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Penale ingiusta per parcheggio presso Eurospin

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

A. D.

A: PARK & CONTROL SRL

05/01/2026

Buongiorno, il 19 novembre 2025 mia madre ha parcheggiato presso l'Eurospin di Vado Ligure la sua auto targata DZ 274 ZX. Premetto che mia madre ha quasi 85 anni e si è operata da poco all'anca. Ha fatto la spesa alimentare con molta calma e lentezza. Poi è tornata in auto a posare la spesa, mangiare qualcosa di ciò che aveva comprato e riposarsi un po'. Dopodichè è ritornata dentro l'Eurospin per visionare gli oggetti di arredamento. A dicembre le è arrivata la penale. Io ero all'estero e solo pochi giorni fa sono rientrata e lei me l'ha mostrata. Sono rimasta basita. Ho fatto una ricerca su internet e con mio grande stupore ho scoperto che esiste questa pratica per cui entrando con l'auto in un parcheggio, si accetta tacitamente un contratto. Trovo che questo modo di procedere sia vergognoso. Una persona anziana, che ha sempre fatto la spesa in un supermercato e che parcheggia in un'area che è accessibile, si ritrova ad aver "sottoscritto" un contratto senza nemmeno accorgersene. Mi sono recata sul posto e riconosco che ci siano dei cartelli, ma all'ingresso c'è un cartello che riporta una dicitura lunghissima e che comunque nel momento in cui si accede potrebbe rimanere coperto da un furgoncino o suv che sta uscendo e nei vari parcheggi ci sono cartelli che riportano solo che le violazioni saranno registrate con telecamera, ma non quale sarà la conseguenza. Non entro nel merito del fatto che Eurospin abbia voluto limitare il tempo di permanenza nel suo parcheggio (per quanto nel caso specifico sia un po' ridicolo, visto che si trova in una zona che non ha molte altre attrattive a parte il supermercato in sé), ma trovo scorretto il modo in cui lo ha fatto. Avrebbe potuto mettere una sbarra, con ritiro di biglietto che dicesse che i primi 90 minuti erano gratuiti e la tariffa (anche alta) per il tempo successivo. In questo modo nessuno avrebbe potuto entrare senza essere consapevole delle conseguenze. In questo modo invece si "gioca" sulla ingenuità e/o ignoranza e/o disattenzione delle persone. Finché si tratta di persone relativamente giovani ed in salute ci si può anche appellare al fatto che la legge non ammetta ignoranza, ma in caso di persone anziane, con difficoltà di deambulazione, è veramente disdicevole. Sembra quasi una scelta fatta appositamente per spillare soldi. Ovviamente farò le mie rimostranze anche ad Eurospin

Messaggi (2)

PARK & CONTROL SRL

A: A. D.

