Tutto sugli additivi alimentari

E124 - Ponceau 4R, rosso cocciniglia A

E124

Giudizio: Da evitare

Funzione principale:
Colorante
Altre funzioni:
-
Famiglia:
Coloranti azoici
Può causare allergia:
si
Autorizzato nel bio:
no
DGA (dose giornaliera accettabile) mg/Kg pc/die:
0,7

Commento

Uno studio inglese suggerisce la possibilità che il consumo di coloranti azoici, associato al consumo del conservante benzoato di sodio (E211), possa causare l'iperattività nei bambini. In un rapporto specificatamente dedicato a questo studio detto di Southampton, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) mitiga in qualche modo le conclusioni. Resta il fatto che i risultati forniti da questo studio mostrano un impatto significativo su individui specifici sensibili agli additivi alimentari in generale o ai coloranti in particolare. Gli alimenti che contengono questo additivo devono obbligatoriamente riportare in etichetta la seguente dicitura: "Può influire negativamente sull'attività e l'attenzione dei bambini". Nonostante siano stati segnalati alcuni casi di allergia, tuttavia non vi sono conclusioni scientifiche sulla natura allergenica di questa sostanza. A seguito della rivalutazione di questo additivo da parte dell'EFSA, sono state abbassate le quantità massime di utilizzo in molti alimenti e anche la dose giornaliera accettabile (DGA) è stata ridotta. L'uso di questo colorante in alcuni alimenti è stato addirittura vietato. Un superamento della DGA risulta ancora possibile, sia per gli adulti che per i bambini, alle dosi massime di impiego.

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Commento

Uno studio inglese suggerisce la possibilità che il consumo di coloranti azoici, associato al consumo del conservante benzoato di sodio (E211), possa causare l'iperattività nei bambini. In un rapporto specificatamente dedicato a questo studio detto di Southampton, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) mitiga in qualche modo le conclusioni. Resta il fatto che i risultati forniti da questo studio mostrano un impatto significativo su individui specifici sensibili agli additivi alimentari in generale o ai coloranti in particolare. Gli alimenti che contengono questo additivo devono obbligatoriamente riportare in etichetta la seguente dicitura: "Può influire negativamente sull'attività e l'attenzione dei bambini". Nonostante siano stati segnalati alcuni casi di allergia, tuttavia non vi sono conclusioni scientifiche sulla natura allergenica di questa sostanza. A seguito della rivalutazione di questo additivo da parte dell'EFSA, sono state abbassate le quantità massime di utilizzo in molti alimenti e anche la dose giornaliera accettabile (DGA) è stata ridotta. L'uso di questo colorante in alcuni alimenti è stato addirittura vietato. Un superamento della DGA risulta ancora possibile, sia per gli adulti che per i bambini, alle dosi massime di impiego.

Prodotti in cui può essere contenuto

In diverse categorie di alimenti, con limiti. In particolare salsiccia Chorizo, prodotti aromatizzati a base di latte fermentato, panne aromatizzate, mostarda di frutta, frutta e verdura candita, prodotti di confetteria (a base di noci o di cacao, gomme da masticare, decorazioni, ricorperture e ripieni), alimenti dietetici, integratori alimentari, dessert vari, pastelle, involucri e rivestimenti per carne, salmone, uova di pesce, condimenti e salse, prodotti a base di proteine, alimenti dietetici, bevande aromatizzate, sidro, vini di frutta e aromatizzati, bitter alcolici a base di vino, bevande spiritose e altre bevande alcoliche.