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Integratori slogan bocciati

03 marzo 2010

03 marzo 2010

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha pubblicato le sue valutazioni su 416 nuovi slogan salutistici, quelli che strillano qualche proprietà benefica dalle confezioni di integratori e altri prodotti alimentari.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha pubblicato le sue valutazioni su 416 nuovi slogan salutistici, quelli che strillano qualche proprietà benefica dalle confezioni di integratori e altri prodotti alimentari.
 
 
Bocciati 406 slogan
Come già accaduto lo scorso ottobre, dopo che l’Efsa ha passato al vaglio tutti i dati scientifici presentati a sostegno delle indicazioni sulla salute proposte dai produttori, anche questa volta la maggior parte dei claim è stata bocciata: ben 406 slogan, contro i 10 promossi.
 
I tanti pareri negativi dati dagli esperti dell’Efsa sono dovuti soprattutto:
 
·        alla mancanza di prove scientifiche a sostegno degli effetti vantati: è il caso di alimenti con proprietà antiossidanti che sostengono di “proteggere le cellule dall’invecchiamento prematuro”; dei supposti vantaggi dell’acido linoleico per il funzionamento del sistema nervoso; dell’effetto positivo della luteina sulla vista;  
·        alla mancanza di studi sull’uomo per valutare i benefici per la salute: questa mancanza riguarda, per esempio, le sostanze antiossidanti del tè e molti degli effetti attribuiti ad alimenti di vario genere (per esempio: combatte la flora intestinale potenzialmente patogena, ha effetti positivi sul sistema immunitario); così come è stata contestata a diversi prodotti che affermano di poter giovare al benessere di articolazioni, muscoli e ossa;
·        alla scarsa qualità delle informazioni che sono state fornite per identificare la sostanza oggetto dello slogan; questo è il caso degli slogan per i prodotti contenenti i cosiddetti “probiotici”: nella documentazione sottoposta agli esperti manca una chiara indicazione del tipo di microrganismo presente.
 
I pareri favorevoli
 
Tra gli slogan promossi:
·        3 riguardano la vitamina D che “favorisce le normali funzioni immunitarie e “le difese naturali” e “la normale funzionalità muscolare”;
·        quelli riguardanti cibi ricchi di potassio, per quanto concerne il contributo alle funzioni muscolari e neurologiche e al controllo della pressione sanguigna di una dieta con l’apporto corretto di questo minerale;
·        promossa a metà la melatonina: è stato riconosciuto attendibile che “contribuisce ad alleviare il jet-lag”, mentre è stato bocciato il claim che fa riferimento ad un miglioramento della qualità del sonno.
 
 
Il lavoro dell’Efsa continua
Il lavoro dell’Efsa non finisce qui, sono ancora più di 3.000 i dossier che l’Autorità deve analizzare e si propone di farlo entro il 2011.
I pareri dell’Efsa vengono poi trasmessi alla Commissione europea e agli Stati Membri che avranno l’ultima parola sulle indicazioni da autorizzare o meno.

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