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Arriva il Giving Tuesday, la giornata dedicata al dono

Il weekend degli affari superscontati (e avventati) del Black Friday si è ormai chiuso con le offerte hi-tech del Cyber Monday. Non tutti sanno che esiste un'altra faccia della medaglia che si chiama Giving Tuesday, un movimento nato nel 2012 per diffondere la cultura del dono e della solidarietà. Ma come possiamo fare beneficienza indirizzandola nella giusta direzione?

03 dicembre 2019
giving tuesday, la giornata dedicata alla solidarietà

C'è un mondo lontano dalla frenesia degli acquisti del Black Friday e del Cyber Monday, fatto di generosità e di altruismo. Giving Tuesday è un evento nato nel 2012 negli Stati Uniti, con l'obiettivo di diffondere la cultura della solidarietà e del dono. L'iniziativa si è diffusa a tal punto da aver raggiunto 150 paesi in tutto il mondo, tra cui l'Italia, dove si celebra martedì 3 dicembre. Come possiamo fare beneficienza senza sorprese?

Come scegliere un ente a cui fare una donazione

Esistono alcuni criteri per fare beneficenza senza sorprese, con un minimo di impegno anche da parte nostra: vediamo da dove cominciare.

  • Spulciate il sito
    Le informazioni riportate sul sito dell'ente non devono essere generiche, devono essere presenti indirizzi e numeri di telefono e le pagine devono essere aggiornate. Per le raccolte fondi deve figurare il codice fiscale, che sta a significare che l'associazione è registrata all'Agenzia delle entrate.
  • Chiarezza prima di tutto
    Sono da favorire le associazioni che spiegano con chiarezza come vengono utilizzate le donazioni, indicando i destinatari e dando modo di controllare l'avanzamento del progetto. Preferisci sempre chi può darti prove dei risultati raggiunti.
  • Controllate i bilanci 
    Le organizzazioni sono tenute a mettere ogni anno a disposizione i loro bilanci sul sito web o a inviarli ai loro soci. Si tratta di un elemento essenziale di trasparenza. Bisogna anche assicurarsi che i bilanci siano sempre certificati da un revisore contabile. Rendere noti i propri dati economici è un segnale di trasparenza e di credibilità, ma servono regole. Il rendiconto deve essere dettagliato e coerente con gli obiettivi del progetto: le voci per pubblicità e comunicazione, per esempio, non devono rappresentare quote troppo elevate.
  • Quanto raggiunge lo scopo per cui si è donato? 
    Bisogna guardare quanto è destinato al mantenimento della struttura e quanto finisce in progetti solidali. Il cittadino ha diritto di sapere quanto del proprio versamento raggiunge lo scopo per cui si è donato. Le organizzazioni non profit di solito destinano tra il 7 e il 20% di ogni donazione alla propria struttura.