Buongiorno, sono proprietaria di una Citroen Ami che ho atteso 11 mesi. Dopo 15 giorni dal ritiro era già stata in officina 3 volte prima che qualcuno si decidesse a tenerla dentro e guardarla. Il meccanico ha, testuali parole, detto che : “ i pezzi che potrebbero dare questo problema sono due, ma nessuno dei due risulta in Italia quindi ci vorrà tempo”. Da qui un’altra odissea in cui vengo rimpallata da un numero all’altro per sentirmi dire dal meccanico che loro non possono fare richiesta di auto sostitutiva perchè non hanno il pezzo a terminale e dalla Citroen che la richiesta deve venire dall’ officina. Fatto sta che io mi ritrovo con una macchina già pagata e nei tempi stabiliti da contratto ferma. A piedi da un mese. Oggi è il 14 aprile, la macchina è dentro dal 14 marzo. Un’assicurazione pagata che procede senza usufruirne. Sto per perdere il lavoro perché io la uso per consegnare e tra qualche passaggio e qualche assenza non so più come fare. Una bambina di 3 anni che continua a chiedermi perché non riesce ad andare all’asilo dai suoi amici (e 280 euro di retta al mese buttata nel cesso). Una stabilità psicologicamente raggiunta con fatica grazie anche a questa indipendenza, che se ne va ogni giorno che sono letteralmente a piedi. Non ho la patente e non ho altra possibilità se non usare un mezzo come quello che con tanto sacrificio mi sono comprata. Ma una persona cosa deve fare per far valere i propri diritti? Che mi diano un’auto sostitutiva, che mi paghino un noleggio, che mi diano un’auto nuova o che mi ridiano tutti i soldi che sto perdendo e dell’auto da prendermi qualcosa d’altro non mi interessa. Però una soluzione bisogna trovarla!e in fretta anche