiciliate in Italia;
  • persone che hanno prenotato soggiorni o viaggi per turismo;
  • persone che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici, manifestazioni o eventi pubblici e privati, anche culturali, ludici, sportivi e religiosi sul territorio nazionale annullati a causa dell'emergenza sanitaria;
  • persone che hanno acquistato un biglietto con destinazioni estere dove sia stato impedito o vietato lo sbarco, l'approdo o l'arrivo in seguito alla situazione emergenziale Covid-19.

Come fare la richiesta di rimborso

La richiesta di rimborso deve essere inoltrata entro 30 giorni dalla fine del divieto imposto (quindi 30 giorni a partire dal 3 giugno 2020), dall'annullamento o dal rinvio dell'evento programmato e dalla data di partenza prevista verso un paese in cui è stato imposto un divieto di ingresso. È necessario allegare il titolo di viaggio, la documentazione che attesti la partecipazione a concorsi pubblici, manifestazioni o eventi annullati a causa dell'emergenza sanitaria. Entro 30 giorni dalla richiesta il vettore o l'agenzia di viaggi deve procedere al rimborso integrale del biglietto o all'emissione di un voucher di pari importo utilizzabile entro un anno dall'emissione. L'emissione del voucher non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario.

Teatri, concerti, musei ed eventi sportivi: ho diritto al rimborso del biglietto?

Come già previsto per spettacoli, concerti, biglietti di entrata a musei e cinema, è possibile chiedere anche il rimborso dei biglietti di eventi sportivi organizzati da associazioni e società sportive. Chi ha acquistato i biglietti può presentare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione Cura Italia (quindi fino alla fine di maggio) oppure entro 30 giorni dalla impossibilità della prestazione per eventi fino al 30 settembre 2020, richiesta di rimborso al venditore, allegando il titolo di acquisto (biglietto o ricevuta di pagamento). Il venditore, entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta provvede all'emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall'emissione. È previsto anche che, in caso di proroghe delle limitazioni, il rimborso possa essere chiesto entro 30 giorni dall’entrata in vigore dei provvedimenti successivamente adottati.

Posso richiedere il rimborso se cancello la prenotazione di un hotel, su Airbnb o Booking?

Il decreto "Cura Italia" ha esteso la “rimborsabilità” non solo ai trasporti ma anche ai soggiorni, quindi hotel e altre strutture ricettive, prenotati al di fuori di un pacchetto turistico. Le opzioni di voucher o rimborso si applicano quindi anche a tutte le altre prenotazioni.

Soggiorni prenotati sulla piattaforma Airbnb

Per gli ospiti che hanno effettuato prenotazioni entro il 14 marzo 2020, con data di check-in compresa tra il 14 marzo e il 15 luglio 2020, si può chiedere cancellazione e, a scelta dell'utente, il rimborso integrale o il voucher.

Soggiorni prenotati tramite Booking.com

Si possono chiedere cancellazione e rimborso integrale per “cause di forza maggiore” per tutte le prenotazioni effettuate prima del 6 aprile 2020 con check-in in date che variano a seconda della destinazione: sul sito di Booking si possono trovare i riferimenti aggiornati per l’annullamento nei singoli Paesi. La procedura per "cause di forza maggiore" è valida anche per i viaggiatori a cui, avendo visitato un'area colpita dal Coronavirus, è stato in seguito negato l'ingresso al Paese nel quale intendevano recarsi. Inoltre, le procedure per cause di forza maggiore vengono applicate anche a casi individuali in cui un viaggiatore sia stato impossibilitato a viaggiare/soggiornare (per esempio per frequentazione di ambienti infetti in un hotel).

Voli Alitalia, posso richiedere il cambio di data o il rimborso del biglietto?

Le prenotazioni dei voli Alitalia possono essere modificate fino al 31 agosto, entro la stessa data è inoltre possibile richiedere il rimborso di quanto pagato. 

Cosa succede se si decide di non volare

I passeggeri che hanno acquistato un biglietto entro il 30 aprile per voli dall’11 marzo al 30 settembre e i passeggeri che acquistano un biglietto dal 1° maggio al 31 luglio 2020 per voli fino al 31 luglio 2021 possono richiedere, prima della data di partenza del viaggio o anche successivamente, purché il passeggero cancelli la prenotazione del volo prima della partenza:

  • il cambio della prenotazione per viaggiare entro un anno dalla data del volo originario;
  • il rimborso con un voucher di importo pari al valore del biglietto acquistato, valido un anno dalla data di emissione del voucher per volare verso qualsiasi rotta Alitalia;
  • il rimborso del biglietto o del valore residuo, opzione valida solo per i biglietti che prevedano nelle condizioni tariffarie la possibilità di un rimborso.