07/01/2026

Buongiorno, con la presente siamo a comunicare che il controllo da noi svolto è partito in data 16/04/2025. La cartellonistica esposta in loco era dunque presente da qualche giorno prima l'inizio effettivo del controllo svolto attraverso le telecamere. Alleghiamo cartellonistica presente in loco con relativo regolamento consultabile anche tramite il links:www.park-control.it/regolamenti Art 1. Le presenti Condizioni generali di Contratto regolano il rapporto contrattuale di natura privatistica tra Park Control S.r.l. (PARKCONTROL) e l’Utente del Servizio di parcheggio nell’area di sosta ad uso privato. Eventuali diversi accordi speciali tra PARKCONTROL ed il singolo Utente, per la disciplina della sosta nel parcheggio che fossero eventualmente in contrasto avranno la precedenza sulle presenti Condizioni generali di contratto. 2. Oggetto del presente contratto è l’utilizzo dei posti auto nell’area di parcheggio di cui sopra. Sono escluse dal contratto la custodia, la sorveglianza e la concessione di coperture assicurative relativamente ad eventuali danni ai veicoli parcheggiati ed agli oggetti in essi contenuti; ciò vale anche in relazione alla presenza di telecamere ed all’utilizzo del sistema di rilevamento targhe, quest’ultimo volto esclusivamente alla regolamentazione ed al controllo della sosta, al fine di individuare le violazioni alle presenti Condizioni generali di contratto che disciplinano la sosta all’interno delle aree di parcheggio. 3. Con l’accesso nelle aree di parcheggio di cui al precedente articolo 1, l’Utente conclude un contratto di parcheggio regolato dalle presenti Condizioni generali di contratto predisposte come offerta al pubblico ex art. 1336 del Codice civile. 4. La sosta è consentita in tutti gli stalli delimitati che si trovano all’interno dell’area di parcheggio, con possibilità di utilizzo esclusivo in favore dei soli Utenti dell’attività come indicato nella cartellonistica, i quali saranno autorizzati a sostare gratuitamente FINO AL TEMPO MASSIMO CONSENTITO DALLA CARTELLONISTICA ESPOSTA IN LOCO dall’ingresso all’interno dell’area medesima. Entro il suddetto termine, con il limite di due visite per ogni giorno, l’Utente, alla guida del proprio veicolo, dovrà uscire dall’area di parcheggio, al fine di non incorrere nella violazione delle presenti Condizioni generali. 5. Il periodo di sosta inizia quando il veicolo entra nel parcheggio e termina quando il veicolo esce dal parcheggio. 6. La durata della sosta viene registrata automaticamente tramite telecamere dotate di sistema di riconoscimento targhe, le quali rilevano marca, modello e targa del veicolo che accede e giorno ed orario di ingresso e di uscita dall’area di parcheggio. Non è richiesto alcun permesso di parcheggio. 7. In caso di violazione della durata massima di sosta, sarà applicata una penale contrattuale variabile in funzione del tempo di sforamento, come di seguito riportato: • € 30 per le eccedenze entro 60 minuti • € 50 per le eccedenze oltre i 60 minuti In entrambi i casi gli importi si intendono comprensivi € 15 come quota di rimborso delle spese amministrative sostenute per la contestazione della violazione. Nel caso in cui il veicolo dovesse rimanere parcheggiato per più giorni, sarà applicata una penale contrattuale di € 50 per ogni giorno o frazione di giorno di sosta abusiva, comprensiva del rimborso delle spese sostenute per la contestazione della violazione pari ad € 15, con un tetto massimo di € 250, per ciascun mese. Nel caso di veicolo con targa estera verrà applicato un ulteriore costo pari ad € 20 dovuto alle maggiori spese amministrative connesse all’identificazione del titolare. 8. Il pagamento della penale contrattuale potrà essere effettuato con bollettino postale tramite versamento sul conto corrente postale, oppure con boni‑co bancario o attraverso altri metodi di pagamento eventualmente indicati nella lettera di invio della violazione, indicando il numero della penale e la targa dell’auto entro i 50 giorni successivi alla violazione. 9. Il pagamento della penale contrattuale successivo ai 50 giorni dalla violazione comporterà l’addebito di ulteriori € 5 per le spese correlate alla gestione di tale ritardo. 10. PARKCONTROL, si impegna a inviare una prima lettera di contestazione (primo invio della violazione) entro i 35 giorni dalla violazione stessa pagabile entro 50 giorni. Nel caso di mancato pagamento della penale contrattuale (entro i 50 giorni previsti dalla violazione) PARKCONTROL si impegna ad inviare un’ulteriore lettera di contestazione (primo sollecito) entro i 95 giorni dalla violazione con l’addebito di ulteriori spese correlate alla gestione del ritardo pari da € 5. In caso di omesso pagamento entro i 110 giorni successivi alla violazione, PARKCONTROL si riserva di incaricare un legale che invierà, entro e non oltre 165 giorni dalla violazione, una lettera di diffida e messa in mora (secondo sollecito) con un costo ulteriore di euro 60 a titolo di contributo spese legali. L’omesso rispetto dei summenzionati termini determinerà la decadenza di PARKCONTROL dal diritto di riscuotere la penale contrattuale e le ulteriori somme richieste. 11. In caso di mancato pagamento spontaneo delle somme di cui agli artt. 7, 9 e 10, nonostante l’invio delle formali lettere di diffida ad adempiere, di cui al predetto articolo 10, PARKCONTROL sarà libera di agire giudizialmente in conformità a quanto previsto dal codice civile. Tale Regolamento di parcheggio è esposto presso l’ingresso e all’interno delle aree di parcheggio dell’esercizio commerciale, comprensivo di adeguata Informativa sul trattamento dei dati personali ed integrato da ulteriori cartelli informativi posizionati in diversi punti delle aree di sosta e all’interno del supermercato. Tali ulteriori cartelli informativi rammentano che la sosta massima consentita è di 90 minuti e che l’accertamento del superamento di tale limite, con conseguente applicazione di una penale contrattuale, viene effettuato automaticamente tramite il sistema di rilevamento targhe. Appare, pertanto, evidente, che l’utenza può prendere visione preventivamente delle condizioni che regolamentano la sosta nelle aree di parcheggio di cui si discute e decidere se restare, nel rispetto delle sopracitate condizioni o, in caso di mancata accettazione, allontanarsi dal parcheggio tempestivamente, senza che nulla sia dovuto. Si deve ribadire come il rapporto intercorso fra l'Utenza e ParkControl S.r.l. si siaperfezionato a titolo di offerta al pubblico ex artt. 1336 e 1341 c.c., mediante la semplice immissione del veicolo nei luoghide quibus. Con la conseguenza che deve ritenersi accettato il regolamento di parcheggio per come esposto nelle aree in questione, mettendo così l'utenza in condizione di essere edotta del contenuto giuridico dello stesso e delle conseguenze derivanti dalla violazione delle norme regolamentari ivi contenute. Peraltro, l'importo richiesto è da considerarsi comprensivo anche delle spese sostenute per la contestazione della violazione, come parimenti esplicitato nel richiamato Regolamento di parcheggio. Il che esclude, anche per questa considerazione, che la penale in questione possa essere considerata vessatoria, proprio in virtù di quanto previsto dal combinato disposto degli artt. 33 e 34 del codice del consumo, secondo cui la vessatorietàdi una clausola deve essere valutata tenendo conto della natura del bene o del servizio oggetto del contratto e facendo riferimento alle circostanze esistenti al momento della sua conclusione ed alle altre clausole del contratto medesimo o di un altro collegato o da cui dipende. Alla luce delle seguenti considerazioni, in ragione della natura dei servizi complessivamente considerati, delle circostanze in ragione delle quali è regolamentato l'utilizzo gratuito e le conseguenze delle violazioni, anche in relazione agli altri rapporti di natura commerciale tra Eurospin e la propria clientela, nella misura in cui sono collegatial rapporto di parcheggio, si ritiene che l'importo richiesto, a fronte della violazione commessa, sia del tutto congruo e legittimo. Al fine di valutare la praticachiediamo di inoltrarci eventuale documentazione (scontrino o tracciabilità del pagamento della spesa) che motivila sosta prolungata del veicolo presso il parcheggio del Punto Vendita. In caso contrario La invitiamo al pagamento della penale in oggetto di 30,00 € tramite versamento sul conto corrente postale n° 1056548363, o tramite bonifico intestato a Park e Control S.r.l. (cod. IBAN IT75D0760111500001056548363), indicando il numero di penale, la targa del veicolo e la denominazione del parcheggio cui il pagamento si riferisce. Distinti saluti Noemi D. Cartellonistica SV Vado Ligure ZIP PC Supporto Clienti ParkControl S.r.l. www.park-control.it Via R. Zanellini 15, 46100 Mantova Disclaimer PC Avviso importante: il contenuto di questa e-mail può contenere informazioni riservate e legalmente protette, in particolare relative a segreti operativi e commerciali, che il destinatario è obbligato a trattare con riservatezza. Le informazioni contenute in questa e-mail sono rese disponibili esclusivamente per l'uso da parte del destinatario. Nel caso in cui l'e-mail ti sia stata inviata per errore, ti preghiamo di cancellare questa comunicazione dal tuo sistema e di contattarci. Le e-mail inviate via Internet possono essere facilmente manipolate o inviate con il nome di qualcun altro. 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A. D.

