Con la presente intendo segnalare un addebito pari a € 69,99, rilevato sul mio conto bancario in data 20/01/2026, relativo al rinnovo automatico dell’abbonamento annuale al vostro servizio.
Preciso che non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva in merito alla scadenza dell’abbonamento né all’attivazione del rinnovo automatico, né via e-mail né attraverso altri canali. All’atto dell’iscrizione, inoltre, non mi è stata fornita un’informativa chiara ed esplicita circa il meccanismo di rinnovo automatico, in contrasto con i principi di trasparenza previsti dal Codice del Consumo. Non risulta pertanto da parte mia alcuna manifestazione di consenso consapevole al rinnovo.
Non appena venuta a conoscenza dell’addebito, ho provveduto immediatamente a disdire l’abbonamento. In tale occasione, tuttavia, ho riscontrato notevoli difficoltà nella gestione dell’account: la sezione dedicata all’abbonamento non risultava accessibile né tramite applicazione né tramite sito web da dispositivi mobili. Ho appreso solo successivamente che la disdetta è possibile esclusivamente da computer, circostanza che ritengo scorretta, considerato che l’abbonamento può essere sottoscritto anche da smartphone o tablet. Dall’app, infatti, non è possibile procedere all’annullamento e l’accesso con le mie credenziali rimanda esclusivamente a una nuova richiesta di pagamento.
Aggiungo che negli ultimi sette mesi non ho usufruito del servizio, in quanto in quel periodo ho partorito. Proprio per questo motivo, e considerato il limitato utilizzo del servizio, ho contattato tempestivamente il vostro servizio clienti per richiedere l’annullamento della transazione e il rimborso dell’importo addebitato, senza tuttavia ottenere una risposta risolutiva.
Alla luce di quanto sopra, ribadisco formalmente la richiesta di rimborso dell’importo di € 69,99, ritenendo l’addebito illegittimo anche in considerazione della mia richiesta di recesso esercitata nei termini di legge per i servizi digitali.
Le modalità di rinnovo automatico e una procedura di disdetta poco accessibile rendono infatti difficile l’esercizio semplice e tempestivo dei diritti del consumatore.
Resto in attesa di un vostro riscontro e mi riservo, in mancanza di una soluzione, di intraprendere ulteriori azioni a tutela dei miei diritti.
Cordiali Saluti,
Michela Stangoni