In data 2 novembre 2025 ho acquistato online un mobile bagno presso Garnero Arredamenti.
La consegna è avvenuta con grave ritardo e diversi componenti sono arrivati danneggiati, tra cui il lavabo (completamente rotto) e un’anta del mobile.
Ho segnalato immediatamente il problema inviando fotografie e seguendo tutte le indicazioni richieste dall’azienda. Da quel momento, però, la gestione del reclamo si è protratta per settimane senza soluzioni concrete, con risposte generiche e continue attese.
Mi è stato comunicato che i ricambi devono essere rimessi in produzione, con ulteriori 20 giorni lavorativi di attesa, nonostante il danno non sia imputabile a me.
Ho richiesto il rimborso, ma mi è stato riferito che lo stesso sarebbe stato concesso solo previa restituzione dell’intero mobile bagno a mie spese, nonostante la merce sia arrivata danneggiata.
Preciso inoltre che, al momento della consegna, l’azienda invita espressamente a non rifiutare la merce anche in presenza di evidenti danni, ma a firmare “con riserva” e procedere successivamente con il reclamo. Tuttavia, una volta segnalato il danno, mi è stato comunque richiesto di rispedire il bene a mie spese, pena la mancata emissione del rimborso.
Mi hanno comunicato che la nuova spedizione diretta dal fornitore avrebbe dovuto velocizzare i tempi, ad oggi non risulta ancora avvenuta e non mi è stato fornito alcun numero di tracking.
A distanza di quasi tre mesi dall’ordine, mi trovo ancora nell’impossibilità di montare e utilizzare un mobile bagno essenziale, subendo disagi continui e senza tempistiche certe di risoluzione.
Ritengo che il comportamento dell’azienda sia scorretto, poco trasparente e lesivo dei diritti del consumatore, sia per i tempi di consegna non rispettati sia per la gestione del reclamo e dei danni.