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Barrette Pesoforma: pratiche e veloci, ma non possono sostituire una vera dieta

06 luglio 2016
Barrette Pesoforma

06 luglio 2016

Queste barrette sono create ad hoc per fornire in modo equilibrato i vari nutrienti e sostituire un pasto completo. Ma siamo sicuri che siano il miglior modo per dimagrire? Anche se sono pratiche e veloci non possono sostituire una dieta sana e un’attività fisica regolare. 

Le barrette Pesoforma rientrano nella categoria dei prodotti cosiddetti sostituti del pasto (DM n° 519 del 7/10/1998). Sono, cioè, alimenti composti ad hoc da utilizzare all’interno di diete ipocaloriche come sostituti di un pasto. Ma siamo sicuri che siano il miglior modo per dimagrire?

Se vuoi metterti a dieta, non sceglierne una a caso. Ecco quali sono quelle da evitare.

Diete dimagranti: quali scegliere e quali evitare

Abbiamo scelto di parlare delle barrette Pesoforma solo perché sono il prodotto più venduto e pubblicizzato, ma un analogo discorso può essere fatto anche per gli altri prodotti dello stesso tipo.

Energia e fibre scarse

Sull’etichetta non abbiamo nulla da dire (rispetta tutte le norme di legge). Possiamo criticare, invece, il quantitativo di energia e di fibre fornito da queste barrette. In entrambi i casi si tratta di valori troppo bassi.

Un pasto realizzato utilizzando due barrette fornisce 234 kcal. Pur rispettando la legge, che prevede che questi prodotti debbano fornire un quantitativo di energia compreso tra 200 e 400 kcal per pasto, riteniamo che il valore sia troppo basso. In una dieta ipocalorica corretta, infatti, la riduzione dell’apporto calorico dev’essere moderata, in modo da perdere peso in un periodo di tempo ragionevole. Una dieta ottimale deve prevedere almeno 1.400 kcal al giorno e comunque non è accettabile scendere al di sotto delle 1.200 kcal. Partendo da questo presupposto e considerando che in genere un pasto dovrebbe fornire il 33% dell’energia giornaliera introdotta, una barretta dovrebbe fornire un apporto energetico di circa 400 kcal.

Stesso discorso per le fibre. L’apporto è piuttosto scarso: l’Efsa infatti ne raccomanda un minimo di 25 g al giorno. Il che, considerando una ripartizione equilibrata dei pasti, significa circa 8 g di fibre per pasto. Le barrette di Pesoforma ne apportano invece circa 3 g.

Diseducative da un punto di vista alimentare

Le barrette sono senz’altro pratiche e comode, ma non hanno nessun vantaggio rispetto a un normale regime dietetico ipocalorico.

  • La maniera migliore per dimagrire e mantenere il dimagrimento è quella di abituarsi a una dieta varia, povera di grassi, ricca di frutta e di verdura e con porzioni adeguate alle nostre necessità.
  • Con le barrette non curi la tua alimentazione, semplicemente ricorri ad alimenti già pronti. La dieta è un cambiamento del proprio stile di vita graduale e duraturo. Un valido programma dietetico consigliato da un dietologo introdurrà nuove regole alimentari da seguire nel lungo periodo, correlate a buone abitudini di vita (come un’attività fisica regolare). Al dimagrimento deve seguire poi una dieta di mantenimento, mirata a mantenere la buona forma acquisita.
  • Con le barrette assumi vitamine e minerali sotto forma di integratori. Ad oggi non esistono studi che abbiano provato che l’assunzione dei singoli componenti sotto forma di integratori possa dare gli stessi effetti benefici attribuiti al consumo di frutta e verdura.

Meglio un panino

Alle barrette preferisci un pasto con normali alimenti. Puoi trovare soluzioni altrettanto pratiche e veloci da preparare. Un esempio? Un panino composto da 80 g di pane integrale, 70 g di mozzarella, 30 g di lattuga condita con 1 cucchiaino di olio extravergine e 1 mela è altrettanto pratico e rappresenta un pasto equilibrato che fornisce circa 450 kcal suddivise rispettando i canoni della dieta mediterranea: 15% di proteine, 27% di lipidi, 58% di carboidrati. Inoltre il quantitativo di fibra apportato è di 8 g, perfettamente in linea con le raccomandazioni.


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