Classifica aziende
- Reclami totali
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- 42
- Reclami chiusi *
- 80%
- Tempo medio di risposta *
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Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Il materasso ha perso durezza è sformato con avvallamento centrale
Spett. Emma Materassi In data [2024-12-13] ho acquistato presso il Vostro servizio online un [matwrasso Emma matrimoniale ] [1100031768 Ordine #: 0011-7CR35T:. dopo due soli anni dall acquisto e un solo anno di utilizzo e gravi mal di schiena per cui sono andato anche a farmi visitare .ho notato un avvallamento nel centro del materasso e una eccessiva morbidezza delle molle in diverse zone.vi chiedo rimborso per una soluzione. Il prodotto non può essersi rovinato dopo soli due anni . Siete in grado di sostituirlo in garanzia con una maggiormente rigido anche se avevo scelto questo proprio perché doveva essere rigido abbastanza In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Il materasso ha perso la propria struttura
Il materasso con ordine co numero: #0011-QMJ9GL del 12. gen 2025, tipo "Materasso Gel Plus Emma Elite". a distanza di circa 16 mesi, il prodotto ha perso la struttura iniziale, con avvallamenti inaccettabili, con da foto in allegato. Si richiede una immediata sostituzione del prodotto in quanto palesemente "difettoso" tale da comportare un "sonno non ristoratore" con dolore al rachide al risveglio. Cliente: Ferdinando Silveri.
Mancato ritiro materasso e mancato rimborso
Spettabile Assistenza Clienti Emma Materasso,e p.c. Altroconsumo, Con la presente intendo segnalare formale reclamo in merito alla gestione del mio reso. In data 4 Settembre 2026, ho regolarmente avviato la procedura per l'esercizio del diritto di recesso/prova delle 100 notti relativo all'ordine n. 0011-GADLRA-1, acquistato in data 26 Agosto 2026. Nonostante le vostre rassicurazioni e le condizioni contrattuali che prevedono il ritiro gratuito a vostro carico, ad oggi – a distanza di 3 settimane dalla mia richiesta – nessun corriere ha provveduto a ritirare il bene dopo 4 tentative di ritiro (8, 14, 15 e 18 di Settembre 2026). Il materasso occupa attualmente spazio nella mia abitazione, causandomi un evidente disagio logistico. Vi invito pertanto a provvedere al ritiro del prodotto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente e a procedere al contestuale rimborso dell'importo da me corrisposto, pari a 449 €, sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto. In mancanza di un vostro tempestivo riscontro e della risoluzione del problema, mi riserverò di adire le vie legali e di segnalare il caso alle autorità competenti (AGCM) per pratica commerciale scorretta, avvalendomi del supporto di Altroconsumo.
Mancato ritiro materasso e mancato rimborso
Spettabile Assistenza Clienti Emma Materasso,e p.c. Altroconsumo, Con la presente intendo segnalare formale reclamo in merito alla gestione del mio reso. In data 4 Settembre 2026, ho regolarmente avviato la procedura per l'esercizio del diritto di recesso/prova delle 100 notti relativo all'ordine n. 0011-GADLRA-1, acquistato in data 26 Agosto 2026. Nonostante le vostre rassicurazioni e le condizioni contrattuali che prevedono il ritiro gratuito a vostro carico, ad oggi – a distanza di 3 settimane dalla mia richiesta – nessun corriere ha provveduto a ritirare il bene, né sono stato ricontattato per fissare un appuntamento definitivo. Il materasso occupa attualmente spazio nella mia abitazione, causandomi un evidente disagio logistico. Vi invito pertanto a provvedere al ritiro del prodotto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente e a procedere al contestuale rimborso dell'importo da me corrisposto, pari a 449 €, sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto. In mancanza di un vostro tempestivo riscontro e della risoluzione del problema, mi riserverò di adire le vie legali e di segnalare il caso alle autorità competenti (AGCM) per pratica commerciale scorretta, avvalendomi del supporto di Altroconsumo.
Mancata rettifica fatt. ordine n° 0011-TX6CY2 del 15/08/2026 e richiesta ristoro economico.
