Consigli

Browser: quale scegliere?

27 luglio 2015
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27 luglio 2015

Tante alternative e tante qualità diverse, ma qual è il browser migliore? Abbiamo testato sia i più diffusi sia i meno noti: non mancano i punti critici. Ecco promossi e rimandati.

Spesso non dedichiamo loro alcuna importanza, eppure i browser sono indispensabili per navigare in internet. Abbiamo testato, nella versione computer, Internet Explorer, il più noto e diffuso, i suoi principali concorrenti Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari e i "fratelli minori" Opera, Pale Moon, Vivaldi e Maxthohn Cloud Browser.

Tutti facili e veloci da utilizzare

Hanno ottenuto risultati positivi nelle cose generalmente più importanti per gli utenti: facilità d'uso, velocità nel caricare le pagine (solo Internet Explorer è più lento) e qualità di visualizzazione. Oggi la scelta del browser è questione di gusti ed esigenze personali, più che di significativi vantaggi tra l'uno e l'altro, come hanno dimostrato i nostri test. SolamenteFirefox è risultato di poco migliore, grazie all'eccellente interfaccia e alla riproduzione veloce e accurata delle pagine.

I punti critici

Stampa e archiviazione delle pagine sono i due punti deboli di quasi tutti i browser. Le pagine online hanno sempre più spesso strutture complesse da riprodurre su carta: quante volte ti è capitato di stampare una web e di ritrovarti con decine di fogli confusi? I browser migliori per stampare sono Safari Firefox.

Un'altra funzione interessante è quella che permette di scaricare e salvare le pagine web. Molti browser però offrono solo due modi per farlo: salvare solo il testo o scaricare tutti gli elementi del sito, quelli grafici compresi. Il modo più comodo è salvare la pagine come web archive, ma solo Internet Explorer e Opera permettono di farlo. Safari consente di creare con più facilità un pdf.

Protetti dai siti truffa?

Il phishing è una truffa online: alcuni siti portano l'utente a fornire una serie di informazioni personali, soprattutto dati di pagamento. Il filtro anti-phishing dei browser, quando c'è, controlla se l'indirizzo che si trova rientra nella blacklist a rischio e allerta l'utente. Safari Pale Moon, però, non hanno il filtro e, in questo caso, i più efficienti sono risultati Chrome,Explorer Firefox. Per una protezione migliore è comunque meglio non basarsi solo sul browser, ma su un antivirus apposito.


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