In data 22 novembre 2025 ho provato ad effettuare un rifornimento di €.20 presso il Distributore IP, Via Mura dei Francesi, 163/A, in Ciampino (RM), anche perchè da nessuna parte poteva evincersi che il distributore fosse fuori servizio.
Dopo vari tentativi, sono riuscito ad avere il Codice di Rimborso (3517621634186), tramite il quale, il giorno stesso, ho aperto la procedura per ottenere il rimborso, tramite il form sul sito ip.gruppoapi.com, allegando la copia dello scontrino con il codice di rimborso.
Mi è subito dopo arrivata via mail la conferma, con l'indicazione del numero di ticket aperto: 00116996, salvo che due giorni dopo, il 24 novembre, mi è stata richiesta di nuovo via mail la copia dello scontrino con il codice di rimborso, ciò cui ho prontamente assolto (mail del 24 novembre alle ore 14:06), specificando anche che l'avevo già inviato come allegato al modulo di richiesta precedente.
Da allora più NULLA! in questi due mesi di attesa ho effettuato diverse telefonate al numero verde 800987887, unica possibilità di contatto con l'Italiana Petroli, ottenendo sempre la stessa risposta: "la sua richiesta è in lavorazione, ora proviamo a fare un sollecito ..."
Chiaramente oggi, 21 gennaio 2026, mi sono stancato di questa situazione: trovo ASSURDO il trattamento che mi è stato riservato e MI SEMBRA IMPOSSIBILE che ci vogliano DUE MESI per fare "gli opportuni controlli ...", e, per quanto tutta la storia si basi su un rimborso di soli 20 €., ho deciso di rivolgermi ad Altroconsumo (ma anche di ribadire tutta la storia su TrustPilot), perchè certe situazioni non abbiano più a ripetersi in una Italia dove Tutti, ma soprattutto certe Società che ci rappresentano, devono imparare a lavorare seriamente, rispettando i diritti di ogni cittadino!