Spett.le Italo Treno,
sono una vostra cliente abituale sulla tratta Verona–Milano, che utilizzo con regolarità per motivi di lavoro. Proprio per questo, da tempo acquisto i vostri carnet da 10 viaggi con validità 180 giorni, ritenendoli uno strumento equilibrato e coerente con un utilizzo frequente del servizio.
Ho però recentemente constatato con grande sorpresa che il prezzo del carnet in questione è passato da €160 a €239, a parità di condizioni. Si tratta di un aumento di quasi il 50%, che considero difficilmente giustificabile e in forte contrasto con la logica di fidelizzazione del cliente abituale.
Un incremento di questa entità non può essere percepito come un semplice adeguamento tariffario, ma come una vera e propria penalizzazione per chi, come me, sceglie Italo in modo continuativo. In questo modo viene meno il valore stesso del carnet, che dovrebbe premiare la frequenza e non scoraggiarla.
Con la presente desidero quindi esprimere formalmente il mio disappunto.
Resto in attesa di un vostro riscontro e mi auguro che Italo voglia riconsiderare una scelta che rischia di compromettere la fiducia di molti utenti fidelizzati.
Cordiali saluti,
Lucilla Castagnaro