Spett.le Mondo Convenienza,
vi scrivo in riferimento all'ordine dei due letti effettuato presso il vostro punto vendita, per il quale ho già versato un acconto e il cui saldo è previsto alla consegna
Quello che è accaduto nella giornata di ieri è inqualificabile. La consegna era stata fissata DA VOI TRAMITE MESSAGGIO WHATSAPP DIE GG PRIMA per la fascia 8:30-10:30, ma nonostante i miei continui solleciti telefonici e via mail, ho ricevuto solo informazioni vaghe e contrastanti: alle 12:00 mi è stata indicata una nuova fascia (14:30-16:30), alle 15:45 mi è stato garantito che la squadra sarebbe arrivata e, infine, alle 16:00 sono stata liquidata con la scusa di un infortunio dei trasportatori.
Nessuno ha dato seguito alle mie mail di ieri e nessuno si è più fatto vivo. Vi ricordo che il contratto in essere è valido a tutti gli effetti, da voi controfirmato e vincolante: non accetterò alcuna ipotesi di recesso unilaterale da parte vostra. Esigo l'adempimento immediato.
Basandomi sulla vostra conferma scritta via WhatsApp, ho provveduto a smontare e smaltire i letti dei miei figli, che da ieri notte si trovano nell'impossibilità di dormire in un letto. Si tratta di una violazione dei diritti fondamentali legata a beni di prima necessità.
Vi comunico pertanto che, non avendo ricevuto comunicazioni per la consegna di questa mattina ed essendo ormai la giornata lavorativa in corso, inizierò a conteggiare una penale di 50 euro per ogni giorno di ritardo a titolo di indennizzo per il gravissimo disagio arrecato. Mi riservo inoltre il diritto di addebitarvi ogni spesa necessaria per soluzioni di alloggio d'emergenza o acquisti sostitutivi.
La presente vale quale formale messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Esigo di essere contattata immediatamente per concordare la consegna entro oggi.