Come comportarsi se il volo è stato cancellato

I passeggeri in possesso di un biglietto Alitalia il cui volo è stato cancellato possono richiedere entro il 30 settembre:

  • il cambio della prenotazione per viaggiare entro un anno dalla data del volo originario;
  • un voucher di importo pari al valore del biglietto acquistato, valido un anno dalla data di emissione del voucher per volare verso qualsiasi destinazione servita da Alitalia;
  • il rimborso del biglietto o del valore residuo, opzione valida solo per i biglietti che prevedano nelle condizioni tariffarie la possibilità di un rimborso.

Passeggeri in possesso di biglietti premio MilleMiglia

Tutti i passeggeri che hanno acquistato entro il 30 aprile un biglietto premio MilleMiglia per volare dall’11 marzo al 30 settembre, nel caso di rinuncia al viaggio, possono richiedere prima della data di partenza del volo il cambio della prenotazione oppure il riaccredito delle miglia e il rimborso delle tasse aeroportuali.

A chi rivolgersi

  • Cambio prenotazione
    Per richiedere il cambio della prenotazione è possibile contattare direttamente l'agenzia di viaggio dove è stato acquistato il biglietto o, per i biglietti acquistati direttamente sui canali Alitalia, chiamare il call center al numero 800650055 (dall'Italia) o allo 0665649 (dall'estero);
  • Richiesta di un voucher
    In questo caso è necessario contattare direttamente il il call center Alitalia al numero 800650055 (dall'Italia) o allo 0665649 (dall'estero);
  • Rimborso di biglietti su destinazioni non più servite da Alitalia
    In questo caso si può contattare direttamente l'agenzia di viaggio dove è stato acquistato il biglietto oppure, per i biglietti acquistati direttamente sui canali Alitalia, chiamare il call center al numero 800650055 (dall'Italia) o allo 0665649 (dall'estero).
Cosa posso fare se ho acquistato un viaggio con Flixbus?

Durante la fase di lockdown anche FlixBus ha sospeso il suo servizio su tutto il territorio italiano durante la fase di lockdown. I passeggeri hanno diritto al rimborso di quanto pagato tramite un voucher senza costi di cancellazione. Il buono verrà inviato all'indirizzo email indicato al momento della prenotazione.

Nel caso di mancata ricezione, è possibile seguire la procedura indicata sul sito della compagnia.

Posso richiedere rimborso per i biglietti e gli abbonamenti della linea Trenord?

Chi ha acquistato e non utilizzato a causa del lockdown un abbonamento mensile Trenord riferito a marzo 2020 o abbonamenti di durata superiore (es: annuali) validi a marzo e/o aprile 2020, ha diritto a un voucher di pari valore dell'abbonamento mensile o della quota parte del valore della mensilità non utilizzata per gli abbonamenti trimestrali/annuali. Sarà possibile presentare la richiesta tramite il sito di Trenord da lunedì 10 agosto 2020 fino al 31 ottobre 2020.

Attenzione: per chi ha già presentato una richiesta di rimborso nei mesi scorsi ed era in attesa di risposta, dovrà integrare la domanda accedendo dall'apposito form online allegando il Modulo di Autocertificazione previsto dalla normativa.

 

Posso richiedere il rimborso del biglietto del treno se rinuncio al viaggio?

Trenitalia

  • I viaggiatori che decidono di rinunciare al proprio viaggio possono ottenere il rimborso integrale del biglietto, indipendentemente dalla tariffa, inviando la richiesta tramite il form disponibile online. La richiesta deve essere effettuata entro il 30 giugno 2020.
  • I possessori di un abbonamento delle Frecce valido per il mese di marzo possono chiedere il rimborso compilando l’apposito form disponibile sul sito Trenitalia. La richiesta deve essere effettuata entro il 30 giugno 2020. Il rimborso sarà riconosciuto in misura proporzionale alla parte non utilizzata calcolata a partire dal 10 marzo 2020.
  • Ai possessori di Carnet con titoli di viaggio ancora in corso di validità alla data del 10 marzo 2020 verrà automaticamente prorogata la validità per 4 mesi dalla data di scadenza.

