Spett.le LIQUIGAS,
dopo aver sottoscritto con Liquigas un contratto circa 6 anni fa per il comodato d'uso di un serbatoio per GPL e per la fornitura di gas, alcuni giorni fa sono stato contattato dalla ditta ANIA srl che, presentandosi come ditta del gruppo Liquigas, mi ha comunicato la necessità di procedere ad una fantomatica "riattivazione del serbatoio" (costo 73,77 Euro + iva) e ad un aggiornamento dei termini contrattuali sottoscrivendo un nuovo contratto che prevede una "penalità" di 130 Euro + iva all'anno in caso di mancato rifornimento.
Premesso che nel contratto da me sottoscritto nulla di tutto ciò è indicato, mi chiedo come sia possibile che una ditta come Liquigas possa tollerare un comportamento a dir poco "vessatorio".
Siete al corrente di questa pratica scorretta?
Sulla base di quale principio mi vengono imposte queste nuove clausole contrattuali?
In attesa di ricevere spiegazioni e riservandomi di adire alle vie legali, porgo distinti saluti.