Buongiorno,
a seguito di una modifica contrattuale unilaterale del precedente gestore, ho inviato il recesso del contratto e, attraverso internet, ho stipulato un nuovo abbonamento per la fibra con ILIAD, pagando in anticipo € 39,90 per l’attivazione. Nei giorni successivi sono stato quindi contattato dal nuovo gestore per fissare un appuntamento per l’installazione. Nel giorno concordato (martedì 13/01), i tecnici si sono presentati ma, dopo aver fatto diverse verifiche, non hanno potuto completare l’installazione in quanto il punto esterno alla mia abitazione (dove si sarebbe dovuta attaccare la mia linea) è risultato privo di segnale. Ma, a detta dei tecnici, il problema non era legato al cablaggio quanto a delle autorizzazioni mancanti e che si sarebbe potuto risolvere in breve tempo vista la sua natura.
Purtroppo, è passata più di una settimana e, nonostante diversi solleciti (ho iniziato da venerdì scorso) ancora la linea non è attiva e questo ci causa un enorme disagio in quanto sia io che mia moglie lavoriamo da casa in smart working, per cui siamo costretti ad utilizzare l’hotspot del cellulare con tutti i problemi derivanti da una connessione poco stabile.
Il customer care ILIAD, invece, giustifica il ritardo con dei lavori necessari sul cablaggio ribaltando, quindi, le responsabilità su Open Fiber. Alcuni commenti finali:
1) Perché ILIAD mi ha consentito di stipulare un contratto potendo verificare che in anticipo che quella linea aveva bisogno di ulteriori lavori per essere funzionante?
2) Perché queste verifiche almeno non sono state fatte prima dell’appuntamento fissato per l’installazione?
3) Alla richiesta di recesso, ILIAD ha negato il rimborso appellandosi ai 14gg che la legge prescrive per acquisti effettuati su internet; ovviamente, ben comprendendo che la richiesta è stata fatta oltre i termini a causa di un loro problema e di una loro mancata trasparenza
4) Infine, ILIAD ha ribadito più volte che per risolvere questo tipo di problemi da contratto hanno a disposizione fino a 90gg.
L’ultimo punto sinceramente è quello che mi ha più infastidito come consumatore: 3 mesi per risolvere un problema mi sembra quantomeno eccessivo e fuori da ogni logica commerciale.
Spero che dopo questo reclamo ILIAD riveda la sua procedura per l’installazione ed introduca un controllo sulla linea principale onde evitare problemi di questo genere.
Cordiali saluti, Francesco Sbarbati