Spett.le ICOMMERCE SRL
In data 27/01/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio on line PREZZOFORTE .IT un PIANO COTTURA AD INDUZIONE CON CAPPA INTEGRATA DA 80 CM BOSCH MOD. PVS801B16E pagando contestualmente l’importo di € 1.861,55 con Carta di Credito.
In data 28/01/2026 avete inviato la conferma del mio ordine dandogli il numero 2052163 e indicando come data di consegna tra il 30/01/2026 e il 03/02/2026.
In data 29/01/2026 ho aperto un ticket sul vs portale per chiedere se l'ordine era stato consegnato al trasportatore. A tale domanda mi avete risposto dicendo che sarebbe stato affidato in serata e che la consegna prevista era tra il 30/01 e il 03/02 2026.
In data 30/01/2026 ho aperto un nuovo ticket dove chiedevo se la merce fosse stata spedita, alla domanda avete risposto che nella serata mi avreste mandato il tracking, ma questo non è mai avvenuto, infatti il giorno 02/03/2026 ho chiesto nuovamente il numero del tracciamento per ben 2 volte senza mai più avere risposta.
Nella giornata del 02/02/2026 ho chiamato il vs numero di telefono ( 081 419664 che è presente sul vs portale) per cercare di capire se il mio ordine fosse stato spedito e per avere un numero di tracciamento, ma dopo 2,30 ore di attesa (allego screen) non sono riuscita a parlare con nessun vs operatore.
Mi sono permessa di aprire anche dei ticket nella sezione amministrativa, in quanto nella giornata del 02/03/2026 mi avete inviato tramite PEC la fattura elettronica del mio acquisto ma mi è stato risposto di rivolgermi alla sezione ordini per capire dove fosse la merce da me acquistata.
Alla luce di quanto sopra esposto, in data odierna (03/02/2026) ho inviato una PEC al vs indirizzo (icommercesrl@pec.it) nel quale vi diffido ad adempiere la risoluzione del mio contratto e a procedere con la restituzione dell'intero importo da me regolarmente pagato.
Qualora, entro 2 giorni dalla data odierna non riceverò l'annullamento del mio ordine e la restituzione dell'intero importo da me versato, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti e a rivolgermi al mio istituto bancario per procedere con la contestazione dell'addebito (chargeback) per merce mai ricevuta, fornendo la PEC come prova di risoluzione del contratto.
Distinti saluti