Salve sono Elena Zambon,
con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per il richiamo di sicurezza 25SC4 che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid.
Il richiamo indica un potenziale cortocircuito nella batteria ad alta tensione, con rischio di incendio. Per mitigare (non eliminare) tale rischio, mi viene imposto di limitare la carica all'80%, utilizzare solo la modalità "EV Auto" (ibrida con prevalenza benzina) e evitare la modalità "bassa aderenza". Questo compromette irrimediabilmente l'uso elettrico puro, essenziale per la mia mobilità quotidiana: ho acquistato un plug-in per percorrenze prevalenti in elettrico (fino a 100 km/giorno con due ricariche), con risparmio significativo di benzina. Ora, sono costretto a consumi ibridi elevati, con danno economico e perdita di serenità, aggravata dal messaggio di allerta "Arresta il veicolo subito" e dall'assenza di una data certa per la risoluzione (prevista solo a metà 2026).
Pur riconoscendo le complessità di una tecnologia recente, Ford Italia ha il dovere di offrire supporto tempestivo, soluzioni definitive (inclusa eventuale sostituzione della parte elettrica a vostre spese) e un risarcimento adeguato per i disagi, considerando che l'auto è stata acquistata in buona fede come prodotto a regola d'arte.
Chiedo pertanto:
• Una compensazione quantificata in base alle tempistiche di risoluzione (stimati 180 giorni), pari a circa 3.600 km di percorrenza elettrica persa (da 120 a 96 km/giorno con carica all'80%), sottostimata per l'obbligo di modalità ibrida e consumi benzina aggiuntivi.
• Aggiornamenti costanti sullo stato degli interventi e sulle soluzioni adottate.
In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore.
Cordiali saluti, Elena Zambon