Spett.le HR Parcel,
la sottoscritta
con la presente Vi mette formalmente in mora e Vi diffida ai sensi degli artt. 1219 e ss. c.c., in relazione alla spedizione sotto indicata, affidata alla Vostra società e da Voi dichiarata come consegnata, circostanza che si contesta integralmente.
Dati della spedizione:
Piattaforma di acquisto: eBay
Data ordine: 10 dicembre 2025
Numero ordine: 14-13949-09846
Importo: € 166,00
ID spedizione: 02344179003379
Indirizzo di consegna:
Stato da Voi indicato: “Consegnata in data 18 dicembre 2025”
Si precisa in modo inequivocabile che la spedizione non è mai stata consegnata, né alla sottoscritta né a soggetti delegati, portineria o vicini, e non risulta alcuna prova di consegna valida (firma, identificazione del destinatario, fotografia o altro elemento oggettivo).
La Vostra attestazione di avvenuta consegna, oltre a essere non veritiera, ha prodotto un grave danno economico alla sottoscritta, poiché:
impedisce l’attivazione delle tutele previste dalla Protezione Acquisti eBay,
espone la destinataria alla perdita integrale della somma versata per un bene mai ricevuto.
Tale condotta non può essere ricondotta a un semplice disservizio o ritardo, bensì configura una falsa attestazione di consegna, comportamento che, se non immediatamente sanato, risulta potenzialmente riconducibile a ipotesi di rilievo penale, oltre a integrare una grave violazione degli obblighi contrattuali.
Si evidenzia inoltre che risultano numerose segnalazioni pubbliche di analoghi episodi attribuiti alla Vostra società, come documentato anche da associazioni di tutela dei consumatori (es. Altroconsumo), circostanza che aggrava ulteriormente la posizione della stessa.
Con la presente Vi intimo formalmente, entro e non oltre 5 (cinque) giorni dal ricevimento, di provvedere a una delle seguenti soluzioni:
Consegna effettiva e documentata della spedizione presso l’indirizzo indicato;
oppure
Immediata rettifica dello stato della spedizione, eliminando la falsa indicazione di “consegnata”, al fine di consentire alla sottoscritta il recupero dell’importo versato tramite i canali ufficiali di tutela.
In difetto di riscontro scritto e risolutivo nel termine indicato, la sottoscritta si riserva senza ulteriore avviso di:
adire le autorità competenti, incluse quelle penali,
presentare segnalazione formale alle associazioni di tutela dei consumatori,
agire in ogni sede opportuna per il risarcimento dei danni subiti, con aggravio di spese a Vostro carico.
La presente vale quale formale diffida e messa in mora.
Distinti saluti.