  • Per i treni regionali, il rimborso integrale può essere in denaro o tramite voucher. La richiesta può essere effettuata in biglietteria o inviando il modulo via posta o via email alle Direzioni Regionali/Provinciali di competenza della località di arrivo del viaggio. Il modulo è scaricabile direttamente online sul sito Trenitalia.  

Le modalità di rimborso per gli abbonamenti dei treni regionali sono in corso di definizione; raccomandiamo ai consumatori di conservare il proprio titolo di viaggio.

Italo

Il viaggiatore può chiedere il rimborso integrale del biglietto tramite voucher utilizzabile entro un anno. La richiesta deve essere effettuata direttamente sul sito web accedendo al form Reclami di Italo nella sezione Assistenza (disponibile solo da sito desktop). Nel form sarà necessario selezionare la categoria "Rimborso per emergenza sanitaria 2020". Attenzione: in caso di richiesta per più viaggi o per viaggi andata e ritorno sullo stesso codice biglietto, è necessario fare una richiesta per ogni viaggio indicando il relativo numero di treno.

Cosa posso fare se ho acquistato un pacchetto turistico?

Le persone individuate dal decreto Covid-19 possono esercitare il diritto di recesso dai contratti di acquisto di un pacchetto turistico nel caso in cui si sarebbe dovuto fruire del soggiorno nei periodi di quarantena, permanenza domiciliare o ricovero o nel periodo di durata dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. In caso di recesso, il tour operator può offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo equivalente o superiore o, in alternativa, procedere al rimborso entro 14 giorni di quanto pagato, anche sotto forma di voucher annuale di pari importo.

Come richiedere il rimborso a Milano Ristorazione?

Per chi ha pagato l'intera quota annua a Milano Ristorazione, ora è possibile richiedere il rimborso dei primi sessanta giorni di mancata erogazione del servizio mensa. In alternativa è possibile aspettare ancora e ricevere il rimborso complessivo in un'unica soluzione, non appena verrà ufficializzato e quando il servizio riprenderà.

Come inoltrare la richiesta

Per ottenere il rimborso è sufficiente inoltrare la richiesta tramite il sito di Milano Ristorazione. Sulla destra devi quindi inserire il codice cliente e la password nell'area "Accesso Utenti". Una volta effettuato il login, all'interno della pagina personale è disponibile il modulo da compilare su Iscrizioni\Moduli d’iscrizione\Richiesta di rimborso 2019/20. Il modulo deve essere compilato in tutte le sue parti dalla persona intestataria del contributo di refezione per cui si richiedere il rimborso, non da soggetti diversi o da altri familiari.

Come viene erogato il rimborso

Il rimborso viene effettuato tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato, bisogna quindi fornire le coordinate Iban. In alternativa è possibile scegliere un bonifico domiciliato presso Poste Italiane, per incassare il rimborso bisogna quindi recarsi un ufficio postale muniti di documento di identità e codice fiscale.  Milano Ristorazione precisa infine che in caso di insolvenze pregresse accertate anche per altri figli all'interno dello stesso nucleo familiare, verrà comunicato al Comune di Milano l'importo del rimborso al netto di quanto dovuto per l'insolvenza.

A chi rivolgersi per eventuali chiarimenti

Per ulteriori informazioni Milano Ristorazione ha messo a disposizione il numero verde 800 710980 (da rete fissa) o il numero 02 36700502 (da cellulare) attivi dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. In alternativa è disponibile il servizio Help Desk di Milano Ristorazione direttamente online.

Come posso avere il rimborso della gita scolastica annullata?

Le gite scolastiche restano sospese. Per le famiglie che hanno già pagato per il viaggio d'istruzione del proprio figlio è previsto il rimborso integrale delle somme pagate oppure l'emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall'emissione.

Come posso avere il rimborso dell'abbonamento ATM?

Dopo l'uscita del Decreto Rilancio, l'ATM (società che gestisce il trasporto pubblico a Milano) ha previsto delle mensilità compensative per gli abbonamenti non usati durante i mesi del lockdown. La procedura per fare richiesta può essere effettuata online tramite il sito dell'azienda. C'è tempo fino al 31 ottobre 2020.

Bisogno d'aiuto? Contattaci

Hai problemi con la compagnia aerea o con il tour operator sui rimborsi di viaggi e voli? Contattaci al numero verde 800 68 65 68. Se invce sei socio Altroconsumo ricordati che la nostra consulenza giuridica riservata ai soci è sempre a tua disposizione da lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.