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Contratti Enel al telefono: occhio alle false informazioni

Alcune chiamate provenienti da call center che si presentano come Enel avrebbero convinto svariati utenti ad attivare un'offerta del mercato libero con l'inganno, ovvero dicendo che quello tutelato sarebbe terminato alla fine di quest’anno: un'informazione errata creata solo per mettere fretta. Abbiamo voluto vederci chiaro, anche sentendo Enel.

22 ottobre 2018
Contratti al telefono, attenzione alle informazioni dei call center Enel

In molti ci hanno segnalato di aver ricevuto alcune telefonate da un call center che si presenta come Enel. Anche noi ne abbiamo ricevuta una... e l'abbiamo registrata. Ecco come è andata.

Una telefonata da una segreteria telefonica ci avvisa che “entro il 31 dicembre 2018” la nostra “fornitura di energia elettrica dovrà necessariamente passare al mercato libero”. La voce registrata usa un tono allarmistico che ha lo scopo di affrettare la nostra decisione; ci suggerisce di aspettare la chiamata di un consulente per maggiori informazioni. Dall’altro capo del telefono un’operatrice avvisa che, dato l’imminente passaggio al mercato libero dell’energia, è bene correre ai ripari e sottoscrivere l’offerta che ci propone.

A un orecchio poco attento tutto questo può sembrare plausibile e, tutto sommato, una buona opportunità per risparmiare. Se non fosse che il tutto si basa su informazioni sbagliate e fuorvianti, che mirano evidentemente ad acquisire il nuovo contratto rapidamente limitando al cliente la possibilità di scegliere in maniera consapevole. Come si può notare dalle registrazioni delle telefonate ricevute negli ultimi giorni, infatti, in un caso si comunica che il termine del mercato tutelato è il 31 dicembre, in un altro caso ci si riferisce al 1° luglio 2019.

Ma cosa c’è di vero in quanto comunicato?

L’addio al mercato di maggior tutela e il passaggio al mercato libero dell’energia è un progetto in cantiere ormai da anni, per favorire la concorrenza tra i fornitori e, di conseguenza, anche una maggiore convenienza per gli utenti finali. Dopo alcune modifiche introdotte in questi anni, allo stato attuale il passaggio al mercato libero dell’energia si concretizzerà il 1° luglio 2020, quindi molto tempo dopo le scadenze comunicate nelle telefonate. Inizialmente, la chiusura del mercato a maggior tutela sarebbe dovuta avvenire il 1° luglio 2019, data che è stata poi rimandata di un anno.

Enel, cosa dice?

Come si evince dalle telefonate registrate, le prove audio fanno tutte pensare che questi operatori di call center lavorino effettivamente per Enel. Tuttavia abbiamo voltuto vederci chiaro, contattando Enel per chiedere spiegazioni. L'azienda, come è facile immaginare, si è dichiarata estranea ai fatti e ha ricordato il suo impegno formale (preso più di un anno fa) a non usare più il canale telefonico per contattare nuovi clienti.Tuttavia si sono resi disponibili ad approfondire: nei prossimi giorni vedremo di valutare con loro l'effettiva provenienza dei numeri di telefono in nostro possesso. Prendiamo atto della disponibilità di Enel e non mancheremo di fare chiarezza su questo fatto. Ciò però non ci ha impedito di segnalare Enel all'Antitrust per pratiche commerciali aggressive.   

Cosa fare? 

Se sei stato convinto a sottoscrivere l’offerta perché spinto dalle informazioni fuorvianti del call center, niente panico. Contatta uno dei nostri 80 avvocati che ti aiuterà a capire come è meglio muoversi e far valere i tuoi diritti. 

Ci sono offerte più convenienti

Stando a quanto segnalato dai nostri soci, l'offerta Enel proposta in queste telefonate non è delle più vantaggiose. A conti fatti l'utente finisce per pagare poco meno di quanto pagava con la tariffa del mercato tutelato. Sul mercato libero ci sono tariffe e offerte ben più vantaggiose dove il riparmio rispetto al mercato tutelato è davvero interessante. 

Ma come orientarsi davanti a tante alternative? Inizia a confrontare le tariffe utilizzando il nostro comparatore di offerte di luce e gas: inserisci i tuoi dati di consumo e scopri qual è la soluzione migliore in base al tuo profilo di utilizzo.

In più per permetterti di risparmiare ancora di più abbiamo lanciato Abbassa la bolletta, la nuova edizione del gruppo d’acquisto sull’energia: partecipa anche tu e potrai assicurarti un’offerta a prezzo bloccato per 24 mesi e alleggerire la spesa di luce e gas. Nel 2016, anno dell’ultima edizione, il risparmio medio ottenuto rispetto alla tariffa agevolata è stato di 250 euro.

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