Spett. Emma Materasso, in data 15/08/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio TRE PRODOTTI di cui all'ordine n. 0011-TX6CY2 15/08/2026 pagando contestualmente l’importo di € 449,07. Con riferimento a detto ordine, n° 0011-TX6CY2 (fattura associata Fattura n. 1100083447 del 03/09/2026) del 15 agosto 2026, nonché alla mia precedente richiesta trasmessa via e-mail sempre inviata in data 15 agosto 2026, in cui chiedevo formalmente la rettifica della fattura relativa all’acquisto del Materasso Emma, per la fruizione delle detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente ad oggi siete inadempienti. In particolare, nella e-mail del 15 agosto 2026, e sin dalla fase di acquisto ho richiesto che: a) fosse inserito il codice fiscale del soggetto destinatario e acquirente del bene; b) la fattura fosse intestata al medesimo soggetto cui il prodotto era destinato e consegnato. Tuttavia, durante la procedura di acquisto non è stato possibile inserire il codice fiscale oppure, quantomeno, tale funzionalità non risultava concretamente disponibile o accessibile. Nonostante i successivi solleciti rivolti al Servizio Clienti, il codice fiscale non è stato inserito e la fattura risulta intestata esclusivamente al soggetto che ha effettuato la registrazione sul sito, anziché al soggetto indicato sin dall’origine quale effettivo acquirente e destinatario del bene. La situazione è resa ulteriormente problematica dalle informazioni contraddittorie ricevute dal Servizio Clienti. In un primo momento mi è stato comunicato che la variazione sarebbe stata possibile soltanto dopo l’avvenuta consegna dell’ordine; nel giorno della consegna, quando è stata nuovamente richiesta la modifica, mi è stato invece riferito che sarebbe stato necessario verificare preliminarmente la fattibilità dell’operazione. Tale gestione è chiaramente contraria ai principi di correttezza e buona fede nell’esecuzione del rapporto contrattuale, né al dovere di diligenza richiesto nell’adempimento delle obbligazioni ai sensi del codice civile e del codice del consumo (d.lgs. 206/2005). Il professionista è infatti tenuto a cooperare lealmente con il cliente e a fornire informazioni chiare, coerenti e idonee a consentire la corretta esecuzione del contratto. Inoltre, la fattura deve rappresentare correttamente i dati dell’operazione e dell’effettivo committente. Pertanto, ove l’intestazione e i dati fiscali risultino errati o incompleti, è necessario procedere alla loro regolarizzazione mediante emissione di nota di credito e relativa a riemissione della fattura, secondo le modalità fiscalmente ammesse. Si evidenzia altresì che l’ordine del 15 agosto 2026 prevedeva un termine massimo di consegna fissato al 4 settembre 2026. DUE dei TRE beni ordinati sono stati invece consegnati soltanto in data 7 settembre 2026, con ritardo rispetto al termine indicato in fase contrattuale, siete quindi tenuti al risarcimento del danno (come Voi stessi specificato). Infine nel frattempo, come da allegato 2.1. e 2.2, ho inviato diverse e-mail a cui però non è stato dato riscontro nel merito. Alla luce di quanto sopra, chiedo pertanto: 1) la rettifica della fattura relativa all’ordine in oggetto, con corretta indicazione dell’intestatario effettivo dell’acquisto e del relativo codice fiscale; 2) l’emissione, se necessaria, di idonea nota di credito e di una nuova fattura corretta, ovvero l’adozione di altra procedura fiscalmente valida che consenta la regolarizzazione documentale; 3) il riconoscimento del ristoro economico, sotto forma di rimborso parziale in ragione del ritardo nella consegna e dei ripetuti disservizi riscontrati nella gestione della pratica. Allego: Allegato 1: copia della fattura emessa; Allegato 2.1 e 2.2: copia delle comunicazioni intercorse con il Servizio Clienti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti con l'Associazione ALTROCONSUMO che vi sta inviando il presente reclamo. Distinti saluti. Vito Pietroforte
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