A: PARK & CONTROL SRL

07/01/2026

La vostra risposta denota che non avete colto il senso della mia contestazione. Io non nego che i cartelli ci siano. Sostengo solo che questa modalità di procedere non sia moralmente corretta in quanto per persone anziane può essere ingannevole. Inoltre esistono modalità alternative e più evidenti per ottenere lo stesso risultato, come ad es. l'installazione di una sbarra, con il rilascio di un biglietto che consenta di uscire senza pagare nulla per i primi 90 minuti, o pagando un supplemento in caso di sosta maggiore. Il fatto che si scelga invece un simile metodo fa pensare che non sia fatto in buona fede. Per quanto riguarda lo scontrino, mia madre non è solita conservare per quasi 2 mesi gli scontrini della spesa: se avesse pensato che le sarebbe servito conservarli per contestare una penale per aver ecceduto il tempo di parcheggio, avrebbe significato che si era resa conto di aver involontariamente sottoscritto un contratto e non staremmo facendo questa conversazione. E torniamo così a quello che dicevo prima. Immagino che per il momento la legge vi consenta di agire in tal senso, per cui procederò al pagamento, ma segnaleró la cosa alle associazioni dei consumatori, sperando che possano fare pressioni perché prima o poi questo modo di sottoscrivere un contratto non sia più ammissibile


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