Segnalo il comportamento di Ariete riguardo al forno pizza doppio mod. 927, ricevuto già con un pezzo in metallo staccato al momento della consegna.
Dopo diversi tentativi di utilizzo, con massima potenza (5) e tempi superiori a quelli indicati nelle istruzioni, le pizze risultano sempre crude, indipendentemente dall’impasto utilizzato (180, 200 o 240 g).
Alla luce di questi fatti, il prodotto non è conforme, non garantisce le prestazioni indicate e non rispetta quanto pubblicizzato.
Nonostante la mia comunicazione e il riconoscimento scritto da parte di Ariete del difetto di conformità, l’azienda insiste nel proporre solo la sostituzione e richiede il recesso con spese a carico del cliente, ignorando il fatto che:
Ai sensi degli artt. 128–135 del Codice del Consumo, la scelta tra riparazione e sostituzione spetta al consumatore;
Il recesso non è applicabile in presenza di difetto già riconosciuto;
Ogni addebito di spese di restituzione sarebbe illegittimo.
Ritengo questo comportamento gravemente scorretto, configurabile come pubblicità ingannevole e pratica commerciale scorretta, poiché Ariete tenta di scaricare sul consumatore le conseguenze di un prodotto difettoso, nonostante il riconoscimento scritto del difetto.
Chiedo l’intervento di Altroconsumo e, se necessario, dell’AGCM, affinché vengano tutelati i diritti dei consumatori e chiarita la legittimità della condotta dell’azienda.