Premetto che dato che la mia compagna è in gravidanza e viviamo entrambi a Bergamo abbiamo deciso di partorire presso la vostra struttura.Ci siamo iscritti al corso preparto da voi proposto, e su indicazione di quanto da voi mostrato abbiamo deciso di optare par la partoanalgesia. Durante il corso ci è stato detto che non era possibile prenotare le visite necessarie prima della trentesima settimana di gravidanza. La stessa cosa ci è stata confermata dal callcenter di prenotazione quando abbiamo provato a chiamare (eravamo alla 26 settimana).Abbiamo quindi provato a prenotare il primo giorno della 30 settimana ma risultavano non esserci posti disponibili prima della data presunta del parto. Ci è stato chiesto di provare a chiamare nei giorni successivi ma a distanza di 3 settimane e 18 telefonate ancora nessuna disponibilità.A fronte di questa esperienza trovo assurde le seguenti cose per le quali vi chiedo un chiarimento:1) come è possibile che voi impediate una prenotazione anticipata se poi non siete in grado di offrire il servizio entro i tempi previsti per il parto?2) come mai non esiste una lista di attesa alla quale iscriversi in modo da poter effettuare la visita non appena c'è disponibilità e rispettando le dovute precedenze? Invece obbligate le persone ad effettuare continue chiamate.La mia risposta alle domande precedenti è che essendo obbligatorio fare queste visite presso la struttura dove si vuole partorire, voi rendiate impossibile la prenotazione tramite il servizio sanitario nazionale in modo da obbligare le persone a prenotare privatamente.Si tratta di una mia personale opinione che sono pronto a cambiare in seguito ai vostri chiarimenti. Qualora non dovessi ricevere risposta provvederò ad inoltrare il tutto ai mezzi di informazione che riterrò più adeguati.Distinti saluti