Con la presente desidero portare alla vostra attenzione un addebito di € 69,99, effettuato in data 15/01/2026 sul mio conto bancario, relativo al rinnovo automatico dell’abbonamento annuale al vostro servizio.
Segnalo che non mi è pervenuta alcuna comunicazione preventiva riguardante la prossima scadenza dell’abbonamento né l’attivazione del rinnovo automatico, né tramite posta elettronica né mediante altri canali di comunicazione. Al momento della sottoscrizione, inoltre, non mi è stata fornita un’informativa chiara e inequivocabile circa il funzionamento del rinnovo automatico, in contrasto con i principi di trasparenza e correttezza sanciti dal Codice del Consumo. Di conseguenza, non risulta da parte mia alcun consenso espresso e consapevole al rinnovo.
Appena venuta a conoscenza dell’addebito, ho provveduto tempestivamente a contattare il vostro servizio clienti per richiedere la disattivazione dell’abbonamento e il rimborso dell’importo addebitato, senza però ricevere, ad oggi, un riscontro risolutivo.
Alla luce di quanto esposto, rinnovo formalmente la richiesta di rimborso della somma di € 69,99, ritenendo l’addebito non legittimo anche in considerazione dell’esercizio del mio diritto di recesso nei termini previsti dalla normativa vigente per i servizi digitali. Evidenzio inoltre come le modalità di rinnovo automatico e una procedura di disdetta poco chiara e difficilmente accessibile rendano complesso l’esercizio semplice e tempestivo dei diritti del consumatore.
Resto pertanto in attesa di un vostro cortese riscontro e, in assenza di una soluzione soddisfacente, mi riservo di adire alle opportune sedi a tutela dei miei diritti.
Cordiali saluti
Martina Lazzarini