Matricola: 0512400082.
In data 21/12/2025 , ho presentato rinuncia agli studi presso l’ateneo Mercatorum
A seguito della rinuncia, mi è stato richiesto il pagamento di un importo complessivo pari a 847 €, risultante dalla somma di 480 € come rinuncia agli studi e 367 € da me gia versati come anticipo della retta ancora non dovuta (essendo laureanda).
Desidero segnalare che:
l’importo di 367 € è stato da me versato spontaneamente, prima che risultasse formalmente dovuto, come già detto;
tale importo è stato successivamente considerato cumulativo rispetto ai 480 € richiesti per la rinuncia agli studi, senza che mi fosse fornito un prospetto di calcolo chiaro, dettagliato e verificabile.
Ho richiesto più volte alla segreteria amministrativa:
una spiegazione puntuale del criterio di calcolo adottato;
il motivo per cui gli importi risultino cumulativi;
chiarimenti sulla proporzionalità dell’importo complessivo richiesto. Reiteratamente ho chiesto un documento contabile per verificare la veridicità di questi importi ma niente da fare.
Le risposte ricevute si sono limitate a riferimenti generici a “calcoli automatici di sistema”, senza fornire alcun dettaglio contabile, impedendomi di comprendere e verificare la correttezza delle somme addebitate.
Segnalo inoltre che ho già effettuato in passato rinuncia agli studi presso altri atenei telematici (es. Università Unicusano), anche nel pieno dell’anno accademico, e che in tali casi l’importo complessivo richiesto si è attestato intorno ai 500 €, valore coerente con la prassi adottata dalla maggior parte delle università telematiche.
Alla luce di ciò, ritengo sproporzionato e non sufficientemente trasparente l’importo complessivo di 847 €, che risulta assimilabile a una retta quasi intera.
Ritengo inoltre che, in qualità di studentessa/consumatrice, sia mio diritto ricevere una spiegazione chiara e documentata delle somme richieste, diritto che ad oggi non è stato rispettato.